 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 30 July 2004, 8:27 am Post subject: Saunière e il Traffico di Messe |
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Ciao a tutti,
Voglio fare una bella provocazione su un argomento così delicato come questo: è provato che Sauniere trafficava in messe, tuttavia, la maggior parte dei ricercatori ha sostenuto e continua a sostenere che non sarebbero bastati 200 o più anni perché Sauniere potesse racimolare i 200.000 F. da lui dichiarati ed utilizzati per la costruzione del suo Domaine e per il sostentamento del suo stile di vita…
Proviamo a pensare un attimo: si potevano celebrare solo tre messe al giorno per un valore approssimativo di 1/1.5 F. l’una, ma, io mi chiedo, cosa ci prova che Sauniere celebrasse solo tre messe al giorno (poteva celebrarne anche quattro, cinque o dieci) ma, soprattutto, chi ci dice SE LE CELEBRAVA O NO!!!
Faccio un esempio concreto inventandomi una lettera che Sauniere avrebbe ricevuto (ma sulla base di lettere autentiche da lui veramente ricevute): vedi link (in Inglese): http://priory-of-sion.com/psp/id62.html
< Allego alla presente missiva la somma di 100 franchi relativi a 100 messe da un franco l'una, raccomandandomi che siano dedicate al nostro caro nipote in guerra >
Una volta ricevuta la lettera coi 100 franchi Sauniere si intascava i soldi senza neanche pensare di celebrare una sola messa… ciò che oggi si direbbe un’industria di messe senza costi eccessivi (solo quelli relativi agli annunci sui giornali religiosi) e con utile assicurato.
Da quando il nuovo vescovo De Beauséjour vieta a Sauniere di ricevere onorari di messe, dopo averlo sospeso a Divinis, per il nostro curato milionario è finita la pacchia: le messe che riceve diminuiscono enormemente (tranne durante la guerra) senza ricevere stipendio e, dopo qualche tempo, deve iniziare a vendere mobili e chiedere prestiti per mangiare e per sostenere il canonico/avvocato Huguet che, certamente, non si accontenta di ricevere come onorario un francobollo o un comodino… _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Oniria
Joined: 13 Jul 2004 Posts: 128
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Posted: 2 August 2004, 3:16 pm Post subject: |
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Sicuramente il traffico di messe c'è stato. Ci sono documenti che lo provano. Ma il mio dubbio è: se fosse stato così relativamente facile far soldi con le messe (e non parliamo di sommette, ma di somme ingenti, se sono servite a Sauniere a costruire e a permettersi tutto ciò che sappiamo), allora non credete che molti altri preti avrebbero potuto fare lo stesso? Sono state fatte ricerche per accertare se qualche altro sacerdote in quel periodo praticava traffico di messe e si fosse arricchito al pari di Sauniere? Infatti, se un simile traffico poteva essere così incredibilmente remunerativo, con tutto il rispetto per quei preti che hanno svolto onestamente e umilmente il proprio ufficio, non credo che Sauniere fosse l'unico "furbastro" ad aver approfittato della situazione...
 _________________ Oniria
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile (Oscar Wilde) |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 2 August 2004, 4:18 pm Post subject: |
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Ciao Oniria,
In pratica tutti i preti che vedevano assottigliarsi lo stipendio nel corso degli anni erano obbligati ad andare dalla Segreteria della Diocesi che assegnava loro un determinato numero di messe da celebrarsi. Queste messe erano richieste o da Congregazioni Religiose o da privati. Questo era il "traffico legale"...
Questo favoriva, tuttavia, solo certi preti e questo a Sauniere non andava bene... Per cui inizia lui stesso un traffico di messe "parallelo" in cui si sostituisce alla Segreteria della Diocesi richiedendo messe (tramite annunci). Col passare del tempo arrivano tante messe che Sauniere non è più in grado di celebrarle, ma ciò non toglie il fatto che con gli ordini di messe arrivavano anche i soldi, tanti soldi…
Certo anche altri preti (Gelis?) potevano fare lo stesso solo se avevano un vescovo altrettanto truffatore e permissivo come Billard (vedi “il vescovo Billard” nel topic “personaggi” di questo forum)…
Quando Billard muore il nuovo vescovo non può certo “stare a guardare” e decide di interrompere il “traffico parallelo” di Sauniere. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 2 August 2004, 9:51 pm Post subject: |
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Ciao a tutti,
si, Alfred, quello che dici non fa una piega. Ecco adesso una mia insinuazione provocatoria. La cosa che sarebbe interessante rilevare, è la prontezza della gente a spedire soldi alla cieca, semplicemente rispondendo all'annuncio di uno sconosciuto. Anche perché il fatto di mettere annunci sul giornale a tale scopo non doveva appunto essere la prassi normale.
