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Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007.
Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château,
conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia.

 
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Saunière e il Traffico di Messe
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 4 October 2004, 12:57 pm    Post subject:

1) Certo che è sicuro. Le opinioni sono discordanti sull'entità delle somme ricevute.
2) Plantard era un visionario... basta pensare a tutti i libretti e libercoli che aveva scritto insieme a de Cherisey.
3) Corbu è morto in un incidente sradale e il camion che ha investito lui (e la sua auto) non si fermò a soccorrerlo. Certamente Corbu è stato ucciso ma... niente prova che la sua morte sia stata voluta (ma da chi poi?).
4) Riguardo al Serpent Rouge avevo scritto (citando P. Ferte):

" Ciò che lega direttamente St. Sulpice a RLC è il libro “Il Serpente Rosso” deposto alla BN il 15/2/1967 e attribuito al trio Feugere, St-Maxent e De Koker enrambi morti impiccati nel giro di 24 ore il 6/3/1967; questa cronologia farebbe pensare che i tre siano veramente gli autori, tuttavia il libretto viene registrato il 20/3/1967 alla BN e, come fa notare Frank Marie (“Rennes le Chateau: etude critique“) il libro è scritto con la stessa macchina da scrivere utilizzata per scrivere l’apocrifo “Pierres Gravèes Du Languedoc” quindi sarebbe stato facile per Plantard depositare il libretto il 20 marzo anticipando la deposizione al 15 febbraio e porre come autori tre persone morte per impiccagione nei giorni seguenti… C’è da notare, inoltre, che i tre presunti autori non erano proprio vicini di casa anche se abitavano nella periferia parigina.
Ci possono essere solo legami indiretti (e tutt’altro che solidi) fra RLC St. Sulpice (le N rovesciate e il fatto che Nicolas Pavillon, vescovo di Alet les Bains, facesse parte della compagnia del Santo Sacramento di cui faceva parte anche Olier, fondatore della chiesa di St Sulpice). "
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E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.

Valéry.
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Mariano Tomatis



Joined: 17 Jun 2004
Posts: 2475
Location: Torino

PostPosted: 4 October 2004, 2:50 pm    Post subject:

...o magari Plantard voleva solo la preminenza su altre associazioni segrete. Non dimentichiamo che furono gli inglesi a montare la discendenza da Cristo!
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Mariano Tomatis Antoniono
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Mauro Vitali



Joined: 26 Jun 2004
Posts: 405
Location: Milano

PostPosted: 4 October 2004, 6:54 pm    Post subject:

Mariano Tomatis wrote:
...o magari Plantard voleva solo la preminenza su altre associazioni segrete. Non dimentichiamo che furono gli inglesi a montare la discendenza da Cristo!



Ciao Mariano,
sottile e arguto... quasi english!!

Comunque, concordo sulla mera macchinazione di plantard in cui vedo un povero diavolo, impossibilitato dai suoi limiti, che monta una bella manfrina per racimolare ancora qualche soldo... I discendenti e gli estimatori non me ne vogliano, ma secondo il mio modesto parere ha gettato fango su qualcosa che avrebbe potuto brillare del suo naturale splendore!
Comunque, altre vie andrebbero intraprese!!!

Riguardo alla morte in ricchezza, in effetti credo di aver esagerato, di essermi lasciato prendere dall'ironia del mio precedente post: ricco no, ma sicuramente risolse molti dei suoi debiti, potendo permettersi un'ultima "festa", e una morte relativamente serena...

Saluti
Mauro
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Ramirez



Joined: 28 Jul 2004
Posts: 12
Location: Genova

PostPosted: 4 October 2004, 8:06 pm    Post subject:

Ciao a tutti.

