 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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mammaoca
Joined: 13 Jul 2004 Posts: 867 Location: milano
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Posted: 17 March 2006, 7:11 pm Post subject: |
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il bellissimo "Alchimia e mistica" di Alexander Roob, Taschen Ed.
una bellissima bibbia!!!!
p.s. bellissime notizie da Bari!!!!  _________________ "Si può non credere in qualcosa senza per questo sentirsi obbligati ad insudiciarla o a negare agli altri il diritto di crederci" (Camus, Caligola) |
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Diego Cuoghi
Joined: 24 May 2005 Posts: 476
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Posted: 17 March 2006, 8:01 pm Post subject: |
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| Lenny Nero wrote: | Mammaoca, sia io sia credo anche Mariano intendevamo altro.
Non l'esistenza di opere quasi essenzialmente costituite da simboli, perchè allora ne potremmo citare centinaia, ma il fatto che un artista abbia mai usato le proprie opere per nascondare un "segreto". |
Quello che non sono mai riuscito a capire nelle leggende di Rennes Le Chateau è il fatto che sono moltissimi a credere davvero che tutta questa gente (proprio tutti i personaggi del giallo compresi Leonardo e Poussin) avrebbe passato la vita a riempire quadri, statue, chiese, bassorilievi, testi... di cifrari, crittografie, acrostici, rebus, sciarade... che si riferiscono ad un SEGRETO !
Io ho sempre pensato che i segreti si tengono segreti, non si allestisce pubblicamente una Pagina della Sfinge grande come un'intera regione con diramazioni in tutta la Francia.
Ho parlato di Pagina della Sfinge. Magari. Quello che vedo è purtroppo un gioco infantile tipo "Che cosa apparirà" o "Aguzzate la vista". |
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EneaQ
Joined: 19 Jun 2005 Posts: 390 Location: Rompimaroni (reg.Ingiuria)
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Posted: 18 March 2006, 12:02 am Post subject: |
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lenny nero:
| Quote: | | Perdonatemi se insinuo un dubbio...ma a volte ci vedo un po' di ostinazione a vedere in Poussin un artista custode di segreti...esoterista...and so on...qualcuno ha mai dimostrato il contrario? |
come no? migdom ad esempio
ricordo un suo "studio" con disegni, freccette, frecciate e quant'altro su una lapide di poussin che sta a roma.
io non c'ho capito niente........ma non capisco niente nemmeno nelle altre cose di rennes
anzi.........come e' finita la faccenda della lapide di pulcino?
si e' raggiunta una conclusione?
e se si, come mai migdom non e' stato ancora ricoverato coattivamente?  _________________ O.T...O.T...O.T... l'extratemista |
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domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
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Posted: 18 March 2006, 5:48 pm Post subject: |
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| Quote: | | io non c'ho capito niente........ |
mi sarei stupito del contrario...
Caro Enea, te ne approfitti sempre perchè sai che ti voglio bene...
sei la "persona virtuale" che conosco da più a lungo, una specie di fratello telematico.
Quando questo forum non c'era, e quello di Torkain era agli albori, io e te già ci scrivevamo parolacce da parecchio tempo... ahhhh che bei periodi....
Ti saluta Kew. Due tre volte all'anno si aggira da 'ste parti, e passiamo una giornata insieme. Ci facciamo un sacco di risate. Parliamo sempre male di te.
La lapide l'ho asportata e l'ho nascosta in un giardino. Ma il giorno che ne avrai davvero bisogno, in Nome della Nostra Antica Amicizia, sarò pronto ad appoggiartela sopra.
con sincero affetto
tuo mig
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domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
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Posted: 28 March 2006, 7:45 pm Post subject: |
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| the captain wrote: |
...notare il doppio senso : élever (elevare) élever (allevare )
supportato da tailler ( tagliare )
à demi châtré (a metà ) châtré (castrato )
Nous avons déjà constaté l'habileté des Aquitains et
des Bituriges à élever et dompter les chevaux, et maintenant dans une autre partie de la Gaule, nous pourrons nous
convaincre de quels soins vigilants les Celtes entouraient l'espèce chevaline ; - to dare, oser, -to hew (hiou) tailler, -rig, cheval à demi châtré - |
Vorrei riprendere questa parte dell'intervento postato dal Capitano per una piccola considerazione che, pur lontana dall'avallare le conclusioni a cui giunge il Capt, evidenzia come l'ultima osservazione di Boudet sia davvero un "nonsense", per DUE motivi.