Per esempio se io leggessi sul giornale "scongiuro efficientissimo per due euro - firmato: strega Alipranda", non penso proprio che invierei dei soldi, fossero pure solo due euro...
Dunque o le persone del XIX secolo erano molto più naif, oppure non dovevano essercene molte disposte a crederci.
Ergo: sicuramente alcuni hanno abboccato all'amo, ma addirittura così tanti ? E con una tale continuità?
Che ne pensate?
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 3 August 2004, 5:54 am Post subject: |
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Ciao Clio,
Credo che la gente dell'800 e inizio 900 non fosse, per dirla in breve, poco intelligente; ma semplicemente era sottoposta a notevoli pressioni di carattere psicologico (guerre infinite e carestie) che la spingevano a rifugiarsi nella religione e quindi a cadere in "tranelli" escogitati da preti senza scrupoli...
PS: con questo non intendo dire che tutti i preti fossero come Billard, semplicemente molti se ne approfittavano…  _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 3 August 2004, 10:10 am Post subject: |
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Ciao a tutti,
Per approfondire questo argomento cito J.J.Bedu (Rennes le Chateau: autopsie d’un mythe) e R.Descadeillas (Mythologie du trèsor de Rennes): studiando il carnet delle messe che va dal luglio 1892 al settembre 1897 si può constatare che il numero delle messe aumenta regolarmente: nel 1897 il N° di messe per MESE è di 450 (non per ANNO), nel 1909 il N° aumenta fino a 500 (sempre al MESE).
Facendo un rapido calcolo si ottiene che ogni anno Sauniere riceve 5.500 messe (come minimo e senza tener conto di quelle ricevute “sotto banco”); dal 1892 al 1909 sono 17 anni: 5.500 messe all’anno per 17 è uguale a 93.500 messe!
Tenendo conto che una messa costava 1,5 F. (nell’ipotesi maggiore si arriva fino a 2 F.) facciamo 93.500 messe per 1,5 F. otteniamo 140.250 F.; ecco quanto denaro aveva avuto a disposizione Sauniere dal 1892 al 1909!
PS: nella stima maggiore si arriva tranquillamente a 187.000 F., somma che si avvicina molto a quanto dichiarato da Sauniere al nuovo Vescovo, nel 1910.  _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 3 August 2004, 3:59 pm Post subject: |
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Ciao Alfred,
si, conosco il libro di Bedu.
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 3 August 2004, 5:31 pm Post subject: |
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Ciao Clio,
Le informazioni fornite da Bedu servono solo a dimostrare la mia teoria secondo cui Sauniere non poteva materialmente dire le messe che riceveva insieme al denaro: infatti se riceveva anche solo 300 messe al mese doveva comunque dirne 10 al giorno, cosa praticamente impossibile!!! _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Raimbaut
Joined: 05 Aug 2004 Posts: 4
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Posted: 7 August 2004, 6:35 am Post subject: |
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| alfred wrote: |
Credo che la gente dell'800 e inizio 900 non fosse, per dirla in breve, poco intelligente; ma semplicemente era sottoposta a notevoli pressioni di carattere psicologico (guerre infinite e carestie) che la spingevano a rifugiarsi nella religione e quindi a cadere in "tranelli" escogitati da preti senza scrupoli...
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Penso che questo ritratto corrisponda a chi sia vissuto tra 800 e 900.
Chi visse a cavallo tra '800 e '900 fu sottoposto a pressioni psicologiche differenti. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 7 August 2004, 8:50 am Post subject: |
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Ciao Raimbaut,
Per dirla in un altro modo la gente di fine '800 era molto più attaccata alla religione di oggi, soprattutto la gente di campagna (come a RLC), chi, per esempio, non andava a messa a quell'epoca? Di conseguenza anche la figura del parroco era più importante, rispetto a oggi.
