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Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007.
Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château,
conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia.

 
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Catalogare le correnti del mito
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domig



Joined: 30 Jun 2004
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PostPosted: 5 July 2004, 12:12 am    Post subject: Catalogare le correnti del mito

Merry Meet CaraClio

La gentilezza è sempre bene accetta, e Mariano aveva cortesemente invitato tutti noi “di là” , a frequentare anche questo forum. D'altronde, togliendo quello di Hera (ormai in fase cronicizzata di Nigredo), forum tutti italiani di una certa consistenza sull’argomento, non ne conosco molti.

Tipico di quelli a “Root”, trovo questo molto dispersivo… mi ci vuole un po’ per abituarmi.
Ma la mia passione per quelli a “tapìrulà” forse è più cinematografica che funzionale.
Per quanto riguarda la varietà e il rigore dei contenuti, Mariano mi scrisse che non ci rimaneva che confidare nella Maddalena, ma vedo che anche alla Santa “qui mancò possa”.
Eppure, proprio la Maddalena potrebbe essere uno spunto di riflessione, dal momento che, a distanza di tanto tempo io, ancora non ho capito dove caspita riposano le sue reliquie.

Avrei una domanda per te, CaraClio.
Secondo me, Sauniere un po’ d’oro ha trovato, ma non più di tanto, perché con i soldi che ha speso per rifare mezzo paese, se li avesse avuti tutti insieme, avrebbe saputo come amministrarsi e non si sarebbe riscoperto pezzente da un giorno all’altro. Era un tipo godereccio, ma non era scemo.
E se anche avesse trovato i resti della Maddalena, ipotesi possibile, poi che ci faceva? Se li vendeva a pezzettini come i rotoli del Mar Morto?
Insomma, sarei curioso di sapere secondo te cosa ha trovato, e se le tue ipotesi sono suffragate da qualche indizio. Sarebbe interessante sapere anche cosa ne pensano gli altri. Magari aprilo tu un nuovo thread (ricordo che avevi una certa predisposizione) che se lo faccio io sicuramente sbaglio posto.


auf Wiedersehen
(a ottobre rimediami un posticino, che vengo a farmi un’attrippata di birra e wurstel)


Last edited by domig on 14 July 2004, 9:33 pm; edited 1 time in total
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Clio



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PostPosted: 5 July 2004, 1:54 pm    Post subject:

Ciao caro Mig,

credo di aver già scritto che secondo me la traccia di Gesù e di sua moglie (insomma la Maddalena Laughing ) in relazione alle vicende di Sauniere non è quella giusta. Ma questa è semplicemente una mia opinione personale che si basa in primo luogo sul mio rigetto per i dogmi e la catechesi della Chiesa Cattolica e in secondo luogo sul mio scetticismo per quanto riguarda l'aspetto storico della figura di Gesù.
Infatti io non vedo un grande significato nel proseguimento della sua stirpe durante i secoli.
Sia come sia l'ipotesi di un'eventuale tomba sua o di Maria Maddalena non mi pare nemmeno un reperto in grado di affondare il credo cattolico o ancor meno di scioccare il mondo cristiano.

Per quanto riguarda il ritrovamento di Sauniere, penso che la tomba in questione sia la sepoltura di qualche nobile signore del luogo. Dunque non penso che la tomba in sé abbia un significato troppo importante. Invece può essere che tale monumento funebre contenesse qualcosa di una certa importanza (a parte eventualmente gioielli o cose simili). Forse documenti, anche se non certo quelli plantardiani.

Questi luoghi densi di storia che non sempre appartenevano alla Francia, ma per un certo periodo anche alla Spagna, e che insomma conservano tutto il mistero tipico dei luoghi di confine, hanno ospitato diversi popoli dell'antichità e diversi movimenti eretici. Gli Iberi, i Goti, i Catari, i Cavalieri del Tempio, le società occultistiche del XIX secolo, i nazisti del Sole Nero, insomma diverse popolazioni ed ordini segreti sono convenuti in questo paese della Languedoc. Wolfram v. Eschenbach e più tardi Albrecht v. Scharfenberg hanno collocato proprio in questo territorio (Francia del sud, Spagna del nord) il castello del Graal.

Forse il ritrovamento di Sauniere è legato in qualche modo ad uno di questi fili. Sicuramente egli ha trovato un piccolo tesoro in forma di gioielli o monete. Ma la cosa più importante, quella che deve aver cambiato la sua vita e il suo modo di vedere, è stata un'altra. E penso che non abbia nulla a che fare con la Chiesa e affini... Wink

BB & saluti

P.S. Vuoi venire in quel casino dell'Oktoberfest?!? Madonna, è il caos più completo. Con tutti quei birroni ubriachi.... Laughing Laughing Laughing Io rifuggo questa festa ogni anno...
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...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono...
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domig



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PostPosted: 6 July 2004, 6:47 pm    Post subject:

MMCC - 2200 - 22 – Tarot /alephthau
MerryMeet CaraClio (mi sono sempre dimenticato di chiederti cosa significhi Aspara. )

Dici bene tu… la Chiesa non c’entra niente… mannaggia… vogliono sempre metterla in mezzo… Very Happy

Comunque ritornando a Sauniere, ma se lui ha trovato nulla reliquia, quattro monete e tre pergamene, vorrà dire che le ingenti spese successive furono il frutto di questi documenti Oppure di qualcos’altro, non necessariamente ad essi connesso.

Ricapitolando, ad uno dei punti chiave (forse il perno) di tutta la vicenda, dopo aver tanto tribolato, noi troviamo qualcosa di ben specifico ( pergamene) oppure tutto il generico, infinito rimanente. Quindi stiamo da capo a dodici. Ehhh… mi sembra proprio che non se ne venga fuori… Allora il rasoio di Occam, maneggiato anche da Mariano, avrebbe pieno senso e dignità: il prete non ha trovato niente e i soldi li alzava col traffico di messe, così come emerso dagli atti del processo. Punto.

Insomma, vorrei capire se è “ragionevole” credere che Sauniere abbia trovato nella cripta qualcosa che gli ha “movimentato” l’esistenza e se si, che *azzo era?

(avevo scritto l’oscenità per intero, ma sulla previsualizzazione, è uscito c***o… Very Happy sto ancora ridendo… Very Happy … Grande… ci si potrebbero fare splendidi giochi linguistici… allora ho escogitato un mio sistema autocensorio… che asterisca solo la prima lettera , meno funzionale ma più “intuitivo” dell’altro, che se uno scrive la *regna della madre l’altro pensa che la mamma era una regina)

Scherzi a parte, quel po’ che sappiamo dei cartaginesi, ci è arrivato grazie ai romani, che erano i loro più acerrimi nemici. Però, lo studio del modo di vita del vincitore forse può aiutarci a meglio intuire le ragioni del vinto. Analogamente, ho letto che un amico di forum conosce qualcuno che si è avvicinato alla nostra storia con il Dan Brown. Finora è capitato solo ad un mio amico dal quale, peraltro, non me lo sarei aspettato, ma intanto anche lui fa media.

