 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 25 September 2004, 12:52 pm Post subject: |
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Analizziamo gli errori:
CT invece che CI T al posto di I
DARLES invece che DABLES R al posto di B
MDCO invece di MDCC O al posto di C
Come si può vedere gli errori sono di "fraintendimento" O al posto di C, ecc...
HAUPOUL non è un errore (la famiglia si chiamava D'Haupoul), M - ARIE è un errore di... spaziatura.
L'unica cosa strana della lapide è quindi il CATIN... forse è un errore di spaziatura anche questo?
A riguardo graal24 scrive:
| Quote: | | parliamo di un bollettino scientifico e non di un giornale scandalistico, non vedo perchè allora all'atto della pubblicazione se quel CATIN fosse stato un errore abbastanza imbarazzante, il correttore delle bozze, il tipografo, i responsabili e l'autore stesso non lo abbiano corretto. Erano di fretta pure loro? O forse nel bene o nel male era quello che realmente era scritto sulla lapide? |
Se il tipografo, i responsabili, ecc... pensavano che la scritta fosse stata imbarazzante l'avrebbero cancellata comunque!
Azzardo un'altra ipotesi: e se Catin fosse stato inciso realmente, magari durante la Rivoluzione Francese, come atto di disprezzo verso un nobile aristocratico?
La mancanza della lapide originale rende comunque ogni ipotesi... campata in aria! In poche parole non potremo mai sapere cosa ci fosse scritto realmente sulla lapide. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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graal24
Joined: 21 Sep 2004 Posts: 41 Location: Reggio Calabria
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Posted: 25 September 2004, 3:19 pm Post subject: |
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alfred:
La mancanza della lapide originale rende comunque ogni ipotesi... campata in aria! In poche parole non potremo mai sapere cosa ci fosse scritto realmente sulla lapide.
bhe se dobbiamo ragionare sempre su quello che di certo abbiamo su Rennes Le Chateau mi sà che di strada se farà poca. Le ricerche a mio parere possono pure partire da una base incerta, dimostrandola o smentendola.
trovo impossibile che durante la rivoluzione francese si sia potuto correggere il CATIN si sarebbe notato e la parte unita quindi a requies dove l'anno messa?
quanto alla spaziatura di M-ARIE ripeto se l'intento era di riprodurre la lapide per nessun motivo tisserye avrebbe rispaziato a modo suo il testo.
e come se ti dicessi che vedendo prendo per esempio il titulus crucis vero o falso che sia, lo ricopio:
I NR
I
ha un senso? che lo ricopia a fare se poi lo rielaboro?
per quanto riguarda tipografo e company mi lasci perplesso.....
se fosse stato un errore si sarebbe corretto quindi l'ipotesi e che non fosse un errore.
allora l'imbarazzo poteva essere risolto non publicando la lapide o nel peggiore dei casi correggierlo anche se l'iscrizione fosse stata autentica col CATIN.
Tisserye inoltre come ho scritto precedentemente commenta con un MOLTO GROSSOLANAMENTE che a questo punto ipotizzo si riferisca proprio agli errori.
se fosse stato cmq postumo il CATIN più che un rivoluzionario doveva essere un esperto scalpellino, dal momento che non vi è nessuna traccia di falsificazione, avrebbe dovuto cancellare il testo originale enon sò se all'epoca ve ne erano i mezzi e riincederlo con la stessa mano di chi la realizzò originariamente.
quanto alla possibile eliminazione della lapide dalla pubblicazione del bollettino non avrebbe avuto alcun senso anzi deontologicamente per un organizzazione scientifica sarebbe stato impossibile, eliminare da un documento una parte di esso.
come dire fotografo la sindone ma siccome un certo dettaglio potrebbe imbarazzare o sollevare delle critiche lo cancello. che valore scientifico ha?