Per quanto riguarda le Guerre (prima guerra mondiale e varie guerre di colonizzazione) intendevo sottolineare che, con esse, le richieste di messe aumentavano su richiesta dei parenti dei soldati... _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Raimbaut
Joined: 05 Aug 2004 Posts: 4
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Posted: 7 August 2004, 9:25 am Post subject: |
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| alfred wrote: |
Per dirla in un altro modo la gente di fine '800 era molto più attaccata alla religione di oggi, soprattutto la gente di campagna (come a RLC), chi, per esempio, non andava a messa a quell'epoca? Di conseguenza anche la figura del parroco era più importante, rispetto a oggi.
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Si e no. A fine '800 erano forti anche le tensioni socialisteggianti ed anticlericali, pure nei borghi relativamente sperduti. Anche la percezione religiosa era differente da quella odierna, il Vaticano II di la da venire, e la partecipazione alla messa tendeva ad essere inquadrata in una cornice di evento quasi mondano con punti salienti nei conciliaboli sul sagrato dopo la funzione. Questo e' quanto da studi su comunita' rurali del nord ovest italiano del periodo 1860 - 1910, non so in che misura siano correlabili a simili comunita' del sudovest della Francia.
| alfred wrote: | | Per quanto riguarda le Guerre (prima guerra mondiale e varie guerre di colonizzazione) intendevo sottolineare che, con esse, le richieste di messe aumentavano su richiesta dei parenti dei soldati... |
Sicuramente non saranno mancate di queste richieste, quel che intendevo rimarcare e' che non necessariamente il periodo e' da considerarsi cosi' fortemente intriso di religiosita'. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 7 August 2004, 11:48 am Post subject: |
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Ciao Raimbaut,
Per quanto riguarda la Linguadoca-Rossiglione (come del resto il Sud e il Centro della Francia) vi fu una radicata presenza del Clero "Refrattario" cioè quello che non voleva prestare giuramento alla Costituzione della neonata Repubblica Francese (siamo nel 1790/inizio 1800).
Scontri fra Destra (clericale e monarchica) e Sinistra (anticlericale e repubblicana) continuarono ad aversi anche dopo la Rivoluzione e sul finire del 1800 e l'inizio del 1900; questo, senza dubbio, coinvolgeva anche le parrocchie più piccole (vedi il discorso antirepubblicano di Sauniere) dove parte dei contadini e dei borghesi era profondamente religiosa e monarchica mentre un’altra parte (la maggioranza) era repubblicana…
Tornando al traffico di messe, Sauniere metteva i propri annunci su diversi giornali religiosi (Semaine Religieuse e La Croix) e altri (L’Eclair, L’Express du Midi, L’Univers ecc…) così chi era interessato poteva spedirgli la richiesta di messe (con i soldi), così facendo la “rete” del curato diventava più capillare grazie alle medio/alte tirature dei giornali che coprivano, praticamente, tutto il Sud della Francia, nonché parte del Nord-Ovest italiano dov’era conosciuto il francese.
Tuttavia nella prima parte del processo a Roma le richieste del Vescovo di Carcassone vengono respinte: probabilmente non aveva fornito abbastanza prove (a quanto pare l’unica prova era un ritaglio di giornale tratto da “La veillée des Chaumières”) però, in seguito ad un contro-ricorso, l’11/4/1915 viene impedito a Sauniere di esercitare il suo ministero. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Raimbaut
Joined: 05 Aug 2004 Posts: 4
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Posted: 8 August 2004, 6:50 am Post subject: |
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| alfred wrote: |
Per quanto riguarda la Linguadoca-Rossiglione (come del resto il Sud e il
...
l’11/4/1915 viene impedito a Sauniere di esercitare il suo ministero. |
E' per le ragioni fin qui esposte che l'ipotesi del traffico di messe, a mio parere, non esce dal campo delle probabilita'.
Con che mezzi sarebbe stato spedito il danaro? Busta chiusa o vaglia? Nel secondo caso, sono state condotte ricerche presso le poste francesi? |
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Mauro Vitali
Joined: 26 Jun 2004 Posts: 405 Location: Milano
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Posted: 10 August 2004, 1:11 pm Post subject: |
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| Raimbaut wrote: | | alfred wrote: |
Per quanto riguarda la Linguadoca-Rossiglione (come del resto il Sud e il
...
l’11/4/1915 viene impedito a Sauniere di esercitare il suo ministero. |
E' per le ragioni fin qui esposte che l'ipotesi del traffico di messe, a mio parere, non esce dal campo delle probabilita'.