A me, RlC, l’ha fatta conoscere il trio B&L&L , nell’ 83 (chissà perché poi si sono sciolti, rimanendo però sempre nei paraggi… come un complesso in cui ognuno continua a suonare per fatti suoi… hai voglia a dire che lì intorno non c’è niente di speciale). A quel tempo in Italia c’era un unico gestore telefonico che non aveva bisogno di rubare, poiché stabiliva lui le tariffe e tu non potevi scegliere. Insomma, da noi c’era solo il Santo Graal, quindi la bella storia di RlC era quella e basta. Poi, per legge di mercato, i gestori si sono scissi e non hanno ugualmente bisogno di rubare, perché le tariffe le fanno sempre loro, e in più ora confidano sui tuoi inevitabili errori nel labirinto delle Proposte e delle Scelte. Ma chi sono i gestori della nostra “storia”, che pure sembrano essersi scissi o moltiplicati?

E’ un periodaccio… non mi interessa tanto RlC quanto “Chi” la studia; mi piacerebbe decifrare “Chi è” che sta lavorando su RlC, e perché lo fa, cercando di limitarmi alla fredda analisi delle “Sue Proprie” considerazioni.

La Spinta anglofona e Soci, fin dal quel tempo più compatta, dispiega mezzi, distribuisce saggi e romanzi nelle varie lingue europee, allude sempre più apertamente e realizza buone idee (Revelation e il Vinci sono le ultime). Ma “Chi sono” questi? Dove vogliono arrivare? Ci sono arrivati da soli o qualcuno ce li ha mandati? Il 27 li pagano? Oltre alle royalty ci guadagnano qualcos’altro?

L’area “minimalista” francofona, della quale ho purtroppo pochi esempi che giustificano la mia ignoranza, sembra sopportar tacendo, e non si capisce se tace perché non ne sa niente, se perché incapace di reagire al peso “informazione – contro/informazione” o se perché “tacere” è dovere imprescindibile dell’Iniziato.

All’interno o ai margini o parallelamente a queste due correnti, ne esistono altre, tipo A&S, di consistenza variabile, che si distaccano o si congiungono alle prime su varie eresie. Credo che il Baietti avesse accennato ad un tentativo di chiarificazione nel suo libro, relativo ad una non inutile “catalogazione” delle varie Combriccole, ma purtroppo è rimasto solo un “accenno di tentativo”. Peccato, perché sarebbe stato interessante studiare il fluire delle Chiesuole, del chi ci si stacca e chi ci si annette.

So ben poco di come gli autori spagnoli e tedeschi trattino l’argomento, però si potrebbe provare almeno a sintetizzare brevemente le caratteristiche di ogni “Scuola Maggiore di Pensiero” che ha scritto su RLC: - il periodo in cui è apparsa - tipologia e orientamento dell’opera - Autori e Affiliati - Conclusioni o Messaggio finale dell’Autore - considerazioni nostre (del forum) su “a Chi” o “a Cosa” serve quel messaggio.
Nulla di politico, beninteso, solo fini statistici.

Senza mettere etichette a nessuno e sempre molto brevemente, potremmo vedere la “relazione” di altri ricercatori stranieri e il loro “legame” rispetto alle due o tre correnti maggiori, chi avverso e chi a favore. Inoltre potremmo cercare “punti comuni” e “spunti inediti” comparando l’attuale produzione italiana (Bizzarri/Scurria, Baietti, Volterri/Piana e pochi altri, per lo più dell’orbita Hera) alle sorelle maggiori di cui sopra. Non si tratta tanto di pesare i testi, quanto di visualizzare la “direzione” generale impostata dall’autore e, se possibile, spiegarsi perché lui vede e propone RlC da “quel” punto di vista.
Forse uscirebbero fuori cose anche divertenti Very Happy

Sono quasi certo di aver già letto qualcosa di simile sul sito di Mariano, ma non riesco a ricordare se si trattava di uno spazio apposito o di info più o meno sparse in punti diversi.
Sono sicuro che lui saprà trovarmi la pagina o consigliarmi su come poter gestire un simile “schema” su questo forum.

SaluS
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Clio



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PostPosted: 6 July 2004, 8:05 pm    Post subject:

Ciao caro Mig,

prima di tutto ti dico in breve il significato di Apsara (non Aspara Laughing che poi sembrerebbe una discendente degli asparagi). Questo è il nome indiano di una ninfa dei corsi d'acqua nei boschi.

Ora veniamo alle cose serie Laughing Wink Razz
È interessante ciò che hai scritto.
Io penso che i tre inglesi abbiano agito (per lo meno all'inizio) con la complicità di Plantard. Infatti tutti e quattro avevano da guadagnare: gli Inglesi pecuniariamente e Plantard ricevendo una pubblicità enorme per il suo Prieuré de Sion.
Gli altri autori anglosassoni mi sembra si siano più o meno accodati a questa linea, fissandosi sul Sang Real, Rosslyn e sulla storia della dinastia di Gesù. Questa tematica religioso-scandalistica nei paesi anglosassoni attecchisce molto (lo vediamo dall'esempio eclatante di Dan Brown. Dan sapeva esattamente perché basare la sua storia proprio su quella trama dinastica e non su di un'altra Wink Insomma, un bel volpino... )

Invece l'impatto dissacratorio non interessa eccessivamente i Francesi, che per loro natura rifiutano tutto quello che può essere hollywoodiano, non si lasciano scandalizzare facilmente e preferiscono argomenti più razionali e meno cristiani. Eventualmente ne accettano anche di fantascientifici, ma non eccessivamente religiosi. Infatti loro si sono buttati più sulla ricerca critica alla Bedu o imparziale alla Jarnac. Robin sembra il più fantasioso tra gli autori, ma lui si orienta verso l'intellettualismo guenoniano.

Mi pare poi che gli Italiani (però io non ho ancora letto Piana e Volterri e nemmeno Jannaccone perché ho difficoltà a procurarmi i loro scritti dall'Italia, dato che le spese di spedizione costano più dei libri stessi) tendano a respingere teorie dissacratorie che possono intaccare troppo il loro credo religioso (a meno che non si tratti di un romanzo, vedi Brown)
D'altra parte però ne sono affascinati, e quindi alla fin fine la loro posizione si colloca secondo me tra Inglesi e Francesi, proprio nel mezzo: da una parte gli analisti imparziali, dall'altra i più romatici alla Bizzarri e Scurria o anche alla Baietti.

