Forum di discussione del Gruppo di Studio e Documentazione

Oggi è 12 novembre 2019, 9:32 am




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 95 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo
 Convegno RLC 
Autore Messaggio

Iscritto il: 30 novembre 2005, 2:20 pm
Messaggi: 30
Località: La Villa In Badia (BZ)
Messaggio Re: Convegno RLC
Io avevo pensato al crucipuzzle ma tu Mammaoca sei mitica!


7 aprile 2009, 2:12 pm
Profilo

Iscritto il: 11 aprile 2009, 5:47 pm
Messaggi: 3
Messaggio Re: Convegno RLC
Messaggio inviato da M. Alberto Schönwald:

Mi è stato segnalato di recente che su questo forum si parlava del convegno di Rennes le Chateau, svoltosi il 29 marzo scorso a Milano, promosso dalla Acacia Edizioni. Fra i commenti sull'evento, ho trovato anche riferimenti alla mia relazione, dove spiccano grossolane inesattezze. Ad esempio, dice “Carex” che avrei parlato sul numero 58, quando invece ho citato il 54. Poi vengo al resto. Mi è sembrato quindi doveroso chiedere ospitalità in questo sito, per consentirmi di fare alcune precisazioni e qualche notazione in merito. Premetto subito che non ho nessuna difficoltà ad accettare opinioni difformi dalle mie, che ritengo quando motivate, siano sempre utili e costruttive, per una visione più imparziale delle cose. Peraltro il criterio dell'obbiettività è sempre stato per me regola fondante e parte integrante del mio "modus operandi". Come ho esordito in premessa al mio intervento all'Hotel Michelangelo, il mio approccio alla vicenda Rennes è stato assolutamente pragmatico. Mi spiego meglio. Partendo dall’assunto che la vita di Sauniere è cambiata radicalmente, in seguito al rinvenimento delle (tanto discusse) pergamene, sicuramente in esse il curato doveva pur aver scoperto qualcosa di importante, forse di interesse capitale. La mia indagine, iniziata più di 10 anni fa, è partita proprio da questo dato oggettivo, scartando tutti quei “fatterelli” inutili, al limite del gossip, (pane per molti ricercatori), che girano intorno alla vita di Sauniere, sostanzialmente ininfluenti e non conclusivi, al fine di scoprire il grande segreto che si cela dietro a questa storia. In questa avventura, mi è stato di fondamentale aiuto avere la granitica certezza circa l’esistenza dell’antica cifratura segreta, data l’assoluta attendibilità della mia fonte informativa: un prelato del Vaticano. Il personaggio in questione, non era un folle, bensì un dottissimo plurilaureato, facente parte di un gruppo di studio, i cui colleghi gli avevano confidato l’esistenza dell’occulto processo di lettura, guardandosi bene dal rivelargli il sistema di decrittaggio. La loro preoccupazione era che il segreto sulla nascosta lettura venisse scoperto. Possibilità non remota, a loro dire, proprio per l'interesse che si stava creando intorno al caso del piccolo paesino della valle dell'Aude. Assicuro comunque che scoprire i codici è come scoprire l'acqua calda, data la diffusione pressoché universale della cosa, non contando poi la "quantità" di persone che da secoli immemorabili se li tramandano. Tantissimi sono i luoghi sparsi per l'Europa e non solo, dove si trovano tranquillamente i simboli e i riferimenti a tutto ciò, sicuramente in misura nettamente superiore a Rennes. Cito ad esempio la cripta della chiesa dei Cappuccini a Vienna, dove si trovano le tumulazioni degli Asburgo, le iscrizioni alla base delle statue di Ponte Carlo a Praga, l'intera Parigi ne è intrisa, compresi i Musei Vaticani. R. le Chateau è ovunque, ne abbiamo tutti una, anche vicino a casa. Si tratta solo di applicare i codici ai vecchi testi o alle iscrizioni sulle antiche lapidi, presenti un po' dappertutto ed il gioco è fatto. Le seconde letture che si ottengono dalle tracciature, sono li da sempre e sotto gli occhi di tutti con i loro segreti svelati. Tornando comunque da dove sono partito, cioè ai commenti sul mio intervento al congresso, dove avrei confuso, secondo qualcuno, Giovanni Battista con Giovanni Evangelista, chiarisco meglio quello ho voluto dire. Tutti sappiamo che Giovanni Battista, non essendo uno dei 12 Apostoli, non poteva figurare al tavolo dell'Ultima Cena di Leonardo, pertanto, colui che tiene il caratteristico dito alzato (chiamato gesto di Giovanni), ci indica secondo le intenzioni di Da Vinci, l'Evangelista, a significare così che la figura femminile che si trova alla sinistra di Gesù (per chi guarda l'affresco) non potesse essere ravvisata come Giovanni. Questa è stata la mia interpretazione. In questo si che posso anche sbagliare! Per quanto riguardano, le linee a squadra che ho tracciato sulla pergamena piccola, che “Carex” definisce "ghirigori", consiglio di analizzare meglio la cosa, perché quasi tutto funziona secondo le regole del compasso, squadra e 1,618. Se gradito, invierò sul sito il materiale relativo al mio intervento. Scusandomi per essermi dilungato, resto a disposizione, tempo permettendo, per qualsiasi chiarimento. Grazie e un saluto circolare a tutti.


