 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
|
Search |
| View previous topic :: View next topic |
| Author |
Message |
Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
|
Posted: 1 December 2006, 12:29 am Post subject: |
|
|
| Lenny wrote: | | Posso cedertelo per Ian Somerhalder, tanto pure lui è della mia parrocchia |
Ebbene si, è storia anche questa.
Storia contemporanea, storia del sociale.
Non ci sono più uomini uomini... escludendo il Mig e qualche altro fortunato survivor, ormai mi sembra di essere precipitata sull'isola di LOST dove si schiamazza tanto e si conclude poco (il primo che mi rivela qualcosa della nuova serie diventa un mezzo uomo...).
Questo è il vero ed unico dramma.
Lenny, prendere o lasciare: dammi Robbie Williams e non ne parliamo più!!!!Tobey McGuire però è etero... e quello mi spetta di diritto!!!!!
PS: Tom Welling è gay (a tuo dire) per cui, seguo Smallville per non ricordarmi la tragedia del suo status.
Del resto, il GayRadar dello zio Lenny non ne sbaglia una!!! _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
|
| Back to top |
|
 |
Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
|
Posted: 1 December 2006, 8:16 am Post subject: |
|
|
Xena: fatti, non pugnette. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
|
| Back to top |
|
 |
Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
|
Posted: 1 December 2006, 8:42 am Post subject: |
|
|
| Xena wrote: | | le grandi verità sono spesso nascoste nei posti più impensati. |
Mi ricorda un amico che durante il suo spettacolo mostra al pubblico un uovo, descrivendolo come un oggetto straordinario per simmetria, forma e levigatezza. Concludendo: "...e la cosa impensabile è che è fatto col culo". _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
|
| Back to top |
|
 |
Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
|
Posted: 1 December 2006, 8:49 am Post subject: |
|
|
| Lenny Nero wrote: |
Comunque il sunto è la netta dicotomia tra la storiografia di "destra" che vedeva una reale vicinanza di intenti tra la Russia e la Germania e quella di sinistra che "cercava" giustificazioni per il patto (tipo Russia impegnata e incasinata per guerre con altri paesi orientali tipo Cina, quindi il patto come modo per starsene tranquilli sul fronte occidentale, ma assolutamente nessun intento comune coi nazisti).
Con la professoressa abbiamo riso 10 minuti sulla schizofrenia degli storici.
Per altro tutto partiva dal mio tema che elogiava il ruolo e il comportamento dei comunisti durante la resistenza italiana (rinunciare ai futuri scopi rivoluzionari per fini nazionali piu'urgenti e immediati di lotta al nazifascismo; qualcuno di destra vi vedrebbe invece del machiavellismo!). |
L'invasione della Polonia era già stata decisa, da parte tedesca, il 3 Aprile (l'invasione vera e propria, avvenne, come sappiamo, il 1° Settembre). Stalin aveva deposto il ministro degli Esteri Leitmov, filo-occidentale, sostituendolo con Molotov, uomo del Politburo. Questo ci dice che il patto fu deciso in chiave strategica. Perché? Perché era ormai certo che la guerra sarebbe esplosa. Le potenze democratiche e la Germania, quindi, trattarono con la Russia: le prime volevano garantito il suo appoggio contro la Germania; quest'ultima, al contrario, non voleva trovarsi con un fronte orientale (russo) nell'imminenza della sua espansione ad Ovest e a Nord (Francia, Novergia, Danimarca). Anche Stalin agì in chiave strategica: la Russia era totalmente impreparata a una guerra, e diffidava delle potenze democratiche, da sempre ostili al comunismo (Francia e Inghilterra erano state incapaci di arginare la politica diplomatica hitleriana di rivendicazioni territoriali ed annessioni, e gli equilibri europei, forse sin dal riarmo della Renania, volgevano a favore della Germania). Stalin firmò il patto, infine, perché un protocollo segreto, concordato con i nazisti, affidava all'Urss un'espansione territoriale notevole nei territori che da sempre considerava come suo appannaggio: Repubbliche baltiche, Polonia sino alla Linea di Brest-Litovks, Finlandia. Il protocollo può essere visto come un modo concordato per ritornare a uno status preesistente alla Pace di Brest-Litovks del '18, con un vantaggio decisivo per Hitler, che si annette Varsavia.