Degli Spagnoli non posso dire nulla, perché finora non ho avuto modo di leggere opere spagnole su RLC.

I Tedeschi non hanno al momento una grande produzione in merito. Da una parte abbiamo quelli stile Robin che dicono e non dicono e poi alla fine non capisci un *azzo Laughing, dall'altra quelli che ripetono semplicemente de Sede senza interessarsi di controllarne le informazioni.

Insomma alla fin fine che ha trovato il nostro abbé buonanima?
Secondo me gioiellini, monetine e documenti, ma non interessanti per la Chiesa. Invece interessanti forse per qualche società segreta.
Sicuramente il traffico di messe ha contribuito al suo benessere, ma penso che le altre entrate fossero dovute a donazioni di gente interessata a qualcosa in suo possesso.


BB
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domig



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PostPosted: 6 July 2004, 9:07 pm    Post subject:

Sei Grande , CaraClio aPSara, ma sei più scivolosa di un’anguilla Very Happy

Alla fine dell’intervento: “ …ma penso che le altre entrate fossero dovute a donazioni di gente interessata a qualcosa in suo possesso….”
Sono due giorni che ti chiedo secondo te cos’è questo qualcosa in suo possesso!!!

Sei Grande , CaraClio Apsara, ma sei più scivolosa di un’anguilla Very Happy
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Clio



Joined: 23 Jun 2004
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PostPosted: 6 July 2004, 9:55 pm    Post subject:

Laughing Laughing Laughing
è vero, questo perché se dico tutto poi mi mandano l'albino a casa...tu sai come sono quelli della Opus. Wink

BB
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domig



Joined: 30 Jun 2004
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PostPosted: 9 July 2004, 2:43 pm    Post subject:

Sei Grande, CaraClio,
Generalmente non lo dico spesso, e quando lo dico scherzo, ma tu sei Grande sul serio.

Chissà perché gli spagnoli non trattano l’argomento? Eppure ce l’anno lì a due passi. A buon bisogno quell’area geografica sarà stata anche loro, in qualche periodo.
Mah… mistero.

Ascolta, CaraClio. Il manoscritto Corbu non accenna a Maddalene e affini, (non conosco la data precisa, ma dovrebbero essere i primi anni del ‘60). Parla del ritrovamento di pergamene, delle crescenti manie del prete e ci informa che la storia del traffico di messe non stava in piedi (ché una messa costava mezzo Franco) ma era l’unico mezzo che aveva Monsignor Beausejour per provare ad “incastrare” Sauniere. Conclude affermando che il tesoro (perché per fare quello che ha fatto il prete un tesoro, anche se piccolo, ci vuole) è quasi certamente quello di Bianca di Castiglia madre di San Luigi. Non allude a nessun Priorato.

Il rapporto stilato a fine aprile 1967 da Cholet, è piuttosto elementare ma molto accurato, e ha il pregio di far capire cosa stava pensando il ricercatore in quel periodo: dopo aver delineato la storia di RlC, Cholet si chiede da dove arrivi il denaro di Sauniere, e si propone diverse soluzioni : le miniere romane, i visigoti di Alarico, i catari, i templari, Bianca di Castiglia, Bianca di Francia (quindi né traffici di messe, né laute donazioni, né ricatti al Vaticano per stirpi divine o reliquie “ingombranti”). Non allude a nessun Priorato.

Nessuno dei due parla della Santa Maddalena, se non per riferirsi alla nuova chiesa, come si accenna a San Pietro per riferirsi a quella originaria ma non più esistente (e l’accenno a entrambe non mi sembra di tono allusivo) . Insomma Maddalena esce fuori la prima volta nel Serpente Rosso, sotto il Leone, e più come venerabile ma generico “femminino” che non come figura storica (é Iside, é Maddalena, ma gli iniziati sanno che è Nostra Signora della Croce Wink).

I Dossier Segreti ci dicono qualcosa, quindi al massimo significano solo quel po’ che ci dicono. Il Serpente Rosso invece è solo un poemetto, ma la buona poesia usa un linguaggio simile a quello della profezia, quindi non dice niente ma può significare tutto. Volterri ha ragione, se quel demone all’entrata della chiesa fosse stato menzionato nel Serpent Rouge (segno del Cancro) come Eurinomio o Astarotte, addio al nostro povero Asmodeo… io dovrei riscrivere tutto un articolo Very Happy


Il SR è datato ottobre 1966 ed è depositato (forse) nel gennaio 1967. In teoria Cholet avrebbe avuto la possibilità di leggerlo, ma non penso che l’abbia fatto, non prima almeno di aver stilato il suo rapporto (che in qualche modo ne sarebbe rimasto altrimenti “inquinato” e che invece non menziona NESSUNA di quelle Meraviglie, e sono davvero tante, che animano il SR.)

E’ Forse de Sede che, nel 1967, introduce il mito dell’unica ma duplice Maddalena , la prima penitente in umide grotte e coperta solo da lunghi capelli; l’altra peregrina per paesini della francia mediterranea, mentre si regge con tutte e due mani il pancione?

Perché in fondo è solo su questo che sbavano gli inglesi che, come dici tu, appena sentono parlare di Discendenze, Dinastie e Sangue blu, vengono a galla e si agitano come i miei pesciolini nell’acquario quando gli do da mangiare.

A distanza di una quindicina d’anni dal ‘67, nel 1982, il trio BLL sforna il S.Graal e dice al mondo: EUREKA!!!. Questi signori ( Plantard, de Cherisey ecc. ecc. … insomma Totò, Peppino e la Banda dei Falsari) hanno le prove, che però non ci hanno mostrato, che qualcuno è un discendente diretto di Gesù. E questa è una notizia importantissima perché, se vera, Lui ha diritto ereditario non tanto sui beni (si sa che Gesù era povero) quanto sul fatto che può regnare su tutto e su tutti, in special modo sulla Chiesa che, infida, sapeva ma taceva e cercava di seppellire. E visto che ci siamo tolti il sassolino, parliamo dei beni gestiti dal clero, anche quelli roba Sua indebitamente custodita. Non cercate di farlo fuori perché è protetto dal Priore di Sion che, come ci hanno detto i nostri amici, è uno tosto, tipo Leonardo, Newton, Botticelli e Debussy.

Nella Conclusione del libro i tre autori, consci di averla sparata grossa, cercano di minimizzare, attenuando i toni. Io non penso che avessero in mente un gran successo editoriale. Forse speravano più in un tangibile segno di riconoscimento qualora la “pubblicità” avesse prodotto i suoi effetti benefici.. non il Re dei Re, questo lo sapevano anche loro, ma magari un po’ di giro di soldi e qualche titolo nobiliare lustrato sarebbe stato sufficiente.