11 aprile 2009, 6:47 pm
Profilo

Iscritto il: 17 giugno 2004, 12:18 am
Messaggi: 3002
Località: Torino
Messaggio Re: Convegno RLC
Buongiorno sig. Schönwald,
sulla Grande Pergamena ho pubblicato questo studio:
http://www.renneslechateau.it/rennes-le-chateau.php?sezione=studi&id=grandparchment

La spina nel fianco di chi sostiene che si tratti di una pergamena originale dell'epoca in cui si scriveva in carattere onciale è costituita dal punto interrogativo, inesistente a quel tempo. Come lo spiega?

E in che modo le sue interpretazioni si collocano accanto a quelle più condivise, su riportate al link segnalato?

_________________
Mariano Tomatis Antoniono


11 aprile 2009, 7:03 pm
Profilo WWW

Iscritto il: 24 maggio 2005, 8:18 am
Messaggi: 698
Messaggio Re: Convegno RLC
Brandinelli ha scritto:
Messaggio inviato da M. Alberto Schönwald:

Tornando comunque da dove sono partito, cioè ai commenti sul mio intervento al congresso, dove avrei confuso, secondo qualcuno, Giovanni Battista con Giovanni Evangelista, chiarisco meglio quello ho voluto dire. Tutti sappiamo che Giovanni Battista, non essendo uno dei 12 Apostoli, non poteva figurare al tavolo dell'Ultima Cena di Leonardo, pertanto, colui che tiene il caratteristico dito alzato (chiamato gesto di Giovanni), ci indica secondo le intenzioni di Da Vinci, l'Evangelista, a significare così che la figura femminile che si trova alla sinistra di Gesù (per chi guarda l'affresco) non potesse essere ravvisata come Giovanni.

In quale strana "iconografia parallela" si trova un Giovanni evangelista con l'indice alzato? nessuna che sappia io.
In un dipinto che ricordo ha due dita alzate nel gesto di benedire un calice dal quale esce un serpente (secondo una leggenda Giovanni avrebbe miracolosamente sventato un tentativo di avvelenamento). E che senso ha trasferire da un Giovanni a un altro il "segno di Giovanni Battista"? nessuno, il solo punto di contatto è il nome, ma i due Giovanni sono diversi.

