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Gruppo di studio e documentazione
Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007.
Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château,
conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia.

 
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POUSSIN --- et in arcadia ego
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Alberto



Joined: 03 Jan 2006
Posts: 49

PostPosted: 4 January 2006, 4:50 pm    Post subject:

Si, è l'imperativo.
Però in latino per dire "vattene" si usa l'imperativo di abire (andare via): abi!
Ire all'imperativo, che andrebbe seguito da una virgola a isolare (i, tego arcana dei - nel nostro caso), è una forma di invito "beffardo", come dire forza fai quella cosa se sei capace, quindi c'entra poco.
Ho rispolverato il vocabolario...
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domig



Joined: 30 Jun 2004
Posts: 1234
Location: roma

PostPosted: 4 January 2006, 5:20 pm    Post subject:

esatto, diego

è la seconda persona singolare dell'imperativo di andare, un intransitivo anomalo (eo, es, ii o ivi, itum, ire).

I nunc = Ora và.
I in crucem = Vai in malora.
I celere = Vattene via.

Notoria è la frase latina, apparentemente in italiano:
I Vitelli Dei Romani Sono Belli

che si traduce con
Và, o Vitellio, al Suono di Guerra del Dio Romano.

Comunque, a parte questo, mi sono sempre chiesto perchè dover "forzare" in un anagramma una frase come ET IN ARCADIA EGO, che già di per sè è sufficientemente criptica?
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Benedetto



Joined: 03 Dec 2004
Posts: 51
Location: San Biase (Campobasso-Molise)

PostPosted: 5 January 2006, 12:37 pm    Post subject:

i vitelli dei romani sono belli e Mogli e Buoi dei paesi tuoi... Laughing

beh credo che debba rispolverare il mio latino da Liceale...non capisco questo tono beffardo...senza dubbio è una forzatura di una frase già troppo criptica...l'importante secondo me è inquadrare la frase nel contesto...ma più penso, più non riesco a trovare una soluzione plausibile...-.-
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domig



Joined: 30 Jun 2004
Posts: 1234
Location: roma

PostPosted: 5 January 2006, 4:18 pm    Post subject:

Quote:
non capisco questo tono beffardo...


non lo capisci, ehhh, Benedetto... però una risata te la fai ugualmente Very Happy


il problema è che "I Tego Arcana Dei" fu segnalato per la prima volta sul Santo Graal dei tre inglesini, con il seguente sottotitolo: "...un nostro lettore ci ha inviato questo suggestivo anagramma ecc. ecc. "

Ora, se io ti dico che "Nicolas Poussin" può essere anagrammato in "Sion ac Sion plus", sto dicendo una cosa che è facile verificare. Poi aggiungo che quella frase latina, in italiano, significa "Sion e ancora Sion"... e sigillo così, in un definitivo legame, il nostro pittore e il suo nome alla vicenda del Priorato.

A questo punto qualcuno, per smontare la mia insana ipotesi, se ne esce a spiegare che in realtà "plus" può anche significare "ancora" ma per correttezza dovrebbe essere tradotto in "più", rendendo così insignificante la proposizione... oppure che sintatticamente nella frase la congiunzione "e" non dovrebbe essere riportata con "ac", ma con "atque", e via dicendo..

A me, queste cose, mi fanno salire il sangue alla testa...

una persona sana di mente non va a combattere nel campo minato preparato dal nemico... una persona sana di mente mi chiederebbe: "ma se il padre di Poussin, al posto di chiamare suo figlio Nicolas, l'avesse chiamato Peppino... oggi, l'Artista, di quale Ordine sarebbe diventato Gran Maestro?"

mi spiego?
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Xena



Joined: 30 Mar 2005
Posts: 965
Location: Bari

PostPosted: 5 January 2006, 4:24 pm    Post subject:

.......e la classe non è acqua.... Wink
GRANDE MIG!!!!!
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Sergei



Joined: 21 Apr 2005
Posts: 228

PostPosted: 5 January 2006, 5:11 pm    Post subject:

secondo me quell' ET IN ARCADIA EGO non centra (tranne forse una piccolissima parte) una beneamate mazza con RlC Very Happy
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Waylander



Joined: 28 Jan 2005
Posts: 654
Location: Roma

PostPosted: 5 January 2006, 5:31 pm    Post subject:

domig wrote:
una persona sana di mente mi chiederebbe: "ma se il padre di Poussin, al posto di chiamare suo figlio Nicolas, l'avesse chiamato Peppino... oggi, l'Artista, di quale Ordine sarebbe diventato Gran Maestro?"
mi spiego?

