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 La tomba d'Arcadia all'ombra del Tempio 
Autore Messaggio

Iscritto il: 17 giugno 2004, 12:18 am
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Messaggio La tomba d'Arcadia all'ombra del Tempio
C’è un quadro che viene puntualmente citato quando si parla di Rennes-le-Château: si tratta di una tela di Nicolas Poussin (1594-1665) Pastori d’Arcadia II, dipinta intorno al 1640.
Il principale collegamento tra il paese francese e il quadro consisterebbe nel sepolcro che vi è rappresentato, molto simile ad una vera tomba a pochi chilometri da Rennes.
A proposito di quello che, dagli anni Sessanta, è chiamato “il sepolcro di Arcadia” si è molto parlato a sproposito: tra le varie teorie sollevate, la più inverosimile afferma che vi sarebbe sepolto Gesù Cristo in persona! Scoperta dal parroco di Rennes-le-Château, questa terribile verità gli avrebbe garantito una ricchezza sfrenata, versata dal Vaticano per comprare il suo silenzio. L’indizio principale proverrebbe dall’anagramma dell’iscrizione che Poussin ha riportato sulla tela: ET IN ARCADIA EGO diventa infatti I, TEGO ARCANA DEI!, ovvero “Vattene, nascondo i segreti di Dio!”.
La realtà, più prosaica ma non meno affascinante, è ricostruita con cura da Clio; il suo lavoro dimostra che un approccio critico non porta necessariamente a conclusioni del tutto “demistificanti”; il suo impianto documentale, al contrario, getta nuove luci sulla questione e suggerisce nuove interessanti piste di ricerca:

La tomba d'Arcadia all'ombra del Tempio.

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Mariano Tomatis Antoniono


17 settembre 2005, 9:51 pm
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Iscritto il: 15 luglio 2004, 12:09 pm
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Messaggio 
Se non erro la tomba sarebbe poi estremamente più recente, utilizzata già da un americano per seppellire i resti della moglie morta prematuramente sarebbe stata successivamente distrutta proprio per l'enorme numero di curiosi che sembravano riversarvisi incessantemente. Comunque non esistono prove o documentazioni che attestino l'esistenza della stessa struttura quando l'opera di Poussin venne realizzata, anche se effettivamente si possono trovare numerose rassomiglianze tra il dipinto e le montagne poste sullo sfondo.


18 settembre 2005, 12:45 am
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Iscritto il: 2 agosto 2004, 12:07 pm
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Ho letto con molto interesse il lavoro di Clio che in effetti conferma un mio dubbio di sempre sulla tomba di Pontils. Quella lettera misteriosa tra Poussin e Fouquet è un tarlo che continua a scavare...

Vorrei precisare soltanto una cosa: nella frase seguente
"la pierre levée des Pontils regarde aux greniers et aux caves du roi"
la parola "cave" significa "cantina" (come peraltro "cellier" che deriva da "cellis"), cioè un luogo sotterraneo, spesso con soffitti a volta dove vengono conservati vini o altre derrate alimentari. Nel caso di una chiesa è la cripta dove si sotterravano i morti. Ma non ha mai avuto il significato dell'italiano "cava" (in francese "carrière").

Per di più il Littré indica una strana espressione figurata:
"Aller du grenier à la cave, de la cave au grenier, tenir des propos incohérents" dove il "grenier" è la soffitta.

La frase della pierre levée potrebbe quindi avere un significato figurato del tipo "la pietra eretta di Pontils ha a che fare con i deliri del re".

Ora la frase riportata da Mazière è in francese moderno ma si riferisce a un documento del X secolo. Non sappiamo quindi se si tratti di una traduzione letterale o figurata fatta dallo stesso Mazière. L'originale è conosciuto?

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Impariamo alfabeti e non sappiamo leggere gli alberi.


18 settembre 2005, 9:40 am
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Iscritto il: 17 giugno 2004, 12:18 am
Messaggi: 3002
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Enrico Baccarini ha scritto:
anche se effettivamente si possono trovare numerose rassomiglianze tra il dipinto e le montagne poste sullo sfondo.


Sulla somiglianza tra i due paesaggi avevo scritto qualcosa qui:
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=20&url=studi_arcadia.php

Io continuo a trovare lontanissima la parentela tra Les Pontils e la lettera di Fouquet, perché anche nel caso in cui questa lettera parlasse del segreto di RLC (o di qualcosa legato alla zona), primo non la nomina e secondo nell'ipotesi in cui Poussin avresse voluto codificare degli indizi in un quadro, avrebbe potuto farlo in uno qualsiasi della sua vastissima produzione.

