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Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château,
conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia.

 
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Douzet e i viaggi a Lione

 
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mammaoca



Joined: 13 Jul 2004
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Location: milano

PostPosted: 6 December 2004, 6:04 pm    Post subject:

Al, anche a proposito dei viaggi a Lione di Sainière (da questo "signore" fondatore della società Angelique... Wink )
Polycarpe de la Rivière

Etrange prieur chartreux, du 17e s., que Polycarpe de la Rivière qui effaça toutes traces de son passé jusqu’à changer de nom. Il aurait été littéralement ‘téléguidé’ pour devenir prieur de la chartreuse de Ste Croix en Jarez. Il y découvre un dépôt lié aux origines de l’Eglise et des premiers rois de France… et un ‘inestimable thrésor’. Il fera, à ses frais entièrement modifier cette chartreuse comme s’il voulait en effacer certains détails. Grand érudit il écrit des dizaines d’ouvrages dont certains font appel à des éléments cryptés ou d’un ésotérisme insolite. Les révélations qu’il s’apprête à livrer sembleront un tel danger pour l’Eglise qu’il sera pourchasser jusqu’à être obliger pour sauver sa vie de disparaître et fuir en direction du Languedoc chez des alliés sûrs et puissants. Que pouvait avoir découvert ce prieur hors du commun… qu’était ce trésor et ces documents si dérangeant pour ses supérieurs ? Sa vie, son aventure, ses découvertes, sa fin ne pourraient–elles pas nous faire penser à… Bérenger Saunière 3 siècles plus tard ? n’est-ce pas dans le Pilat, près de Ste Croix que ce dernier trouvera des élément utiles à se propres découvertes ?

... Abbiamo sbagliato mestiere???
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"Si può non credere in qualcosa senza per questo sentirsi obbligati ad insudiciarla o a negare agli altri il diritto di crederci" (Camus, Caligola)
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
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PostPosted: 6 December 2004, 7:40 pm    Post subject:

Ciao Mammaoca,

Faccenda intricata questo Polycarpe de la Rivière... Egli faceva (?) parte della Société des Anges (Società degli angeli) più tardi chiamata La Nebbia. Il suo nome è legato a Lione... ecc... Il punto spinoso resta nelle attività di questa società più o meno segreta.

Per farla breve che cosa lega Sauniere ai Martinisti, alla Massonneria, alla R+C, all'AMORC, alla Nebbia? Un fico secco... Si può provare che Rabelais faceva parte della Nebbia, che Sauniere è andato a Lione (cosa ancora non provata) ma tutto ciò sarebbe solo una coincidenza, in quanto NIENTE prova che Sauniere avesse legami con tali società segrete...
I suoi carnets sono stati studiati sino all'ossessione ma non hanno mai dato lo straccio di un solo indizio che leghi il curato a Lione (viaggi, ecc…, Octonovo è molto fermo su questo punto), né che facesse parte di una società segreta, né che fosse stato legato alla Nebbia...

La Nebbia sarebbe stata dedita a culti pagani o neopagani (lagati agli egizi, ai celti, ???)... vi sembra che un prete cattolico di fine ottocento fosse dedito a culti neopagani? Lo stesso Boudet, che pure era studioso della società celtica, era un cattolico (più che) praticante.

Passiamo a Gelis: nel pacchetto di cartine di sigarette Tzar viene trovata la scritta VIVA ANGELINA su una sola cartina... tutto questo non può trattarsi di una prova che lega Gelis alla Nebbia perché oggi non si conosce il significato della scritta. Boumendil, Tappa e Riviere (ricercatori serissimi) fanno un collegamento con una grotta in Corsica ove la Nebbia si riuniva, però la cosa non mi convince affatto. (vedi Le fabuleux tresor de Rennes le Chateau! Le secret de l'abbé Gelis. La piste corse. pag. 166 e segg.)

Secondo altri la SA era dedita alla crittografia di documenti attraverso la cabala fonetica e avrebbe trascritto addirittura una bibbia così... mah!

Rabelais fu accusato di far parte della SA (o Nebbia) ma le prove non ci sono (o sono deliranti).
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Valéry.
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Clio



Joined: 23 Jun 2004
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Location: Monaco, Germany

PostPosted: 12 December 2004, 4:10 pm    Post subject:

Ciao Alfred,

qui devo fare una precisazione. Be' per quanto riguarda i viaggi a Lione, se si considera Octo una persona seria (cosa che nessuno penso voglia mettere in dubbio), non si può accusare d'altro canto Douzet di essere un "falsario".
E nel suo libro "Nouvelles Lumieres sur RLC" lui ha pubblicato alcune delle fatture di Lione che sono indirizzate senza dubbio alcuno al nostro curè e interessano gli anni 1898/1899! Anche la fattura che concerne il materiale fotografico speciale acquistato da un famoso laboratorio parigino su cui appare il nome di Saunière è pubblicata in questo libro.

OK, Douzet e Octo non si amano molto, ma questi sono affari loro. Noi non possiamo tacciare per tale motivo né l'uno né l'altro di diffondere false informazioni. Entrambe sono ricercatori seri che seguono due strade differenti. E se siamo pronti ad accettare le informazioni di Octo, dobbiamo avere il fairness di accettare anche quelle di Douzet. Perché Douzet dovrebbe essere meno credibile? Solo perché diffonde le sue infos in un modo differente? Solo perché ha un carattere un po' burbero e non ha il dono di mettersi bene in vista? Non penso proprio.