Ho appena iniziato a leggere il libro di Daniel e Fabrice Kircher "Il Mistero di Rennes Le Chateau", su cui è aperto un topic a parte.
A pag. 11 gli autori, con apparente sicurezza, attribuiscono al nostro Curato la spesa per la ristrutturazione del monastero domenicano di Prouilles, per un importo pari ad un milione di franchi dell'epoca (!).
Questa circostanza sarebbe stata nota anche a Mons. Billard.
Le considerazioni esposte in questa sezione del Forum con riferimento alle spese di Sauniere (di molto ridimensionate rispetto a quelle attribuitegli nel corso degli anni) mi sembrano convincenti. Allora mi chiedo: questa notizia, che se fosse vera dimostrerebbe a favore di Sauniere una capacità economica ben maggiore dei circa Fr. 190.000 ragionevolmente "accertati" (e rimetterebbe molte cose in discussione), risulta anche da altre fonti, oppure costituisce un'ennesima "voce di corridoio" alla De Sede?...
Complimenti per il sito, per gli articoli e, soprattutto, per la pretesa di documentare ogni affermazione. Una sana abitudine spesso trascurata dalle parti di RLC...
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
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PostPosted: 5 October 2004, 11:16 am    Post subject:

Ciao Ramirez,

I due autori del libro confondono Billard con Sauniere... Laughing A restaurare il monastero di Prouille fu Billard (approssimativamente dal 1886) il Vescovo di Carcassonne dal 1881 Wink

Allora dove trovava i soldi Billard? Semplicemente era un truffatore (cosa che ha apliamente dimostrato Pierre Jarnac "Les archives de Rennes le château" pagg. 457/470). Vedi: http://www.renneslechateau.it/forum/viewtopic.php?t=82 .
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Valéry.
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Ramirez



Joined: 28 Jul 2004
Posts: 12
Location: Genova

PostPosted: 5 October 2004, 1:08 pm    Post subject:

Grazie per la precisazione e per il link. Laughing
In effetti la figura di Billard è sempre rimasta nell'ombra, e meriterebbe un maggiore approfondimento.
Anche la circostanza che egli abbia sempre protetto Sauniere, con il quale avrebbe condiviso uno o più segreti legati all'affaire, deve forse essere rivista...
Certi aneddoti (come quello dello scambio dei cappelli) mi sono sembrati sempre un po' forzati. Mah...
A presto
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 5 October 2004, 1:41 pm    Post subject:

Dubito che Billard abbia mai protetto Sauniere... Certamente aiutò i quattro preti della diocesi di Carcassonne perseguitati a causa della lettura, nel girone elettorale del 1885, di un articolo (contro i repubblicani) tratto da un giornale religioso e nello stesso tempo donò a Sauniere 200 F. per riparare alla sospensione dello stipendio. Billard si recò, tra l'altro, tre volte a RLC per visionare i lavori alla chiesa del sottoposto (nel 1889, nel 1891 e nel 1897).

Si potrebbe pensare che Billard sia stato "compiacente" ai lavori di Sauniere e al traffico di messe, ma anche questo non è vero! Billard fu il primo ad accorgersi del "gioco sporco" del sottoposto tuttavia non poté richiamare o processare ufficialmente Sauniere fondamentalmente per due ragioni:

1 Billard stesso era un truffatore (condannato dal Vaticano a una "multa" di 200.000 F.),
2 Billard fu colpito da una paralesi nel marzo del 1898 che lo obbligò a trasferirsi nel monastero di Prouille, dove morirà nel 1901.

Quindi dal 1898 al 1902 Sauniere ebbe "mano libera" cioè poteva fare tutto quello che voleva (cosa che, come sappiamo, fece) senza che il Vescovo (paralizzato e a Prouille) o altri si opponessero.

Nel 1902 diventa Vescovo Paul de Beauséjour, il quale inizia a interessarsi del curato di RLC dal 1909 (anche se, in realtà, il "caso" doveva aver attirato la sua attenzione almeno dal 1905).

PS lo scambio di cappelli è sicuramente una bufala... Wink
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Valéry.
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domig



Joined: 30 Jun 2004
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Location: roma

PostPosted: 18 October 2004, 4:26 pm    Post subject:

Stamattina mi è arrivata una email di Graal24, che mi esponeva i suoi dubbi sulla questione del traffico di messe, chiedendomi un giudizio. Io non ho un parere preciso, ma non mi andava di dirglielo, così (visto che è passato circa un mese) mi sono ripresentato dal Maestro Inesistente.

