 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 23 November 2005, 3:29 pm Post subject: |
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Purtroppo sono soltanto leggende, bisogna farsene una ragione. Nessun documento attesta un'attività templare a Blanchefort, nessun documento attesta la presenza dei templari a Blanchefort, niente prova un collegamento fra Blanchefort e i Templari.
Sono stati de Sède e Plantard a creare siffatto collegamento.
Lauzet potrebbe essere stata degli Ospitalieri, in quanto un atto dice chiaramente che Pierre de Voisin donò agli Ospitalieri la foresta di Lavaldieu.
La Soulane non è citata in nessun documento.
Le Bézu era sede di una signoria. Un signore divenne templare. Il castello, tuttavia, non ospitò mai un insediamento templare. Anzi: un signore d'Albedun pensò bene di muovere un piccola guerra contro i Templari di Campagne per riappropriarsi della parte di città che gli era stata sottratta dopo la vittoria di de Montfort.
Se io incido su una rovina di un castello una croce templare, il castello diventa automaticamente un insediamento templare???
Don Mazières affermò che i templari erano legati in modo particolare al Bézu, e così fece anche don de Monts. Mazières non fornì una sola prova delle sua affermazioni, rendendo comunque un grande tributo alla storia della regione, e de Monts tornò presto sui suoi passi.
Per quanto riguarda Rennes-le-Château, due signori di Rennes furono templari; ma non è mai esistito un insediamento templare nel borgo.
Per un approfondimento, ti consiglio caldamente la lettura del libro Cathares et Templiers, di Raymonde Reznikov, e gli articoli scritti da don Bruno de Monts e dal CERT su questa spinosa questione.
Comunque, direi che la citazione di Anatole France che trovi qui sotto sia appropriata al tema "Templari e RlC". _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry.
Last edited by Alfred on 23 November 2005, 3:47 pm; edited 1 time in total |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 23 November 2005, 3:44 pm Post subject: |
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| Quote: | e sulle piramidi ?? Visto che in realtà non sono piramidi allora non esistono  |
Ma che obiezioni porti?
Visto che non corrispondono alle costellazioni (se non del 10000 a.C.) o accettiamo che NON rappresentano le costellazioni, o dobbiamo retrodatare la storia egizia a quell'epoca. Quale delle due ipotesi è più credibile (in assenza di altre evidenze)?
Nazca prova soltanto che esistevano culti che producevano sul terreno enormi rappresentazioni di disegni sacri. Con l'uso della quadrettatura. Erano gli dèi che dovevano vederli, mica gli uomini!
| Quote: | forse non si trovano più perchè ci hanno costuito sopra delle altre cose come di consuetudine avviene molto più spesso di quanto si pensi, specialmente in posti ritenuti come dire speciali in qualche modo. Vedi Chiese cristiane costruite su templi pagani preesistenti.
ALcune addirittura inglobano nelle mura i Menhir originari !!!  |
Ma questo è ovvio in tutta Europa, da questo punto di vista non c'è nulla che renda Rennes più speciale di altri milioni di luoghi.
| Quote: | | Su Bezù è stata fatta ed è provata quantomeno l'appartenenza ai Templari del sito. |
Quello che noto, nel tuo approccio, è il riferimento costante e univoco ai lavori tradotti in italiano di Lincoln e compari.
Esiste una mole impressionante e imprescindibile di documenti francesi che smonta tutte le ipotesi di Lincoln. Alfred te ne ha citati vari.
L'approccio che hai alla materia è anglosassone, dal momento che la letteratura italiana sull'argomento è stata carente per quanto riguardava l'accesso alle fonti originali, essendo costituita soltanto da riletture di De Sède o traduzioni di lavori inglesi.
Ad esempio, non si può studiare l'Aude dal punto di vista di Lincoln senza conoscere (bene) i libri di Boudet, i lavori di Fédié, Buzairies, e ancor più De Monts e Jarnac.
La forza di Lincoln sta nell'evitare questi lavori, che non nascono per le finalità commerciali degli inglesi ma più per fornire un neutrale contributo storico sulla storia locale (è il caso di Fédié e Buzairies). _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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DonJuan
Joined: 16 Nov 2005 Posts: 76
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Posted: 23 November 2005, 7:54 pm Post subject: |
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| Alfred wrote: | Don Juan: Esempio piuttosto infelice mi sembra. Nel caso di Rennes ci sono castelli templari e chiese e quant'altro costruiti su siti precedentemente realizzati nei più dei casi da popolazioni celte.
Per quanto ne sappiamo, l'unico sito celtico nel pentacolo di Lincoln è RlC. Per quanto ne sappiamo, non c' è nessuna fortezza di proprietà templare nei pentacoli più famosi di Lincoln e di Wood, se si esclude ovviamente l'intero borgo di Campagne sur Aude. |
Ti sbagli e grandemente, RLC era certamente un sito gallo-romano ed è ragionevole, mi pare addirittura provato, fosse anche un insediamento celtico.
Se ti fai un giro nelle campagne intorno sulle montagne e lungo le strade potrai notare dolmen e menhir un pò qua e un pò là. Alcuni di questi sono allineati con le geomtrei pentacolari dove ci sono le montagne e le chiese costruite probabilmente su siti precedenti come c'insegna la storiografia e l'archeologia...
Per quanto riguarda Campagne sur Aude essa è allineata con le geometrie pentacolari, nella fattispecie se ricordo bene col cerchio di Chiese e c'erano i Templari e ti assicuro non era affatto un caso..
Su Bezù, uno dei 5 monti del pentacolo delle montagne c'erano i Templari è un fatto dimostrato.
Su Blanchefort c'erano i Visigoti il che sotto certi punti di vista non cambia di molto le cose, eppoi i Templari... |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 23 November 2005, 8:02 pm Post subject: |
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Sicuramente. Ma io parlavo dei punti salienti dei vari pentacoli.
Per quanto riguarda ménhirs veri e presunti, con buona pace di Boudet, gli unici ménhirs autentici, cioè eretti da popolazioni preistoriche e non creati da fenomeni atmosferici sono il Peyro Dreito e, forse, i Roulers.
Per quanto riguarda i Templari, non vorrei ripetermi all'infinito. Se tu mi dici che c'erano templari a RlC e al Bézu, io ti rispondo: hai ragione, in quanto 3 (ripeto: tre) esponenti della nobiltà locale divennero templari! Se tu mi dici che i templari s'insediarono stabilmente al Bézu, a RlC e a Blanchefort, io ti rispondo che è soltanto una congettura che si basa sulle teorie - mai provate - di de Sède, Plantard e, anche se mi dispiace metterlo sullo stesso piano dei due precedenti, don Mazières.
