 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 27 July 2006, 4:22 pm Post subject: quella barretta di cioccolato... |
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...e un dubbio necessitevole assolutamente di chiarimenti.
In relazione alla famosa figurina del Sauniere,
RLC.com riporta una fotografia
http://www.renneslechateau.com/francais/calve.htm
RLC.it tutt'altra
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=0&cap=16
Chi sa dirmi con esattezza quale sito riporta la giusta immagine dell'immaginetta che fu custodita dal prete?
Grazie _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 27 July 2006, 9:15 pm Post subject: |
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Questa:
è riportata in Claire Corbu & Antoine Captier, L'héritage de l'abbé Saunière, Belisane, 1995, p.66 ed è la carta del cioccolato Guerin-Boutron.
I due raccolsero letteralmente tutto il materiale del sacerdote, inventariandolo. L'immagine proviene da questo materiale.
Il libro di Corbu e Captier è interessante perché a p.64 c'è una carta del cioccolato Guerin-Boutron che riporta l'immagine di *un'altra* cantante d'opera.
Il sito francese parla del cioccolato Poulain, ma non dà riferimenti. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 27 July 2006, 11:56 pm Post subject: |
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| Quote: |
Il libro di Corbu e Captier è interessante perché a p.64 c'è una carta del cioccolato Guerin-Boutron che riporta l'immagine di *un'altra* cantante d'opera.
Il sito francese parla del cioccolato Poulain, ma non dà riferimenti. |
Fammi capire... non abbiamo i riferimenti della seconda cantante?O Sauniere aveva una seconda figurina da qualche parte?Era forse un collezionista?O, più probabilmente, un grande goloso di cioccolata?(tipica espressione della mancanza in affetto...povero Sauniere... )
Ti ringrazio per il chiarimento.
Pareva strano anche a me che l'immagine non fosse quella arcinota!
 _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 28 July 2006, 12:02 am Post subject: |
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Sì, i riferimenti della seconda cantante li abbiamo. E' un'altra Emma:
http://en.wikipedia.org/wiki/Emma_Eames
Chi non mise i riferimenti alle sue informazioni e immagini è il vecchio Torkain, autore del sito francese.
Secondo me Saunière ci giocava come con le figurine oggi... _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 28 July 2006, 12:08 am Post subject: |
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| Quote: |
Secondo me Saunière ci giocava come con le figurine oggi... |
Però sei tu sei...
eccheccifaceva...l'origami???(e non lo ieros gamos...come qualche malizioso potrà pensare).
Sauniere non era di certo uno che conservava immagini per il puro piacere di farlo.Ogni cosa aveva il suo giusto peso (o la quantidficazione di una follìa latitante....), resta pur sempre che OGNI cosa a RLC sembra avere un suo significato.
Siamo noi a cercare i sensazionalismo a tutti i costi oppure Berengere ci ha voluto cifrare realmente qualche messaggio?
Una parte di me è curiosa come una biscia dopo questa tua ultima rivelazione.
L'altra si sta piangendo addosso ripetendosi che forse dovrà ricominciare tutto da zero... la seconda Emma non ci voleva proprio...
 _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 28 July 2006, 12:13 am Post subject: |
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| Quote: | | Quote: |
Secondo me Saunière ci giocava come con le figurine oggi... |
Però sei tu sei...
eccheccifaceva...l'origami???(e non lo ieros gamos...come qualche malizioso potrà pensare).
Sauniere non era di certo uno che conservava immagini per il puro piacere di farlo.Ogni cosa aveva il suo giusto peso (o la quantidficazione di una follìa latitante....), resta pur sempre che OGNI cosa a RLC sembra avere un suo significato.
Siamo noi a cercare i sensazionalismo a tutti i costi oppure Berengere ci ha voluto cifrare realmente qualche messaggio?
Una parte di me è curiosa come una biscia dopo questa tua ultima rivelazione.
L'altra si sta piangendo addosso ripetendosi che forse dovrà ricominciare tutto da zero... la seconda Emma non ci voleva proprio...
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POSTILLA:... rileggevo il mio post cercando ORRORI di ortografia come i precedenti ed ho pensato che....si... effettivamente Sauniere
| Quote: | | conservava immagini per il puro piacere di farlo | .
Era un collezionista abbastanza fissato di cartoline...
Potrebbe anche starci...ma non ti sembra una coincidenza troppo "coincidenza" due immagini di due donne, entrambe cantanti ed entrambe riportanti lo stesso nome?
Giusto per... se tu conoscessi una ragazza che colleziona fotografie solo dei "Mariano" d'Italia penso chiederti il perchè verrebbe spontaneo... _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina!
