 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
|
Search |
| View previous topic :: View next topic |
| Author |
Message |
Mauro Vitali
Joined: 26 Jun 2004 Posts: 405 Location: Milano
|
Posted: 28 January 2005, 4:04 pm Post subject: Io credo nel Tesoro, nel mistero... |
|
|
Scusate, ma navigando ingiro per il forum, non ho potuto fare a meno di crare questo topic.
C'è qualcun'altro che la pensa come me?
Mauro |
|
| Back to top |
|
 |
stio78
Joined: 27 Jan 2005 Posts: 2 Location: Macerata
|
Posted: 28 January 2005, 6:39 pm Post subject: tesoro |
|
|
| sono convinto anche io che il tesoro ci sia veramente .ho qualche dubbio sul mistero ,secondo me negli anni i libri e i documentari televisivi hanno sviato parecchio le ricerche. la teoria piu' valida e' quella espressa dal professor Andrea Barattolo docente di storia dell'arte e archeologia dell' unversita' di Macerata. il "tesoro" esiste ma puo' darsi che a qualcuno faccia piu' comodo che gli scavi non si facciano(vedi il DRAC) per continuare ad alimentare il mistero con dei tornaconto economici facilmente immaginabili ! |
|
| Back to top |
|
 |
Mauro Vitali
Joined: 26 Jun 2004 Posts: 405 Location: Milano
|
Posted: 29 January 2005, 11:44 am Post subject: Re: tesoro |
|
|
| stio78 wrote: | | sono convinto anche io che il tesoro ci sia veramente .ho qualche dubbio sul mistero ,secondo me negli anni i libri e i documentari televisivi hanno sviato parecchio le ricerche. la teoria piu' valida e' quella espressa dal professor Andrea Barattolo docente di storia dell'arte e archeologia dell' unversita' di Macerata. il "tesoro" esiste ma puo' darsi che a qualcuno faccia piu' comodo che gli scavi non si facciano(vedi il DRAC) per continuare ad alimentare il mistero con dei tornaconto economici facilmente immaginabili ! |
Ciao Stio78,
ho volutamente omesso di allegare al messaggio precedente le mie motivazioni, cioè quelle che mi piace argomentare quando il discorso si incentra sulle questioni legate alle vicende del parroco e della sua strana storia.
La mia era una semplice provocazione, volevo farmi insutare dagli eruditi del forum che "riescono" a spiegare tutto con i numeri, i conti in tasca di una persona che è morta più di cento anni fa...
Qualcuno avrà sicuramente pensato che sono irrazionale (sono uno della vcchia guardia del forum, evoluto dall'ex forum di Torkain...), ma mai come questa volta mi andava di provocare un po' tutti...
Ma come vedi, nessuno risponde (eccetto te, ovviamente)...
Come quelli a cui chiedi come fa a volare un coleottero...
Salut
M |
|
| Back to top |
|
 |
Waylander
Joined: 28 Jan 2005 Posts: 654 Location: Roma
|
Posted: 29 January 2005, 12:03 pm Post subject: |
|
|
Non credo nel mistero ma piuttosto nel bisogno dell'uomo di vedere e credere al mistero. Quanto al tesoro... dipende da cosa intendi per tesoro... in fondo non solo le ipotesi sono diverse ma quello che per te potrebbe essere un tesoro per qualcun'altro potrebbe essere una cosa banale.  |
|
| Back to top |
|
 |
Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
|
Posted: 29 January 2005, 12:08 pm Post subject: |
|
|
Ciao Mauro,
la storia di Rhedae ha radici talmente antiche che nel sottosuolo si nascondono tesori di ogni epoca, siano essi cripte interrate, grotte usate per custodire "qualcosa", reperti archeologici, tracce di popolazioni preistoriche, ori e preziosi nascosti dai sacerdoti in fuga verso la Spagna...
Non escludo affatto che Saunière abbia trovato "qualcosa" che doveva tener segreto per qualche ragione! _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
|
| Back to top |
|
 |
Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
|
Posted: 29 January 2005, 2:12 pm Post subject: |
|
|
Le storie di tesori sono sempre esistite in molti paesi... nella Bretagna si credeva che sotto i menhirs e i dolmens il diavolo celasse i suoi tesori, così nelle terre dei Fleury (a Blanchefort) si credeva che il diavolo avesse celato il suo tesoro nella montagna, ecc...