Come ho già detto, occorre leggere le opere specialistiche degli storici seri, che ho citato nel precedente post, se si vuole saper quanto c'è di vero e di provato nella STORIA dei templari di questo buco sperduto del Razès. Se poi si vuole credere a de Sède e a Plantard, ai Templari minatori e fonditori, ai Merovingi extraterrestri, è una libera scelta... _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry.
Last edited by Alfred on 23 November 2005, 8:18 pm; edited 1 time in total |
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DonJuan
Joined: 16 Nov 2005 Posts: 76
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Posted: 23 November 2005, 8:14 pm Post subject: |
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| Alfred wrote: | | Quote: | Purtroppo sono soltanto leggende, bisogna farsene una ragione. Nessun documento attesta un'attività templare a Blanchefort, nessun documento attesta la presenza dei templari a Blanchefort, niente prova un collegamento fra Blanchefort e i Templari.
Sono stati de Sède e Plantard a creare siffatto collegamento. |
mi spiace deluderti ma credo che in questo caso Plantard e soci non c'entrano nulla. L'equivoco se di equivoco si tratta nasce dal cognome di un Gran Maestro Templare che si chiamava certamente Bertrand de Blanchefort Pare che si riferisca ad un altra Blanchefort, cmq sia non so ora come ora con sicurezza a quale si riferisca.
Lauzet potrebbe essere stata degli Ospitalieri, in quanto un atto dice chiaramente che Pierre de Voisin donò agli Ospitalieri la foresta di Lavaldieu. |
Sulla foresta di Lavaldieu e Pierre de Voisin ci sarebbe molto da dire... mi basti dire cmq che gli Ospitalieri ( credo ti riferisca all'odrine di Malta ) confluì in sè l'eredità umana, materiale e cognitiva dell'ordine del Tempio dopo la sua dissoluzione violenta e criminosa.....
La Soulane non è citata in nessun documento.
| Quote: | | Le Bézu era sede di una signoria. Un signore divenne templare. Il castello, tuttavia, non ospitò mai un insediamento templare. |
Ragionevole pensare vi fosse anche altri templari... ad ogni modo c'erano templari, un Signore ?? Ok c'era. Basta questo.
| Quote: | | Anzi: un signore d'Albedun pensò bene di muovere un piccola guerra contro i Templari di Campagne per riappropriarsi della parte di città che gli era stata sottratta dopo la vittoria di de Montfort. |
Lo stesso Simon de Monfort che guidò la crociata contro i Catari ??
La cosa non ti suggerisce nulla ??
| Quote: | | Se io incido su una rovina di un castello una croce templare, il castello diventa automaticamente un insediamento templare??? |
sì se il proprietario è un Templare
visto poi che norma necessaria per entrare nell'ordine era il conferimento dei beni all'ordine stesso
| Quote: | | Don Mazières affermò che i templari erano legati in modo particolare al Bézu, e così fece anche don de Monts. Mazières non fornì una sola prova delle sua affermazioni, rendendo comunque un grande tributo alla storia della regione, e de Monts tornò presto sui suoi passi. |
è stato dimostrato di recente con l'archeologia, io stesso ho fotografato l'antico embrela templare ancora lì presente... oltretutto la storiografia da te citata conferma la cosa.
| Quote: | | Per quanto riguarda Rennes-le-Château, due signori di Rennes furono templari; ma non è mai esistito un insediamento templare nel borgo. |
sbagi come sopra. Condizione necessaria per entrare nell'ordine era donare i propri averi all'ordine. Difatti è così che l'ordine crebbe enormemente. Che poi ti lasciassero magari amministare l'ex tuo castello è altra questione...
| Quote: | Per un approfondimento, ti consiglio caldamente la lettura del libro Cathares et Templiers, di Raymonde Reznikov, e gli articoli scritti da don Bruno de Monts e dal CERT su questa spinosa questione.
Comunque, direi che la citazione di Anatole France che trovi qui sotto sia appropriata al tema "Templari e RlC". | [/quote]
io ti consiglio di leggere "Storia dei Templari" di Malcom Barber, massimo esperto mondiale sul tema, in particolare quando parla delle norme di ammissione all'ordine, delle donazioni da parte degli aristocratici e dell'enorme potenza aquisita in questo modo nel corso del tempo... |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 23 November 2005, 8:32 pm Post subject: |
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Caro Juan,
I signori di Rennes e di Albedun che divennero templari - naturalmente ci sono gli atti a dimostrarlo - non donarono nessun bene di loro proprietà a RlC e al Bézu. Il signore di Albedun, al contrario, fece una donazione molto insolita e assai rara: la sua persona e 1000 sous ugoniens. Per maggiori dettagli, ti consiglio le opere dedicate ai templari che si occupano anche i RlC: http://www.renneslechateau.com/librairie/templiers.htm .
I signori di Albedun erano, difatti, sostenitori del catarismo. Attenzione, però: furono gli Ospitalieri ad appoggiare i signori del Midi e non i Templari. Comunque, la contesa fra Bernard Othon de Niort, imparentato con i signori d'Albedun, e i templari di Campagne aveva motivazioni esclusivamente economiche. Del resto, è pur vero che de Montfort occupò Albedun e che la signoria dovette sottomettersi ai crociati del re.
A parte Barber, ti consiglio Alain Demurger, che parla - appunto - dello "strano" templare di Albedun e di Mazières. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry.
Last edited by Alfred on 23 November 2005, 8:37 pm; edited 1 time in total |
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DonJuan
Joined: 16 Nov 2005 Posts: 76
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Posted: 23 November 2005, 8:33 pm Post subject: |
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[quote="Mariano Tomatis"] | Quote: | e sulle piramidi ?? Visto che in realtà non sono piramidi allora non esistono  |
| Quote: | Ma che obiezioni porti?
Visto che non corrispondono alle costellazioni (se non del 10000 a.C.) o accettiamo che NON rappresentano le costellazioni, o dobbiamo retrodatare la storia egizia a quell'epoca. Quale delle due ipotesi è più credibile (in assenza di altre evidenze)? |
a quanto pare nessuna delle due visto che Hawass si è dato gran da fare per l'esplorazioni dei cunicoli nontando le curvature interne e evidenziando poi questo fatto contro la teoria degli allineamenti stellari...
| Quote: | | Nazca prova soltanto che esistevano culti che producevano sul terreno enormi rappresentazioni di disegni sacri. Con l'uso della quadrettatura. Erano gli dèi che dovevano vederli, mica gli uomini! |
sul quale si potrebbero dire tante cose ma non lo farò.
