 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 13 July 2004, 2:14 pm Post subject: Bassorilievo della Maddalena sotto l'altare |
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L'altare fatto installare da Saunière nel 1887 è ornato da un bassorilievo su cui compare Maria Maddalena, la santa cui è dedicata la chiesa, inginocchiata in una grotta di fronte ad una croce di legno vivo, con le mani incrociate. Si pensa che la decorazione sia coeva all’installazione dell’altare, ma manca l’evidenza documentale, non comparendo su alcuna fattura il costo della sua realizzazione da parte (secondo Pierre Jarnac) di un anonimo artista di Carcassonne. Una rappresentazione identica, ma capovolta come in uno specchio, si trova su una vetrata della chiesa di Puichéric, paesino ad una ventina di chilometri ad est di Carcassonne.
Qualcuno ne ha per caso un'immagine?
Secondo alcune voci, riportate da Pierre Jarnac, Saunière avrebbe leggermente ritoccato il dipinto in alcuni punti; quando il pittore se ne sarebbe accorto, il curato gli avrebbe risposto: “Era meglio così…” .
Il paesaggio sullo sfondo rappresenta il Razes? Ecco una mia ipotesi:
A sinistra, le rovine del castello di Coustaussa; a destra, il bassorilievo.
Avete qualche opinione in merito? _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 13 July 2004, 8:10 pm Post subject: |
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Ciao Mariano,
mah, è difficile dire....potrebbe essere, però mi manca quell'elemento che ti fa esclamare con sicurezza: Si, è proprio questo! Più che altro non capisco che cos'è quella costruzione lunga sulla sinistra. Una torre? Ma è storta...
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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Adsartha
Joined: 22 Jun 2004 Posts: 31 Location: italia
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Posted: 15 July 2004, 5:38 am Post subject: |
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Secondo me, se qualche indizio per la soluzione del mistero si trova sotto l'altare, non è tanto da ricercarsi nel dipinto quanto nella scritta che vi era riportata sotto.... _________________ Adsartha
Bibliotecaria dell'Oscura Dimora
Solo il tempo ci dirà qual'è il male minore |
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Mauro Vitali
Joined: 26 Jun 2004 Posts: 405 Location: Milano
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Posted: 15 July 2004, 9:10 am Post subject: Re: Bassorilievo della Maddalena sotto l'altare |
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Ciao Mariano,
assieme a Mammaoca e Sarabunda abbiamo visitato la grotta rappresentata da Sauniére sotto l'altare... Anche se per posizione geografica il paesaggio che si vede sullo sfondo non può essere Costaussa, la somiglianza che hai individuato è molto valida...
D'altronde, sullo sfondo avrebbe potuto rappresentare quello che voleva...
Complimenti davvvero per l'occhio clinico!!
Adesso bisognerebbe capire come mai ha inserito proprio Costaussa...
A presto
M |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 27 July 2004, 1:20 pm Post subject: |
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Ciao,
Sotto il bassorilievo compariva la seguente scritta tolta da un vandalo:
Jésu Mèdela Vulnérum + Spes Una Poenitentium
Per Magdalenae Lacrymas + Peccata Nostra Diluas
A prova della sua esistenza ci sarebbero 2 fotografie d‘epoca (a mia conoscenza) di cui una raffigurante N. Corbu…
Riassumendo le cose strane di questo bassorilievo sarebbero: la raffigurazione sullo sfondo di Coustaussa (sarebbe molto utile sapere da quale punto cardinale si ha la visuale riprodotta in fotografia, per poi identificare dove si trova la grotta) e la presenza di strani accenti sulla frase Jésu Mèdela Vulnérum anche se non escludo che siano stati aggiunti, successivamente, da qualche truffatore… _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 27 July 2004, 3:55 pm Post subject: |
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L'immagine compariva sull'ormai introvabile L'Or de Rennes.