Che poi quello sia il "segno di Giovanni" è tutto da discutere, infatti quello stesso gesto nelle opere di Leonardo è "riconoscibile nel Battista, in Sant'Anna, in un anonimo personaggio dell'Adorazione dei Magi, fino allo stesso Leonardo ritratto da Raffaello nella Stanza della Segnatura in Vaticano. Un gesto che però è facilmente decodificabile se pensiamo che veniva usato nei conventi, durante le ore in cui vi era obbligo di silenzio e si poteva comunicare solo con pochi gesti, per indicare Dio: "Leva pollices et indices et fac triangulum, comprimens caeterod digitos" "
http://www.renneslechateau.it/rennes-le ... udi_decode

Aggiungo che in certe copie dell'Ultima Cena realizzate da allievi di Leonardo pochi anni dopo l'originale troviamo i nomi degli apostoli scritti sotto i personaggi (ad esempio nell'Ultima Cena di Ponte Capriasca http://tinyurl.com/pontecapriasca ).*
E quello col dito alzato è Tommaso, che quel dito poi metterà sulla piaga del costato di Cristo.

Pietro è quello col coltello http://www.flickr.com/photos/e-coli/2774490130/
Giuda quello che allunga la mano verso il piatto e ha la borsa dei soldi (la cassa degli apostoli, non i trenta denari).
Giovanni è il "giovane vergine" che nella maggior parte delle ultime cene tiene il capo sul petto di Gesù e che in altre ultime cene (Leonardo e Hans Holbein ad esempio) si volta verso Pietro che gli ha appena chiesto "chi è colui di cui parla?". Entrambe le pose derivano dal vangelo di Giovanni:
http://xoomer.virgilio.it/dicuoghi/Maddalena/

* Leggendo la lista dei nomi potrebbe sembrare che quello col dito alzato sia "Jacobus", ma se si osserva anche il gruppo con Pietro, Giuda e Giovanni, si noterà che i nomi si riferiscono non alla posizione delle teste ma dei corpi.


11 aprile 2009, 7:49 pm
Profilo WWW

Iscritto il: 21 giugno 2004, 2:45 pm
Messaggi: 75
Località: Lissone (MI)
Messaggio Re: Convegno RLC
gentile sig. Schönwald,
spero non se la sia troppo presa per i miei commenti..non sono mica come domig!!
è che forse lei è si una persona pragmatica, ma è anche molto criptica!! nel senso che il suo intervento è durato circa 15 minuti facendo passare slides alla velocità della luce , parlando di cose affreschi e simbologia che non tutti possono cogliere al volo i motivi di certe relazioni.. a me come per altri del forum la sua relazione è stata un po' frenetica perchè non si riusciva a starle dietro, non si riuscivano a leggere tutte le slides... e da qui nascono i ghirigori che già non si vedevano sul video e poi non erano adeguatamente spiegati. anche l'articolo su hera non chiarisce molto il tutto forse per il poco spazio concessole.
per questo la invito a discutere e a fornire con maggiore chiarezza i suoi studi su questo argomento (che dopo la sua spiegazione qui si fanno interessanti),
A dire la verità, quando ho visto la piccola pergamena sul video, ho pensato : FINALMENTE UNA PERSONA CHE PARLA DI RENNES LE CHATEAU 8)

_________________
carex


12 aprile 2009, 12:27 am
Profilo

Iscritto il: 11 aprile 2009, 5:47 pm
Messaggi: 3
Messaggio Re: Convegno RLC
Messaggio inviato da M. Alberto Schönwald