Mi limito a dire: e proprio per questo ti stupisci anche te del fatto che possano aver notato 5 montagne vicine che formano il Pentacolo di Venere nelle sue rivoluzioni celesti e cilciche ogni 8 anni ?
| Quote: | forse non si trovano più perchè ci hanno costuito sopra delle altre cose come di consuetudine avviene molto più spesso di quanto si pensi, specialmente in posti ritenuti come dire speciali in qualche modo. Vedi Chiese cristiane costruite su templi pagani preesistenti.
ALcune addirittura inglobano nelle mura i Menhir originari !!!  |
| Quote: | | Ma questo è ovvio in tutta Europa, da questo punto di vista non c'è nulla che renda Rennes più speciale di altri milioni di luoghi. |
il fatto che esistano altri luoghi simili non significa che tali luoghi solo perchè numerosi perdano di significato, questo ancora è bieco calcolo statistico che non serve a nulla alla fine della ricerca storico-archeologica.
potrebbero essercene milioni ma non per questo sarebbero meno speciali dal punto di vista dell'interesse storico-archeologico, così come tante milioni di chiese cristiane non sono meno interessanti nell'evidenziare, caso per caso, una differenza con i culti della Roma imperiale del 1 sec. AC. tanto per fare un esempio... facendo una statistica come quella appena presentata si direbbe ma ce ne sono milioni che non hanno nessun significato particolare... eppure sono diverse dai culti romani antichi Ogni chiesa ha una sua storia unica, un suo stile ecc. ecc.
| Quote: | | Su Bezù è stata fatta ed è provata quantomeno l'appartenenza ai Templari del sito. |
| Quote: | | Quello che noto, nel tuo approccio, è il riferimento costante e univoco ai lavori tradotti in italiano di Lincoln e compari. |
Garufi non mi pare sia compare di Lincoln
Cmq sia è vero devo approfondire certe ricerche. Ad ogni modo sulle obiezioni che mi hai fatto ed a cui ti ho risposto, leggere le stesse cose dagli autori, non mi aiuterebbe a cambiare idea
| Quote: | | Esiste una mole impressionante e imprescindibile di documenti francesi che smonta tutte le ipotesi di Lincoln. Alfred te ne ha citati vari. |
come quello dei 175 pentacoli ?? dai è un non senso
Il pentacolo ha ragione d'essere se ci sono delle riprove sul luogo. In questo caso ci sono eccome, negli altri centinaia no. Ti ripeto che il bieco calcolo statistico non conduce da nessuna parte senza una ricerca storico-archeologica e quant'altro che oltretutto porta a ridurre i parametri di ricerca statistica in maniera considerevole...
Non è diffice da afferrare...
| Quote: | | L'approccio che hai alla materia è anglosassone, dal momento che la letteratura italiana sull'argomento è stata carente per quanto riguardava l'accesso alle fonti originali, essendo costituita soltanto da riletture di De Sède o traduzioni di lavori inglesi. |
Volterri e Garufi mi pare siano più indipendenti. Cmq è vero che devo leggere altro ancora...
| Quote: | | Ad esempio, non si può studiare l'Aude dal punto di vista di Lincoln senza conoscere (bene) i libri di Boudet, i lavori di Fédié, Buzairies, e ancor più De Monts e Jarnac. |
indubbiamente e sicuramente lo farò, ti ho anche chiesto dove trovarli
Dico solo che sulle obiezzioni che mi sono state presentate, leggerle dagli autori non cambierebbe le cose...
| Quote: | | La forza di Lincoln sta nell'evitare questi lavori, che non nascono per le finalità commerciali degli inglesi ma più per fornire un neutrale contributo storico sulla storia locale (è il caso di Fédié e Buzairies). |
non mi pare anzi cita letteralmente nel Codice Segreto della Croce,la questione delle approssimazioni in merito all'uso delle cartine così come te l'ho presentata... |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 23 November 2005, 10:29 pm Post subject: |
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Qui siamo di fronte ad un problema di semplice logica.
E' evidente che tu dai un valore a quel pentacolo che invece la statistica e la storia ha declassato a invenzione di Lincoln.
Quel pentacolo è la scoperta dell'acqua calda, ma per te ha un'importanza superiore. Venere non traccia alcun pentacolo in cielo, questo è evidente. Le orbite sono ellittiche, e questo è ben risaputo. Sono le congiunzioni Venere Terra Sole a formare cinque punti che, collegati, danno approssimativamente un pentacolo (e i link per approfondire li trovi sopra, te li ho dati in un post precedente).
Se si vuole dimostrare che quel pentacolo ha una qualche rilevanza, bisogna fargli produrre qualcosa: che cos'altro sappiamo se non che il punto sulla Serra NON si trova in cima, ma in un punto a mezza collina? Perché il punto dove dovrebbe trovarsi la Tour Magdala è svariati metri più in là rispetto a dove dovrebbe trovarsi? E perché il pentacolo di Lincoln sì e gli infiniti altri di Wood no?
Quale conoscenza produce quel pentacolo? Finora, (1) non hai le prove di insediamenti omogenei su quelle cime (celti? vichinghi? dinosauri? templari?) e ancor più (2) non spieghi minimamente la rilevanza di quel sito. I preistorici erigono cinque menhir a forma di stella... e allora? Cosa c'è di strano, misterioso, anomalo? Perché scrivere un libro col tono inquietante di Lincoln per parlare di una semplice curiosità topografica? Uguale a milioni di altre?
Per dimostrare che quel pentacolo è superiore (?) agli altri, hai bisogno di dimostrarlo con la statistica. Nessuno l'ha mai fatto perché semplicemente non è migliore di tanti altri.
Ad ogni modo, non esiste nulla che possa convincere chi parte dalla risposta (c'è qualcosa di misterioso nella zona). Io chiedo soltanto le prove, e queste non ci sono. Io non trovo nulla di strano, l'onere della prova è di chi fa le affermazioni (in questo caso, che quel pentacolo ha una qualche rilevanza).
Non esiste la minima traccia di riferimenti (in incisioni, libri, documenti, manoscritti) della zona a questo pentacolo. Sulle piramidi esistono documentazioni eccezionali. Scusa, ma io non ci casco alle visioni di Lincoln, che non accede neppure alle fonti originarie (mentre Fédié, Buzairies, Boudet scrivevano prima che scoppiasse il mito di Rennes-le-Chateau). Se tu ritieni ugualmente credibile l'autore di Holy Blood Holy Grail e quello di una serie di articoli sulla stampa specializzata archeologica della zona... possiamo anche smettere di discutere su questi temi, perché non abbiamo neppure riferimenti comuni sul modo corretto di fare storia.
Saussez ha un metodo molto serio - e infatti butta al macero le teorie di Lincoln e si sofferma su dati architettonici ben precisi. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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DonJuan
Joined: 16 Nov 2005 Posts: 76
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Posted: 23 November 2005, 11:59 pm Post subject: |
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| Alfred wrote: | Sicuramente. Ma io parlavo dei punti salienti dei vari pentacoli.