Con che mezzi sarebbe stato spedito il danaro? Busta chiusa o vaglia? Nel secondo caso, sono state condotte ricerche presso le poste francesi? |
Ciao Raimbaut,
il fatto strano è proprio questo... nessuno si accorgeva di niente??? Se come afferma Alfred, ricevette all'incirca 187.000 franchi oro via posta o affini, possibile che nessuno se ne accorgeva??? Non dico i compaesani, che magari ne traevano benefici, ma gli impiegati postali, il postino stesso... e poi come dimenticare Boudet? e Gelìs?? anche loro trafficavano in messe?? Ma allora quanta gente doveva esserci per fare la fortuna di almeno 3 sacerdoti?? Cosa c'era, una specie di supermercato delle messe??
Naturalmente, rispetto totalmente l'opinione meticolosamente documentata di Alfred... solo che mi sembra un po' troppo...
Non nego l'esistenza di un traffico di messe (provato e dimostrato) ma penso più che altro che fossero messe particolari che Sauniére celebrava su richiesta poiché lui era a conoscenza di qualcosa che lo rese famoso all'interno di una cerchia di persne che proprio per questo gliele commissionavano...
Saluti
M |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 14 August 2004, 4:23 pm Post subject: |
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Ciao a tutti,
In effetti Sauniere riceveva le somme delle messe in vaglia postali… rimane inspiegato il perché del fatto che le poste non si fossero interessate al caso…(o forse lo avevano fatto senza ricevere attenzione da Billard?).
Per quanto riguarda le persone che chiedevano messe vi erano sia cittadini comuni ma anche persone piuttosto agiate (forse indirizzate da Alfred Sauniere) nonché da uomini e donne di chiesa (fra cui un certo Boudet)…
Vorrei inoltre sottolineare che Sauniere non era l'unico prete ricco della zona, ricordiamo Gelis e Luis de Coma... l'unico legame fra questi preti era un'unica persona: il gesuita Alfred Sauniere
Per quanto riguarda Boudet farei un discorso a parte: i suoi parrocchiani ritenevano che fosse un uomo povero e che amasse la povertà (questo però non toglie la possibilità che fosse ricco) tuttavia non si spiega il perché abbia scritto il suo famoso libro... A questo punto si possono fare varie ipotesi:
- Boudet trafficava in messe (è provato che Sauniere riceveva messe da Boudet), ma allora perché ha scritto il libro?
- Boudet non trafficava in messe ma scopre un "qualcosa"... allora il libro avrebbe senso
- Boudet era un semplice prete a cui piaceva scherzare. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 2 October 2004, 12:09 pm Post subject: |
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Atchoum scrive (in un altro topic):
| Quote: | La "pianificazione" di entrate derivanti da offerte per messe a suffragio mi pare chiaramente una prova che la contabilità era fasulla, cioè solo una copertura che Saunière aveva approntato per schermare le vere entrate.
D'altronde l'entità delle somme mi ha sempre fatto dubitare a questa storia delle messe. Magari una parte dei soldi arrivava anche da queste offerte, ma non tutto! |
La contabilità era fasulla? Allora dovevano (e devono) essere fasulli anche i quaderni di corrispondenza, quelli delle messe, quelli dei donatori di messe, quelli degli indirizzi dei luoghi ove Sauniere metteva gli annunci per richiedere messe e quelli contabili; devono essere falsi anche gli annunci ai giornali, i vaglia, le lettere dei donatori e i documenti del processo (comprese le lettere del Vescovo & rappresentanti).
L'entità delle somme di... che cosa? Le somme spese per la costruzione di Villa e affini è stata di 50.000/70.000 F circa mentre per la ristrutturazione della chies le spese non superarono i 20.000 F. Le entrate derivanti dalle messe furono invece 190.000 F. circa (come ci dimostrano i quaderni contabili).
In conclusione non una parte ma la maggior parte delle entrate di Sauniere erano onorari di messe.