L’ho trovato, come al solito, dietro la sua scrivania che stava leggendo qualcosa. Mi è sembrato molto contento di vedermi, perché senza neanche alzare gli occhi dal libro mi ha detto: “Aaahhh... Stai ancora qui? ...e adesso cosa vai cercando?

Maestro, é sempre per quella storia di Sauniere... oggi la corrente di pensiero lo vorrebbe arricchito col traffico di messe. Io ho parlato col mio parroco, Don Gualtiero, e mi ha detto che se lui dovesse comprarsi un normale appartamento (del valore stimato di 300 delle vecchie cucuzze) utilizzando i proventi di tale traffico, ci impiegherebbe numerose vite...”

L’Inesistente prestava una particolare attenzione a quel che dicevo, infatti continuava impassibile a leggersi il suo libro come se l'inesistente fossi io. Spronato dal suo evidente interesse ho ripreso:
“... gli odierni esegeti dicono che mise in moto una specie di Catena di S. Antonio, ma non ce ne spiegano i meccanismi. Poi dicono che aveva altri affari più o meno loschi, però glissano o ignorano anche questi. Il vescovo Beausejour non era mica uno scemo, due conti sapeva farseli, avrà avuto i suoi motivi ad attaccare Sauniere! Insomma, Maestro, in breve, la mia domanda è questa:

- tale argomentazione si basa esclusivamente sugli estratti del processo Romano. Come è possibile che il Vaticano (il cui rigore morale è fuori discussione, come l’intelligenza degli esaminatori del caso) abbia accettato ed avallato una spiegazione così “leggera” come il traffico di messe?


Sono certo che la mia domanda deve aver scosso il Maestro, perché mentre prima leggeva in silenzio, dopo la mia “questio”, ha cominciato a farlo ad alta voce: “...è risaputo che quando si parla dell’Immacolata Concezione non ci si riferisce alla concezione di Gesù da parte della Santa Vergine, ma a quella di Maria da parte di S. Anna. Questo dogma, proclamato nel 1854 da Papa Pio IX, non ha introdotto nessuna novità ma ha solo ufficializzato, coronandola, una millenaria tradizione di devozione a Maria Immacolata....”

Ho pensato: “Ecco fatto... mò attacca con una delle sue tiritere!”

“... i Padri della chiesa d’Oriente già esaltavano questo aspetto della Madre di Dio, attraverso attributi che la ponevano al di sopra del peccato originale; in Occidente però la teoria dell’Immacolatezza trovò una forte resistenza, e non certo per avversione alla Madonna, che restava la più sublime delle creature, ma perché stridente con la dottrina della Redenzione: se Maria fosse stata concepita da Dio al di fuori del “peccato originale” (che accomuna tutti i figli di Eva) non avrebbe certo avuto bisogno della Redenzione e quindi questa non poteva più essere considerata “Universale”. In tale circostanza, l’eccezione non avrebbe confermato la Regola, ma l’avrebbe frantumata...”

Io non lo seguivo, pensavo alla mia domanda e al fatto che il Boss, sia per età sia per il suo dissoluto stile di vita, mi sa che stava ormai arrivando al prosciutto.

“... eppure il Dottor Sottile, Giovanni Duns (detto “lo Scoto”non per problemi d’ernia ma perché nativo della Scozia) con un ragionamento sottile quanto il suo appellativo riuscì a superare questo scoglio: anche la Madonna era stata redenta da Gesù, ma con una Redenzione “preventiva”, prima e fuori dal tempo; ella fu preservata dal peccato originale in previsione dei meriti del suo divino figlio. Ciò conveniva, era possibile, e dunque fu fatto.”

A questo punto il Maestro ha chiuso libro e palpebre, adagiando la capoccia sull’alto schienale della poltrona. Passati una trentina di secondi, ho pensato: “questo s’è addormentato!”.
Con voce delicata ho cercato di scuoterlo : “Scusami, Maestro, e la mia domanda?