Però il mondo a quest’EUREKA si stranisce sul serio. Interesse, fluire di comunicazioni, denaro, libri, incontri, ogni tanto la TV. Le cose sembrano andar bene… chissà come va a finire? Ma, per mondo, io intendo l’Europa occidentale, e da questa escludo la vasta area francofona. Si, perché i francesi, proprio loro, i diretti interessati, la fonte del mistero, che fanno? Dormono! Passano anni, dico ANNI, e dormono? Ma come? Hai in mano la gallina dalle uova d’oro e dormi?
L’isolano resiste quanto può, poi non ce la fa più. Infastidito da tanto spreco e offeso perché più pratico e meno sognatore del transalpino, sbotta: “Ahhh è così? E allora, visto che siete tutti delle grosse *eghe, da adesso con questa roba ci gioco io, perché la *iga non è una cosa da dare in mano ai bambini, che non sanno che farsene; la tua RosaLine parigina me la porto a Rosslyn, così me la coltivo e me la cresco io da vicino, brutto deficiente, che tanto tu sei incapace di sfruttare ‘sto ben di Dio.”

Fin qui ti quadra?

Cosa ha impedito ai francesi di sfruttare l’occasione, che si era davvero presentata su un piatto d’argento!
Incompetenza, momento politico, mancanza di cervelli, superficialità, eccesso di sicurezza, scarsezza di mezzi, chiesa francese (diversa da quella anglicana)?

E perché a tutt’oggi gli inglesi ancora cercano di farci un luna park e i francesi non sembrano essere d’accordo, nonostante un luna park porti sempre moneta?

Lombardia/Puglia?


P.S. Per correttezza e per evitare forzature, posto l’intervento nei due forum, così puoi rispondermi dove vuoi, anche in entrambi, e io seguirò la tua Linea Rosa Very Happy
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Clio



Joined: 23 Jun 2004
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PostPosted: 9 July 2004, 6:52 pm    Post subject:

Ciao, carissimo Mig!

Bella quella della pupilla... Laughing
Venezia/Palermo Wink

Dunque, per tornare ai nostri amici francesi, io penso che il vero motivo che non li porta a prendere in considerazione la dinastia di Gesù e della Maddalena è che loro presumono che si tratti di una *azzata pazzesca ( o era forse *agata pazzesca?) come diceva sempre Fantozzi.
Il fatto di convogliare il tutto a Rosslyn, nella cappella dei Sinclair, penso appaia ai loro occhi come il tentativo inglese di rendere RLC un episodio della storia britannica. Insomma come dire: "I veri eroi siamo sempre solo noi", e pure discendenti di Gesù, Davide, Salomone, Hiram, magari anche Sardanapalo e chi più ne ha più ne metta. Laughing

Sappiamo che oggi l'inglese è la lingua internazionale e infatti che fanno gli Inglesi e gli Americani quando vanno in vacanza? Se ne fottono di imparare altre lingue, tanto che gli frega? Tutti sono costretti a capirli , dunque imparare un nuovo idioma sarebbe una fatica superflua.
Avrai anche notato che poi gli anglosassoni parlano con gli stranieri spesso nel modo più complicato possibile o addirittura in slang, come dire: "O capite o non sono *azzi nostri" e in un certo senso hanno anche ragione. Laughing

Insomma con questo voglio dire, è sempre la stessa storia. Gli uni scrivono la propria vicenda e gli altri ne creano una differente.
Perché poi, scusa, hai mai visto un francese parlare inglese senza esserci costretto? Io no Laughing Laughing Laughing

BB & baci
Clio

P.S. Gli amici francesi e anglosassoni non me ne vogliano, ogni tanto bisogna scherzare un po'.... Razz
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domig



Joined: 30 Jun 2004
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PostPosted: 10 July 2004, 11:13 pm    Post subject:

CaraClio,

dimentichiamo per un attimo la Rosalinea “Venezia/Palermo” (tra l’altro splendida, “Ostregheta/Mizzica” Wink ) ed anche la questione dei “difettucci” nazionali degli europei (l’unica é citare Gaber: “Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono”).

Cerco di essere breve perché è tardi e sono stanco.

Il sano rasoio di Occam suggerisce a Mariano che la ricca rendita dell’abate fosse frutto di traffico di messe. Io penso che se ci si potesse davvero arricchire con tale commercio, molti dei pochi preti disonesti ci si arricchirebbero subito, senza fare tante storie. Al limite mi riesce più semplice pensare una “lavorazione” su un’unica vedova locale, vecchia e ricca (come reato più vicino alla circonvenzione d’incapace) ma il nome di questa tizia sarebbe uscito fuori con certezza ed evidenza, perché doveva essere ricca sul serio in un momento in cui non erano in molti ad esserlo (…si puzzavano tutti di fame, direbbero a Napoli).

Il mio rasoio di Occam mi suggerisce che il prete abbia trovato un bel pò oro (magari in una tomba degli Hautpoul, di qualche avo che aveva la mania di economizzare nello stesso modo di Poggiolini o Gelli, una piccola riserva congelata per le piccole spese immediate, casomai succedesse qualcosa) e probabilmente qualche indicazione scritta per trovarne molto altro. Più lineare e meno cervellotico che andarsi a sbattere per cercare chi vuole comprarsi una Messa a mezzo Franco, e tre a un Franco. …Dài, fratelli, che c’è un sacco di cose da fare : la chiesa, la torre, la villa, gli arredi, la serra, il giardino, le cisterne e mezzo paese ancora…

Te la continuo dopo perché mi si chiudono gli occhi, ma prima di nanna una domanda, simile ai quiz che fa Mariano, solo che io non so la risposta…
Chi è il primo che mette in mezzo la Maddalena nella nostra storia? De Sede?
Anzi meglio, Chi è il primo che trasforma la SEMPLICE leggenda di Maddalena sbarcata sulle coste francesi nella COMPLESSA vicenda della Discendenza di Cristo, e lascia cadere “tal semenza” sulla nostra RLC?


Zzzzzzzzzzzzzzzzzzz zzzzzzzzzz zzzzzzzz zzzzz zzz zz z z
z z zz zzz zzzzz zzzzzzzz zzzzzzzzzzz zzzzzzzzzzzzzzzzzzZ
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Mariano Tomatis



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PostPosted: 11 July 2004, 10:47 pm    Post subject:

domig wrote:
Il sano rasoio di Occam suggerisce a Mariano che la ricca rendita dell’abate fosse frutto di traffico di messe.