Per quanto riguarda ménhirs veri e presunti, con buona pace di Boudet, gli unici ménhirs autentici, cioè eretti da popolazioni preistoriche e non creati da fenomeni atmosferici sono il Peyro Dreito e, forse, i Roulers. |
non ho elementi per contrastare questa affermazione sia perchè non ho fatto studi in merito, sia perchè non sono un geologo nè ho effettuato studi geofisici applicati all'archeologia dei menhir della zona nè ho letto di studi effettuati nè so se sono mai stati fatti di tutti i menhir e dolmen della zona e dove è possibile leggere le relazioni di tali studi.
Per cui sebbene abbia notato la friabilità di certe formazioni rocciosi, ci andrei piuttosto cauto prima di fare simili affermazioni, in un posto poi è provato ci fossero insediamenti celti eppoi gallo-romani...
| Quote: | | Per quanto riguarda i Templari, non vorrei ripetermi all'infinito. Se tu mi dici che c'erano templari a RlC e al Bézu, io ti rispondo: hai ragione, in quanto 3 (ripeto: tre) esponenti della nobiltà locale divennero templari! Se tu mi dici che i templari s'insediarono stabilmente al Bézu, a RlC e a Blanchefort, io ti rispondo che è soltanto una congettura che si basa sulle teorie - mai provate - di de Sède, Plantard e, anche se mi dispiace metterlo sullo stesso piano dei due precedenti, don Mazières. |
dipende da cosa s'intende per stabilmente... intendi un esercito ?? probabilmente no, intendi dei templari che semplicemente vi vivevano ?? probabilmente sì. Sta di fatto che dal momento che sono entrati a far parte dell'ordine tutta la proprietà è divenuta proprietà dell'ordine del Tempio e quindi tecnicamente lo si può considerare un insediamento dei templari... Basta chiarirsi sulla terminologia..
| Quote: | | Come ho già detto, occorre leggere le opere specialistiche degli storici seri, |
ti ho citato Malcom Barber non ho affatto pensato nè a Plantard nè a de Sède nè a Lincoln o Garufi o quant'altri per questa questione....
| Quote: | | che ho citato nel precedente post, se si vuole saper quanto c'è di vero e di provato nella STORIA dei templari di questo buco sperduto del Razès. |
ok te ne dò atto e li leggerò, anche perchè sono sinceramente curioso e desideroso di conoscere questi studi e farmene un idea, cmq al tempo non era un buco sperduto, tutt'altro il posto è di notevole rilievo storico. L'antica Rhedae era molto importante in passato, lo sappiamo di certo documentato dal tempo di Carlo Magno, ma lo era già da prima, direi di sicuro dai primi insediamenti paleoCristiani e tardo Romani per quanto riguarda Rennes, come oltretutto sembra suggerire l'ottimo lavoro di Paul Saussez.
| Quote: | | Se poi si vuole credere a de Sède e a Plantard, ai Templari minatori e fonditori, ai Merovingi extraterrestri, è una libera scelta... |
questa dei Merovingi extraterrestri mi mancava, dimmi dimmi  |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 24 November 2005, 12:04 am Post subject: |
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| DonJuan wrote: | | Sta di fatto che dal momento che sono entrati a far parte dell'ordine tutta la proprietà è divenuta proprietà dell'ordine del Tempio e quindi tecnicamente lo si può considerare un insediamento dei templari... Basta chiarirsi sulla terminologia.. |
Se coloriamo di rosso su una cartina tutti i luoghi in cui è vissuto un Templare, gran parte dell'Europa diventa una macchia unica.
Hai presente la differenza tra UN templare e UNA COMMANDERIE templare?
Quelle cui fa riferimento Alfred non sono commanderie, ma templari isolati.
E' come chiamare "parrocchia" la casa al mare di don Giussani...
| DonJuan wrote: | | ti ho citato Malcom Barber non ho affatto pensato nè a Plantard nè a de Sède nè a Lincoln o Garufi o quant'altri per questa questione... |
Barber non è uno storico dell'Aude, ma un conoscitore dei Templari nel loro complesso. Bisogna prendere i dati dalla letteratura locale (e molta, devi essere sul posto per procurartela).
| Quote: | questa dei Merovingi extraterrestri mi mancava, dimmi dimmi  |
E' una teoria divulgata dal solito De Sède. Ne scrive in "La race fabuleuse". _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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DonJuan
Joined: 16 Nov 2005 Posts: 76
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Posted: 24 November 2005, 1:25 am Post subject: |
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[quote="Mariano Tomatis"] | DonJuan wrote: | | Sta di fatto che dal momento che sono entrati a far parte dell'ordine tutta la proprietà è divenuta proprietà dell'ordine del Tempio e quindi tecnicamente lo si può considerare un insediamento dei templari... Basta chiarirsi sulla terminologia.. |
| Quote: | | E' come chiamare "parrocchia" la casa al mare di don Giussani... |
vedi sopra i Templari DONAVANO le proprie case all'ordine... era REQUISITO per l'ammissione... non è un opinione è un fatto largamente dimostrato nella storia dell'Ordine in tutto il mediterraneo.
l'Aude era nel cuore dei territori templari che non certo facevano sconti sulle regole dell'ordine in merito. Ma mi hai incuriosito sai
| DonJuan wrote: | | ti ho citato Malcom Barber non ho affatto pensato nè a Plantard nè a de Sède nè a Lincoln o Garufi o quant'altri per questa questione... |
Barber non è uno storico dell'Aude, ma un conoscitore dei Templari nel loro complesso. Bisogna prendere i dati dalla letteratura locale (e molta, devi essere sul posto per procurartela).