credo che in questo campo ci si debba attenere alla regola del tutto o niente e quindi in mancanza di una rettifica ufficiale del bollettino post publicazione (quindi credo poco alla svista in fase di stampa) do per buono e originale il CATIN, ripeto passino pure le lettere singole che viste le stranezze di M_ARIE e CATIN all'atto di una verifica della foto potrebbero esser state lasciate perchè ritenuti errori GROSSOLANI ma il resto mi sembra fin troppo reale. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 25 September 2004, 4:16 pm Post subject: |
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graal24 scrive:
" bhe se dobbiamo ragionare sempre su quello che di certo abbiamo su Rennes Le Chateau mi sà che di strada se farà poca. Le ricerche a mio parere possono pure partire da una base incerta, dimostrandola o smentendola. "
Direi che sia proprio quello che abbiamo di certo che ci fa fare strada...
Riguardo alla lapide... La mancanza dell'originale rende incerte tutte le teorie, perché?
Perché l'unica immagine pervenutaci proviene da un bollettino scientifico in cui ci sono diverse incongruenze! Non avendo l'originale non sapremo mai se l'iscrizione fosse quella o no, se fosse incisa esattamente così o no, se fosse stata modificata nel tempo o no, ecc...
Una cosa è certa: la lapide è sparita! Chi l'ha fatta sparire? Boh! Dove si trova adesso? Boh!
Nel bollettino è scritto:
Una visita al cimitero ci fa scoprire, in un angolo, una lapide, spezzata a metà, dove si può leggere un’iscrizione incisa molto grossolanamente.
Direi che il grossolanamente possa riferirsi sia al "modo di incisione" che all'incisione stessa. Tuttavia non sapremo mai quale sia l'ipotesi esatta, certamente l'immagine può far propendere verso la seconda ipotesi ma la mancanza dell'originale rende "campate in aria" TUTTE le ipotesi.
In conclusione potremmo stare a fare SEMPLICI ipotesi all'infinito (perché no?) CATIN = prostituta = catino = graal (inteso alla Da Vinci), ecc... _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 25 September 2004, 5:40 pm Post subject: |
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Ciao a tutti,
si ma resta di fatto che è impossibile un errore del tipo di CATIN, sia pur dovuto allo scalpellino, a Tysseire o al tipografo. Nessuno poteva essere talmente cieco.
Anche il CT GIT è uno sbaglio grosso, perché queste scritte in quell'epoca si vedevano su qualsiasi tomba ed era impossibile non saperle scrivere per uno che ci lavorasse o anche per un tipografo, per non parlare poi di Tysseire che di certo non era un ignorante.
Anch'io penso che l'espressione "grossolanamente" possa riferirsi proprio a tali errori, che per Tysseire dovevano essere ancor più eclatanti che per noi.
E comunque Patrick Mensior osserva a questo proposito che pur nel caso in cui lo scalpellino avesse commesso veramente un errore di scrittura, nessuno avrebbe poi acquistato la lapide e questa sarebbe stata distrutta.
Per quanto riguarda un eventuale vandalismo dovuto alla Rivoluzione Francese, non credo proprio che chiunque sia si sarebbe dato la pena di scalpellare per cambiare l'iscrizione di una piccola lapide. Piuttosto allora l'avrebbe distrutta.
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 25 September 2004, 6:01 pm Post subject: |
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Ciao Clio,
Io mi chiedo come sia stato possibile che, se è vero che la lapide aveva il CATIN dal 1781, nessuno se ne sia mai accorto (né un prete né un parente della De Negre).
Tu scrivi:
" E comunque Patrick Mensior osserva a questo proposito che pur nel caso in cui lo scalpellino avesse commesso veramente un errore di scrittura, nessuno avrebbe poi acquistato la lapide e questa sarebbe stata distrutta. "
Sono d'accordo, la lapide originariamente non fu scolpita come risulta dall'immagine del bollettino.
Detto questo rimangono solo due ipotesi:
- La lapide fu modificata successivamente (e nessuno se ne accorse) Quando? Da chi? Perché?
