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Gruppo di studio e documentazione
Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007.
Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château,
conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia.

 
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Le "N rovesciate"
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Mariano Tomatis



Joined: 17 Jun 2004
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Location: Torino

PostPosted: 23 September 2004, 12:27 pm    Post subject:

Non l'ho ancora letto, ma l'autore è una garanzia: Antonio Lombatti dirige da anni una rivista di sindonologia, ha scritto diversi libri sulla Sindone (tra cui il bel La Sindone e il Graal) e mi ha dato una mano diverse volte sulle antiche iscrizioni di Rennes.
Di suo potete leggere questo:
http://www.marianotomatis.it/index.php?id=15&r=3
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Mariano Tomatis Antoniono
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graal24



Joined: 21 Sep 2004
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Location: Reggio Calabria

PostPosted: 24 September 2004, 9:57 am    Post subject:

scusatemi, ma vorrei porvi due domande riferite alle vostre risposte

1) evangelicamente sappiamo della scritta IESUS NAZARENUS REX IUDEORUM certo il titulus crucis potrebbe essere una copia o più probabilmente una falsa reliquia, ma nella mia analisi seppur folle o immaginaria non credo che rientri come parametro fondamentale la genuinità del titulus crucis in quanto le anomalie sintatticamente e grammaticalmente evidenti si ritrovano su quello di signol di cui almeno di quello prova certa ne abbiamo.

2) come si può notare tolte le differenze analizzate i due titulus sono quasi identici ciò mi farebbe pensare che signol abbia usato come modello quello custodito a roma. recentemente come avete detto si è parlato ricerche che smentirebbero la genuinità del titulus romano. bhe niente da eccepire, se non per un fatto:
100 anni fà a Signol chi gli poteva dire che il titulus romano era un falso dato che sono ricerche attuali?

muovo una piccola critica, assolutamente amichevole e spero costruttiva.
dovremmo cercare un pò più di pensare con la mente del passato e vedere i fatti accaduti con gli occhi di 100 anni fà e non alla luce dei progressi attuali.
con questo non voglo dire che si debba abboccare a tutte le false credenze del passato in barba ai progressi ottenuti fino ad oggi, ma solo ricordarci che alcuni fatti oggi considerati montature o paradossali beffe potrebbero essere stati nel passato fatti reali frutto di quelle false credenze, superstizioni o misteri che all' epoca erano la vita di tutti i giorni.
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domig



Joined: 30 Jun 2004
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Location: roma

PostPosted: 24 September 2004, 2:40 pm    Post subject:

le ragioni presentate da Graal, sul "falso storico" medioenale e la sua relazione al Titulus di Signol, mi sembrano difficilmente attaccabili.

Da quel titulus possiamo estrarre anche altre curiosità, ma tutte sono "Interpretative", le mie (che sono stato il primo a dare un link alle due cose) così come quelle degli altri.
Pensa che, fra me, riferivo il XIV all'ultimo "vero" Re di Francia!

Per le N inverse degli INRI e non, ho scritto qualcosa qui:
http://www.renneslechateau.com/francais/migdom7.htm

Per il resto mi fa piacere rivederti...
fa sempre piacere rivedere il Graal...
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domig



Joined: 30 Jun 2004
Posts: 1234
Location: roma

PostPosted: 24 September 2004, 2:46 pm    Post subject:

A prop... in quell'articolo su Signol c'è anche un errore. Very Happy
In realtà ce ne sarrebbero due, ma ho introdotto il secondo, perchè il primo era troppo difficile per chiunque. Shocked
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 24 September 2004, 3:52 pm    Post subject:

IESUS NAZARENUSBASILEUSIUDEUN Wink
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E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.