Questo è quanto. E dà l'importante lezione che ogni interpretazione di un fatto storico può essere respinta od accettata in base ai fatti (l'intento "comune" era quello di non distruggersi e di trarre vantaggi reciprocamente, la Germania potendosi dedicare al fronte occidentale, la Russia potendosi annettere qualche milione di chilometri quadrati quali territorio-cuscinetto e di non essere schiacciata anzitempo dalla guerra lampo tedesca).
Un'altra importante lezione riguarda i giudizi di valore e i panegirici in genere: una volta mi chiesero perché fosse *positiva* la Pace di Brest-Litovsk del '18, che configurò, per certi versi, la teoria staliniana del "socialismo in un solo paese". La quale comportò un sostanziale asservimento dei partiti comunisti europei alle linee guida sancite dal Politburo sovietico, il quale voleva essere l'unico punto di riferimento politico ed ideologico nel mondo del "socialismo". Dopo aver lungamente meditato, risposi loro con un'altra domanda: chiesi, cioè, quale senso potesse avere quel termine, *positivo*, per gli anarchici spagnoli massacrati dai comunisti durante la guerra civile ("Giorni di Maggio di Barcellona").
Chiesi altresì se avessero mai letto George Orwell. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
|
| Back to top |
|
 |
Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
|
Posted: 1 December 2006, 9:39 am Post subject: |
|
|
| Quote: | Roma, ai tempi di Augusto, contava un milione di anime.
Per la Storia esiste Augusto.
Ed altri novecentonovantanovemilanoceventonovantanove genericissimi abitanti.
Lo storico "serio" si basa sui documenti certi, quindi si può ben permettere di fare lo Spiritoso su qualsiasi cosa non sia documentata.
E' tutt'altro che un idiota... è proprio il contrario...
E'uno che a poker accetta un rilancio solo se ha in mano una Scala Reale. |
Lo storico della civiltà romana toccherebbe il cielo con un dito se potesse trovare tutte le tracce lasciate da quei novecentonovantanovemilanoceventonovantanove genericissimi abitanti, che gli rivelino e gli consentano di comprendere una fetta della loro vita, dei loro pensieri, dei loro costumi.
Lo storico, di fronte a una tesi che non si basa su documenti verificati e verificabili, può dire che è inverosimile.
La tesi di un complotto per uccidere Kennedy è possibile, nel senso che può essere stato ordito ma può anche non essere stato ordito. Diviene verosimile solo se adduci una prova. Senza prova, essa è inverosimile.
. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
|
| Back to top |
|
 |
Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
|
Posted: 1 December 2006, 10:00 am Post subject: |
|
|
| Mariano Tomatis wrote: | | Xena: fatti, non pugnette. |
I fatti si vedranno quando sarò una laureata in Scienze Storiche e Sociali.
Sarò una Storica con il diritto legale di farlo, senza la necessità di domandare il permesso a te per proferire parola...
PS: il mio professore di Storia Bizantina, il Prof. Corsi, questa mattina mi ha illuminata...(e parliamo di un docente con decennale attività come storico...stendi il red carpet...Tomèo).
La Storia è negli occhi di chi la vede.
Hitler per taluni sarà un grande stratega, per altri un omicida senza pietà, per altri ancora un discreto disegnatore, un altri casi un amante indimenticabile.
E' tutto direttamente proporzionale ai documenti che prendi in considerazione e a COSA ti interessa della storia.
Tu continui a vedere Sauniere VOLENDOCI vedere solo il freddo calcoltore che si contava ogni spiccetto a fine mese.
Bravo, bene bis.
Io VOGLIO vederlo come una persona con la sua anima.
La figata è continuare il sottile sbeffeggiamento degli altri, solo perchè tu hai alle spalle il sostegno di una organizzazione come il Cicap (che attualmente sta anche perdendo qualche colpo)... e non dire che non è vero, perchè hai un modo così acido e schizzato di utilizzare lo humor come arma che grondo già sangue su tutta la pelle.
Io sarò ingenua, illusa, infantile, ignorante.
Ma almeno sono libera.Libera di esprimermi, di pensare, di ridere, di credere.
| Tomatis wrote: | | Se è capitato(ndm: di validare un concetto sparando a zero sugli altri), sarò ben contento di chiedere scusa. Indicami dove e a chi, e lo farò immediatamente. |
PS: ecco, adesso puoi rivederti il filmino delle dichiarazioni rilasciate in altri lidi, cinque anni fa, senza attivare manco i sottotitoli.E' l'unica ammenda che puoi fare. _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
|
| Back to top |
|
 |
Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
|
Posted: 1 December 2006, 10:16 am Post subject: |
|
|
| tomatis wrote: | | "Chiunque pubblica o diffonde notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l'ordine pubblico, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l'arresto fino a 3 mesi o con l'ammenda fino a 309 euro". (Art. 656 del codice penale) |
Il punto di partenza era questo.