Egregio Dot. Tomatis,
Ringraziandola per avermi risposto, le manifesto tutta la mia stima per il grande lavoro da lei svolto su RLC. Le sue osservazioni, riguardante la pergamena grande, sono più che corrette e pertinenti, le sottoscrivo pienamente. Le mie indagini però, presentate al congresso di Milano e citate nel mio messaggio precedente, pertengono alla pergamena piccola, certamente di datazione antecedente, data anche la collimazione con il “codice di Thaull” che data 1117-1120. Le assicuro che tale studio, per me un po’ datato, temporalmente collocabile a 8-9 anni fa, mi ha dato modo, date le innumerevoli prove applicative, di accertarne l’autenticità e veridicità. Se non fossi stato più che certo, delle conclusioni a cui sono pervenuto, non mi sarei sicuramente esposto al rischio di essere smentito. Fa parte del mio carattere!! Cito ad esempio anche una delle tante prove effettuate: l’ iscrizione sulle monete Templari (SECRETUM TEMPLI-XPI-XPISTI) che fanno riferimento alle tracciature sempre sulla pergamena piccola. Spero a breve di aprire un sito per poter essere più chiaro e spiegare meglio tutto, altrimenti “Carex” ha ragione di dire che sono criptico. Come è altrettanto vero che a Milano ho relazionato in maniera molto veloce. Ringrazio e per il momento mi congedo, augurando una Buona Pasqua a tutti.
PS. Allego alcune slides relative alla mia relazione.


Allegati:
LAPIDE MARCHESA.jpg
LAPIDE MARCHESA.jpg [ 62.69 KiB | Osservato 7281 volte ]
ALET ARCA.jpg
ALET ARCA.jpg [ 78.34 KiB | Osservato 7269 volte ]
AREDE MADAL.jpg
AREDE MADAL.jpg [ 77.22 KiB | Osservato 6899 volte ]
12 aprile 2009, 11:15 am
Profilo

Iscritto il: 11 aprile 2009, 5:47 pm
Messaggi: 3
Messaggio Re: Convegno RLC
Messaggio inviato da M. Alberto Schönwald

Allego la slide che mi è stata richiesta di Felice Giani "Et in Arcadia Ego" e le immagini di Cristo di Tahull con il codice.


Allegati:
TAHULL.jpg
TAHULL.jpg [ 220.13 KiB | Osservato 6892 volte ]
FELICE GIANI.jpg
FELICE GIANI.jpg [ 144.93 KiB | Osservato 6886 volte ]
12 aprile 2009, 11:25 am
Profilo

Iscritto il: 24 maggio 2005, 8:18 am
Messaggi: 698
Messaggio Re: Convegno RLC
Brandinelli ha scritto:
Messaggio inviato da M. Alberto Schönwald
Le mie indagini però, presentate al congresso di Milano e citate nel mio messaggio precedente, pertengono alla pergamena piccola, certamente di datazione antecedente, data anche la collimazione con il “codice di Thaull” che data 1117-1120.


In che modo la "piccola pergamena" (che nessuno ha mai potuto vedere* e che esiste solo nel libro di Gérard de Sède) collima con quel Cristo Pantocrator che si trova nell'abside della chiesa di Taüll? http://tinyurl.com/Wikipedia-Taull

------------------
- "Ora mostro a lor signori quel testo. Mi consentiranno di esibire una fotocopia. Non per diffidenza. Per non sottoporre ad usura l'originale"
- "Ma quello di Ingolf non era l'originale," dissi. "Era la sua copia di un presunto originale."
- "Signor Casaubon, quando gli originali non ci sono più, l'ultima copia è l'originale".
- "Ma Ingolf potrebbe aver trascritto male".
- "Lei non sa se è così. E io so che la trascrizione di Ingolf dice la verità, perchè non vedo come la verità potrebbe essere altrimenti. Quindi la copia di Ingolf è l'originale"
.
(Da "Il Pendolo di Foucault" di Umberto Eco)


12 aprile 2009, 12:57 pm
Profilo WWW

Iscritto il: 23 giugno 2004, 12:00 pm
Messaggi: 897
Località: Monaco, Germany
Messaggio Re: Convegno RLC
Diego Cuoghi ha scritto:

Che poi quello sia il "segno di Giovanni" è tutto da discutere, infatti quello stesso gesto nelle opere di Leonardo è "riconoscibile nel Battista, in Sant'Anna, in un anonimo personaggio dell'Adorazione dei Magi, fino allo stesso Leonardo ritratto da Raffaello nella Stanza della Segnatura in Vaticano. Un gesto che però è facilmente decodificabile se pensiamo che veniva usato nei conventi, durante le ore in cui vi era obbligo di silenzio e si poteva comunicare solo con pochi gesti, per indicare Dio: "Leva pollices et indices et fac triangulum, comprimens caeterod digitos" "
http://www.renneslechateau.it/rennes-le ... udi_decode
.