- L'elaboratore dell'immagine aveva sbagliato mestiere. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 25 September 2004, 7:30 pm Post subject: |
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Dunque Alfred,
Mensior ci dice che dopo la morte di Marie de Negre, la figlia Elisabeth abita il castello solo per qualche mese durante l'anno. Poi, nel 1789 (dunque otto anni dopo) lo lascia definitivamente perché l'edificio si trova in uno stato di completo abbandono. La situazione finanziaria di Elisabeth non è la migliore. Alcuni anni dopo ella venderà il castello alla sua ex-governante Julie Avignon.
Dato che Elisabeth de Rennes non si trovava in una buona situazione economica, si potrebbe ipotizzare che ella non abbia voluto far rifare la lapide, nonostante i grossolani errori, per tale motivo. A me però questo non sembra possibile. Soprattutto perché ai funerali hanno sicuramente partecipato altri membri della famiglia (per esempio l'altra figlia di Marie, Marie Gabrielle sposata con Vincent de Fleury) e non penso che Elisabeth abbia presentato ai parenti quella lapide con una scritta talmente offensiva.
L'ipotesi invece più probabile: il nostro Bigou (prete confessore di Marie) è partito per la Spagna nel 1792 e soltanto un anno prima, nel 1791, è stato promulgato il decreto dell'Assemblea Nazionale che minacciava la sicurezza del clero francese. Dunque a quel punto Bigou ha avuto la possibilità di sostituire la stele originaria (probabilmente normale) con quella di CT GIT. Tanto nessuno dei parenti era presente a RLC e lui stesso se ne sarebbe andato tra poco e per sempre.
In effetti quello era anche il momento in cui una manovra tale avrebbe avuto più senso, perché era proprio davanti alla prospettiva di andarsene definitivamente che Bigou voleva mettere al sicuro qualcosa ed eventualmente lasciare delle tracce.
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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graal24
Joined: 21 Sep 2004 Posts: 41 Location: Reggio Calabria
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Posted: 25 September 2004, 9:42 pm Post subject: |
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ciao alfred
volevo solo puntualizzare che, intanto concordo con CLio sulla sua ricostruzione, ma il CATIN PROSTITUTA GRAAL non è una mia ipotesi ma è stata tratta dal Libro del Prof. Bizzarri, non alla DaVinci.
ulteriormente, non intendevo dire che ci si debba basare su fantasie per le ricerche, ma conosciendo tutti bene l'ingarbugliamento di dati falsi e reali che sovrastano Rennes non sempre possiamo partire dal certo, un minimo di beneficio del dubbio serve a tutto.
La De Negre aveva come sola discendente sua figlia Elizabeth che magari se segreto ci fu poteva esserne al corrente e magari in cuor suo sapeva che sotto quella strana lapide vi era ben altro che le povere spoglie della defunta madre.
certo anche l'ipotesi di una doppia lapide sostituita in punto di partenza mi pare buona.
quanto al fatto che nessuno abbia fatto nulla per sostituirla o che nessuno potesse avere idea di profanarla correggendola in male, leggendo alcuni appunti ho ricordato che la marchesa venne sepolta sotto la torre del campanile, che sia a livello simbolico che a livello diciamo così popolare aveva un significato ben preciso, e visti i trascorsi di dicerie sulla famiglia il sito scelto da bigou rappresentava un ulteriore allarme per i popolani. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 26 September 2004, 6:59 am Post subject: |
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@ Clio
Come ho detto nel post precedente è impossibile ce la lapide recasse inciso il Catin nel 1781, e su questo siamo tutti d'accordo!
Sul fatto che il Catin sia stato inciso da Bigou... sono meno d'accordo per due ragioni:
- non ci sono prove che sia lui a modificarla;
- se lo avesse fatto nel 1792 c'erano sempre i Fleury (che avevano sicuramente legami con gli Haupoul) di RLB, o qualche parrocchiano che se ne potevano accorgere (come è possibile che nessun Fleury si sia accorto dell'errore in 100 anni).
@ Graal24
Non sapremo mai dove fosse sepolta Marie De Negre! Lo stesso Bollettino ci dice solo che la Lapide si trovava in un angolo ma dove?