...scusa ma dove l'ho scritto? Non credo affatto che la rendita fosse tutta frutto di traffico di messe. Ritengo che ci fossero almeno altre due fonti: i ritrovamenti e l'affiliazione di Saunière a gruppi semi-segreti dell'epoca.
Sul secondo punto, il libro di Iannaccone sarà molto rivelatore.
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Mariano Tomatis Antoniono
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Clio



Joined: 23 Jun 2004
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PostPosted: 12 July 2004, 12:34 pm    Post subject:

Ciao a tutti,

si anch'io la penso come Mariano. Non solo il traffico di messe, anche somme da qualche società segreta.
Mah, mi pare che la storia della Maddalena portatrice di una dinastia reale in Francia sia stata iniziata dai tre simpatici inglesi Lincoln Baigent e Leigh.
Perlomeno a grande scala.

BB & saluti
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domig



Joined: 30 Jun 2004
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PostPosted: 12 July 2004, 3:05 pm    Post subject:

@ mariano
mica devi prendermi sempre sul serio… qualche volta scherzo anch’io Very Happy

Io penso che l’oro abbia “facilitato” il miracolo dei contatti, secondo il cinico detto che chi trova un amico trova un tesoro, ma chi trova un tesoro trova tanti amici.
Fremo, in attesa delle rivelazioni di Iannaccone!

@ la CaraClio

….Mah, mi pare che la storia della Maddalena portatrice di una dinastia reale in Francia sia stata iniziata dai tre simpatici inglesi Lincoln Baigent e Leigh.
Perlomeno a grande scala….

Ma davvero? Shocked Ma pensa te! Rolling Eyes Very Happy Wink


Last edited by domig on 14 July 2004, 9:30 pm; edited 1 time in total
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domig



Joined: 30 Jun 2004
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PostPosted: 14 July 2004, 3:03 am    Post subject:

CaraClio

Ricapitoliamo.

Io non so se la storia della Maddalena col pancione è Realtà o Fantasia, capisco però che (vera o falsa che sia) è una storia tosta, “pesante”. In fondo oggi gran parte del clamore e dello “scandalo” suscitati dalla vicenda RLC, dipendono ancora e soprattutto da questo.

Prima non so (anche se ho una mia idea) ma dal 1956 fino al 1982, l’ Affaire di Rennes, in fondo, era una cosa per treasures hunters. Certamente fra questi ci saranno stati anche Cercatori del Graal, ma credo con spirito più vicino ai cacciatori di tesori che alla numerosa e variegata fauna che oggi popola convegni e librerie.

Nel 1956 nasce il Priorato di Sion e nel 1964 la Sua Segreta Storia Millenaria viene depositata presso la Bibliothèque Nationale in forma di Dossiers (anch'essi Segreti) e finalmente svelata all’uomo comune che la tramanda a futura memoria. Dentro quei dossiers c’è molto, e questo molto è diluito in diversi secoli di storia, un arco temporale che però non “scende” mai al di sotto del periodo merovingio. Come dire…. nella migliore delle ipotesi, il Priore si sarebbe visto riconoscere quale legittimo discendente di Dagoberto, e sarebbe stato contento.


Nei Dossiers la Maddalena non c’è. Però, leggendo fra le righe, potrebbe pure esserci. Ed proprio leggendo moltissimo fra le righe che, nel 1982, il trio B.L.L. riesce a tirarla fuori, magari prendendola per i lunghi capelli, ma alla fine la tira fuori. I tre sono bravi e fanno puntualmente riferimento a vangeli, dossier, riviste, libri, manoscritti, documenti falsi o originali o apocrifi, ritagli di giornale, voci che girano, etichette di birra e cartelloni pubblicitari di società petrolifere.


Legano la vita di Gesù alla fuga della Maddalena, l’approdo sulle coste francesi all’incontro con i Salii e i Sicambri, questi ai Merovingi e poi, da lì, il gioco è fatto e va avanti da solo. Mi chiedo chi tutelava la sicurezza della Linea Rosa, durante quei secoli bui e pericolosi. Comunque nessuno potrà mai dimostrare la veridicità di queste parentele, perciò non è tanto importante che si siano davvero strette, quanto che sia stato possibile stringerle.
E allora (come diceva Mike Bongiorno) concludendo il Priore protegge, o addirittura E’, il Sangue del Re dei Re.


Oggi mi riesce difficile valutare se si sia trattato di un lampo di puro genio o di pura follia, perché in entrambi i casi è una storia TROPPO GROSSA . A giudicare dal silenzio degli anni successivi, così deve essere sembrata anche al Priore:“ …Dagoberto va bene, però ora non cominciamo a esagerare…” . Insomma, è comprensibile che uno si senta a disagio. Che cerchi di minimizzare.
Ma ormai era fatta. E se ci pensi bene, l’unica cosa davvero incredibile di tutto il racconto della Linea del Sangue è che questa storia potrebbe essere vera! Capisci cosa intendo quando parlo di Genio o di Follia? Ho visto assegnare dei Nobel per molto meno!


E’ comunque singolare che qualcuno che ha sfornato una “scoperta” del genere, dopo aver accennato a un richiamino con El Legato Mesianico, abbia deciso di dedicarsi ad altro, chi ai Rotoli del Mar Morto, chi alla Geografia Pentacolare. In ogni caso la strada era aperta, ed anche lastricata d’argento. Molti altri l’hanno imboccata, con variabile incoscienza e finalità non sempre chiare, anche dopo che i costruttori l’avevano lasciata. E’ umano: “Non m’importa cosa fa l’inventore e non voglio sapere perché ha abbandonato la sua invenzione…. io, nel frattempo, la sfrutto…”.

CaraClio, secondo te, l’Avvocato, fornìca? Shocked

E sempre secondo te, La Maddalena, nella nostra storia, c’entra o ce l’hanno voluta fare entrare? E se c’entra, in che modo c’entra? E se ce l’hanno voluta fare entrare, perché mai?

BBQ

PS: Davvero ti piacciono Pick&Prin? Tu pensa, quando comprai quel libro ero così contento! Poi lessi il primo capitolo “il codice segreto di Leonardo da Vinci”, 13 pagine. Ricordo di aver pensato : ” Ecco fatto. Altre trentacinque carte buttate.”

Ora ti fò un esempio
Il Dan Brown, la spara la c*****a della mano appartenente a NESSUNO che nel Cenacolo di Leonardo impugna un coltello. Credo che da qualche parte nel sito, Mariano l’abbia già facilmente confutata, e basta guardare il quadro con un minimo di attenzione e si capisce che quel braccio può essere solo di Pietro.
Beh, Dan Brown quella *azzat* l’ha attinta bovinamente, senza neanche il pudore di controllare, proprio da quel primo capitolo. Veramente Brown non prende solo quella, ma vi attinge a piene mani: la M del quadro che sarebbe un’aquila, i colori dei vestiti, S. Giovanni con le tette. Però ha almeno il coraggio di sorvolare sulla Sindone! Una fotografia del Maestro, anzi un fotomontaggio, di un uomo morto crocefisso e poi decapitato per sostituire al suo volto quello di Leonardo, ad omaggio del Battista e a “burla” per i posteri e la Chiesa.
E ancora, l’analisi del carrubo nell’Adorazione dei Magi, le conclusioni su S. Anna e la Vergine, la teoria della Madonna delle Rocce. E un sacco di altra roba ancora che non mi ricordo.
E TUTTO LI DENTRO!!!
In 13 pagine!
Un record.
Potrei scriverci un libro.