Scusa, Diego, ma vorrei soltanto precisare che l'interpretazione del "segno di Giovanni Battista" presentata nel testo latino da te riportato, e cioè come segno usato nei conventi per richiamare al silenzio, è discutibile. Ciò appare chiaro soprattutto osservando l'indice del cartone della Sant'Anna e del dipinto di Battista/Bacco, entrambi opera di Leonardo o della bottega leonardesca.

Clio

_________________
...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono...


12 aprile 2009, 1:03 pm
Profilo WWW

Iscritto il: 24 maggio 2005, 8:18 am
Messaggi: 698
Messaggio Re: Convegno RLC
Clio ha scritto:
Diego Cuoghi ha scritto:
vorrei soltanto precisare che l'interpretazione del "segno di Giovanni Battista" presentata nel testo latino da te riportato, e cioè come segno usato nei conventi per richiamare al silenzio, è discutibile. Ciò appare chiaro soprattutto osservando l'indice del cartone della Sant'Anna e del dipinto di Battista/Bacco, entrambi opera di Leonardo o della bottega leonardesca.


Quel segno non "richiama al silenzio". Indica Dio.
E la citazione latina riferita al gesto del dito puntato verso l'alto l'ho tratta (e segnalata chiaramente in nota) da: Domenico Laurenza, Il teatro delle passioni, in Leonardo, il cenacolo, a cura di Carlo Pedretti, Giunti, Firenze 1999.

Ma quel gesto non è visibile solo nelle opere di Leonardo, infatti vi sono molti esempi di altri artisti, sia contemporanei che di epoche precedenti. Ecco due dipinti di Cima da Conegliano, un Cristo e un Giovanni Battista,

Immagine Immagine

e due opere precedenti: un altro Giovanni Battista della metà del '300 e un San Michele della prima metà del '400:
Immagine Immagine

Quindi come si fa a definirlo "il gesto di Giovanni Battista"? se è del Battista è anche di Cristo, di San Michele, di Sant'Anna...


Ultima modifica di Diego Cuoghi su 12 aprile 2009, 2:05 pm, modificato 1 volte in totale.

12 aprile 2009, 1:59 pm
Profilo WWW

Iscritto il: 20 giugno 2008, 7:50 am
Messaggi: 443
Messaggio Re: Convegno RLC
Diego il link su Taull non funziona, era questo ?

http://it.wikipedia.org/wiki/Chiese_rom ... e_Bo%C3%AD

Se temi un complotto organizzalo , così tutti quelli che vi aderiscono cadranno sotto il tuo controllo.

Dal Pendolo di Foucault di Ecoecoecoecoe ...


...o di Fucòl .....pr' on cla furia


zio ot :lol:


12 aprile 2009, 2:03 pm
Profilo

Iscritto il: 24 maggio 2005, 8:18 am
Messaggi: 698
Messaggio Re: Convegno RLC
barionu ha scritto:
Diego il link su Taull non funziona, era questo ?
http://it.wikipedia.org/wiki/Chiese_rom ... e_Bo%C3%AD


Non era quello ma vedo che anche quello contiene notizie sulla chiesa di Taull.

Il primo link che avevo inserito nel messaggio
http://es.wikipedia.org/wiki/Sant_Climent_de_Taüll
non funzionava perché si interrompeva alla lettera ü
Allora ho usato tinyurl per creare un link diverso che non contenesse la ü : http://tinyurl.com/Wikipedia-Taull
E ora questo da me funziona.


12 aprile 2009, 2:11 pm
Profilo WWW

Iscritto il: 23 giugno 2004, 12:00 pm
Messaggi: 897
Località: Monaco, Germany
Messaggio Re: Convegno RLC
Ho capito, quindi volevi dire un'altra cosa. Tutto chiaro.
Comunque io mi riferivo soltanto al gesto presente nei dipinti di Leonardo e della sua bottega.