Ho rispolverato il libro di Bizzarri/Scurria, gli autori ipotizzano:
- che la tomba si trovasse sotto il campanile
- che la tomba fosse stata spostata da BS, nel 1895
- che ci sia qualcosa di misterioso nel fatto che Marie non fosse stata sepolta nella cripta
- che la tomba fosse stata eliminata, sempre da BS, nel 1909
- che la stele con i Reddis Regis sia autentica
- che la stele con l’Et In Arcadia Ego sia autentica
(evidentemente gli autori fanno confusione con la lapide di Cros e quella di Stublein entrambe opera di Plantard)
Inutile dire che:
Non ci sono prove che BS abbia mai toccato la lapide e la tomba, non ci sono prove che la tomba si trovasse sotto il campanile (?) e il fatto che Marie sia stata sepolta fuori dalla cripta non è affatto misterioso! (basta leggere il libro di Bedu o quello, recentissimo, di Garufi per scoprire perché) _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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graal24
Joined: 21 Sep 2004 Posts: 41 Location: Reggio Calabria
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Posted: 26 September 2004, 2:01 pm Post subject: |
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purtroppo ancora aspetto il libro di garufi che tarda ad arrivare.
lo leggero attentamente e poi ti farò sapere.
volevo chiedeti una curiosità alfed, credimi senza alcuna polemica o provocazione, davvero in via esclusivamente amichevole.
niente lapide, niente pergamene,niente N rovesciate,niente les pointils, niente quadri.
sauniere fu solo un gran imprenditore nel campo vendita messe, a cui va aggiunta una spiccata propensione per i culti esoterici e massonici?
il mistero di rennes le chateau è qualkosa di reale o una bella trovata per far vendere libri e sviluppare turismo in un paesello abbandonato da Dio?
ripeto non credo che una ricerca debba basarsi su miti e leggende, ma forse oggi è più facile smontare questo mito più che cercare di darne una speigazione seppur ipotetica.
scrivi:
Sul fatto che il Catin sia stato inciso da Bigou... sono meno d'accordo per due ragioni:
- non ci sono prove che sia lui a modificarla;
vero che non ci siano prove che bigou abbia modificato la lapide, ma non ve ne sono neanche che non lo abbia realmente fatto, quindi non abbiamo prove ne inun senso ne in un altro. credo sia solo una questione soggettiva di punti di partenza e sensazioni personali. sono contento almeno che questa diversità faccia nascere sani ed interessanti dibattiti utili a stimolarci nelle nostre ricerche.
cmq se in attesa dell'arrivo del libro di garufi mi potresti accennare qualkosa circa
il fatto che Marie sia stata sepolta fuori dalla cripta non è affatto misterioso
mi faresti un grande favore.
grazie |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 26 September 2004, 3:35 pm Post subject: |
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Ciao Graal24,
La mia opinione amichevole? Sauniere era un trafficante di messe, una MONTAGNA di prove sostengono questa teoria! Per darti un’idea di quante messe riceveva e chiedeva ti dico che l’80% dei suoi libri di corrispondenza riporta richieste e ricezioni di messe e che dal 1894 aveva praticamente smesso di celebrarle, ricevendo solo gli onorari.
Perché allora pochissimi libri sostengono questa teoria (o VERITA‘)? Semplicemente perché non avrebbero molto successo! (quante copie ha venduto il Santo Graal rispetto al libro Histoire du Tresor de Rennes le Chateau di Jarnac? Certamente qualche milione in più, ma i contenuti…)
In fondo è molto più semplice sostenere che a RLC è sepolto il Graal o Gesù che consultare qualche pagina in più, o no?
Per quanto riguarda i culti esoterici e massonici Sauniere non era né esoterista né massone era solo un fervente monarchico e FORSE era in coinvolto, con altri preti, in traffici di documenti… (al riguardo bisogna aspettare l’uscita del libro di Iannaccone)
“ Il mistero di rennes le chateau è qualkosa di reale o una bella trovata per far vendere libri e sviluppare turismo in un paesello abbandonato da Dio? “
E’ provato che nella chiesa di RLC ci fosse l’antica cripta degli Haupoul e, FORSE, Sauniere l’ha trovata; ecco il “mistero” di RLC. Se usciamo dal paesello ci sono sicuramente altri “misteri”come Gelis, Boudet e il suo libro... forse bisognerebbe cercare i risolvere questi “misteri” che non hanno ancora una spiegazione.