Barber è un conoscitore dei Templari, direi il migliore. Nella "storia dei Templari " non manca di citare anche molte realtà locali. Se un templare continuasse ad avere proprietà e casa propria sarebbe una notevole anomalia e nemmeno da poco credimi
Cmq sia come detto mi hai incuriosito...
| Quote: | questa dei Merovingi extraterrestri mi mancava, dimmi dimmi  |
| Quote: |
E' una teoria divulgata dal solito De Sède. Ne scrive in "La race fabuleuse". |
forte Un bel romanzo di fantascienza  |
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DonJuan
Joined: 16 Nov 2005 Posts: 76
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Posted: 24 November 2005, 1:32 am Post subject: |
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| Alfred wrote: | Caro Juan,
I signori di Rennes e di Albedun che divennero templari - naturalmente ci sono gli atti a dimostrarlo - non donarono nessun bene di loro proprietà a RlC e al Bézu. |
il che già di per sè è un fatto notevole.
| Quote: | | Il signore di Albedun, al contrario, fece una donazione molto insolita e assai rara: la sua persona e 1000 sous ugoniens. Per maggiori dettagli, ti consiglio le opere dedicate ai templari che si occupano anche i RlC: http://www.renneslechateau.com/librairie/templiers.htm . |
lo farà, m'incuriosisce questa storia a quanto sappia del tutto anomala nella storia dell'ordine..
| Quote: | I signori di Albedun erano, difatti, sostenitori del catarismo. Attenzione, però: furono gli Ospitalieri ad appoggiare i signori del Midi e non i Templari. Comunque, la contesa fra Bernard Othon de Niort, imparentato con i signori d'Albedun, e i templari di Campagne aveva motivazioni esclusivamente economiche. Del resto, è pur vero che de Montfort occupò Albedun e che la signoria dovette sottomettersi ai crociati del re.
A parte Barber, ti consiglio Alain Demurger, che parla - appunto - dello "strano" templare di Albedun e di Mazières. |
ho un libro di Demurger ma devo ancora leggerlo
Cmq sia almeno concedimi che rappresenterebbe una NOTEVOLE particolarità Più che degna di approfondimenti e forse l'ennesima stranezza nella storia di Rennes e dintorni..  |
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DonJuan
Joined: 16 Nov 2005 Posts: 76
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Posted: 24 November 2005, 1:54 am Post subject: |
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| Mariano Tomatis wrote: | Qui siamo di fronte ad un problema di semplice logica.
E' evidente che tu dai un valore a quel pentacolo che invece la statistica e la storia ha declassato a invenzione di Lincoln. |
la statistica lascia il tempo che trova, ci puoi dire tanto o niente. E' la ricerca archeologica sul campo che conta unita alla storiografia e magari anche la ricerca topografica archeologica in questo caso.
| Quote: | | Quel pentacolo è la scoperta dell'acqua calda, ma per te ha un'importanza superiore. |
non per me, ma per i Celti sì
| Quote: | | Venere non traccia alcun pentacolo in cielo, questo è evidente. Le orbite sono ellittiche, e questo è ben risaputo. Sono le congiunzioni Venere Terra Sole a formare cinque punti che, collegati, danno approssimativamente un pentacolo (e i link per approfondire li trovi sopra, te li ho dati in un post precedente). |
Ti ringrazio per la precisazione ma questo lo so benissimo, dò per scontato che le persone a cui mi rivolgo qui sopra lo sappiano già
Cionondimeno gli antichi avevano più che notato questo fenomeno e gli attribuivano enorme importanza, Per cui trovare un pentacolo di 5 montagne vicine seppure per noi OGGI approssimativo, era cmq cosa notevole. Solo per questo varrebbe la pena fare un'approfondita indagine archeologica in tutti e 5 le montagne, Cosa che eccettuato il Bezù, i dintorni di Rennes e un buco sotto la torre Magdala non è stato fatto.
| Quote: | | Se si vuole dimostrare che quel pentacolo ha una qualche rilevanza, bisogna fargli produrre qualcosa: che cos'altro sappiamo se non che il punto sulla Serra NON si trova in cima, ma in un punto a mezza collina? Perché il punto dove dovrebbe trovarsi la Tour Magdala è svariati metri più in là rispetto a dove dovrebbe trovarsi? E perché il pentacolo di Lincoln sì e gli infiniti altri di Wood no? |
come già detto altrove, il risultato di quelle misure seppure approssimative era più che notevole per l'epoca... così come le approssimazioni della grande piramide...
| Quote: | | Quale conoscenza produce quel pentacolo? Finora, (1) non hai le prove di insediamenti omogenei su quelle cime (celti? vichinghi? dinosauri? templari?) e ancor più (2) non spieghi minimamente la rilevanza di quel sito. I preistorici erigono cinque menhir a forma di stella... e allora? Cosa c'è di strano, misterioso, anomalo? Perché scrivere un libro col tono inquietante di Lincoln per parlare di una semplice curiosità topografica? Uguale a milioni di altre? |
infatti serve un'adeguata e approfondita ricerca archeologica volta in tal senso che non mi pare ci sia stata...
Ad ogni modo su almeno 3 di quelle cime d'insediamenti ce ne sono eccome, Bezù, Blanchefort e Rennes. Anche a Coustassa cmq c'è una chiesa allineata secondo le geometrie sacre che seppure approssimative ripeto sono un risultato notevole per l'epoca in cui non avevano la telemetria laser...
| Quote: | | Per dimostrare che quel pentacolo è superiore (?) agli altri, hai bisogno di dimostrarlo con la statistica. Nessuno l'ha mai fatto perché semplicemente non è migliore di tanti altri. |
Guarda ti reputo intelligente e ti stimo e ti ringrazio per le piacevoli discussioni che ritengo sempre profique; credimi però, non serve la statistica, serve l'archeologia e in questo caso non c'è stata non in senso specifico e approfondito almeno.
| Quote: | | Ad ogni modo, non esiste nulla che possa convincere chi parte dalla risposta (c'è qualcosa di misterioso nella zona). Io chiedo soltanto le prove, e queste non ci sono. Io non trovo nulla di strano, l'onere della prova è di chi fa le affermazioni (in questo caso, che quel pentacolo ha una qualche rilevanza). |
le prove a favore o meno le fornirebbe un adeguata ricerca archeologica che non c'è stata.
| Quote: | | Non esiste la minima traccia di riferimenti (in incisioni, libri, documenti, manoscritti) della zona a questo pentacolo. |
Forse perchè la cosa è molto più antica e al tempo della scrittura documentale se n'era in qualche modo persa memoria relegandola ad una sorta di conoscenza ermetica della zona..... per questo parlo di più livelli che si sono sovrapposti nella storia di Rennes
Non è poi così improbabile e abbiamo invero tanti casi in archeologia di questo tipo...
| Quote: | Sulle piramidi esistono documentazioni eccezionali. Scusa, ma io non ci casco alle visioni di Lincoln, che non accede neppure alle fonti originarie (mentre Fédié, Buzairies, Boudet scrivevano prima che scoppiasse il mito di Rennes-le-Chateau). Se tu ritieni ugualmente credibile l'autore di Holy Blood Holy Grail e quello di una serie di articoli sulla stampa specializzata archeologic a della zona... possiamo anche smettere di discutere su questi temi, perché non abbiamo neppure riferimenti comuni sul modo corretto di fare storia. |
assolutamente non li metto sullo stesso piano, ci mancherebbe
Tuttavia quantomeno ritengo che certe osservazioni di Lincoln, dico lui per dire il primo che ha notato queste cose, vedi Holy Place, meritino quantomeno un'approfondita ricerca archeologica che non mi pare ci sia stata.
