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RIVISTA
NUMERO 24 • maggio 2008
 | Mariano Tomatis Antoniono, Alessandro Lorenzoni Guida alla lettura di La vera lingua celtica e il cromlech di Rennes-les-Bains
Seppure molto bizzarro, il libro La vera lingua celtica e il cromlech di Rennes-les-Bains presenta una precisa ipotesi: dopo il Diluvio Universale uno dei nipoti di Noè, Gomer, generò la discendenza dei Galli, mantenendo pressoché inalterata la Lingua Primordiale; dopo alcuni secoli una tribù di Celti si è insediata nella vallata di Rennes-les-Bains e un consiglio di saggi, il Neimheid, ha dato il nome alle varie rocce della zona e i Druidi hanno costruito due giganteschi cromlech a gloria dell’unico Dio. I toponimi della zona (ma anche molti nomi tratti dai testi biblici) scomposti e interpretati in inglese - la Lingua Primordiale - consentono di ricostruire la storia del luogo, le tradizioni religiose e di individuare nei Celti il popolo che anticipò la fede nel Dio che Cristo avrebbe annunciato soltanto dopo alcuni secoli. |
 | Sabina Marineo Sulle tracce di Otto Rahn Lo scrittore di Himmler a Rennes-le-Château? Secondo una tradizione orale, lo storico Otto Rahn (1904-1939) visitò Rennes-le-Château durante i suoi studi sui catari nel sud della Francia. Il tedesco avrebbe potuto conoscere la vicenda di Bérenger Saunière attraverso Déodat Roché, magistrato residente ad Arques e conoscente del sacerdote. E’ invece documentata la sua ricerca del Santo Graal, ritenendo che i Catari lo avessero conservato a Montsegur, l'ultima fortezza catara a cadere in mano all'Inquisizione durante la crociata albigese. Nel 1929 fece varie ricerche archeologiche in Provenza e Linguadoca dove supponeva si fosse svolta la leggenda di Parsifal, che credette essere essenzialmente allineata alla storia dei Catari. La morte in circostanze sospette nel 1939 e una lettera in cui accenna a “grosse sorprese” continuano a far discutere gli studiosi. |
 | Mariano Tomatis Antoniono L’iscrizione ai piedi dell’altare di Santa Maria Maddalena Il brano tratto dalla Liturgia delle Ore del 22 luglio, ricorrenza della Santa |
 | Jean Girou Il Razès visigoto Tratto da Itinéraire en terre d’Aude (1936) |
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 | Questa rivista si ispira alle parole di Louis Pauwels e Jacques Bergier: "È per difetto di fantasia che letterati e artisti cercano il fantastico fuori della realtà, delle nuvole. Non ne ricavano che un sottoprodotto. Il fantastico, come le altre materie preziose, deve essere estratto dalle viscere della terra, dal reale. E la fantasia autentica è ben altra cosa che una fuga verso l'irreale". | |