“ vero che non ci siano prove che bigou abbia modificato la lapide, ma non ve ne sono neanche che non lo abbia realmente fatto, quindi non abbiamo prove ne in un senso ne in un altro. “
Se avessimo la lapide fra le mani la discussione sarebbe già finita… visto che non l’abbiamo possiamo solo fare una miriade di ipotesi SOGGETTIVE.
“ cmq se in attesa dell'arrivo del libro di garufi mi potresti accennare qualkosa circa
il fatto che Marie sia stata sepolta fuori dalla cripta non è affatto misterioso? “
Certo! Nel 1600 un editto reale proibiva l’inumazione, nelle cripte delle chiese (a riguardo faccio una semplice precisazione: un‘infinità i chiese hanno una cripta, solo quella di RLC è diventata famosa… senza motivo) delle salme di personaggi di alto lignaggio o… di “stirpe reale”. Marie de Negre non fu un’eccezione al regola.  _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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graal24
Joined: 21 Sep 2004 Posts: 41 Location: Reggio Calabria
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Posted: 26 September 2004, 8:44 pm Post subject: |
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ciao alfred
rispetto seppur non condividendola in pieno la tua visione su Sauniere e le sue misteriose forune.
certo non voglio neanche passare per un pro lincoln, ma come dire qualkosa ancora non mi convince.
ribadisco il mio interesse per le tue posizioni, che sicuramente ci dà modo di stimolati discussioni.
l'editto del 1600 spiegherebbe il perchè della sistemazione della marchesa nel comune cimitero, ma sicuramente non risolve i restanti temi ancora lasciati in sospeso.
sono d'accordo con te cherennes abbraccia altri e ampi misteri tra cui Gelis e Boudet il cui studio magari potrebbe conferire anche all'intera vicenda sauniere un indirizzo più chiaro.
quanto alle ipotesi soggettive, come non essere d'accordo, a patto che che dal punto di vista degli scettici pro vendita messe, ne dal mio punto di vista pro-mistero vi siano voli pindalici con ipotesi troppo fantasiose, ed in giro sai meglio di me ve ne sono tante.
certo anche al fattore medianico sulle publicazioni non si può negare che buttar giu un libro imbastito di codici pergamene e sante reliquie ormai più che una scelta scientifica sia una sorta di investimento.per fortuna vi sono ancora ricercatori che indipendentemente dalle loro posizioni affrontano seriamente gli studi con interesanti publicazioni.
personalmente ritengo che sauniere non fu SOLO un monarchico trafficante di messe ma che forse si trovò a dover gestire una situazione particolarmente complicata, esponendosi troppo anche in virtù dei suoi traffici economici.
cmq rimaniamo sempre quì a confrontarci in maniera sana e costruttiva, d'altro canto se fossimo tutti orientati verso un unica direzione questo ed altri forum sul tema sarebbero alcuanto monotoni e privi di stimoli. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 27 September 2004, 12:21 pm Post subject: |
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Ciao Graal24,
Tu scrivi:
"ma come dire qualkosa ancora non mi convince. "
Scriviamone pure! Solo confrontando i rispettivi punti di vista si può avanzare nella ricerca e nella comprensione del "mistero" di RLC.
PS Il libro di Boudet o l'omicidio di Gelis sono un buon "terreno do confronto". _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 27 September 2004, 1:07 pm Post subject: |
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Ciao Alfred e Graal24,
anch'io sono per uno scambio di idee e mi piace vagliare le ipotesi. Dunque torno al punto precedente, perché purtroppo il messaggio che volevo postare ieri sera non ha funzionato.