Questo caso mi sa un pò del caso Gatenbrik, era un ingegnere e non un archeologo e l'hanno buttato fuori. Ora però fanno le stesse ricerche che stava facendo lui
E guarda che stimo molto Hawass come persona e come Archeologo, spero presto un giorno di essere come lui
| Quote: |
Saussez ha un metodo molto serio - e infatti butta al macero le teorie di Lincoln e si sofferma su dati architettonici ben precisi. |
più che altro mi pare non le citi affatto. Ad ogni modo fa quello che gli è più congeniale, dato ch'è un architetto e compie anche un ottima ricerca storiografica mi sembra
Ad ogni modo la prova archeologica dell'importanza del Pentacolo cerchiato nella zona c'è eccome... Se poi voglia alludere al pentacolo delle montagne o meno lo ignoro al momento ma quanto meno mi spiege fortemente a pensarlo e ad approfondire la questione  |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 24 November 2005, 8:10 am Post subject: |
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<<vedi sopra i Templari DONAVANO le proprie case all'ordine... era REQUISITO per l'ammissione... non è un opinione è un fatto largamente dimostrato nella storia dell'Ordine in tutto il mediterraneo. >>
Donazione di Bernard Sermon, nel 1151: <...ego Bernardus Sesmon de Albeduno reddo corpus meum et animam Deo et sancte Militie
Templi...>. Donazione aggiuntiva di 1000 sous melgoriens.
LA FORTEZZA DEL BEZU NON VIENE DATA IN DONAZIONE AL TEMPIO, E RIMANE IN MANO AI SERMON O SESMON D'ALBEDUN SINO AL 1210.
Per quanto riguarda le donazioni dei due signori di Reddes, nessun terreno di loro proprietà nel borgo viene donato al Tempio.
Blanchefort, a quanto pare, era soltanto un fortino, sede di una signoria che non donò nulla al Tempio e che s'estinse nel Medioevo.
L'unico insediamento stabile dei templari, conteso fortemente proprio con gli Niort e i Sermon di Albedun, fu Campagne. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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DonJuan
Joined: 16 Nov 2005 Posts: 76
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Posted: 24 November 2005, 3:21 pm Post subject: |
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| Alfred wrote: | <<vedi sopra i Templari DONAVANO le proprie case all'ordine... era REQUISITO per l'ammissione... non è un opinione è un fatto largamente dimostrato nella storia dell'Ordine in tutto il mediterraneo. >>
Donazione di Bernard Sermon, nel 1151: <...ego Bernardus Sesmon de Albeduno reddo corpus meum et animam Deo et sancte Militie
Templi...>. Donazione aggiuntiva di 1000 sous melgoriens.
LA FORTEZZA DEL BEZU NON VIENE DATA IN DONAZIONE AL TEMPIO, E RIMANE IN MANO AI SERMON O SESMON D'ALBEDUN SINO AL 1210.
Per quanto riguarda le donazioni dei due signori di Reddes, nessun terreno di loro proprietà nel borgo viene donato al Tempio. |
Beh è un episodio interessante come dicevo anche nei post precedenti in quanto nei più dei casi non succedeva e non ricordo abbiano cambiato regole di ammissione all'ordine... anzi la caratteristica che ha reso così forte l'ordine del Tempio è proprio il fatto di donare i propri possedimenti all'ordine.
Credo di non sbagliarmi quando ritengo nella mia seppur modesta opinione che la vicenda meriti approfondimenti.
Cmq sia dove hai trovato questa fonte ?? Non è per polemica ma sincero interesse a fini di studio
| Quote: | | Blanchefort, a quanto pare, era soltanto un fortino, sede di una signoria che non donò nulla al Tempio e che s'estinse nel Medioevo. |
ricordi di quale Signoria si trattasse ??
Ma perdona la domanda, come ha fatto un fortificazione Visigota, credo oltretutto importante, a scadere in quel modo ??
| Quote: | | L'unico insediamento stabile dei templari, conteso fortemente proprio con gli Niort e i Sermon di Albedun, fu Campagne. |
si Campagne so anch'io per certo fosse un insediamento stabile e anzi direi piuttosto importante. S'intravedono ancora oggi i resti delle antiche mura circondate un tempo dal fossato..  |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 24 November 2005, 4:41 pm Post subject: |
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| DonJuan wrote: | | Mariano wrote: | | Quel pentacolo è la scoperta dell'acqua calda, ma per te ha un'importanza superiore. |
non per me, ma per i Celti sì  |
Questa è solo una delle innumerevoli cose che vanno dimostrate, e che tu affermi per intuizioni personali o citazioni di seconda mano.
Come si fa ad affermare una cosa del genere?
Se io scrivo che i Romani usavano i menhir di Rennes-les-Bains come paletti per fare Slalom con gli sci, nessuno può smentirmi.
Il problema è che non c'è bisogno che qualcuno mi smentisca, perché se non porto le prove di quel che dico, quel che dico non ha nessun valore ed è una mia semplice opinione.
Dov'è scritto che esistono menhir sui cinque punti del pentacolo? O che siano esistiti su tutte le cinque punte degli insediamenti celtici?
I celti si trovavano in tutta la zona:
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=10&cap=1
Quindi qualunque punto a Lincoln sarebbe andato bene
E da cosa si evince che i celti ritenessero "importante" il pentacolo?
E cos'ha a che vedere questo con Saunière? _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 24 November 2005, 4:54 pm Post subject: |
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Circa i Sesmon o Sermon, se hai il libro di Demurger "Vita e morte dell'Ordine del Tempio", basta consultare l'indice analitico alla voce Sesmon (credo). Poi c'è questo libercolo, scritto da un membro del CERT:
http://www.renneslechateau.com/librairie/kiess.htm . Non farti ingannare dal prezzo: contiene solo atti autentici, ed alcune considerazioni di Kiess circa i templari e la chiesa di RlC.
Banchefort è uno sputo geografico, composto una un picco roccioso difficile da raggiungere e sormontato dalle rovine di un fortino. Io mi meraviglio che una signoria - in grado di muovere guerra ad un'abbazia -potesse realmente avere sede su quell'anfratto. Forse lo sai già, ma il Grande Maestro del Tempio Bertrand de Blanchefort proveniva da Bordeaux, e non dal Razès...