Una persona sana di mente saprebbe che il padre di Poussin mai lo avrebbe chiamato Peppino perchè anche lui (Poussin padre) era ovviamente parte del PS. Ti perdi in un bicchier d'acqua... Laughing Wink
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Io non ritengo di possedere alcun sapere vero e proprio, ma mi sento così acceso d'amore per la sapienza che la cerco continuamente dovunque (Pitagora)
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Benedetto



Joined: 03 Dec 2004
Posts: 51
Location: San Biase (Campobasso-Molise)

PostPosted: 14 January 2006, 11:34 am    Post subject:

allora, innanzitutto, i tre inglesini ricevettero la risposta per mezzo della bbc...quindi, per fare un anagramma del genere, o qualcuno ne era già al corrente o qualcuno con una gran cultura, e con una gran intelligenza vi è riuscito. Te dici che nn poussin e Rlc sono due cose differenti...benissimo, ne prendo atto...ma ti porgo una domanda...sei in grado di smontare la teoria secondo la quale luigi 14 (o sedici...mi sfugge al momento) affermò di voler chiudere il quadro di poussin e non farlo vedere ad alcuno, perchè all'interno dello stesso vi fosse celato un mistero così grande da far tremare tutti i re dell'europa?io...non riesco a smontare questa teoria...
come non riesco a convalidarla... certe cose, credo bisogna decidere se crederci oppure no...senza sbeffeggiare gli altrui pensieri e le altrui credenze...x quanto mi concerne, io , come dice un poster appiccicato sul muro, dietro la scrivania di un certo FOX MULDER, io ci voglio credere...

p.s.
"i" non credo sia in tono beffardo...i è semplicemente un imperativo...cioè VATTENE...io lo tradurrei così...e tra l'altro se noi mettessimo nella frase "et in arcadia ego" il verbo sottinteso essere, ovvero SUM si potrebbe anagrammare con iMUS...ma, anche se questo cambierebbe totalmente il senso della frase, credo sia tutto tranne che un tono beffardo...
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 14 January 2006, 3:09 pm    Post subject:

Benedetto wrote:

luigi 14 (o sedici...mi sfugge al momento) affermò di voler chiudere il quadro di poussin e non farlo vedere ad alcuno, perchè all'interno dello stesso vi fosse celato un mistero così grande da far tremare tutti i re dell'europa?


Bisognerebbe provare, innanzi tutto, che Luigi XIV avesse un interesse speciale per il quadro: egli possedeva diversi Poussin nella sua collezione.
La storia del quadro che non doveva essere visto da chicchessia è una speculazione sorta per spiegare "distortamente" il fatto che il re volle conservare i Pastori nei suoi appartamenti... Ovviamente, i Pastori non erano l'unico quadro conservato negli appartamenti; quindi se ne dovrebbe dedurre, a maggior ragione, che ogni oggetto conservato dal re nei suoi appartamenti celava un segreto?

E poi, esiste la prova che il re abbia acquistato i Pastori perché celavano un supposto segreto? Laughing
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E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.

Valéry.
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domig



Joined: 30 Jun 2004
Posts: 1234
Location: roma

PostPosted: 14 January 2006, 6:39 pm    Post subject:

Caro Benedetto
Quote:
i tre inglesini ricevettero la risposta per mezzo della bbc...

innanzitutto, loro hanno scritto che un telespettatore gli aveva scritto ecc. ecc, il che è ben differente dal tuo assunto...
non necessariamente credo tutto quel che mi raccontano...

Quote:
Te dici che nn poussin e Rlc sono due cose differenti...