Allora, un'ultima considerazione sulla lapide della marchesa.
Alfred, tu dici che non possiamo sapere se Bigou ha contraffatto la lapide. Certo, è ovvio, per questo motivo si fanno delle ipotesi.
Io ho semplicemente detto che ciò in teoria sarebbe potuto avvenire, e cioè tra gli anni 1789 e 1792, prima della sua partenza definitiva per la Spagna.
Tu dici che non è possibile che la famiglia Hautpoul non abbia reagito vedendo l'iscrizione offensiva. Io dico:
Elisabeth ha lasciato RLC nel 1789 ed è morta altrove. Gli altri parenti non si sono più interessati né di Rennes, né del castello, tant'è vero che Elisabeth lo vendette poi alla sua governante Julie!
Tu dici che anche il parroco successore di Bigou non avrebbe accettato quella lapide. Io dico:
Dunque, ti pare che un parroco si sarebbe preso la briga di rimettere in ordine (correggendo l'iscrizione errata) la lapide di una marchesa morta dieci, venti anni prima e la cui famiglia vive chissà dove? Io personalmente non lo credo.
Ergo: se vogliamo ipotizzare che l'autore della lapide sia Bigou (beninteso: "se"), egli deve aver attuato il suo piano tra la fine del 1789 e l'inizio del 1792. Proprio al novembre 1789 risale l'annotazione negli archivi vescovili di Carcassonne che parla del trasporto di una lapide dei Blanchefort effettuato su richiesta di Bigou da Les Pontils a RLC.
Può essere un'ennesima coincidenza, ma può essere anche un'indicazione preziosa sul fatto che Bigou stava lavorando con delle lapidi e, probabilmente, su delle tombe...dei Blanchefort.
BB & baci
Clio
P.S.
Alfred, Io penso che anche il libro di Bedu o quello di La Riviere si siano venduti bene. Se Gerard de Sede o Lincoln Baigent e Leigh hanno venduto di più, è soltanto perché sono stati tra i primi a scrivere su questo argomento. Non farei delle distinzioni di tale tipo perché non lo trovo giusto. Se de Sede non avesse mai scritto la storia di RLC, nemmeno Bedu avrebbe potuto vendere il suo libro. Io la vedo così. È stata la nascita di un mito negli anni sessanta, con i libri di de Sede. Mi pare che qui ne stiamo approfittando tutti.  _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 27 September 2004, 1:25 pm Post subject: |
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Mariano,
molto interessante l'articolo di Jannaccone. Anch'io - riguardo a Boudet e allo Hieron - l'ho sempre pensata in modo analogo.
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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graal24
Joined: 21 Sep 2004 Posts: 41 Location: Reggio Calabria
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Posted: 17 October 2004, 11:32 am Post subject: |
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Ciao Alfred
come avevo detto, prima di intervenire circa la sepoltura della Marchesa De Negre avendo preso atto della notizia circal'editto reale del 1660 scoperto da Bedù, aspettavo di visionare il libro di Garufi personalmente.
il libro finalmente è arrivato, e anche se la conclusione o cmq l'idirizzo preso dall'autore non concorda pienamente con le mie idee ( ammetto ovviamente il traffico di messe ma non lo reputo punto cardine delle stranezze di Sauniere) non posso che prendere atto di un lavoro molto interessante e serio.
però proprio sul tema della sepoltura della marchesa vorrei chiedere ad alfred, visto che mi aveva portato a sostegno della sua tesi il libro (visto l'editto del 1660 non vi erano misteri circa la decisione di tumulare la marchesa nel comune cimitero invece che nella cripta della famiglia) di chiarirmi un incongruenza ritrovata nel testo di Garufi:
Quale infamia aveva commesso la marchesa per meritare una simile sepoltura?
La risposta è quanto mai semplice: è Jean Jaques Bèdu che mi fa notare l’esistenza di un editto reale del 1660, in cui si aboliscono le sepolture degli alti dignitari all’interno delle chiese. Marie De Negre morì nel 1871 ed è del tutto normale che fu sepolta, in accordo alla legge, nel cimitero attiguo.