Tu e Alfred l'avete trasformato in una puntata di W RADIO DUE.Complimenti.
PS: io sono etero e femmina (non so, ti mando una dichiarazione del mio ginecologo?), una pugnetta(ma che triviale che sei diventato Tomèo...) non so neanche dove stia di casa.
Tu però si vede sei esperto...  _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
|
| Back to top |
|
 |
Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
|
Posted: 1 December 2006, 10:28 am Post subject: |
|
|
Leggendo, ho ripensato a De Gregori e ad una sua canzone "La Storia (Siamo Noi)"(che è il nome anche di un corto che ho doppiato per Progetto Rome http://www.youtube.com/watch?v=U-c12dSgw58 ).
L'album è "Scacchi & Tarocchi"... ironia del destino...
http://www.tuttotesti.com/francescodegregori/11.shtm _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina!
Last edited by Xena on 1 December 2006, 11:50 am; edited 1 time in total |
|
| Back to top |
|
 |
Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
|
Posted: 1 December 2006, 10:31 am Post subject: |
|
|
"Richard Bach scriveva coraggiosamente sul suo Illusioni: “Tutto quello che è scritto in questo libro potrebbe essere sbagliato”. Sostenitori dell’importanza di un approccio rigoroso e puntuale all’ambito storico ma insieme consapevoli della necessità di un atteggiamento di continua sfida delle conclusioni man mano raggiunte - e quindi di una intrinseca “debolezza” filosofica delle considerazioni proposte - troviamo un punto di forza nell’affermare anche noi che tutto quello che è pubblicato in queste pagine potrebbe essere sbagliato o parziale; ciò, infatti, ci consentirà di tornare sui nostri passi ogni volta che nuovi documenti verranno alla luce e nuove scoperte verranno effettuate. E’ in uno spirito di collaborazione e libero scambio di idee che incoraggiamo i lettori a segnalarci errori e omissioni, che in ogni modo cercheremo di correggere nei numeri successivi." (dall'Editoriale di IRLC 1) _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
|
| Back to top |
|
 |
Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
|
Posted: 1 December 2006, 10:39 am Post subject: |
|
|
Bello che sei quando predichi in un modo e razzoli in altro...
Bello
Bello
Bello
...ma non è una guerra privata (capirai che me ne entra).Tu convinto delle tue.Io convinta delle mie(che novità).
Se le tue grazie fossero smisuratamente dimensionate come il tuo spropositato superego, non stenterei ad immaginare uno stuolo di femmine (e non solo) adoranti sotto casa tua... _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
|
| Back to top |
|
 |
Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
|
Posted: 1 December 2006, 10:58 am Post subject: |
|
|
Non riesco a cancellare questo post erroneamente quotato.
Tomèo, gentilmente, puoi pensarci tu?
Grazie. _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina!
Last edited by Xena on 1 December 2006, 11:50 am; edited 1 time in total |
|
| Back to top |
|
 |
Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
|
Posted: 1 December 2006, 11:02 am Post subject: |
|
|
| Xena wrote: | PS: il mio professore di Storia Bizantina, il Prof. Corsi, questa mattina mi ha illuminata...(e parliamo di un docente con decennale attività come storico...stendi il red carpet...Tomèo).
La Storia è negli occhi di chi la vede. |
Mi torna in mente quell'aggettivo... candido! La storia è inseparabile dallo storico, come scrisse il relativista Carr, nel senso che è il problema che lo storico si pone a condizionare le sue ricerche, suggerendogli quali fonti prediligere in base al tèma, ma imponendosi di consultare e controllare il maggior numero di fonti sullo stesso (in una parola, obiettività).
Non a caso, esistono i racconti di testimonianze, sempre da sottoporre al vaglio critico. Pansa, giornalista, compone un'opera storica, raccogliendo testimonianze aneddotiche verificabili sul lato dimenticato da tutti, tranne da coloro che lo hanno effettivamente vissuto, della Resistenza e della Guerra civile italiane.
Parimenti, il diario di Nina Lugovskaja getta nuova luce sul totalitarismo staliniano: su come esso fosse sentito da una ragazza borghese.
| Quote: | | Sarò una Storica con il diritto legale di farlo, senza la necessità di domandare il permesso a te per proferire parola... |
Indubbiamente. Ma le tue teorie dovranno essere ancorate a una salda metodologia.