Questa mitologia primitiva del tesoro nascosto è sempre esistita ed è stata semplicemente rispolverata quando è nato l'affaire RLC.
F. Jaffus credeva che a Carcassonne fosse stato portato il frutto del bottino della "presa di Roma" [Carcassonne et les trésors du Temple de Jérusalem, Jaffus]. Don Lasserre narrava la storia del deposito d'oro degli Arabi a Limoux [Histoire du Pélerinage de ND de Marceille, Don J. Th. Lasserre]. Labouisse Rochefort narrava la storia, ormai famosissima, del tesoro "diabolico" di Blanchefort [Mon voyage à Rennes les Bains, 1832]. Nel libro-atlante storico del 1760, Le Voyageur François, si parlava di tesori e miniere d'oro nei pressi di Carcassonne.
Naturalmente si potrebbe continuare per molto, tuttavia bisogna sempre chiedersi se tali mitologie hanno qualche fondamento… l’unica prova di un qualche traffico d’oro nella zona è la storia delle false monete del Bezu.
Per ben due volte nell’arco di 50 anni alcuni nobili del sud vennero accusati di coniare moneta falsa nell’ex-castello templare del Bezu. Il castello fu occupato dai Templari dal 1292 al 1307 e, successivamente, nel 1344, Guillaume Cathala (nipote di papa Benedetto XII e genero di Jacques de Voisins), Brunissende de Gureyo (moglie di Jacques de Voisins) ed altri signori del vicinato, vennero sorpresi a battere moneta falsa al castello di Bezu, allora di proprietà di Jacques de Voisins (che non venne accusato). Questi personaggi vennero, quindi, arrestati ed accusati dei crimini da loro commessi, compreso l’omicidio di un cavaliere inviato ad investigare, Guillaume de Servin. Nel 1347 Jacques de Voisins riuscirà a far liberare i malfattori solo grazie all’intervento di papa Clemente VII e, forse, pagando con lo stesso oro utilizzato per battere moneta.
Circa quarant’anni prima, nel 1307, il vassallo de conte di Foix, Othon d'Aure, venne accusato dello stesso crimine, la falsificazione di monete, compiuto sempre nello stesso luogo, il castrum du Bézu. In questo caso il malfattore venne accusato dal conte di Foix anche per scorretta amministrazione della giustizia e per vari altri crimini.
Tuttavia, non esiste nessun collegamento fra l’oro del Bezu e Berenger Sauniere, come non esiste alcuna prova che il nostro buon curato abbia trovato il solito tesoro.
Tutti i documenti a nostra disposizione, del resto, lasciano supporre (o provano, secondo i diversi punti di vista) l’esatto contrario… _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
|
| Back to top |
|
 |
Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
|
Posted: 29 January 2005, 3:51 pm Post subject: |
|
|
Mettiamola così: se il tesoro è il disneyano forziere chiuso con il lucchetto e traboccante di dobloni, forse anch'io sono del tutto scettico...
Ma sappiamo che alcuni ritrovamenti Saunière li fece davvero nella chiesa. Forse non gli cambiarono le economie, ma non è detto che non l'abbiano spinto a:
- ulteriori ricerche (ad esempio, a fare qualche scavo nel cimitero nel 1895)
- incursioni nelle zone limitrofe (mentre si caricava la schiena con le rocce del grottino)
- viaggi a Perpignan a smerciare materiale che scotta.
Di queste attività abbiamo prove documentali. Conosco bene il rischio dell'ermeneutica sospettosa, e mi tengo ben lontano dall'affermare di aver prove provate di attività di ricerca del buon Saunière. Ma non voglio neppure escluderlo a priori.
In poche parole, tutto dipende dai significati che annettiamo al termine "tesoro"... _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
|
| Back to top |
|
 |
Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
|
Posted: 29 January 2005, 4:12 pm Post subject: |
|
|
Anch’io non escludo a priori un ritrovamento da parte di Sauniere, ma io parto da un semplice presupposto: una persona che ha trovato un tesoro non muore in povertà.