Leggendo questo passo ovviamente non potrei che dare ragione a Garufi ed Alfred circa il non-mistero della sepoltura di Marie De Negre, ma circa 10 pagine dopo nel capitolo : “Sauniere scopre un tomba” Garufi scrive:
E’ la chiara evidenza che Sauniere ha scoperto una tomba durante i lavori all’interno della chiesa…………
La prova della tumulazione si trova limpidamente documentata nel registro parrocchiale datato 1694,rinvenuto tra le carte personali del curato. Bedu, così come Paul Saussez e altri ricercatori, afferma di aver potuto vedere il documento di proprietà del “ fondo Corbu-Captier” verificando che si parla con esattezza di un “Tombeau des Seigneurs” all’interno della chiesa.Riporto di seguito uno dei passi più importanti:
L’anno millesettecentocinque il trentesimo giorno di Marzo è deceduta nel Castello di questo luogo, la Signora Del sol, di circa settantacinque anni, vedova Messire Marc Antoine Dupuy, Signore di Pauligne, antico tesoriere di Francia della casata di Montpellier….Ella è stata inumata il trentuno del detto mese, nella chiesa di questo luogo,nella Tomba dei Signori che è presso la balaustra…”
Quindi Bedu, Garufi ed Alfred reputano assolutamente normale che Bigou abbia tumulato la Marchesa nel cimitero visto l’editto del 1660, ma ricapitolando:
-1660 editto reale che impedisce di seppellire appartenenti alla nobiltà all’interno delle chiese
-1705 la Signora Del Sol viene sepolta nella cripta di Rennes Le Chateau come indiscutibilmente documentato.
-1871 muore Marie De Negre e Bigou apparentemente la tumula nel cimitero comune
Ho riletto più volte i passi sopra citati ed in tutti e due si sottolinea l’indiscutibilità di ciò che viene riportato.
Perché dunque Bigou avrebbe dovuto rispettare un editto reale di circa 200 anni prima quando anche secondo i registri sicuramente da lui visionati e compilati nelle sue funzioni,in precedenza non era stato fatto?.
Perchè nel 1705 sicuramente più vicini all’ ordinanza dell' editto, questo non venne rispettato e si debba ritenere che invece Bigou si sarebbe dovuto attenere alle leggi vigenti?
Visti i fatti ritengo sia molto probabile che che al tempo di Bigou l’editto fosse stato abrogato o che cmq da tempo non veniva più rispettato.
Quindi ritengo che alla stranamente semplice sepoltura della Marchesa si debba dare un'altra spiegazione.
a meno che non spieghiate per l'ennesima volta questa incongruenza con il traffico di messe...... !!!! |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 17 October 2004, 12:20 pm Post subject: |
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Caro Graal24 innanzitutto complimenti per essertene accorto. Aspettavo proprio che qualcuno ponesse l'interrogativo.
Naturalmente esiste la spiegazione (e non c'entra col traffico di messe ) anche per questa incongruenza:
| Quote: | | ... l’esistenza di un editto reale del 1660, in cui si aboliscono le sepolture degli alti dignitari all’interno delle chiese. |
Ora Marie de Negre era sicuramente un'alta dignitaria ultima "erede" degli Haupoul e dei De Negre. Ecco il motivo per cui non fu sepolta nella cripta (a dire la verità nell'atto di decesso si fa menzione di sepoltura e basta, non si parla di un cimitero o di una cripta... l'unica "prova" del fatto che Marie fu sepolta in cimitero è la lapide SESA)
Comunque torniamo a noi... nel 1705 è morta e sepolta Anne Delsol nella cripta, vedova del Signore di Pauligne; nel 1724 la stessa cosa vale per il nobile Henry du Vernet, tenete-colonnello (da "Cahiers de Rennes-le-Château" N°11).
Ora ci sono due soluzioni possibili:
- i due non erano alti dignitari
- l'editto venne rispettato in ritardo
- la cripta era piena, tanto che, dal 1724, nessuno vi viene più sepolto.