Very Happy non te la prendere CaraClio, Very Happy
Per onestà devo ammettere che nei capitoli successivi si sono ripresi Wink


Last edited by domig on 14 July 2004, 9:38 pm; edited 1 time in total
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Mariano Tomatis



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PostPosted: 14 July 2004, 8:37 am    Post subject:

...ragazzi, questo thread era troppo bello e IN TEMA per lasciarlo sotto la catalogazione "La misteriosa fiamma della regina Loana".
Non se la prendano Mig e Clio se lo sposto qui, tra le discussioni generali. E' una vera e propria "promozione".
Scorrendo i messaggi dell'altro forum, ne ho trovata una serie di Mig e Clio che non voglio perdere e che credo sia molto utile per i neofiti, che ne possono trarre un panorama tratteggiato in modo eccellente. La riporto qui sotto, sperando che per Mig e Clio non sia un problema; in caso contrario, fatemi un segno e la elimino!

domig wrote:
Ritornando al tentativo di “catalogazione” delle varie “Correnti” che si lavorano RlC [...] volevo un chiarimento.

Sappiamo che “l’Ariete” della corrente inglese è stato il Santo Graal del trio B&L&L.

Che cosa propongono questi tre? La storia che tutti conosciamo: Gesù e la Maddalena, La Stirpe Reale, Templari e catari difensori del segreto, oggi ci sono i Discendenti (Plantard, Sinclair, Pacciani ed altri). La Chiesa è cattiva.

Ora facciamo altri esempi:
Picknett & Prince, ricalcano la stessa storia, con numerose varianti più o meno ortodosse, e parzialmente la riprendono anche Knight & Lomas. Per tutti e quattro, comunque la Chiesa non è tanto buona.

Il Dan Brown è un romanzo, fortunatamente, perché lì la Chiesa manda addirittura un sicario dell’Opus Dei.

Andrews & Schellenberger, introducono una nuova eresia, via la Maddalena, in quella landa riposano i resti di Gesù. Ma la Chiesa continua ad essere cattiva.

In Revelation di Stuart la Chiesa non sarebbe molto cattiva, ma intanto il Papa Nero è un Cardinale e l’Anticristo crescerà protetto dalle Mura Vaticane.

Tranne l’ultimo caso (e parzialmente anche lì) la Maddalena c’entra, e in ogni caso sappiate la Chiesa di Roma, a noi inglesi, ci sta sulle *alle.

Forse solo Baker & Smith avversano tali conclusioni, ma con argomentazioni che quasi fanno il gioco opposto.

Non ho i testi francesi per farmi un’idea più chiara…. Tu come riassumeresti la contro/corrente francese? Da de Sede a Bedu, da Jarnac a Feral a Robin. Cosa ne pensano loro della Maddalena, delle pergamene, dell’oro di Rennes e della Chiesa di Roma?


Clio wrote:
[gli] autori francesi penso che si possano classificare più o meno in due categorie:

1. quelli che seguono la linea Bedu, Riviere, Jarnac, Mensior, Descadeillas, Markale e che sono abbastanza critici nei confronti degli elementi leggendari che costituiscono peraltro la maggior parte del mito di RLC. Questi autori si avvicinano alla vicenda in modo molto razionale ed oggettivo, indagano un po' come avrebbe fatto il Maigret di Simenon tentando di discernere per bene il certo dall'incerto, la realtà dalla leggenda. Hanno veramente il merito di aver chiarificato molto e di aver messo insieme un grande archivio sulla materia di RLC.
Normalmente essi ritengono le pergamene un falso del prieuré, tendono ad identificare il traffico di messe come la fonte principale della ricchezza di Sauniere (poi chi più chi meno, dipende dall'autore), alcuni tengono però anche in considerazione alcune donazioni misteriose. Ma non si interessano per nulla alla dinastia del Sang Real, a Maddalena e alla storia merovingia. Questo per loro è uno spleen inglese senza vero fondamento. In tale senso anche la Chiesa di Roma e la famiglia di Gesù non rivestono ai loro occhi un'importanza di rilievo. Anzi diremo che non gliene frega niente.

2. nella seconda categoria piazzerei invece de Sede, Robin, Feral, Blum, Guinguand, e in parte Monteils, per esempio. Questi autori si interessano più al mito iniziale creato da de Sede. Ma non prendono in grande considerazione i tre inglesi Lincoln, Baigent & Leigh, perché si sa come sono fra loro Francesi e Inglesi già dai tempi medievali: odio e amore a tutto spiano. Per loro i tre non sono che uno sviluppo anglosassone e secondario da de Sede. Gli altri britannici poi sul tipo di Schellenberger vengono da questi francesi totalmente ignorati o talvolta addirittura presi per il c**o.
Comunque Feral, per esempio, tratta le pergamene con gran rispetto e anzi ci dedica uno studio sul suo libro. Robin invece si butta sulla panoramica di simboli e società segrete ed è convinto che dietro la storia di RLC si nasconda una trama politico-religiosa attiva da secoli. Solo che questo autore sconfina continuamente da un punto all'altro, da un tema all'altro, così che alla fine non si capisce più bene che vuole dire (o magari sarà una sua tattica? in questo caso è un bel volpino )
De Sede, poi, lo conosciamo già tutti, perché se non ci fosse stato lui anche i tre inglesi e tutti gli altri non avrebbero mai avuto nulla da raccontare. Lui è stato il grande creatore del mito e dico grande con intenzione, perché era un vero narratore, di quelli da gustare seduti accanto al caminetto con bicchiere di vino rosso tra le dita. Purtroppo diversi indizi suoi sono falsi oppure errati, ma penso che in fondo questo per de Sede (almeno all'inizio) non fosse poi così importante.
Lui voleva solo tessere la sua storia misteriosa come un ragno tesse la tela, per istinto di poeta.

La coppia Corbu/Captier è difficile da classificare. Loro si tengono sul distanziato, esibendo peraltro nel loro libro una documentazione interessante. E sembrerebbero appartenere più alla prima categoria. Poi, improvvisamente, insistono sul fatto che le famigerate foto parigine ritraggano Sauniere e non il fratello, e qui si può odorare lo spirito affarista e commerciale del buonanima papà Corbu.