Sauniere può aver trovato qualche oggetto prezioso nel tombeau (non un tesoro), averlo venduto in un luogo lontano dagli occhi indiscreti (non si potevano violare i sepolcri) ed aver utilizzato il ricavato per comprare qualche arredo per la sua chiesa. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
|
| Back to top |
|
 |
Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
|
Posted: 29 January 2005, 6:13 pm Post subject: |
|
|
Ciao a tutti,
Mauro eccomi qua a dire la mia opinione. Io mi associo in pieno a Mariano. Infatti penso che ci sia qualcosa da scoprire nelle vicende di Saunière, anche se non un tesoro alla Indiana Jones.
Sappiamo da leggende e miti della Languedoc che l'Aude viene collegata da sempre a diversi possibili tesori. Nel corso degli anni ci sono stati di quando in quando dei ritrovamenti reali nella regione. Infine non dimentichiamo il rapporto del prof Barattolo sulle sue ricerche a Rennes: egli afferma sulla base dei ritrovamenti archeologici, della toponomia e della posizione geografica di Rennes, che Rhedae doveva essere un luogo di una certa importanza e abitato a partire dal V secolo a.C. con continuità fino ad oggi. Questo è un indizio importante.
Per quanto riguarda il fatto che Sauniere morì povero, devo dire che mi pare inutile fissarsi su questo elemento. Perché fino al momento in cui non sappiamo che potrebbe aver trovato, non possiamo nemmeno sapere quali motivi possono avergli impedito di trarre profitto dalla scoperta negli ultimi anni della sua vita.
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
|
| Back to top |
|
 |
Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
|
Posted: 29 January 2005, 7:09 pm Post subject: |
|
|
Il fatto che una città (o un paesello) sia abitato dal V° secolo d.C. o dal V° secolo a.C. non autorizza nessuno a pensare che nel detto paesello vi sia un tesoro... RLC potrebbe contenere dei "tesori" storici di inestimabile valore, quali monete, manufatti, sepolcri, ecc.
Senza una scoperta archeologica niente prova che a RLC sia sepolto o nascosto un tesoro (inteso come accumulo di preziosi di vario genere).
Scusa, ma quale tesoro non può essere goduto anche in vecchiaia
- ipotesi 1, segreto con cui ricattare qualcuno; la sospensione a divinis, la vecchiaia o altro sono del tutto ininfluenti.
- ipotesi 2, tesoro di difficile accesso; la vecchiaia è del tutto ininfluente, visto che chiunque (anche il più sprovveduto) si farebbe una scorta di preziosi in vista dell'eventuale (e futura) impossibilità di accedere al nascondiglio.
- ipotesi 3, la persona che fornisce denaro muore; anche in questo caso la vecchiaia è ininfluente.
- ipotesi 4, traffico di messe; la vecchiaia è ininfluente, ma assume un ruolo rilevante la sospensione a divinis che colpì il prete nel 1909.
- ipotesi 5, traffico di donazioni; anche in questo caso la sospensione gioca un ruolo determinante, come, del resto, i vari annunci del Vescovo e la cessazione dei lavori della chiesa (le donazioni, molto probabilmente, dovevano finanziare la ricostruzione della chiesa e la costruzione della casa di riposo per preti, con biblioteca annessa).
Qualche altra ipotesi  _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
|
| Back to top |
|
 |
Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
|
Posted: 29 January 2005, 7:19 pm Post subject: |
|
|
Alfred,
certo che il fatto che un sito sia abitato dal V secolo non autorizza a pensare che vi sia un tesoro. Io intendevo solamente dire che questo fatto autorizza a pensare che il sito sia stato di una certa importanza. Tutto qui. Che poi ci sia un tesoro oppure no, questo è un altro paio di maniche.
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
|
| Back to top |
|
 |
Mauro Vitali
Joined: 26 Jun 2004 Posts: 405 Location: Milano
|
Posted: 30 January 2005, 10:27 am Post subject: |
|
|
| Mariano Tomatis wrote: | Mettiamola così: se il tesoro è il disneyano forziere chiuso con il lucchetto e traboccante di dobloni, forse anch'io sono del tutto scettico...
