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 Il tesoro di Gerusalemme è tornato a casa! 
Autore Messaggio

Iscritto il: 17 giugno 2004, 12:18 am
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Località: Torino
Messaggio Il tesoro di Gerusalemme è tornato a casa!
Sarà vero?

http://www.timesonline.co.uk/article/0,,251-2373355,00.html

A COLLECTION of sacred artefacts looted by the Romans from the Temple of Jerusalem and long suspected of being hidden in the vaults of the Vatican are actually in the Holy Land, according to a British archaeologist.

Sean Kingsley, a specialist in the Holy Land, claims to have discovered what became of the collection, which is widely regarded as the greatest of biblical treasures and includes silver trumpets that would have heralded the Coming of the Messiah.

The trumpets, gold candelabra and the bejewelled Table of the Divine Presence were among pieces shipped to Rome after the looting in AD70 of the Temple, the most sacred building in the ancient Jewish faith.

After a decade of research into previously untapped ancient texts and archaeological sources, Dr Kingsley has reconstructed the treasure’s route for the first time in 2,000 years to provide evidence that it left Rome in the 5th century.

He has discovered that it was taken to Carthage, Constantinople and Algeria before being hidden in the Judaean wilderness, beneath the Monastery of Theodosius.

Dr Kingsley said: “The treasure resonates fiercely across modern politics. Since the mid-1990s, a heated political wrangle has been simmering between the Vatican and Israel, which has accused the papacy of imprisoning the treasure.

“The Temple treasure remains a deadly political tool in the volatile Arab-Israeli conflict centred on the Temple Mount [the site of the Jewish Temple and the Muslim Dome of the Rock].

“The treasure’s final hiding place – in the modern West Bank . . . deep in Hamas territory – will rock world religions.”

Emperor Vespasian ordered the destruction of the Temple at Jerusalem after a Jewish revolt and Roman forces took about 50 tons of gold, silver and precious art to Rome.

The Arch of Titus, built a decade later, depicts Roman soldiers bearing the sacred spoils on their shoulders. The Jews were expelled from Jerusalem and dispersed throughout the world.

Between AD75 and the early 5th century, the treasure was on public display in the Temple of Peace in the Forum, in Rome.

The Vatican has told Dr Kingsley that there is no evidence in its archives that the treasure resided in Rome from the medieval period onwards.

He said: “One thing is for sure – it is not imprisoned deep in Vatican City. I am the first person to prove that the Temple treasures no longer languish in Rome.”

Dr Kingsley’s sources include Josephus, a 1st-century Jewish historian who sometimes exaggerated but is an authority on Roman and Jewish history. Dr Kingsley also found evidence in, among others, the works of Procopius, a court historian of the Emperor Justinian, who died in AD562, and from Theophanes Confessor (c760-817), a Christian monk from Constantinople.

In Chronographia, which spanned AD284 to 813, Theophanes recorded that Gaiseric, king of the Vandals, loaded the treasures that “Titus had brought to Rome after the capture of Jerusalem” on a boat to Carthage in Tunisia in AD455.

In the first holy crusade in AD533, the Byzantine Belisarius seized the treasure from a royal ship fleeing the Algerian harbour of Hippo Regius. It was then shipped to Constantinople, the capital of Byzantium.In the 7th century, Persians sacked Jerusalem, killing thousands of Christians, and dragging the Patriarch, Zacharias, to Persia. Dr Kingsley believes that his replacement, Modestus, spirited away the treasures to their final hiding place in AD614.

Dr Kingsley will reveal his findings in God’s Gold: The Quest for the Lost Temple Treasure of Jerusalem, to be published by John Murray on October 5.


28 settembre 2006, 12:39 pm
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Iscritto il: 17 giugno 2004, 8:57 am
Messaggi: 269
Località: Genova
Messaggio Re: Il tesoro di Gerusalemme è tornato a casa!
Mariano Tomatis ha scritto:

“The treasure’s final hiding place – in the modern West Bank . . . deep in Hamas territory – will rock world religions.”


se fosse vero non squoterebbe solo le religioni
l'articolo mi sembra un po' nebuloso

ciao

_________________
Fabio L.


28 settembre 2006, 2:43 pm
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Iscritto il: 13 ottobre 2005, 12:11 am
Messaggi: 601
Località: Annexia
Messaggio 
Provo ad immaginare il contenuto del libro, visto che ormai ne ho come tutti qui sopra un'idea di questo tipo di "letteratura".

L'archeologo in questione scriverà almeno 300 pagine verbosissime, e dal tono che nascondono una prossima rivelazione, di cui almeno 290 pagine di storia scopiazzata dal Bignami della distruzione di Gerusalemme, per poi sostenere nelle ultime 10 pagine che il tesoro è stato restituito dal Vaticano ad Israele, riporterà l'elenco, che conosciamo tutti, degli oggetti peculiari del tesoro (le trombe per la venuta del Messia? Ma santa Brigida, che debbono leggere i miei poveri occhi...) e ovviamente non ci sarà uno straccio di prova di tutto questo perchè a certi lettori basta l'ipotesi piu' cospirativa per avere una nuova verità di cui nutrirsi.
Fine del libro e nulla di nuovo.
So boring...

E' vero che gli ebrei pochi anni fa chiesero al Vaticano di restituire il tesoro sostenendo che fosse custodito a Roma.
Certo, il Mossad non sbaglia un colpo, specie se esplosivo, ma forse pure a Gerusalemme hanno letto troppo spesso Gardner...

Il Vaticano essenzialmente rispose: "Waz???"

Discutendone con mio padre, che ride sempre con me di queste pretese anacronistiche di parte del mondo ebraico (è noto che le ali religiose piu' estremiste alla storia della ricostruzione del tempio di Gerusalemme ci credono e pure ciecamente. E io che mi accontenterei che il mio ex mi restituisse "Ten" dei Pearl Jam...) abbiamo concluso che i Romani, pragmatici come erano e con un cinico gusto del trionfalismo, il tesoro è piu' probabile che lo fusero, perchè intanto sull'arco di Tito rimane scolpito ad eterna memoria...
Dove sarebbe dovuto stare altrimenti?
Ce l'abbiamo davanti agli occhi, lì esibito e mostrato a tutti come un trofeo, essendo ben consci del valore SIMBOLICO di quel tesoro per la loro vittoria.
Certo, non è quello che vorrebbero i cercatori di tesori, ma la mentalità bellica dei romani non pensava a queste quisquiglie.
La memoria eterna risiede nei simboli e nelle immagini, non nelle cose; idem per la propaganda politica.
Inoltre se fosse finito in Vaticano, non lo avrebbero preso i Visigoti per poi finire in Francia.
Oppure una spedizione di preti-agenti segreti sottrasse il tesoro ai Visigoti per poi nasconderlo sotto le sottane del papa?
Allora comunque non è in Francia...

Chissà i cospiratori quale teoria preferiranno...

_________________
| I smashed myself to pieces, I don't know what else to do |


28 settembre 2006, 4:38 pm
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