RIVISTA

TESTI DI Mario Iannaccone

Un mondo al tramonto

Una lettura iconologica dei Pastori d'Arcadia

Alle numerose sovraintepretazioni esoteriche dell’opera di Nicolas Poussin più nota agli appassionati di Rennes-le-Château si può opporre una lettura iconologica che prenda in considerazione i suoi elementi collocandoli nel contesto storico in cui il lavoro è stato realizzato. Il cardinale committente, Giulio Rospigliosi, chiese un soggetto che ricordasse che la felicità e la vita sono soggette alla morte. Il sepolcro in primo piano immerso nell’Arcadia felice, la Sibilla che indossa il copricapo tipico di questa figura e fa presagire l’unica profezia valida per tutti gli uomini, la fonte disseccata ai piedi della tomba sono coerenti con l’immagine della morte, sottolineata con forza subliminale da un particolare nascosto: il braccio del pastore inginocchiato proietta un’ombra a forma di falce, attributo iconografico tipico della morte.

N.7 (dicembre 2006), pp.352-357.

 

Questa rivista si ispira alle parole di Louis Pauwels e Jacques Bergier: "È per difetto di fantasia che letterati e artisti cercano il fantastico fuori della realtà, delle nuvole. Non ne ricavano che un sottoprodotto. Il fantastico, come le altre materie preziose, deve essere estratto dalle viscere della terra, dal reale. E la fantasia autentica è ben altra cosa che una fuga verso l'irreale".

© 2018 Mariano Tomatis Antoniono