Inoltre è importante cercare dei precedenti, perché porterebbero indizi allo scenario Les Pontils/Poussin/Fouquet: è mai capitato nella storia dell'arte che qualcuno abbia nascosto un indizio in un'opera pittorica o scultorea? Io non ne sono a conoscenza, perché è un topos ben noto della letteratura "tesoristica", ma nella realtà non ne ho mai sentito parlare.
Ciò rende ancora più improbabile la teoria del quadro cifrato.

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Mariano Tomatis Antoniono


18 settembre 2005, 10:05 am
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Atchoum ha scritto:
Ora la frase riportata da Mazière è in francese moderno ma si riferisce a un documento del X secolo. Non sappiamo quindi se si tratti di una traduzione letterale o figurata fatta dallo stesso Mazière. L'originale è conosciuto?


La lettera con cui il sacerdote informò Jarnac dell'esistenza del documento è riprodotta nell'opuscoletto di Pégase, intitolato "Mystères et secrets des Templiers du Bézu" (p. 4).

Cito [Ho rispettato la punteggiatura originale. Le abbreviazioni RlC e RlB sono mie; anche grassetto è mio]:

+Villèsequelande, le 10 nov.bre 1972,

C'est une tradition orale, très ancienne et très répandue dans cette région de la Haute Vallée de l'Aude, - dans cette Région où se trouve RlC, que la "pierre levée de pontils regarde aux greniers et aux caves du Roi". Pontils est un hameau de la commune de Peyrolles (Alet, d'où l'on vit très bien RlC. Peyrolles et Pontils son situé sur la rive gauche de la Sals, et RlC sur la rive droite. Cette pierre levée est un menhir, elle est située à quelques kilomètre du célèbre cromlech de RlB.
Au soujet de la pierre levée et du d***ton [illeggibile] qui la concerne, il y aurait un document aux Archives de la*** [illeggibile] famille d'Aniort, laquelle remonte au mois au 8e siècle et existe de nos jours...


Nella parte restande della lettera (5 righe) - piuttosto difficile da leggere -, il sacerdote dice che la famiglia è divisa in quattro rami, e che anche gli archivi dovrebbero essere così divisi. Egli conclude che, forse, una parte di essi è conservata alla Biblioteca Nazionale.

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«Ehi, di’ un po’: c'è forse un tesoro nella casa accanto?».
«Come!?… Ma se non c’è nessuna casa!».
«Bene; e allora?… Costruiamola!».
Marx (i fratelli).


18 settembre 2005, 10:50 am
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Ciao Atchoum,

non penso proprio che la frase in questione abbia a che fare con i deliri del re, anche se devo dire che è un'idea peraltro originale. :lol:
Il termine "cave" aveva nel francese più antico anche il significato di cavità o di cava. Inoltre il vocabolo "grenier" non significa soltanto soffitta, ma anche granaio.


BB & baci,
Clio

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...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono...


18 settembre 2005, 12:33 pm
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Iscritto il: 2 agosto 2004, 12:07 pm
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Hai ragione Clio "grenier" significa anche granaio (dalla parta alta della casa in cui si conservavano grano e fieno da cui è derivato il significato di soffitta). Ma non cambia il significato figurato che ho trovato anche indicato così:

Fig. Il va du grenier à la cave, se dit d'un homme qui a des inégalités dans son humeur, ou dont les propos ne se suivent pas.

"Cave" è vero che significa anche "cavità" ma mai nel senso di luogo sotterraneo da cui si estraggono materiali rocciosi da costruzione (cava).

Dalla lettera citata da Alfred pare che questo "propos" fosse preso non da un documento ma da una tradizione orale e questo può a maggior ragione avere un significato figurato e ironico.

Forse "deliri" è un po' forte, la frase si presta a molte interpretazioni, ma può fare riferimento ad un "chiodo fisso" del re, ad una sua "fissazione" o a una cosa a cui teneva molto e di cui si "chiacchierava" tra la gente. Questa cosa è restata nella memoria popolare sotto forma di una frase idiomatica il cui significato era largamente condiviso. Se fosse una frase da prendere alla lettera e quindi dal significato oscuro, non avrebbe potuto tramandarsi oralmente.
Mais ce n'est que mon opinion!

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18 settembre 2005, 2:02 pm
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:wink:

BB & baci,
Clio

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...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono...


18 settembre 2005, 2:54 pm
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