La signoria, di cui conosciamo - grazie a Fédié - il nome di un solo signore, erano i de Blanquefort o de Blanchefort. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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DonJuan
Joined: 16 Nov 2005 Posts: 76
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Posted: 24 November 2005, 8:45 pm Post subject: |
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[quote="Mariano Tomatis"] | DonJuan wrote: | | Mariano wrote: | | Quel pentacolo è la scoperta dell'acqua calda, ma per te ha un'importanza superiore. |
non per me, ma per i Celti sì  |
| Quote: | Questa è solo una delle innumerevoli cose che vanno dimostrate, e che tu affermi per intuizioni personali o citazioni di seconda mano.
Come si fa ad affermare una cosa del genere? |
ok hai ragione scusa sono stato impreciso. Quel Pentacolo di montagne per i Celti avrebbe potuto esserlo. Dopotutto cmq ho già accennato in post precedenti alla necessità in merito se si volesse provare o smentire realmente questa cosa ad una seria ed approfondita indagine archeologica in tal senso che non mi pare ci sia stata...
| Quote: | | Se io scrivo che i Romani usavano i menhir di Rennes-les-Bains come paletti per fare Slalom con gli sci, nessuno può smentirmi. |
basta fare una ricerca archeologica
| Quote: | | Il problema è che non c'è bisogno che qualcuno mi smentisca, perché se non porto le prove di quel che dico, quel che dico non ha nessun valore ed è una mia semplice opinione. |
non è detto, può essere semplicemente un teoria con un certo grado di plausibilità storica e di quant'altro. L'archeologia ha l'ultima parola. In questo caso non c'è stato nulla di questo. Per cui rimangono solo le teorie Ma sono perfettamente d'accordo con te nel dire che non bisogna far passare per certezze cose che non lo sono per niente... non per questo però bisogna affossare la volontà di uno studio archeologico in questo senso.
Prendi il caso dell'oracolo di Delphi che fino a poco tempo fa era ritenuto puro mito e ti guardavano male se solo pensavi diversamente... Poi un archeologo intraprentente direi ha dimostrato al mondo accademico che si sbagliava e che l'oracolo di Delphi con tutta quella sua magica atmosfera nebbiosa esisteva davvero
| Quote: | Dov'è scritto che esistono menhir sui cinque punti del pentacolo? O che siano esistiti su tutte le cinque punte degli insediamenti celtici?
I celti si trovavano in tutta la zona:
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=10&cap=1
Quindi qualunque punto a Lincoln sarebbe andato bene |
non diversamente da grossi complessi come stonehenge o meglio Carnac
http://www.megalithia.com/brittany/carnac/
se fai un calcolo statistico viene fuori ch'è solo una grossa distesa di pietre messe lì a caso
ovviamente c'è qualcosa che non va in un procedimento del genere non ti sembra ???
In passato nella Valle dell'Aude potrebbe esserci stato un sito del genere, su cui hanno costruito case, chiese calvaires etc. ( cosa per altro comune e documentata dall'archeologia in maniera abbondante ) da cui si spiegherebbero gli allineamenti che a questo punto non sarebbero più casuali. E' une teoria non sto dicendo ch'è così. Ma solo una indagine archeologica approfondita potrebbe stabilirlo in un senso o l'altro e questo non c'è stato. Ci sono stati però ritrovamenti ma è diverso. Cmq sia sempre Lincoln nel suo ultimo Video, così come in holy place, lungo le geometrie della valle, SENZA saperlo s'imbatte in un Menhir. Un caso ? Forse... Altrove ci sono rovine di qualcosa, altrove Chiese, calvaires etc. come dicevo sopra tutte allineate fra loro ? Un caso ?? Forse...
Ma è suffuciente per impiantare uno studio archeologico in tal senso che non c'è stato.
Ma non si vuole dire che certamente sia così, ma che quantomeno meriterebbe appunto un'approfondimento archeologico in tal senso che non c'è stato
E da cosa si evince che i celti ritenessero "importante" il pentacolo?
[quote="Mariano Tomatis"] | DonJuan wrote: | | Mariano wrote: | | Quel pentacolo è la scoperta dell'acqua calda, ma per te ha un'importanza superiore. |
non per me, ma per i Celti sì  |
| Quote: | Questa è solo una delle innumerevoli cose che vanno dimostrate, e che tu affermi per intuizioni personali o citazioni di seconda mano.
Come si fa ad affermare una cosa del genere? |
ok hai ragione scusa sono stato impreciso. Per i Celti avrebbe potuto esserlo. Dopotutto cmq ho già accennato in post precedenti alla necessità in merito se si volesse provare o smentire realmente questa cosa ad una seria ed approfondita indagine archeologica in tal senso che non mi pare ci sia stata...
| Quote: | | Se io scrivo che i Romani usavano i menhir di Rennes-les-Bains come paletti per fare Slalom con gli sci, nessuno può smentirmi. |
basta fare una ricerca archeologica
| Quote: | | Il problema è che non c'è bisogno che qualcuno mi smentisca, perché se non porto le prove di quel che dico, quel che dico non ha nessun valore ed è una mia semplice opinione. |
non è detto, può essere semplicemente un teoria con un certo grado di plausibilità storica e di quant'altro. L'archeologia ha l'ultima parola. In questo caso non c'è stato nulla di questo. Per cui rimangono solo le teorie Ma sono perfettamente d'accordo con te nel dire che non bisogna far passare per certezze cose che non lo sono per niente... non per questo però bisogna affossare la volontà di uno studio archeologico in questo senso.
Prendi il caso dell'oracolo di Delphi che fino a poco tempo fa era ritenuto puro mito e ti guardavano male se solo pensavi diversamente... Poi un archeologo intraprentente direi ha dimostrato al mondo accademico che si sbagliava e che l'oracolo di Delphi con tutta quella sua magica atmosfera nebbiosa esisteva davvero
| Quote: | Dov'è scritto che esistono menhir sui cinque punti del pentacolo? O che siano esistiti su tutte le cinque punte degli insediamenti celtici?
I celti si trovavano in tutta la zona:
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=10&cap=1
Quindi qualunque punto a Lincoln sarebbe andato bene |
non diversamente da grossi complessi come stonehenge o meglio Carnac
http://www.megalithia.com/brittany/carnac/
se fai un calcolo statistico viene fuori ch'è solo una grossa distesa di pietre messe lì a caso
ovviamente c'è qualcosa che non va in un procedimento del genere non ti sembra ???
In passato nella Valle dell'Aude potrebbe esserci stato un sito del genere, su cui hanno costruito case, chiese calvaires etc. ( cosa per altro comune e documentata dall'archeologia in maniera abbondante ) da cui si spiegherebbero gli allineamenti che a questo punto non sarebbero più casuali. E' une teoria non sto dicendo ch'è così. Ma solo una indagine archeologica approfondita potrebbe stabilirlo in un senso o l'altro e questo non c'è stato. Ci sono stati però ritrovamenti ma è diverso. Cmq sia sempre Lincoln nel suo ultimo Video, così come in holy place, lungo le geometrie della valle, SENZA saperlo s'imbatte in un Menhir. Un caso ? Forse... Altrove ci sono rovine di qualcosa, altrove Chiese, calvaires etc. come dicevo sopra tutte allineate fra loro ? Un caso ?? Forse...