Sempre ad occhi chiusi mi ha detto: ”Ti ho risposto!! ...di cosa ho parlato fino ad adesso?”

Mi sono sentito come a scuola, quando giochi col compagno di banco a battaglia navale mentre il prof spiega qualcosa, e alla fine ti chiede: “Cosa ho spiegato?”
Ho esibito un sorrisino di circostanza e ho detto: “Maestro, hai parlato dell’Immacolata Concezione, io... sai... ma... veramente ero un pò distratto... però mi ricordo bene almeno l’ultimo pezzo: Era possibile. Era conveniente. Fu fatto.

Allora ha aperto gli occhi e mi ha detto: “..considerando il tuo esiguo quoto intellettivo, è una risposta che a te può bastare. Ora va ecc. ecc.... un mese ecc. ecc.

Uscendo ho pensato: sarà pure Inesistente e prossimo al prosciutto, ma non lo cambierei con nessuno!

Ciao a Graal24 e ai rimanenti.
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
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PostPosted: 18 October 2004, 6:03 pm    Post subject:

Ciao Domig,

Anch’io, dopo aver letto il tuo post, sono andato dal mio Maestro Inesistente: anche lui era seduto alla scrivania mentre leggeva un libro ed era molto contento di vedermi, mi ha detto: Che caz* vuoi ancora? Non sarà mica la storia delle messe?

“Sì è sempre quella storia… adesso mi chiedono perché Sauniere non campò 200 anni ma solo 65 anni, mi chiedono come fu possibile per lui mettere insieme 200.000 F. circa in soli 65 anni dicendo tre messe al giorno… non ci capisco più niente! Sono andato dal mio Maestro Spirituale, don Camomillo, e mi ha detto che le messe da dire erano al massimo tre al giorno… Sauniere non poteva mettere insieme 200.000 F. in 65 anni.”

Al che il Maestro mi disse: “Uff! non starlo a sentire Quello, vede solo il lato più bello delle cose!”
Dopodiché mi arrivò in fronte il libro che il Maestro aveva evidentemente finito di leggere.

“Aho! Che è stà cosa?”

“E’ un libro, non lo vedi? E’ di J.J. Bedu, è intitolato Rennes-le-Château - Autopsie d'un mythe. Leggitelo!”

“Ma Maestro, lo sai bene che non so il francese!”

“Uff! Quanto sei difficile!”


Dopodiché si protese verso il computer ed ebbi paura che mi tirasse in fronte anche quello ma, per mia fortuna, lo accese solo per stamparmi un foglio e me lo porse gentilmente.

http://priory-of-sion.com/bedu/autopsie.html ma che è?”

“A ma allora sei proprio scemo! E’ l’indirizzo di un sito internet, vacci e non mi scassare più per i prossimi dieci minuti!”



Anch’io non cambierei il mio Maestro Inesistente con nessuno! (Anche se la fronte mi fa ancora male...)
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Valéry.
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domig



Joined: 30 Jun 2004
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Location: roma

PostPosted: 18 October 2004, 7:51 pm    Post subject:

sono fortunato... ho quel libro davanti a me... l'ho aperto a caso... pag. 63. C'è scritta una stronzata (veramente ce ne sono scritte due).

Io penso che il Tuo Maestro abbia ragione, come d'altronde il mio.
Soprattutto quando ci trattano da rincoglioniti.

Salus
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Mariano Tomatis



Joined: 17 Jun 2004
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PostPosted: 18 October 2004, 9:58 pm    Post subject:

Suvvia Domenico! Buttare via l'acqua e il bambino...
Ingiusto con Bedu, lo stesso con Garufi.
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Mariano Tomatis Antoniono
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
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PostPosted: 19 October 2004, 1:04 pm    Post subject:

Tutti commettiamo degli errori, e quello dell'AOM Populum S è di Bedu, ma anche TUTTI (o quasi) gli autori dei libri non sono da meno...

Bedu apporta una mole di documenti notevole a sostegno delle sue teorie... l'importante è questo.