Beh...oggettivamente lo sono Very Happy
...comunque non ho mai scritto da nessuna parte che non siano collegati in qualche modo.

Ho solo voluto farti un esempio per esporti le mie perplessità sull'oggetto che invece tanto ti affascina, cioè un ANAGRAMMA.

Cerca di capirmi... Se io voglio studiare la vita e le gesta di "BENEDETTO, nativo di "SAN BIASE", mi informo su fatti documentabili... non mi perdo dietro alla considerazione (se pur oggettiva) che l'anagramma del suo nome e della sua località di nascita mi fornisca una frase tipo "SION ABBATE EDEN EST" cioà qualcosa come "Sion è Paradiso, per il Padre".

Spero di essermi spiegato in questo modo, perchè difficilmente riuscirei ad essere più comprensibile senza scadere nelle volgarità.

Un caro saluto
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nicea



Joined: 16 Jan 2006
Posts: 1

PostPosted: 6 March 2006, 5:51 pm    Post subject:

Ho stazionato circa mezz'ora di fronte al celeberrimo quadro al Louvre, cercando anche i minimi particolari. Vista da vicino, la donna sembra più una statua che una persona vivente. Forse potrebbe essere interpretata come una allegoria della saggezza. Questa tende infatti quasi a rassicurare i tre pastori nel momento in cui apprendono che anche Lei, la morte, è presente nella terra dell'eterna spensieratezza, ovvero l'Arcadia (come sostengono i critici del Louvre). Interpretazione forse poco fantasiosa, ma consona al classicismo di Poussin.
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Sergei



Joined: 21 Apr 2005
Posts: 228

PostPosted: 6 March 2006, 7:03 pm    Post subject:

Se non erro, la lettere che viene proposta è in parte tagliata, o almeno così lessi un giorno da qualche parte (purtroppo non ricordo in quale libro o documento Sad )

Che poi Poussin voleva nascondere qualcosa in quel quadro, questo di certo non posso nè negarlo nè affermarlo. Posso però supporre che non a forza è necessario prendere in considerazione RlC. Potrebbe trattarsi di un mistero alchemico, o come ho letto diverse volte, su un possibile procedimento per la riproduzione e falsificazione dei quadri.

Quello che non capisco è perchè venga preso in considerazione, in modo rilevante, questo quadro e non anche gli altri.

In quel "misterioso" viaggio di don Sauniere a Parigi, vi è la compravendita di altri due quadri: uno di Celestino V e l'altro riferito ad una delle tante Tentazioni di San Antonio dipinda da David Teniers.

Se prendiamo in considerazione Et in Arcadia Ego come quadro alchemico (come suggerito in un vecchio post) possiamo scorgere particolari interessanti. Basti pensare alla figura del fiume Alfeo, fiume sotterraneo, fiume che trasporta un mistero. Ma non solo. A detta del trio inglese l'Arcadia è la patria dei merovingi. E in quel quadro si contempla qualcuno morto (?).
Plantard non dovrebbe essere nuovo a concetti alchemici, almeno da quanto visto nella sua bibliografia compaiono due testi di Fulcanelli (altri purtroppo riferiti all'alchimi per mia ignoranza non li ho scovati). Sempre dalla sua bibliografia, si può notare come compaia anche il testo relativo alla corrispondenza di Fouquet (mi pare sia lui o Luigi scusate non ho avuto il tempo di verificare Very Happy)

L'altro quadro è un ritratto di Celestino V, papa del XIII secolo che abdicò in favore di Bonifacio VIII. Ma non ci viene detto nè il titolo del quadro nè il suo autore.
Su quel che fu Pietro da Morrone aleggia una sorta di leggenda, secondo la quale sarebbe stato ucciso con un chiodo conficcato nel cranio.
Nel 1956 un cranio con un foro venne ritrovato nella chiesa di RlC (quanto ci sia di vero non saprei). Sempre se non erro, era ai merovingi che veniva applicato un foro nel cranio.
Per quanto riguarda Le tentazioni di Sant'Antonio di Teniers le mie idee (come del resto lo sono state fino ad ora) sono ancora abbastanza nella folta nebbia dell'ignoranza. Quel che so è Sant'Antonio si festeggia il 17 gennaio, data emblematica in quel che può essere definito il mistero di Rlc, ma il perchè proprio di una tentazione dipinta da Teniers mi sfugge. Forse centra qualcosa l'alchimi, forse la Gilda di San Luca alla quale si aggrego non saprei.