Ma è suffuciente per impiantare uno studio archeologico in tal senso che non c'è stato.
Ma non si vuole dire che certamente sia così, ma che quantomeno meriterebbe appunto un'approfondimento archeologico in tal senso che non c'è stato
E da cosa si evince che i celti ritenessero "importante" il pentacolo?
http://www.religioustolerance.org/wic_pent.htm
http://wicca.blog.excite.it/permalink/197705
http://www.echoedvoices.org/Aug2001/AugHisPen.html
http://www.witchvox.com/va/dt_va.html?a=usma&c=basics&id=2875
per esempio
Il Pentacolo era un simbolo famoso per tutte le antiche civiltà che osservavano i movimenti degli astri con una certa come dire comprensione così come i Sumeri o i Celti che avevano notato il Pentacolo di Venere...
| Quote: | | E cos'ha a che vedere questo con Saunière? |
Con la sua persona direttamente probabilmente anche nulla
Non ho mai detto questo.
Ho detto semmai che tali vicende possano essersi sovrapposte nella storiografia generale dell'Aude, che tale conoscenza magari sia andata perduta e quindi dimenticata al tempo delle documentazioni e magari relegata ad un qualche tipo di conoscenza ermetica propagatasi particolarmente in quella regione come sembrerebbero dimostrare alcune evidenti manifestazioni archeologiche ed artistiche dell'importanza di quel simbolo nella zona.
In questo contesto, possiamo ipotizzare, potrebbe inserirsi Sauniere, ma fino a che punto nè potesse essere a conoscenza è ancora più difficile dirlo... potrebbe semplicemente anche lui aver ricalcato le sue costruzioni e deduzioni ( le teoria che vorrebbe la Torre Magdala piazzata lì un punto preciso ) su base preesistente senza per forza comprendere a fondo la cosa.
Di certo una cosa la comprese però, l'importanza della Chiesa di Rennes per la storiografia Cristiana
Tengo a sottolineare questa questione della sovrapposizione di eventi, qualunque essi siano, perchè non ritengo si possa scollegare la storia di Rennes da quella delle realtà circostanti. |
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Diego Cuoghi
Joined: 24 May 2005 Posts: 476
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Posted: 25 November 2005, 9:55 am Post subject: |
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| DonJuan wrote: | Quel Pentacolo di montagne per i Celti avrebbe potuto esserlo. (...)
può essere semplicemente un teoria con un certo grado di plausibilità storica e di quant'altro. (...)
Per cui rimangono solo le teorie (...)
In passato nella Valle dell'Aude potrebbe esserci stato un sito del genere, (...)
da cui si spiegherebbero gli allineamenti che a questo punto non sarebbero più casuali. (...)
E' une teoria non sto dicendo ch'è così. (...)
Per i Celti avrebbe potuto esserlo. (...)
può essere semplicemente un teoria con un certo grado di plausibilità storica e di quant'altro. (...)
Il Pentacolo era un simbolo famoso per tutte le antiche civiltà che osservavano i movimenti degli astri con una certa come dire comprensione (...)
Ho detto semmai che tali vicende possano essersi sovrapposte nella storiografia generale dell'Aude, che tale conoscenza magari sia andata perduta e quindi dimenticata (...)
In questo contesto, possiamo ipotizzare, potrebbe inserirsi Sauniere (...)
potrebbe semplicemente anche lui aver ricalcato le sue costruzioni e deduzioni (...) |
Facevi prima a scrivere "ho tirato a indovinare". Ma non ti scoraggiare, è proprio questo il metodo più usato nella costruzione del mito di Rennes Le Chateau.
Se dovessi inventare uno stemma per il paesello dell'Aude, disegnerei un libro sovrastato da un pentolone, e nel cartiglio scriverei "Tutto Fa Brodo". |
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DonJuan
Joined: 16 Nov 2005 Posts: 76
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Posted: 25 November 2005, 11:54 am Post subject: |
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[quote="Diego Cuoghi"] | DonJuan wrote: | Quel Pentacolo di montagne per i Celti avrebbe potuto esserlo. (...)
può essere semplicemente un teoria con un certo grado di plausibilità storica e di quant'altro. (...)
Per cui rimangono solo le teorie (...)
In passato nella Valle dell'Aude potrebbe esserci stato un sito del genere, (...)
da cui si spiegherebbero gli allineamenti che a questo punto non sarebbero più casuali. (...)
E' une teoria non sto dicendo ch'è così. (...)
Per i Celti avrebbe potuto esserlo. (...)
può essere semplicemente un teoria con un certo grado di plausibilità storica e di quant'altro. (...)
Il Pentacolo era un simbolo famoso per tutte le antiche civiltà che osservavano i movimenti degli astri con una certa come dire comprensione (...)
Ho detto semmai che tali vicende possano essersi sovrapposte nella storiografia generale dell'Aude, che tale conoscenza magari sia andata perduta e quindi dimenticata (...)
In questo contesto, possiamo ipotizzare, potrebbe inserirsi Sauniere (...)
potrebbe semplicemente anche lui aver ricalcato le sue costruzioni e deduzioni (...) |
| Quote: | | Facevi prima a scrivere "ho tirato a indovinare". Ma non ti scoraggiare, è proprio questo il metodo più usato nella costruzione del mito di Rennes Le Chateau. |
facevi prima a scrivere "non ne so molto di archeologia...". Ma non ti scoraggiare è questo il metodo usato da chi s'improvvisa ricercatore...
mi spiace che la prendi a male se ti mostro che in fondo certi ragionamenti statistici sono completamente sballati dal mio punto di vista ben motivandolo anche, ma appunto è una questione di opinione e non mi sognerei mai dire che l'hai fatto in cattiva fede o simile come te lasci ad intendere nei miei confronti. Ho ben motivate le mie ragioni, ho citato esempi eclatanti nella storia archeologica come quella del mito dell'oracolo di Deplhi che si è scoperto recentemente essere realmente esistito contro l'opinione mondiale della comunità accademica.
La storia dell'archeologia è piena di storie simili e non è certo colpa mia se te le ignori, non per questo io però sto qui a buttarla sul personale. Cmq mi fermo qui non è il caso e questo tipo di discussione non porta a nulla. La mia era solo una precisazione. E se ti ho frainteso scusami ad ogni modo non ho affatto tirato ad indovinare questo è il punto... Poi ognuno è libero di pensarla come vuole.. |
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