Valéry.
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graal24



Joined: 21 Sep 2004
Posts: 41
Location: Reggio Calabria

PostPosted: 24 September 2004, 6:36 pm    Post subject:

è un piacere ritrovare anche te domenico
quanto all'articolo sulle N speculari............nun se potevà fà in italianoooo Crying or Very sad naggiaaaa

scherzi a parte sempre interessanti le tue ricerche!!!
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domig



Joined: 30 Jun 2004
Posts: 1234
Location: roma

PostPosted: 24 September 2004, 7:51 pm    Post subject:

alfred wrote:
IESUS NAZARENUSBASILEUSIUDEUN Wink


Vero, alfred, quello è un errore. Ma non l'ho fatto apposta.... là mi è proprio scappata la O.
Un consiglio. Non ti ci spremere. Io non ho ritoccato nulla, ma se non vedi i particolari dal vivo, è quasi impossibile accorgersene. E ciò avvalora l'ipotesi che le indagini vanno fatte sul campo.
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Clio



Joined: 23 Jun 2004
Posts: 814
Location: Monaco, Germany

PostPosted: 25 September 2004, 5:27 pm    Post subject:

Ciao carissimo Mig,

dopo aver nuovamente letto il tuo interessante articolo sulle N speculari, mi è venuta in mente la frase ermetica che è poi la seconda interpretazione (quella alchimistica) di INRI : Igne Natura Renovatur Integra.

E sempre più mi convinco che questa N speculare potrebbe essere come dici tu un segnale, un'indicazione alle scienze ermetiche. Di conseguenza essa potrebbe, anche al di fuori della scritta INRI, significare: tale persona si occupa di materie occulte.

L'inversione rappresenta ciò che non rientra in certi canoni. L'inversione è il disordine nel senso di opposto ad un certo ordine. Si provoca uno stato di caos per poi dare inizio ad un ordine nuovo. Il fuoco, bruciando, svolge un'azione purificatrice ed innovatrice. Igne natura renovatur integra,appunto.

Ecco, solo due pensieri miei in seguito al tuo articolo.

BB & baci
Clio
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...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono...
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Mariano Tomatis



Joined: 17 Jun 2004
Posts: 2475
Location: Torino

PostPosted: 1 May 2006, 11:42 pm    Post subject:

Un regalo per Domig: ieri sono stato al matrimonio di mia cugina. Nella chiesetta di San Bernardo a Brusnengo (provincia di Biella) ho potuto ammirare una nettissima N inversée che ho fotografato con piacere e curiosità:


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Mariano Tomatis Antoniono
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domig



Joined: 30 Jun 2004
Posts: 1234
Location: roma

PostPosted: 4 May 2006, 3:25 pm    Post subject:

scommetto che l'hai postata solo per vedere se accenno ad un debole sorriso, come gli intellettuali strutturalisti di Guccini...
ma non posso darti soddisfazione: ogni volta che vedo una di quelle N, mi viene un senso di malinconia.

potrei pure capire incisioni e sculture, ma su una pittura come è possibile che il committente non abbia detto all'operatore: "imbecille, ridipingi questa N".

Se non è razio e neanche caso, allora è Kaos... cioè più duro dei due precedenti.


Comunque bella, l'opera.
Qualche altro particolare della chiesa?

-

PS: E' molto che devo inviarti qualcosa, ed è molto che non la invio.
Se non l'ho ancora fatto ci sarà un perchè, ma giuro che non lo so.
La Pazienza è la virtù dei forti.
Non dovrebbe difettarti.

-
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Mariano Tomatis



Joined: 17 Jun 2004
Posts: 2475
Location: Torino

PostPosted: 4 May 2006, 3:29 pm    Post subject:

Quote:
potrei pure capire incisioni e sculture, ma su una pittura come è possibile che il committente non abbia detto all'operatore: "imbecille, ridipingi questa N".


Il benzinaio di corso Marconi angolo via Madama Cristina a Torino ha scritto PAGAMENTO BANCOMAT con la N inversée... e lì si tratta di Uni Posca!
Sempre di pittura parliamo, no?
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Mariano Tomatis Antoniono
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Mariano Tomatis



Joined: 17 Jun 2004
Posts: 2475
Location: Torino

PostPosted: 15 May 2006, 11:56 pm    Post subject:

Eccola:



Questa è anche notevole!