Insomma non è facile fare un riassunto, perché gli autori francesi sono tanti e i loro libri anche. Ognuno ha le sue caratteristiche, quindi a rigor di logica le due categorie non bastano, anzi sono alquanto strettine.
Però a me personalmente sembrano i più misurati, mentre i nostri amici anglosassoni tendono a lasciarsi prendere un po' la mano.

D'altra parte invece mi piace molto il libro di Picknett e Prince, che fa un'eccezione, perché prende in esame la vicenda da un altro punto di vista, molto più plausibile e non plantardiano. L'unica cosa che ha veramente in comune con gli altri inglesi è la "cattiveria" contro la Chiesa di Roma, ma almeno questi due autori espongono motivi più validi e fondati. E devo dire che in parte mi convincono....eheheh
Ecco questa è la mia opinione, moooooolto a grandi linee naturalmente.

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Mariano Tomatis Antoniono
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Clio



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PostPosted: 14 July 2004, 3:06 pm    Post subject:

Ciao Mig,

devo dire che sei grande anche tu! Laughing Laughing Laughing Mi hai fatto morire dal ridere con la tua critica sintetica sulle prime pagine di Picknett&Prince!
Sicuramente non prendo nemmeno in considerazione la storia della Sindone picknettiana, che però come idea si adatterebbe benissimo al libro di Dan Brown... Anche il tema della "mano fantasma" sull'affresco dell' Ultima Cena è veramente una stupidaggine. É chiaro che si tratta di quella di Pietro. Laughing

Bisogna gustare con cautela questi simpatici autori PickandPrince. Alcune cose sono alquanto forzate. E tuttavia...hanno degli spunti molto buoni e spesso non attinti dal nulla. Come per esempio alcuni punti che riguardano Gesù, Giovanni Battista e i Mandei.
Per restare in tema con la Palestina antica, secondo me la Maddalena c'entra, ma in un altro senso, non in quanto moglie di Gesù.

Comunque penso che i nostri tre allegri moschettieri inglesi Lincoln Baigent & Leigh per quanto riguarda la dinastia davidica in Settimania e a Rhedae hanno preso spunto dallo storico americano Zuckerman.
Questi ha scritto per la Columbia University uno studio sulle famiglie ebree che vivevano all' epoca medievale in questa zona della Francia del sud.
Molti altri storici criticano Zuckerman e non si dimostrano d'accordo con la sua teoria. Ma io ho il vago sospettino che i tre autori inglesi - il lavoro di Zuckerman è stato pubblicato già negli anni '70 - abbiano attinto alla sua fonte.

In ogni caso mi sono procurata il libro e cercherò di darci un'occhiata tanto per vedere ciò che racconta Zuckerman in modo più dettagliato.
Soprattutto ho già visto che è difficilissimo districarsi nei casini dinastici alquanto oscuri del IX/X secolo per ciò che riguarda i conti del Razés.
Gli storici stessi ci litigano sopra Wink (dunque non siamo i soli Laughing a litigare).
La differente trascrizione nei documenti antichi dei nominativi delle persone in questione e le diverse cronache scritte portano a malintesi ed incertezze. Spesso esistono molti discendenti di una stessa casata che hanno per esempio lo stesso nome, oppure alcuni di essi sono stati noti all'epoca sotto tre o quattro epiteti diversi.
In effetti si potrebbe dire che in tal senso il medioevo rimane veramente l'epoca oscura... è un po' come camminare nel buio.

BB & cari saluti
Clio

P.S. @Mariano: non ti preoccupare, non c'è problema. Wink

@ Mig: Che Avvocato? Cool (indosso per l'occasione gli occhiali neri da investigatore privato...)
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...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono...
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domig



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PostPosted: 14 July 2004, 3:34 pm    Post subject:

@ Mariano
Per me nessun problema ma forse, per maggior chiarezza, dovresti inserirli in sequenza cronologica, fra gli interventi del 6 luglio e quelli del 9, poiché entrambi datati 8 luglio.
Forse è opportuno, quando hai tempo, che tu tolga anche i pezzi relativi alla misteriosa fiamma.


@ la CaraClio
Quella dell’Avvocato era una scenetta di Gigi Proietti nel vecchio “A me gli occhi, please” degli anni ’70.
Era un monologo e lui, spostandosi di poco, da solo faceva la parte di due operai della FIAT che chiacchieravano in catena di montaggio. L’avvocato chiaramente era Giovanni Agnelli. Più che altro era la “variazione” delle due voci che faceva ridere, la prima più acuta, le seconda grave, ma entrambe di un strascicatissimo accento “Tuorineese”.

“Secondo te, l’Avvocato, fornìca ?”
“Secondo me, l’Avvocato, fornìca !”
(pausa)
“E sempre secondo te, l’Avvocato, quando fornìca, esulta? “
“Secondo me, l’Avvocato, quando fornìca, esulta!”
(pausa)
“Ma come fai ad essere così sicuro?”
“Perché, altrimenti, lo farebbe fare a noi.”

Very Happy A dopo.
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domig



Joined: 30 Jun 2004
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PostPosted: 14 July 2004, 5:08 pm    Post subject:

Per quanto riguarda i settenani, riesumo un vecchio post dell’altro forum:

*****
Gli ebrei settimani prendono il loro nome semplicemente per il fatto di essersi stanziati nella Septimania, la Marca di Gothia, il Narborensis Romano, quella striscia di terra schiacciata fra l'antica Aquitania e il mare, che attualmente comprende la Languedoc-Roussillion e parte della Catalogna (che scalogna!). Sull'origine di questa comunità ci sono due diverse tesi. La più semplice e accreditata dice che si tratta di una migrazione di ebrei spagnoli, Giudei Sefarditi, stremati dai soprusi degli Almoravidi, i Mori iberici del califfato di Cordoba, discendenti degli Almoadi Magrebhini.

L'altra tesi, più leggendaria, li vuole giunti dal mare e si divide, a sua volta, in due diversi miti: uno li farebbe discendere direttamente dal gruppo di Giuseppe d'Arimatea, Maddalena, Lazzaro & Co., ivi fuggiti dalla Terra Sancta fiutando aria di persecuzione. L'altro li vuole giunti lì intorno agli inizi del quinto secolo; questi avrebbero intrecciato parentele con una delle tribù Sicambre, in origine stanziata presso le rive della Saal, i Franchi Salii di Clodione e in realtà Meroveo (che molti dicono suo figlio, invece pare fosse suo nipote, ...non esisteva ancora la prova del DNA) avrebbe avuto nelle proprie vene parte del loro sangue, il che giustificherebbe la fondazione della "nuova" dinastia dei merovingi.