Last edited by Xena on 28 July 2006, 12:14 am; edited 1 time in total |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 28 July 2006, 12:14 am Post subject: |
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| Quote: | | Berengere ci ha voluto cifrare realmente qualche messaggio? |
Mi viene in mente quello che spesso ripete Diego Cuoghi... ma perché "cifrare" un messaggio?
Io aggiungo una questione ancora irrisolta: ma esiste un solo caso nell'intera storia dell'umanità di individuo che ha codificato un segreto esplosivo nelle decorazioni di una chiesa, nelle proporzioni di un edificio e nei nomi degli animali del suo giardino (come scriveva Tatiana Kletzky-Pradère)? _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 28 July 2006, 12:16 am Post subject: |
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| Quote: | | Potrebbe anche starci...ma non ti sembra una coincidenza troppo "coincidenza" due immagini di due donne, entrambe cantanti ed entrambe riportanti lo stesso nome? |
Suppongo che acquistassero valore come le figurine Liebig. Era ovviamente una serie dedicata alle cantanti d'opera. Il mese dopo saranno uscite quelle sui ciclisti. Per un collezionista, è un'occasione imperdibile. E chissà che non avesse anche quelle con i ciclisti...
Il libro di Corbu/Captier si apre proprio con la descrizione del ripiano dei soprammobili di Saunière: tra l'altro c'era una piccola Tour Eiffel. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 28 July 2006, 12:21 am Post subject: |
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| Quote: | | ma esiste un solo caso nell'intera storia dell'umanità di individuo che ha codificato un segreto esplosivo nelle decorazioni di una chiesa, nelle proporzioni di un edificio e nei nomi degli animali del suo giardino (come scriveva Tatiana Kletzky-Pradère)? |
Potrei risponderti con una domanda:
la ricerca scientifica necessita forzatamente di casi "per analogia" sui quali basare delle tesi in divenire?
Quante volte ti sarà capitato alle medie di scrivere un bigliettino per una ragazza contenente "messaggi" criptati?
O che, magari, VOLEVI giungessero ma in realtà non intendevi VOLUTAMENTE criptare?
Penso che l'opera di coloro che esprimono attraverso l'arte, la letteratura o determinati gesti concetti arcani, sia spinta proprio dal desiderio inconscio di rivelare una qualche "verità nascosta"...
So che non ami il gioco dei "SE" e che con le probabilità la scienza non fa propriamente colaziona....
Ma, ricordiamolo sempre... quando parliamo di Sauniere non parliamo di "Arlecchino di Picasso"(chi indovina la citazione vince un pollo di gomma!!!)....
PS: | Quote: | | tra l'altro c'era una piccola Tour Eiffel. |
Sarebbe bellissimo sapere come e quando (si Marileda/Xena, scendi dalle nuvole che il flusso canalizzatore non è mai esistito...)e perchè...
...magari quel famoso viaggio a Parigi...  _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 28 July 2006, 7:37 am Post subject: |
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| Quote: | | la ricerca scientifica necessita forzatamente di casi "per analogia" sui quali basare delle tesi in divenire? |
No, assolutamente! Non c'è bisogno di casi per analogia. L'analogia serve soltanto per valutare le probabilità.
E' la solita vecchia storia: per affermazioni straordinarie occorrono prove straordinarie.
Se dico che Garibaldi è sbarcato a Marsala, ho bisogno di un tot di prove. Se dico che c'è andato camminando sulle acque, ne ho bisogno di molte di più. E proprio perché milioni di persone "sbarcano a Marsala", ma nessuna (o forse una sola) persona ha mai camminato sulle acque. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 28 July 2006, 9:29 am Post subject: |
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Afferrato.
(ci metto un pò di tempo, ma lo sanno tutto che sono bella e stupida )
| Quote: | | E' la solita vecchia storia: per affermazioni straordinarie occorrono prove straordinarie. |
... e aggiungo che, le affermazioni straordinarie, quando si parla di avvenimenti passati, rimangono sempre nel campo delle probabilità... nonostante tutte le prove dell'universo.
Ne parlavo proprio con il marito di mia cugina, ispettore nel R.I.S. di Roma.Per quanto si possano valutare i probanti indizi, per quanto intuito si possa investire, per quanta precisione si possa riscontrare negli incastri le cosiddette PROVE non potranno mai parlare per viva voce dei protagonisti.
Il fascino di Rennes le Chateau è proprio in questo... almeno credo...  _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
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Advent
Joined: 08 Nov 2004 Posts: 207 Location: Milano
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Posted: 31 July 2006, 8:13 am Post subject: |
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| Mariano Tomatis wrote: | Mi viene in mente quello che spesso ripete Diego Cuoghi... ma perché "cifrare" un messaggio?
