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Gruppo di studio e documentazione
Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007.
Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château,
conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia.

 
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"Facciamo il punto..." (Lionel Burrus)

 
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Mariano Tomatis



Joined: 17 Jun 2004
Posts: 2475
Location: Torino

PostPosted: 6 March 2005, 9:34 pm    Post subject: "Facciamo il punto..." (Lionel Burrus)

Atchoum ci regala questa traduzione: http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=3&url=doc_burrus.php

È proprio necessario lapidare un uomo morto? Parrebbe ben poco conforme all'insegnamento della nostra religione, e tuttavia è ciò che succede oggi a Henri LOBINEAU, il cui vero nome è Léo R. SCHIDLOF, deceduto a VIENNA (Austria) all'età di 80 anni, lo scorso 17 Ottobre.
Un bollettino cattolico romano datato 20 ottobre approfitta del decesso di LOBINEAU per lanciare una requisitoria contro l'uomo e i suoi scritti. Roma l'accusa di essere stato un filosovietico, un massone notorio, che preparava in FRANCIA una monarchia popolare... bisogna proprio essere un prete italiano per scrivere un'orazione funebre di tal fatta.
Nel 1956, Henri LOBINEAU pubblicava un importante studio di una cinquantina di pagine, in lingua tedesca, sulla genealogia dei Re Merovingi e sull'affare di RENNES-le-CHATEAU in FRANCIA, una dozzina di pagine si trovano alla Biblioteca Nazionale di FRANCIA, alla collocazione FOL Lm3 4122; il testo depositato a PARIGI è importante soprattutto in rapporto alla discendenza di SAN DAGOBERTO, RE d'AUSTRASIA e all'origine segreta di Goffredo di BUGLIONE. È stato dunque indispensabile aspettare DIECI ANNI e la morte di LOBINEAU perché ROMA si degnasse di sporcare la memoria di un uomo integerrimo. Noi, membri della Gioventù Cristiana Svizzera, non siamo d'accordo con questo metodo tipico di ben altre epoche.
Il VATICANO possiede da molto tempo un dossier segreto sull'argomento, ma non ha osato attaccare LOBINEAU da vivo, né il Conte di PARIGI che attinge la sua manna dalla borsa dello zio SAM. Tuttavia in FRANCIA la propaganda merovingia progredisce lentamente, la società ANTAR per esempio non esita a prendere come emblema un Re merovingio che regge il CERCHIO e il GIGLIO. Il clero francese si muove (1)... e non sempre in direzione di ROMA!
Dunque, il bollettino romano dichiara: "...i discendenti merovingi furono sempre coinvolti nelle eresie, a partire dall'arianesimo, passando per i catari e i templari fino alla massoneria. Agli albori del protestantesimo, MAZZARINO nel Luglio 1659 fece distruggere il loro castello di Barbarie risalente al XII secolo (Nièvre-Francia). Questo casato, nel corso dei secoli, non generò altro che degli agitatori segreti contro la chiesa..."
Come faceva LOBINEAU ad essere al corrente delle pergamene segrete dei merovingi? Grazie all'amico Reverendo HOFFET, dichiarava il genealogista nel 1956! Falso, dice ora il bollettino romano, il Reverendo HOFFET non ha ricevuto nel 1892 all'età di 19 anni il compito di tradurre le pergamene di Bérenger SAUNIERE curato di RENNES-LE-CHATEAU. Abbiamo sotto gli occhi il tenore del testo tedesco, ecco la traduzione esatta : "...il mio amico HOFFET nel 1892 studiava a PARIGI, incontrò ad una cena da ANE il curato SAUNIERE, aveva 19 anni, era il suo primo passo nella questione merovingia. SAUNIERE era stato mandato da Monsignor BILLARD di CARCASSONNE (Aude-Francia) dal reverendo BUEIL, direttore di Saint Sulpice e Monsieur ANE era suo nipote..." Perciò Henri LOBINEAU non ha mai scritto che SAUNIERE era venuto per far tradurre le sue pergamene al Reverendo HOFFET, che non era ancora stato ordinato prete!
A tutti coloro che lo hanno conosciuto, Henri LOBINEAU, grande viaggiatore e grande ricercatore, uomo buono e leale, resterà nel cuore come il simbolo del maestro perfetto, rispettato e venerato.

Lionel BURRUS

(1) Esempio: il Reverendo J. COURTAULY di VILLARZEL-du-RAZES.
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Waylander



Joined: 28 Jan 2005
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PostPosted: 8 March 2005, 10:34 am    Post subject:

Mi sembra che le note presenti sul link siano molto esplicative Wink
Hai dimenticato di riportarle? Very Happy
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Mariano Tomatis



Joined: 17 Jun 2004
Posts: 2475
Location: Torino

PostPosted: 8 March 2005, 11:08 am    Post subject:

No, è che non volevo appesantire il testo: questa è la versione che c'è alla BN di Parigi, quello sul link è lo stesso documento con le annotazioni del redattore.
_________________
Mariano Tomatis Antoniono
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Waylander



Joined: 28 Jan 2005
Posts: 654
Location: Roma

PostPosted: 8 March 2005, 11:53 am    Post subject:

Beh si, chiaro che le note non erano dello stesso Burrus, però sono molto interessanti e soprattutto chiariscono la lettura del testo. Per cui invito a leggerle al link sopra riportato Very Happy .
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domig



Joined: 30 Jun 2004
Posts: 1234
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PostPosted: 8 March 2005, 4:01 pm    Post subject:

MarsìbienAcciù,
mi sembra un ottimo lavoro Wink
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