L'ho scannerizzata, eccola:
Questa invece proviene dall'Histoire di Pierre Jarnac:
Il pannello, scomparso intorno al 1976 per un atto di vandalismo, mostrava molto chiaramente la presenza di una seconda iscrizione sotto lo strato di vernice di sfondo. Il fatto è dovuto al lavoro dell’operaio che la applicò sotto l’altare: per adattarlo alle dimensioni del supporto, dovette segare via le estremità del pannello, ma la fretta di concludere il lavoro fece sì che i bordi risultarono tutti irregolari. Saunière, allora, gli ordinò di rifilare tutto il pannello per ottenere dei bordi intatti, di cancellare la vecchia scritta e sostituirla con la stessa frase a caratteri più piccoli. Quelle che si intravvedevano erano, dunque, le stesse parole scritte più grandi. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 19 April 2005, 1:43 pm Post subject: |
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| Bilù wrote: | Bhe...si effettivamente sembrerebbero le pieghe...
ma quello che mi incuriosisce e' la rappresentazione in se.... cosa vorra' significare????  |
Secondo una leggenda, Maria Maddalena si sarebbe ritirata, in età matura, in meditazione in una caverna presso Sainte-Baume in Francia.
In questo sito è raccontata in dettaglio la storia della presunta grotta:
http://saintebaume.dominicains.com/
La raffigurazione realizzata per conto di Saunière rappresenta probabilmente la grotta Sainte-Baume. Scrivo "probabilmente" perché qualche post sopra Mauro ha scritto di aver visitato la grotta nei dintorni di RLC che avrebbe dato l'ispirazione all'autore del bassorilievo.
Qui ci sono tante belle foto del paesino:
http://www.marie-madeleine.com/reportage_sainte_baume.html
In questo sito, invece, trovi i tipici attributi iconografici legati alla santa (attraverso i quali interpretare il bassorilievo):
http://www.templaricavalieri.it/maria_maddalena.htm
Cito: Il Vaso, il Teschio, il Cilicio o la Sferza, la Croce, il Libro, la Stuoia, lo Specchio rotto, i Capelli Lunghi, la Nudità, le Gioie disprezzate (collana di perle rotta), le Radici amare, la Grotta, gli Angeli. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Bilù
Joined: 02 Apr 2005 Posts: 430 Location: Umbria
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Posted: 19 April 2005, 2:04 pm Post subject: |
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Grasssie mille!!!!  |
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Bilù
Joined: 02 Apr 2005 Posts: 430 Location: Umbria
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Posted: 19 April 2005, 3:33 pm Post subject: |
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Ehm...Mariano... ho letto gli articoli e le varie storie riportate sul link che mi hai consigliato e ad un certo punto, ho letto :
Iconografia di Maria Maddalena
Nell'iconografia classica Maria Maddalena veste di nero e porta un mantello rosso, oppure, come appare in molti dipinti, sotto la tunica nera ne indossa una rossa, segno della sua dignità sacerdotale....
Leggendo queste 4 righe mi e' venuto in mente un affresco... che conosco bene... Una Madonna incoronata dal mantello nero con sotto una tunica rossa...di Lorenzo e Bartolomeo Torresani del 1544..(Vorrei mandarti una foto...ma l'unica e' su un testo edito da poco e non so se posso utilizzarla mandandola su internet)
E' un caso che la madre di Gesù indossi questi colori... o potrebbe esserci qualche collegamento????? |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 19 April 2005, 7:48 pm Post subject: |
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Chi lo sa?
Non lo sapevo, grazie della segnalazione! _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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mammaoca
Joined: 13 Jul 2004 Posts: 867 Location: milano
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Posted: 20 April 2005, 5:16 pm Post subject: |
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Io la madonna con queste vesti l'ho vista spesso raffigurata nell'icona dell'Addolorata.... _________________ "Si può non credere in qualcosa senza per questo sentirsi obbligati ad insudiciarla o a negare agli altri il diritto di crederci" (Camus, Caligola) |
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 20 April 2005, 5:48 pm Post subject: |
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| Mariano wrote: | Cito: Il Vaso, il Teschio, il Cilicio o la Sferza, la Croce, il Libro, la Stuoia, lo Specchio rotto, i Capelli Lunghi, la Nudità, le Gioie disprezzate (collana di perle rotta), le Radici amare, la Grotta, gli Angeli.
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detta così suona come la descrizione del filmatino di THE RING....
....sette giorni!  _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
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Bilù
Joined: 02 Apr 2005 Posts: 430 Location: Umbria
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Posted: 26 April 2005, 7:48 am Post subject: |
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Bhe la mia di Madonna e' incoronata e ha una veste rossa con un gran matello nero aperto in segno di raccolta dei fedeli...!!! Bha... forse una banale coincidenza... non so...!  |
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mammaoca
Joined: 13 Jul 2004 Posts: 867 Location: milano
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Posted: 3 May 2005, 12:07 pm Post subject: |
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in questo stralcio, c'è una breve spiegazione sul colore delle vesti. Qui il confronto è tra Elena e Maddalena....