Per quanto riguarda il traffico non è certo Bedu l'unico a parlarne... Descadeillas già lo sapeva nel 1965, Jarnac, Corbu/Captier e Bruno de Monts ne parlano nei loro libri... Ma Bedu è stato l'unico a dare una spiegazione plausibile e alternativa (e Documentata) riguardo alla ricchezza di BS lasciando perdere l'ipotesi del tesoro.

Anche con il ritrovamento dei carnets di Octonovo l'ipotesi del traffico non decade ed, anzi, acquisisce nuove prove... (perchè Bedu dimostrò solo poco più di 50.000 F. come derivanti dal traffico mentre nei cahiers di Octo le entrate superarono i 200.000 F., di cui buna parte attribuibili al traffico).
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 19 October 2004, 2:21 pm    Post subject:

A questo vorrei aggiungere una considerazione personale ai cahier di Octo:
questi riportano le entrate e le spese di Sauniere ma non riportano alcune fatture (Giscard, Denarnaud, ecc...) per il fatto che Sauniere teneva registri solo per quelle...

I cahiers sono, in definitiva, un rendiconto della vita normale di Sauniere.[/list]
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Valéry.
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domig



Joined: 30 Jun 2004
Posts: 1234
Location: roma

PostPosted: 21 October 2004, 12:29 pm    Post subject:

@ Mariano

“...Suvvia Domenico! Buttare via l'acqua e il bambino...
Ingiusto con Bedu, lo stesso con Garufi...”

Tu mi scrivi che sono ingiusto. Anche Bud l’ha scritto altrove. Quindi è probabile sia vero.

Quando posso cerco di guidare le mie azioni in base alla Giustizia, ma qualche volta il Piacere mi prende la mano. Succede talora che le due cose coincidano pure: una cosa giusta può essere anche piacevole. Ma non necessariamente una cosa piacevole deve essere giusta, così posso sbagliare anch’io, essendo umano, così come possono sbagliare Bedù, Alfred, Mariano ecc. ecc.

caso Garufi. Ho aggredito gratuitamente. Ho fornito spiegazioni. Ho formulato una domanda seria (il praecum). Ai tre atti, nulla reazione corrispose.
Se non me lo dice lui, che sono ingiusto, perché mai dovrei confidare nelle intuizioni tue e di Bud?
Dirò personalmente a lui quando lo vorrà, anche se dubito gli interessi saperlo, cosa ne penso dello scrittore e del giornalista.

Caso Bedù. Spesso, quando divento cinico, è perché ho paura. É il mio modo di fuggire. E non fuggo certo da Bedù perché Alfred ed altri lo utilizzano ormai come fosse una Sacra Scrittura! Quello non mi preoccupa... Gli altri autori che hanno commesso l’errore AOMPS lo hanno fatto perché hanno copiato lui, e questo mi tranquillizza. Fuggo perchè ho capito con Orrore che Bedù, con tutte le sue solenni Verità, non ha “fermato” l’Idra RlC, ma ne è solo diventato una testa.
Non ha ucciso il Mostro, ne è stato digerito.

Bedù aveva detto 50.000, Octonovo ha rilanciato a 200.000. ...Allora fine?!?
Ma quando mai.... E’ forse diminuito l’interesse su Rennes? A me sembra sia aumentato!
Domani se ne uscirà un Octodecio con altri quaderni da mezzo milione di franchi. Ed insieme a lui usciranno nuove Sette Segrete, nuove Orse Maggiori e nuovi Tesori.
Nuovi Re, nuovi Graal e nuove Maddalene .
Nuovi quaderni , nuove rivelazioni e nuovi Plantard.

E’ come cercare di fermare un leone tirandogli pezzi di carne. Rennes-il-Buconero ingoia tutto.
Anche noi di questo forum siamo ormai parte del suo divino ed orrido viso.
E’ una sensazione davvero Terribilis, ma che stavolta non ha niente di Venerabile.


