 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 16 May 2005, 5:18 pm Post subject: |
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Ciao Mariano,
aggiungo una risposta di Douzet in francese all'articolo di OCTO dal suo sito:
www.societe-perillos.com/maquette_89a.htm
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
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Posted: 16 May 2005, 6:19 pm Post subject: |
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la relazione di OCTONOVO dovrebbe essere qualcosa del genere:::
A proposito del Modello in scala ridotta (maquette) detto "Dell'abate SAUNIERE"
Avendo raggiunto una conoscenza approfondita dei registri di corrispondenza dell'abate SAUNIERE, numerose persone mi chiedono regolarmente se esistano, in questi documenti, degli elementi che possano confermare o smentire la tesi della “maquette” detta dell'abbé SAUNIERE, sulla quale si appoggiano grande parte delle ricerche di DOUZET concernenti il caso di Rennes le Chateau (1).
RIEPILOGO DEI FATTI
All'epoca della conferenza data presso la tenuta dell'abate a RlC nell'agosto del 1995, DOUZET presentò questo modellino su scala ridotta ed i suoi primi lavori. Dichiarò di aver trovato l'oggetto presso una fonderia corredato delle varie targhette fra le quali una redatta di proprio pugno dell'abate Saunière. Sebbene essa rappresentasse chiaramente i luoghi Santi così come apparivano all'inizio della nostra era, egli presentava questo modellino pressappoco come una mappa del tesoro di RlC, che l'abate avrebbe lasciato sul finire della sua esistenza.
Numerosi partecipanti, fra cui i signori BOUMENDIL, TAPPA e FERAL scatenarono allora un vero scandalo accusando l'autore di essere un falsario ed intimandogli di produrre degli elementi probanti a supporto delle sue affermazioni. Si stabilì un nuovo incontro per la presentazione di alcune prove ma infine DOUZET non si presentò a questo appuntamento e non giudicò opportuno fissarne in seguito uno nuovo per discolparsi delle accuse gravi portate contro di lui (2).
Il caso sembrò dunque una cosa per dilettanti di RlC, tanto più che Patrick MENSIOR riescì a provare che tale modellino, seppure datato proprio inizi ‘900, non aveva niente a vedere con l'affare di RlC e che non poteva essere stato ordinato dall'abate SAUNIERE (vedere, riguardo quest’argomento, una parte delle sue conclusioni nel suo articolo pubblicato da Les amis de l'Insolite). Per queste affermazioni si appoggiava, fra l’altro, su degli elementi di corrispondenza conosciuta all'epoca: I Carnets di corrispondenza 1915-1917, pubblicati da Pierre JARNAC (3).
Parallelamente, attraverso un'interpretazione del tutto personale, DOUZET riconobbe nel rilievo speculare del calco di tale modellino una zona vicina alla sua residenza e continuò i suoi lavori nella regione di Périllos (66 - Pirenei orientali). Egli ha recentemente creato un'associazione in base alla legge 1901 per fare promuovere queste ricerche.
A tutt’oggi risulta che DOUZET non abbia mai prodotto i documenti richiesti, capaci di sciogliere il serio dubbio che grava sulla serietà delle sue ricerche.
I CARNETS DELL'ABATE SAUNIERE
All'epoca dell'annuncio della riscoperta dei registri di corrispondenza e contabilità dell'abate SAUNIERE, molta gente si è chiesta se vi era menzionato il presunto carteggio scambiato tra l'abate SAUNIERE e gli ideatori del modellino.
In un primo tempo, DOUZET ha obiettato che preferiva non divulgare queste lettere perché contenevano delle notizie che desiderava riservarsi; gli ho dunque proposto di indicarmi le date di queste lettere per vedere se erano registrate nei quaderni dell'abate.
Questa soluzione, a priori, non presentava che vantaggi per lui, poiché non necessitava la presentazione di detti documenti, ma solo la comunicazione delle loro date, e se l’informazione fosse stata confermata, adesso egli non si troverebbe ancora in cima alle accuse che lo inseguono da 10 anni.
Ora, con metodi che, personalmente, mi sono sembrati essere delle manovre temporeggiatrici (in particolare con la sua propensione a rispondere attraverso formule incredibilmente elaborate a semplici domande che non necessitavano normalmente che di un sì o no) e malgrado la promessa formale fattami in pubblico, DOUZET non ha infine voluto comunicarmi queste date.
Inoltre, ho personalmente finito il mio studio dei registri dell'abate SAUNIERE e posso affermare di non aver trovato traccia di alcun elemento atto a confermare le affermazioni di DOUZET.
· Sui registri di contabilità:
· non esiste alcuna fattura relativa a detto modellino.
· non esiste alcuna fattura relativa agli strumenti di misurazione o di ottica come quelli descritti da DOUZET e di cui avrebbe avuto bisogno l'abate SAUNIERE per la realizzazione di un modellino topogafico.
· non esiste alcuna fattura di affitto di un calesse o di locazione immobiliare a Lione, in modo specifico in Rue de Macchabees.
· non esiste alcuna traccia di fattura di viaggio a Lione, a Durban dei Corbières o a Périllos
· Sui registri di corrispondenza:
· non esiste alcuna traccia delle lettere citate da DOUZET relative ad un eventuale modellino topogafico.
· non esiste alcuna traccia dei viaggi a Lione, che si presume abbia effettuato l'abate SAUNIERE, mentre i suoi viaggi per altre destinazioni sono spesso perfettamente riportati.