Non puoi permettere che l'incertezza del sapere sia compensata dalla certezza del credere.
Per il resto, non mi sembra il caso di adontarsi. Né da una parte, né dall'altra. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
|
| Back to top |
|
 |
Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
|
Posted: 1 December 2006, 11:36 am Post subject: |
|
|
| Lenny Nero wrote: | Di nuovo rinnovo la mia sensazione che qualcuno, per esempio tu , vede i risultati di un'indagine storica come scolpiti nella pietra, immutabili, parte integrante dei sacri testi perchè frutto di rigoroso metodo scientifico. |
Da dove hai tratto questa impressione? Sarei curioso di saperlo perché l'editoriale mi sembrava chiaro e tutte le volte che mi è stato segnalato un errore della guida o del mio materiale ho fatto ammenda e sono corso a correggerli... _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
|
| Back to top |
|
 |
Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
|
Posted: 1 December 2006, 11:44 am Post subject: |
|
|
@Tomèo: Lo stolto, è colui che quando indichi la luna, guarda il dito...
@Alfred: finalmente siamo concordi su qualcosa.Ti ringrazio per l'elasticità mentale finalmente dimostrata.Conferma che, anche gli storici, di tanto in tanto, rispettano i punti di vista altrui in maniera pacifica ed amichevole. _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
|
| Back to top |
|
 |
Lenny Nero
Joined: 13 Oct 2005 Posts: 748 Location: Annexia
|
Posted: 1 December 2006, 11:48 am Post subject: |
|
|
| Mariano Tomatis wrote: | | Lenny Nero wrote: | Di nuovo rinnovo la mia sensazione che qualcuno, per esempio tu , vede i risultati di un'indagine storica come scolpiti nella pietra, immutabili, parte integrante dei sacri testi perchè frutto di rigoroso metodo scientifico. |
Da dove hai tratto questa impressione? Sarei curioso di saperlo perché l'editoriale mi sembrava chiaro e tutte le volte che mi è stato segnalato un errore della guida o del mio materiale ho fatto ammenda e sono corso a correggerli... |
Dalla discussione generale in questo thread, non certo dall'editoriale che conosco bene e condivido...
anzi, coincide esattamente, in modo sintetico, coi miei discorsi...
a leggere invece certi post si ricava la non troppo sottile sensazione dell'infallibilità del metodo scientifico e, soprattutto, di una sua concezione fin troppo rigida.
Se ne avessi tratto un'impressione diversa, non avrei neanche postato qui sopra a sottolineare invece come le cose siano piu' complesse; per la mia modesta esperienza, eh...
Ti ritrovi perfettamente in quell'editoriale?
Bene, perfetto, amici come prima e pacche sulle spalle  _________________ | I smashed myself to pieces, I don't know what else to do | |
|
| Back to top |
|
 |
Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
|
Posted: 1 December 2006, 11:59 am Post subject: |
|
|
| Lenny wrote: | | Ti ritrovi perfettamente in quell'editoriale? |
Stiamo parlando della stessa persona che nel suo libro Realtà O Leggenda, a pagina 16, tra le righe afferma che nessuna biografia su Gustavo Rol sia attendibile perchè
| Realtà O Leggenda wrote: | | L'attuale panorama editoriale è totalmente sbilanciato verso "i favorevoli" tra i quali-però-non compare neanche un prestigiatore. |
... e certo, perchè si sa, se non sai fare il trucchetto della moneta, la tua credibilità come storico và a donnine... _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
|
| Back to top |
|
 |
Advent
Joined: 08 Nov 2004 Posts: 207 Location: Milano
|
Posted: 1 December 2006, 12:08 pm Post subject: |
|
|
Ma i bisticci non sono OT?
Tornando in tema, a mio avviso "Storia" un termine così ampio da rendere terribilmente banale riporvi troppa fede… la sua conoscibilità è pura illusione…
Un po’ come per la parola “Tempo”, dalla quale è per molti versi discendente, “Storia” è solo il nome che abbiamo saputo appioppare ad un flusso troppo complesso per essere definito, un contenitore limitato e perciò adatto alle nostre menti…
Possiamo dire che il tempo esista per il solo fatto di aver spaccato ed ordinato in unità riconoscibili il ciclico moto della terra attorno al sole?