"A differenza di Maria Maddalena, che faceva parte dell 'ordine regionale di Dan, Elena apparteneva all'ordine di Asher, in cui le donne potevano possedere beni personali e le sacerdotesse venivano chiamate, in greco, hierodulai ("sacre donne"). Elena era effettivamente una grande sacerdotessa dell'ordine a Efeso (insignita del titolo di "Sara") e come tale aveva diritto d'indossare una veste rossa (più o meno come oggi i cardinali cattolici romani sono vestiti di rosso da capo a piedi). Le donne di così alto rango erano molto temute da Pietro giacche quelle come Elena rappresentavano una costante minaccia per la sua posizione. La Chiesa romana ha ereditato la stessa avversione e Io stesso timore: al di fuori degli ordini conventuali, oggi non esiste un clero femminile cattolico romano. Così l'immagine delle "donne scarlatte" , un tempo venerata, venne trasformata e le hierodulai (harlots in inglese passando per il francese medievale) divennero prostitute. Ancora oggi tali donne usano questa immagine falsata, vestendosi magari di rosso o esibendosi in una luce rossa. Le donne dell'Ordine di Dan erano nazaree laiche. Maria Maddalena, come "Miriam" , era una superiore dell' ordine (equivalente a un vescovo anziano) e aveva il diritto di vestire di nero, come i nazarei e i sacerdoti di Iside. _________________ "Si può non credere in qualcosa senza per questo sentirsi obbligati ad insudiciarla o a negare agli altri il diritto di crederci" (Camus, Caligola) |
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Waylander
Joined: 28 Jan 2005 Posts: 654 Location: Roma
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Posted: 3 May 2005, 2:33 pm Post subject: |
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| mammaoca wrote: | in questo stralcio, c'è una breve spiegazione sul colore delle vesti. Qui il confronto è tra Elena e Maddalena....
"A differenza di Maria Maddalena, che faceva parte dell 'ordine regionale di Dan, Elena apparteneva all'ordine di Asher, in cui le donne potevano possedere beni personali e le sacerdotesse venivano chiamate, in greco, hierodulai ("sacre donne"). Elena era effettivamente una grande sacerdotessa dell'ordine a Efeso (insignita del titolo di "Sara") e come tale aveva diritto d'indossare una veste rossa (più o meno come oggi i cardinali cattolici romani sono vestiti di rosso da capo a piedi). Le donne di così alto rango erano molto temute da Pietro giacche quelle come Elena rappresentavano una costante minaccia per la sua posizione. La Chiesa romana ha ereditato la stessa avversione e Io stesso timore: al di fuori degli ordini conventuali, oggi non esiste un clero femminile cattolico romano. Così l'immagine delle "donne scarlatte" , un tempo venerata, venne trasformata e le hierodulai (harlots in inglese passando per il francese medievale) divennero prostitute. Ancora oggi tali donne usano questa immagine falsata, vestendosi magari di rosso o esibendosi in una luce rossa. Le donne dell'Ordine di Dan erano nazaree laiche. Maria Maddalena, come "Miriam" , era una superiore dell' ordine (equivalente a un vescovo anziano) e aveva il diritto di vestire di nero, come i nazarei e i sacerdoti di Iside. |
Non voglio sembrare il solito rompino... ma, per amor di precisione, la descrizione (che i siti internet si copiano l'un l'altro quasi che questo dia alla cosa una certa autorevolezza) è alquanto campata per aria. Dalla hierodulia all'appartenenza ad ordini sacerdotali di Maria Maddalena al vezzo di usare Miriam al posto di Maria, siamo alla fantasia più sfrenata, priva di riscontri documentali e storici.
Per quanto riguarda i colori, il rosso è il colore del sangue e del vino, che è il sangue della vite. E’ anche il colore del fuoco che arde e divampa nella notte. Suggerisce la passione di Cristo e insieme simboleggia lo Spirito. In qualche modo è lo stesso mistero che si comunica col colore rosso. Nel mistero della Pentecoste il rosso evoca le lingue di fuoco che scesero sui discepoli. Così lo Spirito li rende capaci di parlare. Il rosso è insieme luce e soffio, potenza e calore; brilla, illumina e purifica. Il rosso è la redenzione e il redento. Nell'antichità il rosso, assieme all'oro, era sinonimo di ricchezza e nel medioevo si riteneva favorisse la nascita dei bambini. Il nero rappresenta la morte e il peccato, sconfitto dal sacrificio di Cristo, è la notte che precede l'alba, l'oscurità prima della luce: "In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta" (Gv 1,4). Rosso e nero, ovvero vita-morte-vita.