Clio

_________________
...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono...


12 aprile 2009, 3:29 pm
Profilo WWW

Iscritto il: 13 aprile 2009, 7:39 pm
Messaggi: 17
Messaggio Re: Convegno RLC
Ringrazio tutti quelli, davvero tanti, che in vari modi mi hanno contattato, sia dandomi utili consigli, (es. non dare per scontato che il paese di Aleth, distante pochi km. da RLC sia così conosciuto), sia chi mi ha “consigliato” (termine eufemistico), di “limitare” le informazioni sull’argomento. Cosa, quest’ultima, ampiamente da me prevista. Ho certamente la contezza di aver toccato la sensibilità di “qualcuno”, ponendo alcuni delicati interrogativi, che però, devo dire, per onestà, potrebbero risultare facenti parte solo di una “leggenda metropolitana”, perpetuata nei secoli. (come ho scritto sul mio articolo sui Misteri di Hera di febbraio 2009). Di fatto, comunque la quantità di documenti raccolti nel tempo, nel mio archivio, è davvero notevole. Intraprendendo uno scomodo percorso autonomo, ho cercato sempre di astenermi, nella mia ricerca, dall’uso e abuso del pensiero altrui, per cui tutto è risultato diverso dall’acquisito e comprendo bene, come il nuovo possa essere recepito con una certa diffidenza. Questo per me costituisce motivo di orgoglio e gratificazione, soprattutto per essere arrivato, dopo un caparbio impegno, alla comprensione dei “codici”, usando unicamente le mie capacità. Passatemi l’immodestia. Rispondo, un po’ in ritardo al messaggio del 31/03 di “Mammaoca”, che ritengo “Mammarguta”, per le giuste considerazioni riguardo le pergamene ricopiate, con alcune piccole imperfezioni e alla mia non casuale reticenza, che aveva qualche ragione d’essere. Riguardo al polverone che ha mosso “il dito di Giovanni”, mi mangerei il mio, per aver parlato! C’è chi come il Sig. Diego Cuoghi, è molto documentato in merito. Complimenti! Comunque, sia come sia, prometto di non toccare più l’argomento! Immaginavo che “il codice di Tahull” (o Taüll dato che si trova scritto in ambedue i modi), ben rilevabile sul libro del Cristo Pantocrator, suscitasse curiosità legittima, segnatamente nel Sig. Cuoghi. Sarà mia cura presentare presto qualcosa in merito. Saluto circolarmente tutti. M. Alberto Schonwald.


14 aprile 2009, 6:30 pm
Profilo

Iscritto il: 21 giugno 2004, 2:45 pm
Messaggi: 75
Località: Lissone (MI)
Messaggio Re: Convegno RLC
guardando le immagini da lei qui pubblicate della lapide e della piccola pergamena mi venivano in mente alcune osservazioni:
lapide
1)se gli accenti sulle parole REGIS e CELLIS secondo lei portano alla tracciatura della parola ARCA, l'accento di REDDIS ha qualche significato??
2) perchè dopo aver composto la parola ARCA prendo nuovamente la A della colonna di destra prima della delta e non anche la prima A??

Pergamena
1) ALET ARCA IESUS: la tracciatura interseca la lettera b di sacerdotibus, non la u.. errore di trascrizione della pergamena?? il segno simile ad una freccia sopra la a finale di arca può essere uno spostamento a destra??
2) AREDE MADAL = A RHEDE MADDALENA?

ciaooooo

P.S. ogni volta che leggo che qualcuno è stato "consigliato" di limitare le sue ricerce o divulgazioni, mi viene da ridere e ma poi subito provo compassione per quel poveretto... ( il consigliere..)