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Mariano Tomatis Antoniono
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Sergei



Joined: 21 Apr 2005
Posts: 228

PostPosted: 16 May 2006, 1:02 am    Post subject:

che in realtà la n inversa sia alla base di un disturbo neuro-psicologico?
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t.alef



Joined: 31 Jul 2006
Posts: 26
Location: Pavia

PostPosted: 7 October 2006, 8:13 pm    Post subject: ancora sull'argomento

ho trovato questo:
www.fuocosacro.com/pagine/gnosticismo/inrifrbj.htm
che ne pensate?
_________________
t.alef
“Solo se sei pronto a considerare l'impossibile sei pronto a scoprire qualcosa di nuovo.” Johann Wolfgang Goethe
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tracieloeterra



Joined: 30 Aug 2006
Posts: 8
Location: Treviso

PostPosted: 13 March 2007, 10:55 am    Post subject:

Mi interessa molto l'argomento e devo dire che qualcosa ho trovato.

"Questo segno significa filetto d’acqua, ma molto spesso anche forza, energia; infatti in alcune raffigurazioni, quando le Dee inviano la loro energia verso Osiride, dalle loro mani esce proprio questo segno. La lettera N simbolizza anche il cielo, sul piano umano la scienza e nell'azione la potenza creata. Questa lettera possiede in sé il soffio immenso e unico di Dio, la causa primordiale di tutto, l'inizio del numero".

La N ha 4 punti di congiunzione.
Un illustratore l'ha abbinata alla lettera Alef, laprima dell'alfabeto ebraico, segnano i punti di congiunzione che sono 4!!!!

Immagino che pochi di voi conoscano la Bibbia ed in particolare modo l'Apocalisse.
L'Apocalisse è zeppa di Angeli che scendono dal Cielo. Anche il Re dei re, Cristo che torna, sale e discende dal Cielo come niente fosse.
Sale e scende.
In un senso ed in un altro.

Dalla quarta alla terza dimensione. Dalla quarta alla terza dimensione.

L'immagine di Luis Royo che vi posto rappresenta la Prostituta Sacra. la Madre Divina, la Sposa di Dio.

Non vi viene in mente nulla????

Very Happy

Io la mia l'ho detta. Ora tocca a voi.
Appena finito posto un articolo completo sul mios ito e se possibile inserisco qui il link.
Baci!!!!



Perché cavolo non riesco a postare l'immagine??????

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tracieloeterra



Joined: 30 Aug 2006
Posts: 8
Location: Treviso

PostPosted: 13 March 2007, 1:11 pm    Post subject:

L'Albero della Vita costituisce la sintesi dei più noti e importanti insegnamenti della Cabalà. È un diagramma, astratto e simbolico, costituito da dieci entità, chiamate SEFIROT, disposte lungo tre pilastri verticali paralleli: tre a sinistra, tre a destra e quattro nel centro. Il pilastro centrale si estende al di sopra e al di sotto degli altri due. Le sefirot corrispondono ad importanti concetti metafisici, a veri e propri livelli all’Interno della Divinità. Inoltre, esse sono anche associate alle situazioni pratiche ed emotive attraversate da ognuno di noi, nella vita quotidiana. Le Sefirot sono dieci principi basilari, riconoscibili nella molteplicità disordinata e complessa della vita umana, capaci di unificarla e darle senso e pienezza. Osservando la figura, noterete che le dieci Sefirot sono collegate da ventidue canali, tre orizzontali, sette verticali e dodici diagonali. Ogni canale corrisponde ad una delle ventidue lettere dell’Alef Beit ebraico. L'Albero della Vita è il programma secondo il quale si è svolta la creazione dei mondi; è il cammino di discesa lungo la quale le anime e le creature hanno raggiunto la loro forma attuale. Esso è anche il sentiero di risalita, attraverso cui l'intero creato può ritornare al traguardo cui tutto anela: l'unità del "grembo del Creatore", secondo una famosa espressione cabalistica. "L'Albero della Vita" è la "scala di Giacobbe" (vedi Genesi 2Cool, la cui base è appoggiata sulla terra, e la cui cima tocca il cielo. Lungo di essa gli angeli, cioè le molteplici forme di consapevolezza che animano la creazione, salgono e scendono in continuazione. Lungo di essa sale e scende anche la consapevolezza degli esseri umani. Tramite l’Albero della Vita ci arriva il nutrimento energetico presente nei campi di Luce divina che circondano la creazione. Tale nutrimento scorre e discende lungo la serie dei canali e delle Sefirot, assottigliandosi e suddividendosi, fino a raggiungere le creature, che ne hanno bisogno per sostenersi in vita. Lungo l'Albero della Vita salgono infine le preghiere e i pensieri di coloro che cercano Dio, e che desiderano esplorare reami sempre più vasti e perfetti dell'Essere. I tre pilastri dell'Albero della Vita corrispondono alle tre vie che ogni essere umano ha davanti: l’Amore (destra), la Forza (sinistra) e la Compassione (centro). Solo la via mediana, chiamata anche "via regale", ha in sé la capacità di unificare gli opposti. Senza il pilastro centrale, l’Albero della Vita diventa quello della conoscenza del bene e del male. I pilastri a destra e a sinistra rappresentano inoltre le due polarità basilari di tutta la realtà: il maschile a destra e il femminile a sinistra, dai quali sgorgano tutte le altre coppie d’opposti presenti nella creazione. L'insegnamento principale contenuto nella dottrina cabalistica dell'Albero della Vita è quello dell'integrazione delle componenti maschile e femminile, da effettuarsi sia all'interno della consapevolezza umana che nelle relazioni di coppia. Spiegano i cabalisti che il motivo principale per cui Adamo ed Eva si lasciarono ingannare dal serpente fu il fatto che il loro rapporto non era ancora perfetto. Il peccato d’Adamo consisté nell'aver voluto conoscere in profondità la dualità senza aver prima fatto esperienza sufficiente dello stato d’unità Divina, e senza aver portato tale unità all'interno della sua relazione con Eva. Il serpente s’insinuò nella frattura tra i due primi compagni della storia umana, e vi pose il suo veleno mortale. Dopo il peccato, l'Albero della Vita fu nascosto, per impedire che Adamo, con il male che aveva ormai assorbito, avesse accesso al segreto della vita eterna e, così facendo, rendesse assoluto il principio del male. Adamo ha dovuto far esperienza della morte e della distruzione, poiché lui stesso aveva così scelto. Tramite tali esperienze negative, il suo essere malato si sarebbe potuto liberare dal veleno del serpente, per ridiventare la creatura eterna che Dio aveva concepito. Analogamente, tutte le esperienze tragiche e dolorose, che purtroppo possono succedere durante la vita umana (Dio ci preservi da ciò), sono tuttavia occasioni preziose per rendersi conto della distanza frappostasi tra lo stato ideale, del quale conserviamo una memoria nel super-conscio, e lo stato attuale. Esiste però una via più facile, più piacevole, la quale, pur non eliminando completamente l'amaro della medicina, ci permette già da adesso di assaggiare la gioia e perfezione contenuta nell'Albero della Vita, in misura variabile secondo le capacità di ognuno. Essa consiste nello studio della sapienza esoterica: la Cabalà Dopo aver perso lo stato paradisiaco del Giardino dell'Eden, l'umanità non ha più accesso diretto all'Albero della Vita, che rimane l'unica vera risposta ai bisogni d’infinità, di gioia e d’eternità che ci portiamo dentro. Come dice la Bibbia, la via che conduce all'Albero è guardata da una coppia di Cherubini, due Angeli armati di una spada fiammeggiante. Ciò però non significa che la via sia del tutto inaccessibile. Secondo la tradizione orale, i due Cherubini possiedono l'uno un volto maschile e l'altro un volto femminile. Essi rappresentano le due polarità fondamentali dell'esistenza, così come si esprimono sui piani più elevati della consapevolezza. Con il graduale ravvicinamento e riunificazione di tali principi, questi angeli cessano di essere i "Guardiani della soglia", il cui compito consiste nell'allontanare tutti coloro che non hanno il diritto di entrare, e diventano invece i pilastri che sostengono la porta che ci riconduce al Giardino dell'Eden. La loro stessa presenza serve da indicazione e da punto di riferimento per quanti stanno cercando di ritornare a Casa. Non si tratta però di un lavoro facile. I due Cherubini hanno in mano una spada fiammeggiante a doppio taglio. Tra le molte altre cose, essa simboleggia a distruzione dei due Tempi di Gerusalemme. L'esilio del popolo ebraico è la continuazione dell'esilio d’Adamo. Ognuno di noi, nella vita, deve confrontarsi con questa doppia distruzione, con una doppia caduta (fisica e spirituale, morale e umana), con un doppio nascondersi di Dio. Dice un verso del Deuteronomio (31,1Cool: "poiché in quel giorno nasconderò doppiamente il Mio volto". Si tratta di una doppia crisi, sia a livello di vita pratica che di fede interiore, un'iniziazione, attraverso cui dobbiamo passare se vogliamo il merito di ritrovare la strada. Se, dopo l’esperienza ripetuta della sofferenza e dell'esilio, la nostra fede rimane intatta, e il nostro desiderio di Dio e della verità rimane incrollabile, allora ci viene mostrato l'Albero della Vita. Analogamente, subito dopo la distruzione del secondo Tempio, lo Zohar (Libro dello Splendore) fu rivelato al mondo, e con esso venne data la descrizione dell'Albero della Vita. La strada era ritrovata, la via si era riaperta per tutti i ricercatori di Dio nella verità. Le spade dei Cherubini si trasformano in due coppie di ali incrociate in alto, e insieme definiscono l'arco posto al di sopra del portale d'entrata al giardino dell'Eden: la Cinquantesima Porta della Conoscenza, "la Porta del Signore, attraverso la quale vengono i giusti". Essi diventano così i Cherubini che sovrastavano l'Arca dell'Alleanza, l'uno con un volto maschile, l'altro col volto femminile. Come detto, l’Albero della Vita è il progetto seguito da Dio per creare il mondo. Le Sefirot sono l'origine d’interi settori dell'esistenza, sia nel mondo fisico sia in quello psicologico, come pure in quello spirituale. Nel piano più spirituale le dieci Sefirot diventano le "Dieci Potenze dell'Anima", dieci luci o sorgenti d’energia, che aiutano costantemente la crescita di coloro che sanno connettersi con esse, nel loro cammino di ritorno all'Albero della Vita.