@ Bud

brutta arpa birmana, tu hai scritto “...La tua amica che pensa che la realtà sia formata più dalle "considerazioni" degli osservatori, che da una propria essenza autonoma dev'essere un tipo curioso. Avrà provato a passare in mezzo ad un muro o a camminare sul Tevere...” in risposta al mio post: “Appena vedo la mia amica glielo dico, anche se lei è una che pensa che la realtà spesso sia formata più dalle "considerazioni" degli osservatori, che da una propria essenza autonoma”.

Non solo è curiosa, la mia amica, ma è anche saggia: usa parole come “Spesso e Talvolta” per evitare di usarne altre come “Sempre e Mai”.

Mi dici che non ho inserito emoticon fra le mie frasi. Vero, ho evitato accuratamente di farlo.
Cosa sia per me il MA l’ho scritto chiaramente in quell’articolo, e forse ti è sfuggito (in pratica, tutto il rimanente dopo le colonne di Sansulpicio, che dovevano funzionare solo da curiosa premessa).
Il Femminile (bianco o nero) è il soggetto: la Terra, una volta Madre Venerata ed oggi neanche più Puttana, ma bestia da mungere intensivamente e macellare dopo lo sfruttamento, è tutto quel che ci rimane.
Poi, se sia nato prima il simbolo o prima la cosa simboleggiata è come parlare dell’uovo e della gallina.

E che te ne pare delle Saggietette dellabbebidé? Qualsiasi cosa ne pensi é sempre poco, forse perché ti sono sfuggiti i nomi di Dio, o la lingua Kabyri o il Re Pyréne.



@ ferry

Non è vero che non voglio sporcarmi le mani.... io adoro, come tutti i bambini, inzaccherarmi e giocare col fango. Anche il Signore , benedetto sia sempre il Suo Nome Santo, incominciò così.

Seguo solo l’immortale ed oggi quasi ignorato consiglio di John Dee: “Qui non intelligit, aut taceat aut discat” che equivale ad un romanesco “ Le cose che nun le sai, prima de dille, salle..”

Ma forse hai ragione: in realtà ne abuso. Estendo tale ammonimento, oltre a ciò che non conosco, anche a quel che non mi interessa, o che mi annoia.


@ la CaraClio

Lasciali stare ‘sti quattro pellegrini integralisti e radicali. Non hanno ancora capito che il Graal è Unione, non Separazione.
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Ferruccio Santulli



Joined: 13 Aug 2004
Posts: 189

PostPosted: 21 October 2004, 1:40 pm    Post subject: OGGI e' DOMENICO

ciao migdom

finalmente una lettera ispirata.

Riconosco il tuo eloquire barocco e divertente di illo tempore (ti ricordi di Laura Asti e/o Mazarino?)

E io sempre a fare two balls così e ripetere sempre di stare attenti non solo a quel che si dice, ma a come sidice, e a chi si dice.

Alla fine sembra quasi che il tempo non fugge più.

Eppure ci sono stati dei passi da gigante anche qui a Rennes:

Intanto è morto Plantard.

Poi abbiamo anche visto che al Vaticano i visionari non sono poi tanto antipatici (Emmerich ecc... ecc...)

Infine ci siamo anche visti fior di letterati cimentarsi su un mistero così apparentemente lontano ( tu però le anteprime non le divulghi più).

Stranamente nessuno decritta più le lastre e le lapidi. Eppure una questione finale in questo senso nessuno ha avuto la umiltà di metterla per benino in bella copia ad usum studiorum. Tutto ricacciato nel Nulla cosmico, che coincide con la rete.

Eppure ci sarà qualche cosa di più da ricavare da tutta sta storia, o no

tra bisogni e noia ed interessi vari, hai fatto caso a questo:

nel film "la nona porta" il protagonista scelto si chiamava Johnny Deep (o Depp?) e tu sei andato a prendere una frase di John Dee, che mi ricordo essere ritenuto un certo satanista alla corte di Elisabeth The First .

