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I LAVORI DI COSTRUZIONE (1899-1906)
Se negli anni precedenti il sacerdote aveva dovuto in gran parte ristrutturare edifici già esistenti, ora si tratta di realizzare una serie di opere completamente nuove. Ancora oggi, un semplice colpo d'occhio sul pianoro di Rennes-le-Château rivela chiaramente l'antica fattura della chiesa e del presbiterio, contrapposte alle più moderne costruzioni di villa Bethania (di una magnificenza quasi eccessiva per la natura del villaggio) e del camminamento circolare con le sue due torri.
Saunière si rivolge dunque ad un architetto di Limoux, Tiburce Caminade, con il quale instaurerà un rapporto molto proficuo e cordiale, come dimostra la fitta corrispondenza tra i due. In alcune occasioni l'architetto farà da intermediario con i fornitori - come nel caso del decoratore Oscar Vila (1). Tra il 1901 e il 1904 Caminade riceverà da Saunière una somma complessiva di 2800 franchi suddivisa in 14 rate Fatt. 61 .
Per la struttura di Villa Bethania l'architetto si ispira alle abitazioni borghesi rinascimentali (2). La grande statua del Sacro Cuore di Gesù che Saunière farà installare sulla facciata principale, sopra l'ingresso, ricorderà l'impronta religiosa dell'edificio, ma anche - simbolicamente - l'orientamento politico del sacerdote. Il simbolo comparirà anche sulle due belle vetrate che sovrastano il portone.
La statua del Sacro cuore e le due vetrate su Villa Bethania
A dirigere i lavori Saunière convoca Elie Bot di Luc-sur-Aude, che prende dimora a Rennes-le-Château e vi soggiorna durante la settimana - per poi tornare a Luc nei weekend per condurre il bar di cui è proprietario in paese. Qualche compaesano storce il naso: non sarebbe stato meglio utilizzare manodopera locale piuttosto che affidare i lavori ad estranei? (3)
Per consentire un più abile trasporto dell'ingombrante materiale edile da Couiza a Rennes, Saunière fa consolidare la strada che si inerpica su per la collina. Una delle cave da cui saranno estratte le pietre per le costruzioni si trova in regione "La Cigalière", ed è a ridosso della collina a valle di Rennes-le-Château in direzione di Espéraza.
La Société des Chaux et Ciments d'Albi, che già aveva inviato materiale a Saunière per la ristrutturazione della chiesa e del presbiterio nel 1898, tra il 31 maggio 1901 e il 30 settembre 1905 gliene fornisce per ulteriori 1935,10 franchi Fatt. 57 (4). Altro materiale edile verrà fornito dalle Cimenteries Berthelot di Grenoble e registrato su due fatture Fatt. 12 Fatt. 16 per una spesa di 300,80 franchi.
Due piccoli quaderni stilati da Elie Bot Fatt. 43 Fatt. 44 consentono di ricostruire in dettaglio le fasi dei lavori. Il primo, di 7 pagine, riporta tutte le misure delle opere compiute per la villa, la Tour, i giardini, la piscina, le scale interne ed esterne e il muro di cinta, calcolando una spesa totale di muratoria pari a 10305,61 franchi; il secondo, anch'esso di 7 pagine, riporta il resoconto giornaliero dei lavori eseguiti per un anno dal giugno 1901 al giugno 1902, valutati in 520,25 franchi.
1.La fattura 28, ad esempio, pur riportando la firma di Caminade, registra la spesa di 229,60 franchi a favore di Oscar Vila.
2.Pierre Jarnac, Histoire du Trésor de Rennes-le-Château, Nice: Bélisane, 1985, p.179 propone una stampa tratta dalle Riches Heures du duc de Berry su cui compare una costruzione tardo-gotica cui Caminade avrebbe potuto ispirarsi per villa Bethania.
3.Le lamentele sono citate in Claire Corbu, Antoine Captier, L'héritage de l'Abbé Saunière, Nice: Bélisane, 1995, p.117
4.Si tratta della seconda parte di una fattura di complessivi 1935,10 franchi
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INDICE DELLA GUIDA
 | Questa guida rappresenta la più vasta ricostruzione storico-documentaria ad oggi realizzata sull'enigma di Bérenger Saunière.
E' oggi considerata il punto di riferimento più serio e approfondito sulla storia di Rennes-le-Château. | |