http://principedellemaree.spaces.live.com/Blog/cns!4431AF3FF230916E!1259.entry

http://cristoconoi.altervista.org/Luis_Royo_Madre_Divina.html

Sono suggerimenti che io ho compreso ma che non voglio svelare perché credo che ognuno di noi li possa svelare interpretando in modo differente.
E' giusto lasciare spazio alla scelta.
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fuegolatino



Joined: 15 Mar 2005
Posts: 175
Location: Cassino(FR)

PostPosted: 7 April 2007, 6:48 am    Post subject:

22.1.1917.
Sulla tomba di Sauniere è riportata la scritta "IИRI".

Secondo lo scrivano Prudenci Reguanti Torres, la “N” che vuol dire Nazareth, al rovescio è da interpretare come Hterazan, che in ebraico significa “HA TE RATZ AN” (dove è la misteriosa camera?). Quindi il Gesù Nazareno re dei Giudei diventerebbe: “Io so dove è la camera misteriosa del Re dei Giudei”.
Ma se la "M" di Magdala è stata fatta scrivere dall'Abbè, la И da chi è stata scritta allora? Per opera di chi? Shocked
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Ad Rosam per Crucem
Ad Crucem per Rosam
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Lenny Nero



Joined: 13 Oct 2005
Posts: 748
Location: Annexia

PostPosted: 7 April 2007, 9:40 am    Post subject:

fuegolatino wrote:
22.1.1917.
Sulla tomba di Sauniere è riportata la scritta "IИRI".

Secondo lo scrivano Prudenci Reguanti Torres, la “N” che vuol dire Nazareth, al rovescio è da interpretare come Hterazan, che in ebraico significa “HA TE RATZ AN” (dove è la misteriosa camera?). Quindi il Gesù Nazareno re dei Giudei diventerebbe: “Io so dove è la camera misteriosa del Re dei Giudei”.


Ne abbiamo già parlato a lungo in un altro post.
Se fai una ricerca dovresti trovarlo.
E' una fandonia colossale.
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