 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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uladigni
Joined: 20 Jan 2006 Posts: 9
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Posted: 27 August 2006, 12:12 pm Post subject: verra' mai risolto il mistero del graal? |
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| mi sono sempre chiesto se un giorno sara' mai possibile sapere con precisione cose' e dove si trova il santo graal.ci sara' la parola fine a questo misterioso mistero? |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 27 August 2006, 6:34 pm Post subject: |
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Caro Uladigni,
hai due possibilità:
La soluzione della ricerca del Graal va vista nello svanire di questa ricerca. Ovvero: non c'è nessun Graal (...) e questo ci solleva da tanti problemi, come quello di cercare e trovarne uno. (E' vivamente consigliata.)
O
Porre come premessa assiomatica l'esistenza oggettiva del Graal, e dunque inaugurare una ricerca senza fine "autoimmunizzante", come diceva Popper.
In questo caso, potrai sempre ricordare un proverbio giapponese: "Meglio dell'arrivare è viaggiare pieni di speranza" (o anche "La ricchezza è il viaggio, non la destinazione"). Naturalmente, sappi che non arriverai mai.
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Lenny Nero
Joined: 13 Oct 2005 Posts: 748 Location: Annexia
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Posted: 28 August 2006, 2:09 am Post subject: |
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Preferisco la seconda possiblità.
Che cosa sarebbe l'esistenza senza l'alienazione della fuga e la possibile perdita del proprio io, se non il centro di una curva gaussiana, cioè l'ignobile normalità?
Meglio rendere la propria esistenza ludica e fatta di infinite ricerche.
Se poi uno vuol sapere che cosa sia il Graal basta che si legga i romanzi in cui se ne parla.
Le ipotesi piu' moderne sono intriganti sfondamenti della diga della fantasia.
Il Graal è qualcosa su cui poggiare qualcos'altro o qualcosa che riceve...
è comunque cio' che da sostegno e protezione ad elementi esterni, degni di ricevere il suo supporto.
Paradossalmente è esso stesso simbolo di una continua ricerca, differente per ognuno, diversa per ogni persona.
Per questo non ha senso chiedersi che cosa sia se non si è disposti a capire che in fondo è auspicabile non capirlo mai...
alla fine il suo contenuto sarà molto piu' ricco.
Ed anche la tua esistenza.
Comunque il Graal è a casa di Chuck Norris: lo usa per tenerci lo spazzolino da denti!
(ok, l'ho già scritta, ma a me fa sempre schiantare dalle risate... ) _________________ | I smashed myself to pieces, I don't know what else to do | |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 28 August 2006, 6:25 am Post subject: |
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Se "il Graal" si pone come problema, che l'individuo X affronta per conoscere una fetta di Storia, allora ben venga.
Si potranno studiare i testi in cui compare
Comprendere l'evoluzione del concetto di Graal da un autore all'altro, ché il Graal non è mai uscito da un libro, materializzandosi in qualche luogo
Verificare le leggende sorte attorno a ogni Graal che si suppone di aver trovato (da quello di Valencia a quello "fatto esistere" da Hancock)
Commentare criticamente le interpretazioni moderne del concetto di Graal, che trascendono quasi sempre dal suo significato medievale, il quale significato a volte "cambia" da un autore medievale a un altro...
Comprendere e ampliare gli aspetti psicologici del Graal (Vedi Emma Jung)
Questa è la "ricerca" del Graal: ricerca intesa come "comprensione". Esemplare il risultato raggiunto da Richard Barber. |
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 28 August 2006, 7:41 am Post subject: |
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Il Graal è nel salotto della nonna di Jovanotti... lo sanno tutti ormai  _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
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Diego Cuoghi
Joined: 24 May 2005 Posts: 476
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Posted: 28 August 2006, 8:10 am Post subject: |
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| Quote: | ="Lenny Nero"
Che cosa sarebbe l'esistenza senza l'alienazione della fuga e la possibile perdita del proprio io, se non il centro di una curva gaussiana, cioè l'ignobile normalità?
Meglio rendere la propria esistenza ludica e fatta di infinite ricerche. |
"Quando non può più lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l'andatura di cappa (il fiocco a collo e la barra sottovento) che lo fa andare alla deriva, e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all'orizzonte delle acque tornate calme."