Ma sappiamo che alcuni ritrovamenti Saunière li fece davvero nella chiesa. Forse non gli cambiarono le economie, ma non è detto che non l'abbiano spinto a:
- ulteriori ricerche (ad esempio, a fare qualche scavo nel cimitero nel 1895)
- incursioni nelle zone limitrofe (mentre si caricava la schiena con le rocce del grottino)
- viaggi a Perpignan a smerciare materiale che scotta.
Di queste attività abbiamo prove documentali. Conosco bene il rischio dell'ermeneutica sospettosa, e mi tengo ben lontano dall'affermare di aver prove provate di attività di ricerca del buon Saunière. Ma non voglio neppure escluderlo a priori.
In poche parole, tutto dipende dai significati che annettiamo al termine "tesoro"... |
Carissimi,
come volevasi dimostrare, bastava una piccola provocazione per ricominciare a parlare di cose meno razionali, ma sicuramente più divertenti!!!
Raga non dobbiamo salvare la faccia, quella l'hanno persa i vari mistificatori di cui sappiamo tutti... Sbaglio, Mariano, quando dico che dobbiamo divertirci???
Anch'io non credo assolutamente al Forzierone ripieno di dobloni d'oro...
Ma ci spero, se proprio vogliamo essere sinceri!!!
Ovvio che tutti questi collegamenti con il traffico del Bezu, piuttosto che il tesoro di Bianca di Castiglia siano arditi... Ma che caspita lo esclude a priori??
Io leggo post in cui si dice che Sauniére e Boudet non si conoscevano...
Ma stiamo scherzando??
Secondo me la troppa razionalità (come la totale assenza) ci porta fuoristrada...
Ma questo è solo il mio pensiero!!
O forse no....
Mauro |
|
| Back to top |
|
 |
Waylander
Joined: 28 Jan 2005 Posts: 654 Location: Roma
|
Posted: 30 January 2005, 10:38 am Post subject: |
|
|
| Mauro Vitali wrote: | | Mariano Tomatis wrote: | Mettiamola così: se il tesoro è il disneyano forziere chiuso con il lucchetto e traboccante di dobloni, forse anch'io sono del tutto scettico...
Ma sappiamo che alcuni ritrovamenti Saunière li fece davvero nella chiesa. Forse non gli cambiarono le economie, ma non è detto che non l'abbiano spinto a:
- ulteriori ricerche (ad esempio, a fare qualche scavo nel cimitero nel 1895)
- incursioni nelle zone limitrofe (mentre si caricava la schiena con le rocce del grottino)
- viaggi a Perpignan a smerciare materiale che scotta.
Di queste attività abbiamo prove documentali. Conosco bene il rischio dell'ermeneutica sospettosa, e mi tengo ben lontano dall'affermare di aver prove provate di attività di ricerca del buon Saunière. Ma non voglio neppure escluderlo a priori.
In poche parole, tutto dipende dai significati che annettiamo al termine "tesoro"... |
Carissimi,
come volevasi dimostrare, bastava una piccola provocazione per ricominciare a parlare di cose meno razionali, ma sicuramente più divertenti!!!
Raga non dobbiamo salvare la faccia, quella l'hanno persa i vari mistificatori di cui sappiamo tutti... Sbaglio, Mariano, quando dico che dobbiamo divertirci???
Anch'io non credo assolutamente al Forzierone ripieno di dobloni d'oro...
Ma ci spero, se proprio vogliamo essere sinceri!!!
Ovvio che tutti questi collegamenti con il traffico del Bezu, piuttosto che il tesoro di Bianca di Castiglia siano arditi... Ma che caspita lo esclude a priori??
Io leggo post in cui si dice che Sauniére e Boudet non si conoscevano...
Ma stiamo scherzando??
Secondo me la troppa razionalità (come la totale assenza) ci porta fuoristrada...
Ma questo è solo il mio pensiero!!
O forse no....