Quel passo si traduce in italiano pressappoco così:
"Abbiamo già constatato l'abilità degli Aquitani e dei Biturigi ad allevare e domare i cavalli, ed ora, in un'altra zona della Gallia, potremo convincerci di quali attente cure i Celti coprivano la specie equina; perché Dariorgum si traduce con: osare tagliare un cavallo, - to dare, osare - to hew (hiou), tagliare - rig, cavallo semi-castrato -. "
Primo, in inglese "rig" non ha alcuna attinenza nè ai cavalli nè alla loro castrazione... Rig può significare molte cose: mettere in ordine per un lavoro, assemblare, apparecchiare, fornire, equipaggiare, truccare, imbrogliare, abbigliare ecc... L'unica fievole accezione ralativa ai cavalli, l'ho trovata solo sul Webster's, persa fra una decina di altre: "una carrozza, un carro, un calesse o un vagone insieme al cavallo o ai cavalli che lo trainano".
Secondo, Boudet parla di un cavallo "à demi châtré"... mutilato o castrato a metà. E se non ha senso parlare di una mutilazione a metà, ancora meno ne ha la "castrazione" a metà...
Ho consultato un mio amico allevatore di cavalli, e mi ha spiegato che il cavallo in genere viene castrato (quando è ancora puledro) per mantenergli una certa forma e prestanza fisica e, soprattutto, per evitare pericolosi sbalzi "umorali" durante il periodo degli amori.
Mi ha confermato inoltre che non esiste un "mezzocastrato"... un cavallo o si castra o non si castra... non ha senso castrarlo a metà, poichè una tale pratica non produrrebbe in effetti alcun risultato.
Ho avuto molti modi per apprezzare l'erudizione del nostro parroco e le sue approfondite conoscenze in varie aree dello scibile... mi sembra davvero strano che egli possa ever commesso un errore del genere, davvero grossolano per chi ne sa un pò di cavalli...
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 28 March 2006, 8:16 pm Post subject: |
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| domig wrote: |
Secondo, Boudet parla di un cavallo "à demi châtré"... mutilato o castrato a metà. E se non ha senso parlare di una mutilazione a metà, ancora meno ne ha la "castrazione" a metà...
Ho consultato un mio amico allevatore di cavalli.
Mi ha confermato inoltre che non esiste un "mezzocastrato"... un cavallo o si castra o non si castra... non ha senso castrarlo a metà, poichè una tale pratica non produrrebbe in effetti alcun risultato.
Ho avuto molti modi per apprezzare l'erudizione del nostro parroco e le sue approfondite conoscenze in varie aree dello scibile... mi sembra davvero strano che egli possa ever commesso un errore del genere, davvero grossolano per chi ne sa un pò di cavalli...
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Non è strano, e ti spiego anche perchè.Per mezzo castrato (me l'hanno spiegato in montagna al maneggio che frequento d' estate), si intende il classico cavallo che viene utilizzato nei rodei.
Mezzo castrato perchè FISIOLOGICAMENTE capace (quindi non privato della sua capacità riproduttiva), ma impossibilitato dalla cattività all'accoppiamento (tenuto nei box nel momento dei classici"calori").
Questo lo rende più bizzarro, più aggressivo e, decisamente, selvaggio, dei colleghi equini castrati o di quelli regolarmente utilizzati per la monta.
Non so se è il caso del nostro Cavallo...sarebbe però una soluzione al dilemma... _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
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domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
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Posted: 28 March 2006, 8:28 pm Post subject: |
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beh, Xena... la tua "lettura" mi sembra plausibile...
così sarebbe una castrazione per "costrizione", non per "vocazione"...
un mezzo castrato in senso figurato...
fermo restando che non ho trovato per "rig" nessun significato analogo; ma potrebbe trattarsi di un modo gergale...
Graziassaie, Prinçesa
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domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
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Posted: 29 March 2006, 7:20 am Post subject: |
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ancora una piccola correzione, che dovrebbe dare definitiva chiusura all'argomento.
In internet si trova la spiegazione: per "Rig" si intende un cavallo affetto da criptorchidismo, cioè la mancata discesa e la ritenzione addominale di uno o di entrambi i testicoli. Nel caso di cavallo monocriptorchide, si potrebbe classificare l'animale (più o meno a ragione) un "mezzo castrato".
Anche in questo caso Boudet non mente e non inventa.
PS: il Web migliore del Webster's !! |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 19 April 2006, 12:16 pm Post subject: |
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Il Cheval de Dieu proposto da The Captain compare, in una prospettiva diversa, sul libro di Christian Doumergue, L'Affaire de RLC, p.170 _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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