Se nei carnets di Octo Lione o Parigi non appaiono, ciò non basta per escludere tale possibilità, soprattutto se si possono ben vedere le fatture di Lione e Parigi pubblicate da Douzet. Wink
Dunque a questo punto non si può dire che delle prove non esistano. Anzi penso che Lione sia ormai sicuro e sicuro anche il fatto che Saunière ha avuto contatti con un laboratorio di Parigi all'epoca molto noto. Wink

BB & baci
Clio

P.S.Non sono parente di Douzet! Laughing Però quello che è giusto è giusto...
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
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PostPosted: 12 December 2004, 4:22 pm    Post subject:

Ciao Clio,

Ma Douzet mostra, nel suo Lumieres (o nel libro inglese), le fatture di noleggio di carretti a Lione o di affitto di Locali?
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Valéry.
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Clio



Joined: 23 Jun 2004
Posts: 814
Location: Monaco, Germany

PostPosted: 12 December 2004, 4:47 pm    Post subject:

Hi Alfred,

fatture di affitto locali non appaiono, ma appaiono quelle del noleggio vetture a Lione. Sono due, una del 1898 e una del 1899.
Poi appare quella dell'acquisto di materiale fotografico dal laboratorio di Parigi, del 1899.

BB & baci
Clio
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
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PostPosted: 12 December 2004, 6:58 pm    Post subject:

OK, vedrò nel libro in versione inglese Wink ...
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
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PostPosted: 20 December 2004, 3:17 pm    Post subject:

Ciao Clio,

Ho letto il libro di Douzet nella versione inglese... Le fatture sembrano autentiche, anche se appartengono ad un archivio privato. Comunque esse non provano che Sauniere sia andato al Pilat o che abbia preso come modello per la torre Magdala la torre del castello di Pilat o per il bassorilievo della Maddalena il quadro della Maddalena nella cappella di Le Pilat, ecc... Il fatto he Sauniere dovrebbe aver abitato a due porte di distanza con un Martinista non ne fa un martinista, ecc... Per non parlare poi del velo di... "segretezza" che ruota intorno alla maquette: la persona da cui è stata acquistata è un mistero, come lo sono le lettere che girano attorno alla stessa.

Mi sono tenuto aggiornato leggendo i risultati delle conferenze di Douzet, a cui ha partecipato anche Jarnac. Quest'ultimo obbiettava che nei quaderni di Sauniere da lui pubblicati non ci sono riferimenti alle lettere sulla maquette, secondo Douzet non c'è da meravigliarsi perché anche alcuni documenti (quali?) in possesso della coppia Corbu/Capier non risultano negli stessi carnets di Jarnac... Insomma una delle tante conferenze che terminano con un nulla di fatto.
[vedi: http://www.portail-rennes-le-chateau.com/perillos ]

Quindi è possibile che Sauniere si sia recato a Lione? Mah! I carnets di Octonovo dimostrano che solo dal febbraio 1900 Sauniere iniziò a ricevere donazioni da Lione… questo però ci dice ben poco.
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Clio



Joined: 23 Jun 2004
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PostPosted: 20 December 2004, 6:07 pm    Post subject:

Ciao Alfred,

be'le fatture non provano che Saunière si sia recato a Pilat, certo. Però provano che ha noleggiato una vettura a Lione e che ha acquistato materiale fotografico specializzato a Parigi. Dunque nella zona di Lione ci si è recato, anche se non sappiamo dove di preciso.

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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 20 December 2004, 7:12 pm    Post subject:

Comunque anche Douzet riesce ad essere divertente (volontariamente o involontariamente)... per esempio secondo lui (o secondo Robin, se vogliamo risalire alle “fonti”) Sauniere avrebbe pronunciato, sul letto di morte, le fatidiche parole: Giovanni XXIII°. (vedi Epilogo, Sauniere’s Model)

Laughing
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Clio



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PostPosted: 21 December 2004, 4:06 pm    Post subject:

Hi Alfred,

davvero? Devo darci un'occhiata. Questa delle ultime parole non me la ricordavo più. Laughing

BB & baci
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 21 December 2004, 5:12 pm    Post subject:

Ancora a pag. 31 Douzet si interroga sul significato di: SAV(U)LE QUID ME PERSEQ... frase misteriosa (?) trovata in un quadro nella chiesa di St. Benoit. O, sempre, della frase ANTE GALLUS CANTET...

Le interpretazioni (o traduzioni) che da delle frasi sono esatte ma perchè interessarsi così tanto sul loro significato???
- la frase ANTE... cioè "prima che il gallo canti" in un dipinto dove un Santo (?) è intento a pregare o sta per pregare non ha bisogno di commenti. Anche perchè compare in Marco 14:72 Iesus priusquam gallus cantet.
- la frase SAV(U)LE... non ha niente di misterioso e compare ne "Gli atti degli Apostoli" 22:7: et decidens in terram audivi vocem dicentem mihi Saule Saule quid me persequeris cioè Caddi a terra e udii una voce che mi disse: "Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?"

Saulo può essere interpretato, correttamente, come San Paolo in quanto Saulus-Saule era il primo nome del santo.
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