Mauro |
Dipende se prendiamo tutto come una grande caccia al tesoro, come un modo per sbizzarrire la fantasia e divertirsi allora il tuo discorso va bene. Il problema è che, a mio avviso, qualcuno prende tutto questo troppo sul serio, per cui anche gli altri sono "costretti" a tornare , come dici tu, razionali
In realtà sono convinto non vi sarà mai soluzione. Se non si trova nulla ci sarà sempre qualcuno che si sentirà autorizzato a dire che semplicemente bisogna cercare ancora. Se si trova qualcosa qualcuno dirà che non è tutto e che il più importante è ancora da trovare... e così via
Gioco solo per il piacere di giocare
(Sherlock Holmes) |
|
| Back to top |
|
 |
Mauro Vitali
Joined: 26 Jun 2004 Posts: 405 Location: Milano
|
Posted: 30 January 2005, 10:53 am Post subject: |
|
|
| alfred wrote: | Il fatto che una città (o un paesello) sia abitato dal V° secolo d.C. o dal V° secolo a.C. non autorizza nessuno a pensare che nel detto paesello vi sia un tesoro... RLC potrebbe contenere dei "tesori" storici di inestimabile valore, quali monete, manufatti, sepolcri, ecc.
Senza una scoperta archeologica niente prova che a RLC sia sepolto o nascosto un tesoro (inteso come accumulo di preziosi di vario genere).
Scusa, ma quale tesoro non può essere goduto anche in vecchiaia
- ipotesi 1, segreto con cui ricattare qualcuno; la sospensione a divinis, la vecchiaia o altro sono del tutto ininfluenti.
- ipotesi 2, tesoro di difficile accesso; la vecchiaia è del tutto ininfluente, visto che chiunque (anche il più sprovveduto) si farebbe una scorta di preziosi in vista dell'eventuale (e futura) impossibilità di accedere al nascondiglio.
- ipotesi 3, la persona che fornisce denaro muore; anche in questo caso la vecchiaia è ininfluente.
- ipotesi 4, traffico di messe; la vecchiaia è ininfluente, ma assume un ruolo rilevante la sospensione a divinis che colpì il prete nel 1909.
- ipotesi 5, traffico di donazioni; anche in questo caso la sospensione gioca un ruolo determinante, come, del resto, i vari annunci del Vescovo e la cessazione dei lavori della chiesa (le donazioni, molto probabilmente, dovevano finanziare la ricostruzione della chiesa e la costruzione della casa di riposo per preti, con biblioteca annessa).
Qualche altra ipotesi  |
Ciao Alf,
io voto per la 2 e la 3, cioè credo nella due he è una conseguenza della tre!!
La 1 è suggestiva, ma un po' troppo difficile da attuare...
Il traffico di messe è dimostrato.
Il fatto che volesse realizzare una casa di riposo con annessa una biblioteca... Scusa, alf, ma mi sembra poco probabile.
Io ho qualche piccola difficoltà a immaginare un nugolo di preti in pensione che leggono in biblioteca (Tour Magdala) o che si riuniscono nel salone di Villa Bethania ( )... La Torre è un buco, in tre si sta gomito a gomito, la villa....
No, mi dispiace, ma non mi sembra proprio una casa di riposo... Ma nemmeno un luogo in cui si organizzavano fastosi banchetti privati...
Mah... |
|
| Back to top |
|
 |
Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
|
Posted: 30 January 2005, 10:59 am Post subject: |
|
|
Ciao Waylander,
Sono completamente d'accordo con te. Nei dintorni di RLC sono stati scoperti diversi accumuli di monete romane (per un valore piuttosto consistente), ma nulla prova che Sauniere avesse realmente trovato un deposito simile in chiesa.
Mettiamo, comunque, che il curato abbia trovato un deposito in chiesa… prima della sua morte Sauniere non era in grado di pagare i fornitori, elemosinava continuamente sconti dagli stessi, vendeva parte della sua collezione di francobolli e di libri per vivere e, infine, era costretto ad ipotecare la proprietà (che, ricordiamolo, era a nome di Marie) in cambio di un po’ di denaro (qualche decina di migliaia di franchi).
Evidentemente il deposito che trovò non era, quindi, il grande tesoro di Bianca di Castiglia, quello del Tempio di Gerusalemme, quello dei Templari/Catari o, ancora, quello di Le Bezu, ma si trattò semplicemente di un piccolo magot di preziosi lasciati lì prima della Rivoluzione Francese o racimolato saccheggiando tombe risalenti al Medioevo.