PS ho risposto qui per non andare Off Topic nell'argomento riguardante i quaderni di Sauniere. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Mauro Vitali
Joined: 26 Jun 2004 Posts: 405 Location: Milano
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Posted: 4 October 2004, 11:51 am Post subject: |
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Ciao Alfred,
l'industria così creata dalla cricca Boudet-Suniére-Gelìs, etc, generava grossi profitti a tutti e tre.
Ma come mai solo Sauniére costruisce e spende? Boudet scrive un libro (che vi invito a leggere, per chi non lo avesse fatto...) quell'altro (Gelìs) investe in obbligazioni della ferrovia una mezza fortuna... Qualcosa continua a non quadrarmi... Come fa a difendersi dall'accusa del vescovo, quando lui stesso pubblicava articoli sui giornali per vendere le sue messe?? Come fa la gente a non accorgersi del suo gioco??
Li fa tacere tutti a forza di quattrini... ma allora quanto realmente ha guadagnato con queste messe?? Poi bisogna calcolare che il tutto era solo un terzo del giro d'affari... Gli altri due terzi erano di Boudet e Gelìs... (cito solo loro due) Mamma mia... ho la pelle d'oca!
Facciamo un gioco... un brutto giorno Gelìs muore, qualcuno, che lui conosce bene, lo uccide per prendersi dei documenti... al funerale i due "amiconi" Sauniére e Boudet presenziano ma da quel giorno smetto no di parlarsi... per tanti anni, quasi 13... nel frattempo Sauniére quasi muore di fame e Boudet si ammala... Boudet muore e Sauniére ritorna ricco e felice...
Mah...
E dietro a tutto questo c'è un'ombra che ha anche un nome: Bigou!!!!!!!
scusate questa mia parentesi di ilarità, vi leggo sempre molto volentieri!
Saluti
Mauro |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 4 October 2004, 12:25 pm Post subject: |
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Ciao Mauro,
Le prove di un traffico da parte di Sauniere ci sono... ma non ci sono per quanto riguarda Boudet e Gelis.
Gelis era un prete piuttosto ricco ma non allo stesso livello di Sauniere. Mentre quest'ultimo racimolò 200.000 F. circa in 32 anni Gelis molto probabilmente possedeva meno denaro. Ma da dove gli arrivava... a riguardo abbiamo poche prove e molti indizi: era in contatto con Sauniere (come molti altri preti), aveva nascosto molto denaro in casa e poco prima di essere ucciso stilò una lista dei vari "nascondigli" poi venne ucciso quando aspettava qualcuno. Negli anni 60/70 si è ricominciato a parlare di lui e in un articolo tratto dal Midi Libre del 1975 (attenzione sto andando a... memoria) si ipotizza che Gelis fosse un usuraio cosa che spiegherebbe moltissime cose...
Boudet aveva qualche contatto con Sauniere (per esempio nel 1895 Sauniere invia una lettera al confratello di RLB e riceve una risposta) ma io mi sentirei di escludere che fosse ricco... perché non c'è una sola manifestazione PROVATA di una sua eventuale ricchezza (per esempio a pubblicazione del libro potrebbe averla finanziata il fratello notaio).
Tu scrivi: Boudet muore e Sauniére ritorna ricco e felice...
Sauniere era povero e infelice sia dal 1915 che dal 1910... La storia della morte in ricchezza di Sauniere è una bufala di De Sede.
PS Sauniere teneva un diario delle lettere inviate: in una pagina del 1895 ho letto Boudet - cure DES BAINS ho interpretato la locaità come Rennes LES Bains. Quindi la mia è solo un'ipotesi. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry.
Last edited by Alfred on 4 October 2004, 12:34 pm; edited 1 time in total |
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Bandozzi Francesco
Joined: 02 Oct 2004 Posts: 38
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Posted: 4 October 2004, 12:30 pm Post subject: |
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Ho alcune domande in proposito:
1)è sicuro che BS trafficava in messe ma ha ottenuto così tutto il suo denaro?
2)perchè costruire su RLC un mistero così fitto come quello inventato da Plantard (non si aspettava davvero che lo avrebbero incoranato Re del mondo o di Francia )?...Forse per nascondere altro?
3)perchè Corbu venne ucciso???
4)chi scrisse veramente "le serpent rouge"?
Ciao e grazie |
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