Ma vero è che Meroveo (senti che anagramma!!) , sembrava dotato di poteri sovrumani. Si narra che i re merovingi, i sovrani dalle "lunghe chiome", fossero iniziati a conoscenze occulte, praticassero arti esoteriche e venissero chiamati " i Re Taumaturghi " dal momento che avevano (come gli Esseni) il dono di guarire tramite imposizione delle mani. In ogni caso, non saprei dirti se questa tribù ebraica si portasse nei bagagli qualche insegnamento esseno. Gli ebrei sono particolari... si tengono tutto stretto stretto... magari dei riverberi di Sapienza Essena potremmo trovarli a due passi da casa, fra i giudei del Ghetto di Roma, o quello di Ferrara, o quello di Venezia... quién sàbe?

*****

Riflettevo alla chiusa del Pick&Prin: “Gesù Cristo fu solo un profeta ?”.
Se così fosse, sarebbe mica una novità… sia quelli del Corano che quelli della Torah lo dicono già da un sacco di tempo. Ripensandoci, il nuovo Mondo Anglosassone, è frequentato soprattutto dei secondi Rolling Eyes


Tu scrivi: “….la Maddalena c’entra, ma in un altro senso, non in quanto moglie di Gesù….”.
E dài, ma insomma… Embarassed mi devo mettere in ginocchio? Very Happy se vuoi che mi metta in ginocchio, dillo chiaramente… Very Happy


L’ultima cosa, ma VIVA ANGELINA era scritto proprio così? Ma chi va a scrivere una cosa genere, in italiano, su un pacchetto di cartine, dopo aver accoppato un prete in una chiesa che si trova ai confini dell’Arizona?
Mah… Mistero….

BBQ
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Clio



Joined: 23 Jun 2004
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PostPosted: 14 July 2004, 9:07 pm    Post subject:

Ciao Mig!

Si, infatti sappiamo che vi erano colonie di Ebrei in Settimania, ma non sappiamo quanto in verità queste avessero a che fare con i conti del Razés (che erano anche i signori della famigerata Rhedae). E suddetto Zuckerman vuole provare che per esempio Guglielmo di Gellone (IX secolo), il conte di Razés che ha ispirato diversi poemi epici quali il "Willehalm" di Wolfram von Eschenbach, era di origine ebraica.

Ora il problema è che intanto per prima cosa bisogna vedere se Guglielmo di Gellone era la stessa persona di Guglielmo di Toulouse (che poi era anche Guglielmo di Razés) oppure no. Infatti abbiamo due Guglielmi come candidati, con genitori diversi. Già qui si moltiplicano le diatribe tra gli storici.
E poi bisogna vedere se veramente è possibile che la famiglia dei conti del Razés avesse veramente origini ebraiche e magari addirittura davidiche (qui devo appunto leggere Zuckerman per vedere esattamente ciò che scrive in proposito). Questo però sarebbe abbastanza eccezionale.

Per quanto invece riguarda i Merovingi ho consultato diverse opere sul tema. Il fatto è che se tu ti occupi in modo dettagliato della loro storia, per prima cosa noti che anche lì regna il casino per la scarsezza delle cronache. E in secondo luogo dagli eventi che riesci a ricostruire e dal modus vivendi merovingio che si viene a cristallizzare in seguito alla ricostruzione degli stessi, rimane ben poco che faccia pensare ad una dinastia particolare.
Questo miscuglio di famiglie (ma si potrebbe dire quasi tribù, dato il livello primitivo di società da esse condotto) si distingue nella storia per le nefandezze e le faide familiari. I crimini più odiosi tra madre e figlio, tra moglie e marito, tra fratello e sorella li commettevano proprio i "santi" Merovingi.
Insomma anche lo stesso Jean Markale sostiene che il mito dei "Re taumaturghi" non è che una favola senza fondamento, così definisce i Merovingi:

"...i discendenti di Clodoveo, degni eredi del loro avo, esperti in crimini di tutti i tipi e tuttavia incensati dai libri storici francesi, i cui autori non hanno evidentemente mai letto fino alla fine le cronache di Gregorio di Tours."

Be', se poi questi signori, oltre a scotennare a destra e a manca guarivano di quando in quando la gente non lo sappiamo. In questo caso però non doveva essere una capacità connessa alla santità di vita... Laughing

D'altra parte anche più tardi venivano attribuiti ai re di Francia poteri taumaturgici. Ma i re stessi sapevano che si trattava di una pagliacciata. Te lo vedi come taumaturgo quel ciompo di Re Sole dalle budella di lunghezza infinita che andava a *uttane dalla mattina alla sera, non aveva più un dente in bocca a forza di mangiare zucchero, puzzava come un caprone e chi ne ha più ne metta - ora non vorrei infierire itroppo sui morti - e insomma te lo vedi a guarire i popolani affetti da scrofola? Io no. E neppure lui, di sicuro. Laughing Magari invece di guarirli gliel'attaccava.

La chiusa di PickandPrince: si, è vero, ma la novità è che nel loro libro Giovanni assume alla fine un ruolo ben più importante di quello di Gesù.

La Maddalena: l'importanza della Maddalena di Bethania è il suo ruolo nella chiesa gnostica, ma nella chiesa gnostica di matrice pagana: lei è il simbolo della sacerdotessa e di Sophia, questo è il suo vero ruolo. Quello di moglie di Gesù qui non conta nulla.

VIVA ANGELINA: si, era scritto proprio così. Wink Chi sarà stato il misterioso tabaccone omicida?!

BB & baci
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Oniria



Joined: 13 Jul 2004
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PostPosted: 14 July 2004, 10:29 pm    Post subject:

domig wrote:
L’ultima cosa, ma VIVA ANGELINA era scritto proprio così? Ma chi va a scrivere una cosa genere, in italiano, su un pacchetto di cartine, dopo aver accoppato un prete in una chiesa che si trova ai confini dell’Arizona?
Mah… Mistero….

BBQ


Confermo anch'io che "VIVA ANGELINA" era scritto proprio così e che non si tratta di una traduzione in italiano di una scritta in francese. book Ma c'è un dubbio che mi frulla in testa da un po' di tempo. shaking2 E se lingua della misteriosa scritta non fosse l'italiano, bensì lo spagnolo? Question Questo non risolverebbe il mistero, ma magari sarebbe più plausibile che l'assassino fosse spagnolo, in quanto RLC è più vicina al confine iberico rispetto a quello italiano. Che ne dite?

hello2
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Oniria

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domig



Joined: 30 Jun 2004
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PostPosted: 15 July 2004, 9:50 am    Post subject:

Hai ragione, Oniria... sei geniale...

Quindi andrebbe pronunciata " Viva Anghelina"
e... ma allora... questo cambia tutto Shocked (volevo mettere la faccina che si gratta la testa, ma non c'è...)
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