Anche in questo caso dunque, almeno per quel che riguarda i colori, nulla di strano secondo me, senza dover scomodare ordini sacerdotali femminili alquanto improbabili  _________________ Io non ritengo di possedere alcun sapere vero e proprio, ma mi sento così acceso d'amore per la sapienza che la cerco continuamente dovunque (Pitagora) |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 3 May 2005, 3:00 pm Post subject: |
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Se avete visto l'ultima puntata di Voyager dedicata a RLC avrete notato che è stato trasmessa parte del DVD allegato al libro di Garufi.
Tra le immagini da lui presentate c'è l'illustrazione di un libro in cui si riconosce la pulzella d'Orleans inginocchiata con le mani intrecciate, nella stessa posizione della Maddalena.
Secondo Garufi, Saunière (o comunque l'autore del bassorilievo) avrebbe preso spunto da questa icona per disegnare la Maddalena.
Qualcuno ha il riferimento bibliografico di questa illustrazione?
L'ipotesi non mi sembra così campata in aria... ma finché non sappiamo a quando risale il libro, non possiamo dire nulla.
Grazie! _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Bud Spencer
Joined: 29 Sep 2004 Posts: 841
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Posted: 3 May 2005, 3:41 pm Post subject: |
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| Quote: |
..... e come tale aveva diritto d'indossare una veste rossa (più o meno come oggi i cardinali cattolici romani sono vestiti di rosso da capo a piedi). Le donne di così alto rango erano molto temute da Pietro giacc
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Chi ha scritto questo? Si può conoscere la fonte?
Non voglio anch'io fare il rompiballe ma ci sono affermazioni che fanno saltare sullo sgabello. Per esempio, oltre alle considerazioni simbolico-iconologiche di Way, c'è da dire che il rosso-porpora deriva dalla magistratura pontificale romana. Non è un caso che la Chiesa cattolica risieda a Roma e che si chiami Chiesa cattolica apostolica romana |
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domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
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Posted: 3 May 2005, 4:06 pm Post subject: |
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| Bud Spencer wrote: | | ...ci sono affermazioni che fanno saltare sullo sgabello... |
e che salto in alto!
cos'è, Bud? Hai masticato sul dente cariato?
e pensare che alle elementari mi insegnavano che il rosso porpora derivava dalla "Purphyra", il gasteropodaccio che i fenici pistavano insieme al succo di "taxus baccata" per ottenerne il tipico colore che così bene si adatta alle vesti delle belle donne e degli uomini potenti...
Mah.. la storia è tutta da rifare...
PRIMA la Chiesa Romana, POI i fenici... |
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Bud Spencer
Joined: 29 Sep 2004 Posts: 841
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Posted: 3 May 2005, 6:21 pm Post subject: |
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La "porpora" listava le vesti dei senatori, e copriva le spalle delle massime magistrature romane, ed è passata ai "porporati" che romanamente traducono qualcosa dell'antico impero, come ricorda anche il nostro Dante.
(A noi!)
Furono grandi gli avi tuoi ma tu sei uno zuccone. Non hai la mascella quadra, i bicipiti di ferro? Non ti senti romanamente rapito al terzo cielo come Cicerone? Non saresti disposto a ucciderti sedendoti ( ) sul tuo gladio, come fece Catone L'Uticense?
Insomma, che romano sei? Solo alle fettuccine e alle belle donne vestite di rosso ( ) pensi?
Capisco Sàntulo, le sue capre e le sue formaggelle, ma tu diamine sei di Roma. |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 3 May 2005, 6:36 pm Post subject: |
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Ciao a tutti,
vorrei solo ricordare che per quanto riguarda i colori non è possibile generalizzare, Way.
Esistono infatti le iconografie più disparate che variano a seconda dell'epoca, della cultura, della religione, dell'elemento etnografico e del paese in cui esse hanno le radici. La tua spiegazione è dunque in questo senso abbastanza fuori tema, poiché si riferisce a epoche diverse e soprattutto all'iconografia occidentale.
Mi pare poi che tu stia parlando di una simbologia cristiana più tarda, mentre Mammaoca si riferisce all'epoca di Gesù e all'ambiente palestinese.
(Nell'Egitto antico per esempio, i colori avevano significati completamente diversi.)
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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