_________________
carex


14 aprile 2009, 7:58 pm
Profilo

Iscritto il: 13 luglio 2004, 11:24 am
Messaggi: 1081
Località: milano
Messaggio Re: Convegno RLC
Ma Sig. Alberto, secondo Lei e i suoi suggeritori, il Codice è trascritto nelle pergamene da qualche predecessore di Sauniere, e quindi sono antiche,
o è stato trascritto da Plantard e soci, e quindi potrebbe uscire più recentemente dai cassetti delle scrivanie di Georges Monti & C.?

_________________
"Smetto quando voglio"


14 aprile 2009, 8:27 pm
Profilo WWW

Iscritto il: 24 maggio 2005, 8:18 am
Messaggi: 698
Messaggio Re: Convegno RLC
carex ha scritto:
guardando le immagini da lei qui pubblicate della lapide e della piccola pergamena mi venivano in mente alcune osservazioni...


Anch'io voglio fare qualche osservazione.
Quella presunta lastra tombale di Marie De Negre ha la stessa "fisicità" delle pergamene, ovvero nessuna. Nessuno sa dove sia quella lapide, e se mai abbia avuto davvero quella forma e contenuto quei testi. Compare solo nei documenti apocrifi su Rennes le Chateau "depositati" presso la Biblioteca Nazionale negli anni '60 da personaggi fittizi chiamati Madeleine Blancassal e Antoine Eremite.
Ad Alberto Schönwald consiglierei di leggere l'articolo di Mariano Tomatis "Le fonti di Pierre Gravées du Languedoc - storia e controstoria di un intricato falso" pubblicato nel n. 20 di "Indagini su Rennes le Chateau
http://www.renneslechateau.it/rennes-le ... 82-994.txt
Un falso infatti, uno dei tanti prodotti da quel filibustiere di Pierre Plantard. Ma sarebbe troppo lungo riassumere in un messaggio tutte le dettagliatissime argomentazioni del lungo articolo di Mariano.

Mi limito a segnalare che le riproduzioni differiscono di pubblicazione in pubblicazione. Gli accenti ad esempio non compaiono nella prima pubblicazione, quella attribuita a Madeleine Blancasall, nella quale non si vedono neppure la firma e la data, aggiunte in pubblicazioni successive.

Immagine


Ultima modifica di Diego Cuoghi su 15 aprile 2009, 12:19 am, modificato 1 volte in totale.

14 aprile 2009, 11:09 pm
Profilo WWW

Iscritto il: 24 maggio 2005, 8:18 am
Messaggi: 698
Messaggio Re: Convegno RLC
Brandinelli ha scritto:
Messaggio inviato da M. Alberto Schönwald
PS. Allego alcune slides relative alla mia relazione.
Immagine


Anche la "piccola pergamena" è un falso, è stata copiata dal Codex Bezae aggiungendo i messaggi misteriosi. Ecco l'originale:

Immagine

http://it.wikipedia.org/wiki/Codex_Bezae

Addirittura la prima frase è spostata nello steso modo di quella del Codex Bezae.
Anche in questo caso, a chi vuole studiare i due presunti manoscritti, consiglio di leggere l'articolo di Ferdinando Ferraioli, esperto in paleografia, pubblicato in Indagini su Rennes le Chateau n. 14 "Indagine paleografica sulle due pergamene - Le notevoli differenze tra la scrittura onciale e quella dei due noti documenti"
http://www.renneslechateau.it/rennes-le ... 94-698.txt

"In conclusione questa analisi mostra chiaramente come le tre pergamene appaiano come grossolani falsi, risalenti rispettivamente al secolo XX (quelle di de Chérisey) e forse addirittura al secolo XXI (nel caso delle pergamene utilizzate per il film su citato). Che non si tratti neppure di falsi ottocenteschi risulta abbastanza chiaro dall’analisi paleografica: i falsi di quell’epoca, infatti - almeno quelli eseguiti da personaggi legati all’ambiente diplomatico-archivistico - sono costruiti in genere con maggiore cura nei dettagli rispetto a quelli novecenteschi."