Io aggiungo una questione ancora irrisolta: ma esiste un solo caso nell'intera storia dell'umanità di individuo che ha codificato un segreto esplosivo nelle decorazioni di una chiesa |
La tradizione alchemica trova raffigurazione in chiese, abitazioni private, piazze, incisioni, romanzi, poemi, quadri... che sia possibile o meno la creazione della Pietra Filosofale, io non butterei alle ortiche secoli d'arte, di tradizione spagirica e gli studi di menti eccezionali quali Paracelso etc etc.  _________________ - Advent - |
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lurker
Joined: 19 May 2005 Posts: 54
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Posted: 31 July 2006, 7:07 pm Post subject: |
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| Quote: |
Io aggiungo una questione ancora irrisolta: ma esiste un solo caso nell'intera storia dell'umanità di individuo che ha codificato un segreto esplosivo nelle decorazioni di una chiesa, nelle proporzioni di un edificio e nei nomi degli animali del suo giardino (come scriveva Tatiana Kletzky-Pradère)? |
Ho trovato qualcosa di interessante in questo link (è il libro di Louis Charpentier sulla cattedrale di Chartres in formato e-book):
http://www.esonet.org/public/Biblioteca/(Ebook%20-%20Esoterismo%20-%20ITA)%20-%20Luois%20Charpentier%20-%20I%20misteri%20della%20Cattedrale%20di%20Chartres.pdf
(per scaricarlo dovete copiare bene tutto l'indirizzo sulla barra dell'Explorer)
pagina 28
Vi sono nel portale Nord di Chartres, portale detto «degli Iniziati», due colonnette scolpite
in rilievo, delle quali una reca l'immagine del trasporto dell'Arca per mezzo di una coppia
di buoi, con l'iscrizione: Archa cederis; l'altra, l'Arca che un uomo ricopre con un velo, o afferra
con un velo, vicino a un ammasso di cadaveri tra i quali si distingue un cavaliere in cotta
di maglie; il commento è: Hic amititur Archa cederis (amititur verosimilmente per amittitur).
Un acuto latinista quale Eugene Canseliet scrive a questo proposito: «Le leggende appaiono
molto poco chiarificatrici: Archa cederis: «Tu lavorerai per l'Arca»; Hic amititur, archa cederis:
«qui, si afferma, tu lavorerai per l'Arca»…
Queste leggende mi sembrano, almeno la prima, molto «chiarificatrici». Non contengono
affatto la spiegazione di alcuni dati architettonici della cattedrale di Chartres, le cui risoluzioni
sono, scientificamente, talmente al di là di quello che si ammette sia la scienza dell'epoca
(e probabilmente anche della nostra epoca) che solo l'utilizzazione di un documento come
le Tavole della Legge può far luce su di esse. D'altra parte, ritornerò su questo punto. Le sce-
ne rappresentate sono evidentemente bibliche. Si ritrova il trasporto dell'Arca e la sua perdita
al tempo della battaglia contro i Filistei. Tuttavia senza voler fare un avvicinamento forse azzardato
con un eventuale trasporto dell'Arca da parte dei Templari, vorrei segnalare una bizzarria.
L'Arca rappresentata è un cofano munito di ruote, un cofano a ferrature che trascinano
direttamente i buoi, contrariamente a quello che dicono le scritture: «Collocarono l'Arca di
Dio su un carro nuovo e la portarono via» (Samuel II, 6-3). Non si può trattare di una stilizzazione
dell'insieme: l'Arca-carro perché nella scena d'ecatombe, l'uomo che afferra l'Arca con
un velo afferra egualmente un'Arca con le ruote… Ora, si è sostenuto - e non è affatto illogico
- che i quattro Keroubinn dell'Arca indicavano non dei cherubini ma delle ruote. La ruota era
relativamente nuova, al tempo di Mosè. Essa non esisteva ancora al tempo della costruzione
delle piramidi di Gizeh… In ogni caso è strano che, rappresentando l'Arca, lo scultore, il fabbricante
di immagini, come si diceva allora, che obbligatoriamente seguiva le direttive del
maestro di bottega, non abbia rappresentato questi «angeli cherubini» di cui parlano le versioni
cristiane delle scritture, ma proprio delle ruote fissate al corpo stesso dell'Arca. Parimenti,
nutriti delle scritture, i costruttori di cattedrali non potevano ignorare che le versioni cristiane
parlano, per il trasporto dell'Arca a braccia d'uomo, di «sbarre» infilate in anelli (che non dovevano
essere tolti) e non di assi; ora vi è un uomo che con la protezione di un velo solleva
l'Arca a forza di braccia. Il maestro di bottega di Chartres (chiesa - se lo fu - di congregazione
e templare) avrebbe avuto delle conoscenze particolari sull'aspetto dell'Arca?
