RIVISTA

TESTI DI Patrick Mensior

Sculture e cavità negli antichi pilastri d’altare

Sono stati trovati nella regione dell’Aude diversi pilastri dalle caratteristiche simili a quelle del pilastro che sorreggeva l’altare prima dei lavori di restauro di Saunière: a Narbonne, ad Oupia, a Boutenac e a Vendémies. Tutti si ispirano al pilastro d’altare di San Martino in Cividale, ma l’uso di pietra locale nella loro costruzione fa ipotizzare la presenza di un laboratorio nell’Aude, presso cui erano in attività scultori della scuola narbonese. Tra le caratteristiche più comuni: la presenza di grandi croci cui sono collegate le lettere alfa e omega, di coppie uccelli e di una o più cavità in cui venivano custodite reliquie e documenti relativi alle cerimonie di consacrazione dell’altare stesso. Nuove scoperte allungano continuamente la lista di pilastri di questo tipo: l’ultimo è quello ritrovato nella valle di Saint Polycarpe.

N.8 (gennaio 2007), pp.409-410.

 

Questa rivista si ispira alle parole di Louis Pauwels e Jacques Bergier: "È per difetto di fantasia che letterati e artisti cercano il fantastico fuori della realtà, delle nuvole. Non ne ricavano che un sottoprodotto. Il fantastico, come le altre materie preziose, deve essere estratto dalle viscere della terra, dal reale. E la fantasia autentica è ben altra cosa che una fuga verso l'irreale".

© 2018 Mariano Tomatis Antoniono