Possiamo presumere che la storia abbia una certa forma perché abbiamo alcune testimonianze del passato? Anche Mariano, nell’introduzione al Numero 5 di “Indagini su RLC”, ha messo in luce come nei fenomeni umani e sociali la mistificazione stia sempre dietro l’angolo. Perché questo stesso concetto non dovrebbe dunque applicarsi alla cosiddetta storia “ufficiale”, che è poi sempre e comunque stata filtrata da chi la scriveva?
Che ne è poi della storia segreta, non necessariamente “occulta” in senso cospirazionale ma, diciamo, “scomparsa”, piuttosto che “sotterranea”? E’ forse meno importante?
Mi rendo conto della pericolosità del revisionismo, possono scaturirne aberrazioni; ma non è sbagliato mettere in discussione l'ordine costituito.
Parlare di Storia mi sembra un po’ come parlare di esistenza: possiamo fare della filosofia, della teologia, magari della politica (e in ognuno di questi casi, parlo solo a nome mio, senza alcuna pretesa vetta di autorità), ma alla fin fine, come possiamo provare di esistere?
Forse non esistiamo.
Possiamo diventare espertissimi in una materia, conoscerne tutto ciò che è conoscibile, ma tra “Luminare” e “Illuminato” ci sarà sempre un abisso! _________________ - Advent - |
|
| Back to top |
|
 |
Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
|
Posted: 1 December 2006, 12:13 pm Post subject: |
|
|
| Advent wrote: | | Possiamo diventare espertissimi in una materia, conoscerne tutto ciò che è conoscibile, ma tra “Luminare” e “Illuminato” ci sarà sempre un abisso! |
Sempre in onore al NS storico Tomatis, supporterò lo splendido intervento di Advent con una dichiarazione di Gustavo Rol.
Io voglio dire al mondo tutto ciò che il signor Ruskin non ha compreso, nonostante la superba sua intelligenza, e la soave bontà del suo cuore. Il signor Ruskin è come tutti gli uomini, i quali cercano la verità e s'accontentano d'esserne sfiorati dall'ala trasparente, poi chiudono gli occhi sotto questa carezza, felici d'aver raggiunto il più sublime momento della loro vita. Essi credono così d'aver compiuto un'opera grande che lasceranno ai posteri, ma questi ultimi, giungendo, non troveranno altro che un vento leggero, mosso da un'ala sempre invisibile la quale darà loro l'illusione della vita fin nello stesso momento della morte, mentendo, sempre per il bene e per il male del mondo. _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
|
| Back to top |
|
 |
Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
|
Posted: 1 December 2006, 12:24 pm Post subject: |
|
|
Ciao Lenny,
vorrei che la tua impressione nascesse non da pregiudizi ma da riscontri precisi... nel corso del thread non ho mai affermato le tipiche bestialità scientiste, del tipo "ciò che non si dimostra non esiste" o "la storia è solo documenti", ecc. Quando mi si accusa di queste cose sorrido perché mi rendo conto che derivano da cliché rigidissimi nei quali non mi sono mai riconosciuto e che regolarmente cerco di smentire nei fatti.
Certo è più facile gridare "cicappino!" che non fare l'ingrato (ed apprezzatissimo) lavoro di Atchoum - che si spulcia riga per riga gli articoli e segnala imprecisioni e salti logici.
Per questo le discussioni teoriche sono utili ma alla fine quello che conta è la sostanza...
Vedi, è di moda osannare il "possibilismo" come pratica fondamentale e insostituibile... ma ben sai che dipende dall'ambito che stai affrontando.
Se un matematico affermasse: "2 è l'unico numero primo pari", un altro (ingenuo) potrebbe dirgli: "Scettico! Come fai a dire che non ce ne sono altri? Li hai mai controllati tutti? Bisogna essere possibilisti...". L'ingenuità sarebbe sconfinata. In matematica il possibilismo c'è soltanto per le congetture (così chiamate proprio perché non dimostrate).
Se un fisico affermasse: "Le forze che reggono l'universo sono solo quattro" sarebbe corretto dirgli: "Le forze note sono quattro... chissà se un giorno non scopriremo che sono cinque, sei, mille!"
Ma in questo caso il possibilismo è un valore? Dipende. Dipende dalle evidenze che ti suggeriscono di cercare altro e di non accontentarti degli enti che abbiamo già (Ockham diceva proprio questo).
Se scopro che un bicchiere d'acqua senza molecole di farmaco guarisce davvero, è chiaro che essere possibilisti è d'obbligo... probabilmente quacosa ci sfugge.