(H. Laborit in "Elogio della fuga") |
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lurker
Joined: 19 May 2005 Posts: 54
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Posted: 28 August 2006, 5:08 pm Post subject: |
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| Quote: |
Verificare le leggende sorte attorno a ogni Graal che si suppone di aver trovato (da quello di Valencia a quello "fatto esistere" da Hancock)
Commentare criticamente le interpretazioni moderne del concetto di Graal, che trascendono quasi sempre dal suo significato medievale, il quale significato a volte "cambia" da un autore medievale a un altro...
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Daccordo, ma quale metteresti in pole position?
Io purtroppo, per la mia solita cronica mancanza di grana, non ho ancora avuto il piacere di leggere i libri che citi, così come pure tanti altri testi.
Per quel poco che ho letto però Graham Phillips mi intriga...
praticamente sembra abbia unificato tutte le maggiori tradizioni letterarie medievali inglesi sul Graal (soprattutto gallesi) spiegandole in maniera storica. Se venisse trovato il Calice Mariano (che è una reliquia della imperatrice Elena madre di Costantino portata prima a Roma e poi, come cita lo storico greco Olimpiodoro, trafugata dopo il sacco dei Visigoti nel 410 nella colonia romana inglese della Britannia) di cui parla a Viroconium, cosa ne penseresti? |
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Lenny Nero
Joined: 13 Oct 2005 Posts: 748 Location: Annexia
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Posted: 28 August 2006, 5:49 pm Post subject: |
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[quote="lurker"]
Daccordo, ma quale metteresti in pole position?
Io purtroppo, per la mia solita cronica mancanza di grana, non ho ancora avuto il piacere di leggere i libri che citi, così come pure tanti altri testi.
Per quel poco che ho letto però Graham Phillips mi intriga...
praticamente sembra abbia unificato tutte le maggiori tradizioni letterarie medievali inglesi sul Graal (soprattutto gallesi) spiegandole in maniera storica. Se venisse trovato il Calice Mariano (che è una reliquia della imperatrice Elena madre di Costantino portata prima a Roma e poi, come cita lo storico greco Olimpiodoro, trafugata dopo il sacco dei Visigoti nel 410 nella colonia romana inglese della Britannia) di cui parla a Viroconium, cosa ne penseresti?[/quote]
Non so, devo dire che mi ha sempre di piu' intrigato l'identià del Bafometto che non quella del Graal.
La regina Elena?
Quella che tra un po' si costruiva le croci in casa propria giusto per inventare delle reliquie?
Comunque se trovassero il calice Mariano (quello da cui gli antenati del Tomatis tracannavano vino a fiumi, prima che il loro avo subisse una mutazione genetica e diventasse astemio) a me non si muoverebbe un neurone, anzi IL...
E' solo un altro calice, perchè dovrei venire sconvolto?
Poi per qualcuno il graal è un vassoio, per altri una pietra...
Magari prima stabiliamo che cosa DOVREBBE essere...
Se no di calici santi rubati da barbari e forestieri la storia è piena, no?
Che ruolo avrebbe questo calice?
Non mi dire il solito della raccolta del sangue di Cristo...
che è un'interpretazione in chiave cristiana di un oggetto simbolico che aveva già altre forme e valenze.
Perchè allora scatta la fase successiva, la dimostrazione definitiva che Cristo sia davvero esistito e sia stato crocifisso, ergo ne han potuto raccogliere il sangue.
And it' so funny che tutti quelli che scrivono sul Graal diano per scontato l'esistenza di Gesu', ma con le varianti "fu crocifisso e morì" (pero' intendono un altro tipo di sangue...reale, of course e portato in grembo dalla Maddalena) o "fu crocifisso, ma salvato" (e visse felice e contento con la Maddalena; e allora puoi scegliere se ti piace di piu' la versione del sangue nella coppa o quello in utero o magari entrambi insieme) o "al posto suo ci fini' Brian di Nazareth"...(e Brian fu un po' meno felice e contento).
Per evitare PICCOLI dettagli di natura prettamente storica e ingarbugliamenti vari, attualmente hanno spostato l'attenzione su un altro tipo di contenitore...così tutto è piu' morbosetto e avventuroso...
e anche così freudiano...
Tutte le interpretazioni in chiave cristiana, intendo anche quelle della discendenza della Maddalena, hanno ormai subito così tante evoluzioni ed involuzioni che mi sembrano vadano solo nella direzione che stuzzica di piu' corde psicologiche, senza basarsi su quella che è una ricerca seria.
Alla fine sono quelle che mi convincono meno.