Da quanto ho detto si "potrebbe" evincere che i tre dipinti sono collegati tra di loro:

Un mistero->una tomba (di un re?)->Arcadia (patria dei merovingi?)->
Una leggenda-> mistero(?)-> cranio con un foro
Sant'Antonio-> 17 gennaio

Quanto ci sia di vero non so, spero solo di non aver detto un sacco di mal sane idee dettate dall furia impetuosa della mia ignoranza Smile
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Diego Cuoghi



Joined: 24 May 2005
Posts: 476

PostPosted: 5 April 2006, 6:30 pm    Post subject:

Sergei wrote:
Da quanto ho detto si "potrebbe" evincere che i tre dipinti sono collegati tra di loro:


Prima di fare ipotesi e collegamenti bisognerebbe provare che quel viaggio sia mai stato compiuto e che quelle riproduzioni (che nessuno ha mai visto) siano mai state acquistate.
Per il momento si tratta solo di affermazioni mai provate.

Se io scrivessi un libro su Rennes Le Chateau e sostenessi che Sauniere ha comprato anche la riproduzione dell' "Origine del mondo" di Gustave Courbet, questa affermazione avrebbe lo stesso valore di quelle che riguardano Poussin o Teniers. Nessuna.

http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=20&url=studi_parigi.php

Si tratta solo di un capitolo delle fantasie di Plantard.
Come scrissi in un altro messaggio, Plantard è lo stesso personaggio che a proposito del viaggio a Parigi scrisse:

"Un giorno di febbraio del 1892 il giovane abate Hoffet ricevette uno strano visitatore: si trattava dell'abate Saunière, curato di Rennes-le-Château dal 1885, che era venuto a chiedere al giovane ma erudito linguista di tradurre alcune misteriose pergamene che aveva trovato nei pilastri che reggevano l'altare visigoto della sua chiesa."

Plantard ha ragione, Hoffet era giovane, infatti nel 1892 aveva 19 anni. Ma non era abate, infatti era appena entrato nel noviziato. E non si trovava a Parigi ma a St. Gerlach in Olanda. Sarà ordinato sacerdote a Liegi nel 1898 e tornerà a Parigi solo nel 1914. (M. A . Iannaccone "Rennes Le Chateau, una decifrazione", pag 126)

Se la storia delle riproduzioni di Poussin e Teniers ha lo stesso valore di questa notizia su Hoffet allora... tira tu le conclusioni.
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Sergei



Joined: 21 Apr 2005
Posts: 228

PostPosted: 6 April 2006, 2:37 pm    Post subject:

Infatti. Non sto affatto dando per scontato che ci sia stato mai un viaggio a Parigi, anzi tutt'altro.
Dico soltanto che quei tre dipinti (nati credo dalla mente di Plantard) vanno letti come se si stesse leggendo una metafora e che contengano un messaggio diretto (per modo di dire, siamo sempre nell'ambito della fantasia eh) relativo ai merovingi.
Non credo affatto a tombe, paesaggi celati in Et in Arcadia Ego ecc.
Per me, ripeto, sono solo metafore che Plantard ha ideato con intenzione di far intendere qualcosa relativo ai merovingi.
Et in arcadia ego = tomba, probabilmente un re morto, la lettere di Fouquet (la corrispondenza risulta essere nella bibliografia di Plantard) e l'Arcadia era la patria dei merovingi giusto? (almeno così dice il trio inglese non ho affatto approfondito e chiedo venia per questo)
Celestino V = c'è una leggenda secondo la quale il suo cranio fu trovato forato e sembre se non erro si dice che i merovingi avessero questa tradizione giusto?
Per quanto riguarda Teniers e le sue tentazioni non sono ancora riuscito a trovare qualcosa che possa collegarsi con il tutto
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Lenny Nero



Joined: 13 Oct 2005
Posts: 748
Location: Annexia

PostPosted: 6 April 2006, 3:19 pm    Post subject:

Sergei wrote:

Celestino V = c'è una leggenda secondo la quale il suo cranio fu trovato forato e sembre se non erro si dice che i merovingi avessero questa tradizione giusto?