@ Mauro,
Eppure il buon BS scriveva: (lettera del 15/7/1910 al Vescovo)
P.S. - La maison que j'ai construite avec toutes ses dépendances, comme semble l'insinuer un passage de la citation, n'a pas été édifiée pour m'enrichir et pour y couler mes jours dans le luxe et la mollesse, ma pensée, Monseigneur, comme il y a quelques années j'ai eu l'honneur de vous le communiquer, était de vous l'offrir pour une maison de retraite en faveur des prêtres âgés et infirmes - habitation confortable - chapelle, bibliothèque, promenade, jardin, terrasses,
bon air, splendide panorama, rien n'aurait manqué aux pauvres vieux, pas même une place réservée dans le cimetière de la paroisse. Je persiste toujours dans mon idée première, bien que le ciel semble aujourd'hui se mettre en travers de mes projets et ne pas vouloir les agréer.
Sauniere aveva visitato altre tre case del circondario nel tentativo di comprarle o affittarle, ma inutilmente.
Rinnovo il mio interrogativo: perchè BS morì povero se aveva trovato un tesoro di grande entità  _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
|
| Back to top |
|
 |
andiso
Joined: 16 Feb 2005 Posts: 58 Location: Livorno
|
Posted: 28 February 2005, 3:58 pm Post subject: |
|
|
Perdonate la mia intromissione... ma da buon livornese amico degli autori dei fantastici falsi Modigliani mi viene da aggiungere una "ipotesi 6" alle cinque indicate da alfred...
E se BS avesse semplicemente creato un qualche falso che convincesse per qualche tempo un certo circolo esoterico particolare dell'importanza di RLS così da farsi mandar soldi per restaurare il tutto? Morto il benefattore o scoperta la burla (senza pubblicizzarla per la vergogna...) ecco che si giustificherebbe la morte in povertà!!
Ovvio... si tratta di una ipotesi 6 che starebbe bene sulle locandine de "Il Vernacoliere"... ma era solo per fare due risate!! |
|
| Back to top |
|
 |
Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
|
Posted: 28 February 2005, 4:07 pm Post subject: |
|
|
Ciao Andiso!
Solo una battuta... ma l'acronimo che usi (RLS) sta per Renn-Le-Sciatò?  _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
|
| Back to top |
|
 |
andiso
Joined: 16 Feb 2005 Posts: 58 Location: Livorno
|
Posted: 28 February 2005, 4:22 pm Post subject: |
|
|
Dhè... ma io 'un lo sapevo mia che ci voleva anco l'accento!!
(Trad. "Oh perbacco... non avrei mai supposto che fosse necessario l'accento"
Da Borzacchini "Templari Labronici nella Linguad'oca", antico manoscritto del XII sec. nel quale si narra del ritrovamento su una famosa colonnina cava della misteriosa scritta "Pisa xxxxx" in antica lingua Visigota)
Ad un livornese ogni tanto una battutina scappa... ma devo farti i complimenti per il sito nel quale mi trovo molto bene... anche se devo ancora studiare molto sull'argomento. |
|
| Back to top |
|
 |
Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
|
Posted: 28 February 2005, 4:45 pm Post subject: |
|
|
A proposito di Saussez... L'architetto ipotizza un traffico di reliquie in favore degli Asburgo. Se da un lato la presenza degli Asburgo a RLC è ancora oggetto di polemiche, resta pur sempre quel Tombeau.
L'ipotesi 8 potrebbe essere, quindi, traffico di Reliquie (quali ?) con un gioielliere di Perpignan, con la Spagna o con Jean Orth *.
* J. Orth era già morto nel 1890, mentre la scoperta del Tombeau avviene nel settembre 1891
Secondo un giornalista di "Je sais tout", lo Straniero era disperso nella pampas argentina... ["Je sais tout" Magazine encyclopédique illustré, 15-8-1906 . 15-1-1907; L'Archiduc Mistérieux - Je sais tout retrouve Jean Orth (S.A.I. l'Archiduc Salvator), pagg. 41/46] _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
|
| Back to top |
|
 |
Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
|
Posted: 28 February 2005, 5:42 pm Post subject: |
|
|
Per quanto riguarda la veridicità storica dell'articolo ne "Je sais tout" (su cui scriveva anche M. Leblanc), basta averlo letto nella versione originale per rendersi conto della "grande fantasia" dell'autore, un certo Georges Lacour. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
|
| Back to top |
|
 |
|
Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
|