Vado a mangiarmi una coppa di gelato...
poi la nascondo in casa e tra duecento anni, quando verrà ritrovata, chissà che penseranno che sia...  _________________ | I smashed myself to pieces, I don't know what else to do | |
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lurker
Joined: 19 May 2005 Posts: 54
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Posted: 28 August 2006, 6:18 pm Post subject: |
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| Quote: |
La regina Elena?
Quella che tra un po' si costruiva le croci in casa propria giusto per inventare delle reliquie?
Comunque se trovassero il calice Mariano (quello da cui gli antenati del Tomatis tracannavano vino a fiumi, prima che il loro avo subisse una mutazione genetica e diventasse astemio) a me non si muoverebbe un neurone, anzi IL...
E' solo un altro calice, perchè dovrei venire sconvolto?
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Ti spiego... se venisse trovato si potrebbero fare delle analisi scientifiche come su altre reliquie in giro per l'Europa è già stato fatto (vedi la Lancia di Longino in Germania - molto interessante; qualche anno fa trasmisero un bellissimo documentario sulla sua datazione a Stargate e sembrava dai commenti che ne facevano che fosse autentica o quasi - o la sacra Tunica di Trier sempre in Germania che è proprio un'altra reliquia dell'imperatrice Elena portata lì negli studi fatti dall'ufologo Hesemann... lo so... non ha convinto molti, però...)
E' chiaro quello che vuoi dire, non verrebbe sconvolto nessuno più di tanto... è solo un puro piacere storico. Tutto qui. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 28 August 2006, 6:25 pm Post subject: |
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Io saprei quale mettere in pole, ma non è detto che ciò che per me è un buon testo in pole lo sia anche per te.
Un esempio: Un complottista-negazionista andrebbe in brodo di giuggiole una volta lette le prime venti pagine di un libro di Gardner (non importa quale: prendine uno qualsiasi); io, dopo venti pagine, mi sono chiuso in bagno a ridere...
Il libro di Richard Barber intitolato laconicamente "Graal" lo metterei sicuramente in pole. Non vi troverai né Rennes né Sangralli né Galli-merovingi-plantardiani né aeroliti né tanto meno lo stupidario danbrowniano se non sotto un attento esame critico. Troverai il Graal così come lo concepivano Chrétien de Troyes, Wagner, Robert de Boron, Wolfram von Eschenbach, eccetera... E, ben inteso, le opere di ogni autore (intendo Troyes, Boron, eccetera) le trovi dovunque vi sia un assortimento di letteratura a livello quasi "elementare"...
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Lenny Nero
Joined: 13 Oct 2005 Posts: 748 Location: Annexia
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Posted: 28 August 2006, 6:30 pm Post subject: |
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[quote="lurker"]
Ti spiego... se venisse trovato si potrebbero fare delle analisi scientifiche come su altre reliquie in giro per l'Europa è già stato fatto (vedi la Lancia di Longino in Germania - molto interessante; qualche anno fa trasmisero un bellissimo documentario sulla sua datazione a Stargate e sembrava dai commenti che ne facevano che fosse autentica o quasi - o la sacra Tunica di Trier sempre in Germania che è proprio un'altra reliquia dell'imperatrice Elena portata lì negli studi fatti dall'ufologo Hesemann... lo so... non ha convinto molti, però...)
E' chiaro quello che vuoi dire, non verrebbe sconvolto nessuno più di tanto... è solo un puro piacere storico. Tutto qui.[/quote]
Ecco, anche quello della Lancia di Longino è un mito affascinante.
Solo per leggerne un po' mi ero letto pure "Hitler e la lancia del destino" di Ravenscroft (testo folle, piu' utile ad approfondire certi argomenti di occultismo) dove si sostiene che i nazisti scambiarono la spada di Maurizo per la lancia di longinus.
Ma siamo alle solite...se sulla croce c'era Gesu' allora la lancia aveva poteri miracolosi, se era Brian allora è una bufala.
Con le interpretazioni moderne del mito del Graal non si arriva da nessuna parte, ci si ingarbuglia e basta
Sul puro piacere storico posso concordare! _________________ | I smashed myself to pieces, I don't know what else to do | |
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mammaoca
Joined: 13 Jul 2004 Posts: 867 Location: milano
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Posted: 29 August 2006, 11:30 am Post subject: |
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Partimmo alla ricerca del Graal perchè non avevamo più avventure nel cuore.
King artur. _________________ "Si può non credere in qualcosa senza per questo sentirsi obbligati ad insudiciarla o a negare agli altri il diritto di crederci" (Camus, Caligola) |
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