STUDI • MARIANO TOMATIS ANTONIONO

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Il gioco della “genetica testuale”

EDITORIALE • LUGLIO 2007

Editoriale tratto da Indagini su Rennes-le-Château 14 (2006) - Insieme a Roberto Gramolini, offro con un certo orgoglio ai lettori di queste pagine la possibilità di effettuare uno studio "genetico" su uno dei più importanti documenti sulle vicende di Rennes-le-Château; la lunga Nota informativa su Rennes-le-Château e il reverendo Saunière - scritta da René Descadeillas nel 1962 e pubblicata in questo numero - era stata preceduta da un più breve lavoro pubblicato nel numero 13 di Indagini su Rennes-le-Château.

Nel rielaborare il testo più antico lo studioso aveva effettuato ulteriori indagini e preso coscienza della necessità di rivalutare alcune ipotesi, escluderne altre e fornire al racconto uno stile più unitario e scorrevole.

Grazie alla precisa e puntuale traduzione di Roberto, attento a rispettare anche le più piccole sfumature contenute nei due testi in lingua francese, nel numero precedente di questa rivista avevo provveduto a numerare ogni paragrafo della Nota più antica. L'evoluzione di quel testo è ora pubblicata sulle pagine di questo numero, e in quest'ultima i paragrafi corrispondenti presentano lo stesso numero della precedente; altri presentano invece un asterisco: si tratta di paragrafi inediti, aggiunti in occasione della stesura del nuovo testo. I numeri mancanti dalla Nota più recente indicano i paragrafi spariti nell'evoluzione dello stesso.

Avremmo potuto presentare i due testi uno in coda all'altro nello stesso numero della rivista, ma abbiamo scelto di suddividerli su due fascicoli distinti in modo da offrire per una volta al lettore la possibilità di "giocare" a fare il filologo: aprendo contemporaneamente sul tavolo i numeri 13 e 14 di Indagini su Rennes-le-Château (rispettivamente alle pagine 622 e 663) si potrà analizzare, paragrafo per paragrafo, l'evoluzione del testo e i suoi cambiamenti più significativi, studiando - per usare una parola cara ai filologi - la sua "genetica".

Si scopriranno cose curiose; il testo più recente, ad esempio, si apre subito con un paragrafo "asterisco": una presentazione di Rennes-le-Château che era assente nel testo più antico. Che invece si apriva con il paragrafo 1, nel testo più recente slittato di una riga. Ma se il numero 1 segnala la corrispondenza tra i due paragrafi, la lettura dei due rivela lievi differenze:

TESTO ANTE 1962: 1 Dalle vestigia di antiche fortificazioni si indovina facilmente che, per la posizione elevata e gli ostacoli naturali che ne rendono l'accesso difficile, Rennes-le-Château ha sempre avuto in passato un evidente ruolo militare.

TESTO DEL 1962: 1 Si distinguono benissimo le vestigia di antiche fortificazioni e si indovina facilmente che, a causa della sua posizione elevata e degli ostacoli naturali che lo rendono di difficile accesso, esso ha avuto in passato un ruolo militare.

Evidentemente il testo più recente non ha bisogno di nominare il paesino, avendolo già presentato nel primo paragrafo; la stessa frase, invece, apre la Nota più antica, e deve quindi farne esplicitamente il nome.

Proseguendo nell'analisi ci si accorge ben presto che il paragrafo 4 è sparito nell'evoluzione del testo. Solo la lettura del testo più antico ne rivela il sottile intento ironico: "4 Fortunatamente e involontariamente il reverendo Béranger Saunière, ex curato di Rennes, col suo segreto perpetuerà per sempre quella febbre che ad ogni bella stagione ci porta turisti ingrati ed anche 'mercanti di tesori', instancabili distruttori di questa antica potenza militare che certamente merita di trovare dei difensori che la proteggano da questa vera e propria ondata di sistematica fobia distruttiva. La 'febbre dell'oro' permetterà di alimentare nelle vie e nei sentieri di Rennes il flusso di curiosi in un mondo divenuto all'improvviso amorfo e piatto, ma questo flusso non è forse meglio di un sistematico abbandono?".

Siamo convinti che questo "gioco" potrà regalare - oltre che divertimento e sorprese - anche una prospettiva inedita sulle "possibilità" di studio della materia di Rennes-le-Château; e se il lettore si appassionerà a questa attività, può star certo che i documenti su cui esercitare questo tipo di approccio non mancheranno: lo studio della "genetica" della mitologia di Rennes-le-Château è tra gli obiettivi più complessi, appassionanti e curiosi che possano offrire le straordinarie vicende di Bérenger Saunière - quasi quanto la ricerca del suo tesoro!

© 2017 Mariano Tomatis Antoniono