Direi che la prima ipotesi sia la più probabile. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 17 October 2004, 12:56 pm Post subject: |
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E poi bisogna considerare i parenti... Se avessero potuto avrebbero fatto inumare la nobile nella cripta e non insieme alla "plebe" nel cimitero comune (alla cerimonia funebre parteciparono diverse persone). Così come non avrebbero mai accettato una lapide con scritto un bel CATIN sopra...
Tu scrivi:
| Quote: | | Quindi ritengo che alla stranamente semplice sepoltura della Marchesa si debba dare un'altra spiegazione. |
E quale sarebbe questa seconda spiegazione...? Ricordiamo che il "mistero" di RLC è strettamente legato alla ricchezza di Sauniere... una volta che non si sa spiegare questa allora si possono fare ipotesi. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 17 October 2004, 8:28 pm Post subject: |
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Ciao a tutti,
ma scusate se gli alti dignitari non potevano venir seppelliti nella cripta, perché sarebbero dovuti esservi seppelliti "comuni mortali" come la del Sol? Questo non ha senso. Dunque escludo subito la prima motivazione.
L'editto deve essere posteriore al 1660, altrimenti nemmeno la dama del Sol e compagnia bella sarebbero stati seppelliti nella cripta.
Oppure, seconda possibilità, l'editto venne semplicemente ignorato. Almeno fino all'inizio del XVIII secolo.
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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graal24
Joined: 21 Sep 2004 Posts: 41 Location: Reggio Calabria
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Posted: 17 October 2004, 9:43 pm Post subject: |
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ciao Alfred
riguardo le lementele dei parenti che porti a sostegno della tua ipotesi circa la sepoltura di marie de negre, mi da atto a confermare che la tua prima ipotesi non sia valida, infatti così come una casata di alti dignitari si sarebbe dovuta ribellare alla sepoltura della de negre, al contrario mai nessuno avrebbe permesso che dei civili fossero posti in una cripta di bobil stirpe quindi prima ipotesi bocciata
l'editto viene rispettato in ritardo?
tra l'editto e la sepoltura della signora del Sol passano circa 45 anni, dovremmo pensare che dopo 45 anni ancora non ci si ricordava dell'editto? o una dimenticanza o possibilità di ignorarlo era più giustificata 120 anni dopo con la sepoltura della marchesa?
nel libro di garufi vi è questa incongruenza, ma qualkuno prima di sbandierare l'editto si è mai posto il problema di controllare che nel 1871 era ancora valido?
dai registri inoltre risultava esserci ancora dei posti nella cripta.
allora daro che si continua a voler porre il traffico di messe come pietra angolare di tutta la storia, vorrei capire cosa centra?
sauniere trafficava in messe? va bene al momento è una delle teorie più in voga con documenti alla mano ovviamente, ma nessuno esclude che sauniere abbia effettuato gli scavi per altri scopi.
il traffico di messe o simonia che dir si voglia era un attività di gran moda ai tempi di sauniere, e non vedo perchè sauniere debba essere considerato un marziano per esser stato parte di una porzione abbastanza numerosa di sacerdoti, ma questo non può condizionare o meglio limitare la vita del curato al traffico di messe.
Un ladro rubba, ma nella vita fa anche altro, se poi vogliamo ricondurre ogni azione al traffico di messe, non volendo prendere atto di altre possibili visioni ok, il discorso temina quì.
ps
esiste quindi una lista dei partecipanti al funerali della de negre? non lo sapevo.......
oppure vi è qualke testimone oculare ancora in vita?......
chi dice che i partecipanti al funerali abbiano avuto potere decisionale tale da decidere dove inumare la marchesa?
a quanto ne sò poteva farlo solo la figlia, che chissà magari sapeva effettivamente che sua madre riposava nella cripta mentre nel cimitero vi era altro,........ma ritengo che queste siano solo mie illusorie fantasie dal momento che non si ricollegano al traffico di messe, punto cardine dei moderni appassionati di Rennes Le Chateau. |
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