RIVISTA

TESTI DI William Bruno

Il Codice da Vinci sul grande schermo

Una recensione della trasposizione cinematografica di Ron Howard

La trasposizione cinematografica del romanzo di Dan Brown Il Codice Da Vinci non ha convinto i critici: nel tentativo di esaurire tutti i temi introdotti nel libro, il film è costretto a lunghe e pedanti descrizioni didascaliche che lo appesantiscono e ne rendono difficile la lettura per chi non ne conosce il romanzo d’origine. Tra gli elementi più riusciti si possono citare il Silas interpretato da Paul Bettany, il Leigh Teabing di Ian McKellen, le location e la colonna sonora.

N.3 (agosto 2006), pp.116-119.

 

Questa rivista si ispira alle parole di Louis Pauwels e Jacques Bergier: "È per difetto di fantasia che letterati e artisti cercano il fantastico fuori della realtà, delle nuvole. Non ne ricavano che un sottoprodotto. Il fantastico, come le altre materie preziose, deve essere estratto dalle viscere della terra, dal reale. E la fantasia autentica è ben altra cosa che una fuga verso l'irreale".

© 2018 Mariano Tomatis Antoniono