Com' è strana Hollywood.
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domig



Joined: 30 Jun 2004
Posts: 1234
Location: roma

PostPosted: 21 October 2004, 3:26 pm    Post subject:

La Nona porta ce l'ho in DVD, quindi lo reputo un bel film. ci sono degli errori... nella versione italiana, l'Hypnerotomachia Poliphili (correttamente citata in quella inglese) viene chiamata Ipermortuomachia... una bestemmia!!
Poi mi hanno attratto le mutevoli tavole del libro (che ho scansito) e soprattutto il suo frontesizio (con il quale balza agli occhi un duplice gioco, visivo ed alfabetico, totalmente ignorato nel film - ma come si fa, dico io... la chiave la si lascia sempre sullo stipite della porta, o no?)

Non so se dipenda dal caso o dal Caso, ma se anche l'avesse ispirata il Grande Verme, a lume di ragione umana la frase citata da Dee mi trova d'accordo.

vero, le anteprime non le divulgo più... ma è solo perchè sto per diventare maggiorenne, e l'Inesistente non mi perdonerebbe più certi "infantilismi".


PS: non sono spericolato, sono gli altri che guidano male...
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 21 October 2004, 3:47 pm    Post subject:

Domig ha scritto:

Quote:
E non fuggo certo da Bedù perché Alfred ed altri lo utilizzano ormai come fosse una Sacra Scrittura!


Cito LE RICERCHE di Bedu (e non solo) solo perchè rappresentano uno degli studi sul caso di RLC più documentati.
Se fosse solo Bedu a parlare di Traffico di messe e se lo facesse senza alcuno straccio di prova allora non lo prenderei in considerazione... ma visto che la realtà è l'esatto contrario allora mi posso anche permettere di citarlo IN PARTE.

Quote:
Bedù aveva detto 50.000, Octonovo ha rilanciato a 200.000. ...Allora fine?!?
Ma quando mai.... E’ forse diminuito l’interesse su Rennes? A me sembra sia aumentato!
Domani se ne uscirà un Octodecio con altri quaderni da mezzo milione di franchi. Ed insieme a lui usciranno nuove Sette Segrete, nuove Orse Maggiori e nuovi Tesori.
Nuovi Re, nuovi Graal e nuove Maddalene .
Nuovi quaderni , nuove rivelazioni e nuovi Plantard.


Qui bisognerebbe distinguere fra quaderni falsi e veri: quelli di Octonovo sono autentici (riconosciuti da Jarnac e Captier come autentici), quelli di Plantard sono falsi storici. Il fatto che questi quaderni saranno pubblicati su Internet è un'ulteriore prova di serietà per chi li possiede.

L'interesse per RLC è sicuramente aumentato ma grazie al Codice Da Vinci e nient'altro... il CDV si ispira al Santo Graal e quest'ultimo ai Dossiers Secrets di Plantard (più o meno interamente).

In definitiva se si studiano le rivelazioni documentate non si può fare altro che progredire nelle ricerche, mentre se si studiano quelle false e tendenziose non si può che retrocedere verso la mistificazione.
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Valéry.
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domig



Joined: 30 Jun 2004
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PostPosted: 21 October 2004, 6:56 pm    Post subject:

Caro Alfred,

veramente io non avevo chiesto niente, ma visto che mi hai ugualmente risposto volevo farti presente (solo per evitare errori e, ti assicuro, senza alcuna saccenza) che il caolino è un silicato idrato d'alluminio con formula del tipo - "Al (HO) SiO", praticamente un'argilla usata per le porcellane; la calcite invece è una cristallizzazione del carbonato di calcio (la cui indimenticabile formula chimica é - Very Happy "CaCO 3 volte" ). Facile da ricordare... due cose totalmente differenti... difficile sbagliarsi. Qui non intelligit ecc. ecc.

Per il resto hai ragione tu.
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
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PostPosted: 21 October 2004, 6:59 pm    Post subject:

Mi ERO corretto subito (vale a dire poche ore dopo aver scritto il messaggio), come puoi vedere... Wink

http://www.renneslechateau.it/forum/viewtopic.php?t=163&start=30
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domig



Joined: 30 Jun 2004
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PostPosted: 21 October 2004, 7:12 pm    Post subject:

non me ne ERO accorto.
I tuoi post li leggo solo una volta.
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