Non esistono altre prove di un trasporto dell'Arca in Francia - dell'Arca o di una «copia
». Non altre prove salvo quelle che non si possono non vedere dal momento che le si ha
sotto gli occhi: le cattedrali gotiche… Nel 1128, Hugues de Payns ritorna in Francia. A partire
da questa data, e per circa centocinquant'anni, si viene manifestando quello che si è potuto
chiamare il miracolo della fioritura gotica. Ed ancora: lo sviluppo del gotico e quello del
Tempio vanno di pari passo: spariranno insieme; non certo la «tecnica» gotica; questa, Viollet-
le-Duc la conosceva ancora abbastanza bene tanto da riuscire, talvolta, a trarre in inganno.
Il gotico fiorito del XIV secolo è già un'altra cosa; è una costruzione ogivale che ha tutte le
qualità che analizzeremo, salvo la principale.
Mi spiegherò più avanti.
Altra coincidenza: i nove Cavalieri erano mandati da Bernardo il cistercense. Ora, il gotico
è nato a Citeaux.
Tutta la «formula» gotica viene dai cistercensi; e i «Compagnons des Devoirs», eredi
dei costruttori di cattedrali gotiche, non fanno mistero di possedere la loro «linea», la loro geometria
descrittiva, indispensabile per l'erezione del monumento gotico, dell'Ordine di Citeaux.
Ancora un'altra considerazione: se il romanico non raggiunge la sua pienezza, a partire
dallo stile romano e da quello bizantino, che dopo molteplici «miglioramenti», il gotico invece
appare in un sol colpo, completo, totale e in tutto l'Occidente. «Si stenta a credere - scrive
Regine Pernoud - che una tale espansione in una volta così vigorosa e rapida abbia potuto
essere dovuta all'attrattiva di una nuova formula decorativa». Ma il fatto è che non si tratta di
una nuova formula decorativa, ma di uno strumento iniziatico di civilizzazione…
Qualcuno ha risvegliato la «Bella addormentata nel bosco» e tutti i suoi servitori si sono
svegliati nello stesso tempo. E lavorano con nuovi procedimenti su dati nuovi, culturalmente,
commercialmente e artisticamente.
Vi è qualcosa di meglio e di più, nel gotico, che delle nuove soluzioni tecniche. Vi è insita
la costruzione di Templi che sono dei vestiboli al Regno di Dio; e questo richiede una
scienza più alta di quella dei calcoli di forze e di resistenze. È necessaria una conoscenza delle
leggi dei Numeri, una delle leggi della materia, una delle leggi dello spirito e, per agire sugli
uomini, una conoscenza delle leggi fisiologiche e psichiche.
Qualcuno ha rivelato questa scienza.
Se non è l'Arca, se non sono le Tavole della Legge, bisogna che i Cavalieri del Tempio
abbiano portato in Occidente uno straordinario documento iniziatico. |
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lurker
Joined: 19 May 2005 Posts: 54
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Posted: 1 August 2006, 1:57 am Post subject: |
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| Quote: |
pagina 28
Vi sono nel portale Nord di Chartres, portale detto «degli Iniziati», due colonnette scolpite
in rilievo, delle quali una reca l'immagine del trasporto dell'Arca per mezzo di una coppia
di buoi, con l'iscrizione: Archa cederis; l'altra, l'Arca che un uomo ricopre con un velo, o afferra
con un velo, vicino a un ammasso di cadaveri tra i quali si distingue un cavaliere in cotta
di maglie; il commento è: Hic amititur Archa cederis (amititur verosimilmente per amittitur).
Un acuto latinista quale Eugene Canseliet scrive a questo proposito: «Le leggende appaiono
molto poco chiarificatrici: Archa cederis: «Tu lavorerai per l'Arca»; Hic amititur, archa cederis:
«qui, si afferma, tu lavorerai per l'Arca»;
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Ho trovato su questo link l'immagine delle due colonnette:
http://xoomer.alice.it/repalmie/sator.htm
In effetti ingrandendo un pò l'immagine le ruote ci sono... [/img] |
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Diego Cuoghi
Joined: 24 May 2005 Posts: 476
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Posted: 1 August 2006, 8:26 am Post subject: |
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| Quote: | ="lurker"
Ho trovato su questo link l'immagine delle due colonnette:http://xoomer.alice.it/repalmie/sator.htm
In effetti ingrandendo un pò l'immagine le ruote ci sono...  |
In questa pagina altre foto, più grandi:
http://cathedrale.chartres.free.fr/pg67.htm
L'arca mi sembra trasportata su un carro guidato da un angelo e trainato da due buoi, non è "un cofano munito di ruote" come dice Charpentier.