Se invece un tizio mi fa sparire una moneta con il classico trucco del tourniquet, essere possibilisti su una forza occulta è da idioti.
Il possibilismo è dunque la disponibilità a rivedere l'intero paradigma quando prove sufficientemente forti ti spingono a metterlo in discussione.
Questo mio vecchio editoriale (su un argomento completamente diverso) mette in luce quanto sto dicendo: http://www.gustavorol.net/gustavorol.php?id=2
Nell'ambito storico è ancora più sfumato. Qui non esistono esperimenti, ed ogni affermazione è frutto di una miriade di discipline: archeologia, filologia, ricerca documentaria, scienza, intuito, testimonianze scritte, orali, registrazioni, reperti e chi più ne ha più ne metta.
Mentre nelle scienze "dure" è più semplice definire il Metodo (Galileo lo ha fatto benissimo) infinitamente più difficile è nell'ambito Storico (ma chi non vede la differenza cade nel cliché di cui dicevo sopra).
Esiste un Metodo Galileiano anche nella storia? E' tutto da definire...
Certo, uno degli elementi dev'essere l'intersoggettività: le affermazioni devono essere "riproducibili" nel senso che un altro ricercatore deve poter recuperare le stesse fonti per giungere alle stesse conclusioni. E questo è difficile: perché ad esempio Descadeillas aveva alcuni testimoni oculari delle scoperte di Saunière, oggi non abbiamo altro che descrizioni di seconda mano, dubbie e controverse, di minor valore rispetto alle sue. Quindi dobbiamo inserire un elemento ulteriore di dubbio: i testimoni sono morti, il passaparola ha necessariamente alterato qualcosa, e le nostre conclusioni sono più deboli rispetto a quelle dei primi ricercatori.
Quindi le prove si inquinano, invecchiano, spariscono, e mentre la velocità della caduta dei corpi nel vuoto è la stessa dall'epoca di Galileo, diverso è per i reperti, i documenti, le testimonianze...
Io spesso dò per scontata questa complessità, e quando ritorna il vecchio ritornello dello storico ingenuo scientista mi rendo conto che la comunicazione di questa complessità non è mai abbastanza efficace.
Ho provato a farlo qui http://www.marianotomatis.it/index.php?section=rlc&slides=caccia&slide=13 e nelle slides successive, scrivendo tra l'altro "non c'è un solo disegno da ricomporre, ma i disegni sono molti ed ognuno appartiene ad un periodo storico diverso. Bisogna, quindi, distinguere i pezzi sul tavolo, riconoscervi gli elementi più antichi e quelli più moderni, ricostruendo con pazienza non tanto "la" storia di Saunière ma "le" diverse versioni della stessa storia, così come si sono stratificate, sommate e mescolate nel corso di un secolo. Senza, naturalmente, illuderci di completare i puzzle: sono molti gli elementi andati perduti per sempre e nell'ambito storico i "fatti" sono molto più sfumati che nell'ambito scientifico."
Anche qui http://www.marianotomatis.it/index.php?section=rlc&slides=docsecret&slide=71 citavo Richard Evans: "Fare ricerca storica è come fare un puzzle i cui pezzi sono sparsi per la casa in diverse scatole, alcune delle quali sono andate distrutte, e che anche una volta ricostruito presenterà lacune importanti. Se combaciano solo in modo da formare una locomotiva, è vano sforzarsi di metterli insieme per fare un giardinetto: la cosa non funziona e basta. Il carattere lacunoso delle tracce lasciateci dal passato non è una buona ragione per supporre che l'immaginazione degli storici possa lavorare a briglia sciolta quando si tratta di ricostruirlo".
E' facile fare il gioco del cinico (ma non mi riferisco a nessun in particolare), che afferma il relativismo assoluto. Spesso, però, è solo un modo per evitare il sudore della ricerca: "Nondum matura est, nolo acerbam sumere".
Ciao e grazie per l'interessante discussione. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
|
| Back to top |
|
 |
Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
|
Posted: 1 December 2006, 12:27 pm Post subject: |
|
|
| Advent wrote: | Ma i bisticci non sono OT? |
Posso censurare tutti quelli contro gli altri utenti del forum, per tutelarli, mentre in quanto moderatore io non posso tutelare me stesso. Per questo Xena ne approfitta. E finché non saranno gli altri a lamentarsi, mi limiterò a registrarne l'astio. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
|
| Back to top |
|
 |
|
Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
|