---

Ritorno indietro, alla presunta lastra tombale di Marie De Negre...

Immagine

Se davvero la lettura cifrata dà come risultato "Arca PX ad Alet" significa che il misterioso cifratore era italiano, o che si aspettava un decifratore italiano?


14 aprile 2009, 11:34 pm
Profilo WWW

Iscritto il: 17 giugno 2004, 12:18 am
Messaggi: 3002
Località: Torino
Messaggio Re: Convegno RLC
Diego Cuoghi ha scritto:
L'articolo di Mariano Tomatis "Le fonti di Pierre Gravées du Languedoc - storia e controstoria di un intricato falso" pubblicato nel n. 20 di "Indagini su Rennes le Chateau


L'articolo è disponibile integralmente sul sito e può essere scaricato da qui:
"Le fonti di Pierre Gravées du Languedoc - storia e controstoria di un intricato falso"

_________________
Mariano Tomatis Antoniono


15 aprile 2009, 7:08 pm
Profilo WWW

Iscritto il: 13 aprile 2009, 7:39 pm
Messaggi: 17
Messaggio Re: Convegno RLC
Rispondo al messaggio del 14 aprile di “Mammaoca” . Assicuro che non ho dietro alcun “suggeritore”. Come ho già affermato, in altra occasione, tutte le deduzioni a cui sono pervenuto sono solo frutto di impegno personale. Delle 2 opzioni che pone, riguardo alle pergamene, ritengo più probabile la prima. Rispondo a “Cuoghi”. La mia interpretazione di ARCA PX ad ALETH, è stata resa così per facilitarne la comprensione. Possiamo anche prenderla letteralmente ARCA PX DALETH; così, nel contempo, rispondo anche a “Carex” che rimarcava il doppio utilizzo della lettera A. Rivelerò un piccolo segreto, tanto avete certo intuito che so qualcosa di più! La A che è ad inizio colonna ha una sua ragione d’essere, come l’Omega finale al posto della lettera O di EGO, in quanto Alfa e Omega, cioè Principio e Fine. Indicano dove il messaggio ha inizio e dove termina. Chiaro! “Carex”: nulla è stato lasciato al caso sulla lapide, tutte le anomalie incise presenti hanno un loro significato ben preciso. Credo che poco importi la datazione esatta della lapide e se le riproduzioni effettuate sono varie, rispetto al messaggio in essa contenuto. Guardando la mappa di un tesoro, poco importa se è una copia, in che data è stata realizzata e chi ne sia l’autore, l’importante che le informazioni contenute in essa risultino corrette! Comunque quello che si evince è che, chi ha voluto tramandarci delle conoscenze, lo ha fatto ad ogni costo, ricopiando anche in maniera imprecisa, magari variandone il carattere originale, ha usato assonanze e omofonie, ha usato la cabala fonetica, il calembour, i simboli, il gioco dei contrari, le cose dette e non dette e quant’altro. Dando anche dimostrazione di originalità e abilità, dimostrando anche fantasia, pur di far passare l’informazione. Prima di congedarmi, ripropongo la pergamena piccola, con l’aggiunta di un altro tassello, così un po’ per volta, dimostro quanto è grande la mia fantasia nel tracciare linee a caso! Allego la slide relativa, con l’aggiunta di un vecchio codice: VOT X MULT XX, con la presenza dell’alfa e dell’omega, e se guardate attentamente troverete anche un SP. Un saluto circolare a tutti. M. Alberto Schonwald.


Allegati:
ALET ARCA 2 TRACCIATURE.jpg
ALET ARCA 2 TRACCIATURE.jpg [ 110.96 KiB | Osservato 6551 volte ]
17 aprile 2009, 7:09 pm
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 95 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Prossimo


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB © phpBB Group.
Designed by Vjacheslav Trushkin for Free Forums/DivisionCore.
Traduzione Italiana phpBB.it
[ Time : 0.182s | 11 Queries | GZIP : Off ]