Questo lo si capisce dal fatto che nell'altra scena l'Arca è trasportata a braccia (forse la scena della trafugazione dal Tempio?) e non ha le ruote come invece dice Charpentier: "nella scena d'ecatombe, l'uomo che afferra l'Arca con un velo afferra egualmente un'Arca con le ruote"
Charpentier parla poi di un uomo coperto da un velo, ma non vedo neppure questo. Forse è quello che sorregge l'Arca? |
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Diego Cuoghi
Joined: 24 May 2005 Posts: 476
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Posted: 1 August 2006, 10:53 am Post subject: |
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[quote="Diego Cuoghi"] | Quote: | ="lurker"
Ho trovato su questo link l'immagine delle due colonnette:http://xoomer.alice.it/repalmie/sator.htm
In effetti ingrandendo un pò l'immagine le ruote ci sono...  |
In questa pagina altre foto, più grandi:
http://cathedrale.chartres.free.fr/pg67.htm
L'arca mi sembra trasportata su un carro guidato da un angelo e trainato da due buoi, non è "un cofano munito di ruote" come dice Charpentier.
Questo lo si capisce dal fatto che nell'altra scena l'Arca è trasportata a braccia (forse la scena della trafugazione dal Tempio?) e non ha le ruote come invece dice Charpentier: "nella scena d'ecatombe, l'uomo che afferra l'Arca con un velo afferra egualmente un'Arca con le ruote"
Charpentier parla poi di un uomo coperto da un velo, ma non vedo neppure questo. Forse è quello che sorregge l'Arca?
Visto che l'argomento non ha più a che fare con Rennes Le Chateau, riprendo questo messaggio nella sezione "Discorsi fuori tema", con altre osservazioni a proposito del brano biblico raffigurato.
http://www.renneslechateau.it/forum/viewtopic.php?p=14316#14316 |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 1 August 2006, 11:22 am Post subject: |
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| Quote: | La tradizione alchemica trova raffigurazione in chiese, abitazioni private, piazze, incisioni, romanzi, poemi, quadri... che sia possibile o meno la creazione della Pietra Filosofale, io non butterei alle ortiche secoli d'arte, di tradizione spagirica e gli studi di menti eccezionali quali Paracelso etc etc.  |
Sì, anche il cattolicesimo "incarna" i misteri della fede in raffigurazioni pittoriche e simboliche.
Io parlavo di mappe che qualcuno affida ad un quadro piuttosto che ad una cartina, e che abbiano effettivamente condotto alla scoperta di un tesoro. La letteratura è piena di queste trame. La realtà non mi sembra abbia mai concesso nulla di tutto ciò.
Con questo non escludo la presenza di botole segrete, messaggi nascosti dietro un'intercapedine o l'esistenza di metodi di codifica messi in atto per celare le informazioni a tutti tranne che al destinatario.
Ma mi chiedevo: esistono *quadri* che indichino *luoghi geografici* in modo simbolico? _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 1 August 2006, 11:31 am Post subject: |
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| Quote: | | Ma mi chiedevo: esistono *quadri* che indichino *luoghi geografici* in modo simbolico? |
Scusa Tomatis,
ma il bello dei messaggi cifrati è proprio che sono SEGRETI ed in quanto tali accessibili a pochi eletti.
Questa è la realtà, non Indiana Jones o Il Codice da Vinci.
Il classico esempio è la tua avventura alla ricerca degli anelli perduti.
http://www.marianotomatis.it/index.php?section=blog&pag=20050814
Li avevi nascosti talmente bene da non riuscire inizialmente tu stesso a ritrovarli.
Magari, se avessi "cifrato" il luogo in un disegno, a comprenderne il codice sareste stati solamente in due.
Tu e tua sorella.... neh?!?! _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 1 August 2006, 11:41 am Post subject: |
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Ma la mia questione resta inevasa
Esistono? Sono mai esistiti? Ne sto facendo un censimento. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 1 August 2006, 11:44 am Post subject: |
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| Quote: | Ma la mia questione resta inevasa
Esistono? Sono mai esistiti? Ne sto facendo un censimento. |
Evado la questione: forse esistono ma, sicuramente, non puoi vederli .
Se riesco a scoprirne uno sarai il primo a saperlo.
PS: ... e non rubarmi più le frasi  _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
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