Questo dato del cranio forato ogni tanto ritorna; la prima volta ne lessi sul libro di Bizzarri, se ben ricordo.
A che cosa farebbe riferimento?
Una sorta di marchio?
Un'operazione di neurochirurgia?!?

Che tipo di tradizione sarebbe?

Grazie per i lumi Smile

P.S.

L'ipotesi che Plantard parli per "metafore" da interpretare mi ha sfiorato spesso.
Pero' implica il presupposto che volesse comunicare un segreto.
E guarda a caso tutti pensano a "tombe" e "merovingi".
E il dubbio che questo sia forzato da altri retropensieri?
Mi chiedo se non sia un doppio errore, una doppia forzatura perchè non si vuole accettare di uscire dal circolo vizioso, pur divertente, delle ipotesi...
una forma di ostinazione, che forse potrebbe essere rivolta su altre strade + sensate (se ve ne sono)...
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| I smashed myself to pieces, I don't know what else to do |
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Alberto



Joined: 03 Jan 2006
Posts: 49

PostPosted: 6 April 2006, 4:30 pm    Post subject:

Il foro sul cranio dei defunti dovrebbe essere legato a una tradizione antica, preistorica, servirebbe a far uscire l'anima dal corpo.

Nel caso di Celestino V c'è una leggenda secondo cui Bonifacio VIII fece uccidere il protagonista del gran rifiuto facendogli trafiggere il cranio con un chiodo.
Qulache anno fa ho avuto uno scambio di mail con l'autore di un libro sull'argomento, Antonio Grano, e gli avevo posto proprio una domanda sui merovingi, era molto scettico.
Qui c'è una recensione critica del suo libro.

http://www.30giorni.it/it/recensioni.asp?id=190
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Sergei



Joined: 21 Apr 2005
Posts: 228

PostPosted: 6 April 2006, 6:47 pm    Post subject:

Per quanto riguarda il foro lo lessi sul Santo Graal di Baigent Leigh e Lincoln, oltre a qualche informazione frammentaria su internet.
Dovrò approfondire Smile

Poi naturalmente se c'è qualche luminare sul forum che ci possa fornire ulteriori informazioni... Very Happy
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domig



Joined: 30 Jun 2004
Posts: 1234
Location: roma

PostPosted: 22 August 2006, 8:17 pm    Post subject:

... è tutto finito... Crying or Very sad

http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=17525


l'Arcadia appesa a nolo nella cucina di qualche riccastro...

è proprio tutto finito... Crying or Very sad


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Mauro Vitali



Joined: 26 Jun 2004
Posts: 405
Location: Milano

PostPosted: 23 August 2006, 9:09 am    Post subject:

domig wrote:
... è tutto finito... Crying or Very sad

http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getarticle&id=17525


l'Arcadia appesa a nolo nella cucina di qualche riccastro...

è proprio tutto finito... Crying or Very sad


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Non ci posso credere, ma sono tutti impazziti???
Sciagurati!!! Disgrazia e sventura!! Crying or Very sad Crying or Very sad Crying or Very sad
La romperanno, la tagliuzzeranno, la tempesteanno di raggi x e infine, in preda a una crisi di nervi, finirà in qualche camino...

Mig facciamo una colletta e andiamo a prenderla noi, si?
_________________
Prima l'arte, la passione e dopo il resto...
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domig



Joined: 30 Jun 2004
Posts: 1234
Location: roma

PostPosted: 23 August 2006, 1:52 pm    Post subject:

Quote:
Mig facciamo una colletta e andiamo a prenderla noi, si?


ma quale colletta, aah Mauro Twisted Evil

Ci vestiamo da ninja, ci imbuchiamo nel louvre come l'albino dell'Opus Dei, e poi gli freghiamo tutto... Gioconda compresa....

maledetti franzosi... Very Happy


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