· non esiste alcuna traccia dei suoi eventuali spostamenti a Durban des Corbières o a Périllos, né dell’intrattenimento di una relazione avuta con chicchessia in questo luogo.
· non esiste traccia di un ordine per gli strumenti ottici o di misurazione di cui avrebbe avuto bisogno l'abate SAUNIERE per la realizzazione del suo modellino topogafico.
· non esiste alcuna traccia di ordine di calesse o di locazione immobiliare a Lione, in modo particolare Rue de Macchabees.
D’altra parte, non ho neanche trovato un legame tra Bérenger SAUNIERE ed i veri committenti di questo modellino, che aveva all'origine uno scopo educativo e che all'epoca fu realizzato in parecchie decine di esemplari.
All'obiezione prevedibile che, essendo questi affari segreti, l'abate SAUNIERE non ne avrebbe fatto menzione nei suoi registri, rispondo che all'epoca del suo processo, l'abate SAUNIERE negò di avere tenuto tali diari e che anche questo concorse alla sua condanna. Che quindi ciò che l'abate voleva nascondere agli inquirenti dell'epoca è più che probabilmente annotato in questi registri.
CONCLUSIONI
DOUZET è da molto anni bersaglio di critiche e di accuse che minacciano gravemente la credibilità dei lavori in cui si è impegnato a partire da questo studio sulla Maquette detta dell'abate SAUNIERE ".
Non ha desiderato far nulla per tentare di sciogliere questi dubbi, e si è sottratto anche alle varie proposte che gli sono state fatte, per sostenere le sue tesi, dopo avere dato pubblicamente il suo accordo.
I lavori condotti in modo documentato e ragionato da Patrick MENSIOR mi sembrano completamente probanti. Invalidano le teorie di DOUZET.
Le mie stesse ricerche non mi hanno mai permesso di sciogliere i seri dubbi che gravano sulla credibilità dei lavori di DOUZET.
Il mio avviso è dunque che, allo stato attuale dei fatti, bisogna considerare tali lavori come un'opera di fantasia.
(1) Le teorie di DOUZET sono di una mole considerevole; questo articolo insiste solo sulla maquette e sulle sue presunte implicazioni. Preciso di nuovo che gli elementi sui quali mi baso sono essenzialmente frutto dall'attento esame dei carnets dell'abate SAUNIERE.
(2) a proposito degli avvenimenti del 1995, leggere,: J.L.Robin - Rennes le Chateau, il segreto di SAUNIERE (Edizioni Sud Ouset – 2005) pp. 102 e successive.
(3) edizioni Couleur Ocre
D.R Octonovo aprile 2005
la risposta di Douzet me la voglio "spizzare" con calma  |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 16 May 2005, 7:37 pm Post subject: |
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Grazie Domig! E grazie anche a Fabio Lottero e Giampietro Zampirolli, che in privato mi hanno mandato la loro traduzione.
Per il futuro è forse meglio che ci coordiniamo, perché è un peccato fare il lavoro in tre
Siete stati gentilissimi, ora contatto Laurent e gli chiedo l'autorizzazione di pubblicazione tra gli articoli. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
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Posted: 16 May 2005, 7:50 pm Post subject: |
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Me lo immaginavo che qualcuno te l'avrebbe mandata in pvt, ma immaginavo anche che nessuno avrebbe avuto la faccia tosta di inserirla come post!! Giusto io.
pero aspett un attimo... io Fabio Lottero lo conosco, ma Giampietrino Zampirolli chi sarebbe? |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 16 May 2005, 8:13 pm Post subject: |
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| domig wrote: | | pero aspett un attimo... io Fabio Lottero lo conosco, ma Giampietrino Zampirolli chi sarebbe? |
...visti i nickname che impazzano su questo forum, potrebbe essere chiunque!  _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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fabio
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 302 Location: Genova
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Posted: 17 May 2005, 12:01 pm Post subject: |
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| Mariano Tomatis wrote: |
Per il futuro è forse meglio che ci coordiniamo, perché è un peccato fare il lavoro in tre
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Si e' meglio, per fortuna era un testo breve, magari in caso di testo
lungo ce lo dividiamo.....
ciao _________________ Fabio L. |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 18 May 2005, 10:35 am Post subject: |
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Ciao carissimi,
se posso esservi d'aiuto anch'io con le traduzioni, ditelo pure!
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 18 May 2005, 12:30 pm Post subject: |
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Un documento interessante da tradurre è il contratto tra Giscard e Saunière per il complesso statuario, qui:
http://www.octonovo.org/Rlc/Fr/docu/gisc01.htm _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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mammaoca
Joined: 13 Jul 2004 Posts: 867 Location: milano
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Posted: 18 May 2005, 4:37 pm Post subject: |
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Ecco, per esempio non sapevo che Antonio l'eremita fosse il secondo patrono della parrocchia!!!!!!
Per quanto riguarda il punto che dichiara che non è stato Saunière a dipingere la via crucis, penso che sia irrilevante, dopo i restauri e gli scavi degli anni '60 "ritoccare" le formelle dovrebbe essere stato uno sport molto in voga.... sarebbe interessante una foto della copertina del figlio della vedova prima di questi vandalismi autorizzati... probabilmente è un cencio bianco... _________________ "Si può non credere in qualcosa senza per questo sentirsi obbligati ad insudiciarla o a negare agli altri il diritto di crederci" (Camus, Caligola) |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 18 May 2005, 7:11 pm Post subject: |
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OK, del contratto Giscard/Saunière me ne occupo io.
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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