 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
|
Search |
| View previous topic :: View next topic |
| Author |
Message |
domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
|
Posted: 11 September 2005, 9:47 am Post subject: |
|
|
"...le ingiurie di un uomo così nefando, onorano la persona che ne è oggetto...." (J.L.Borges - L'accostamento di Almotasim -- da "Finzioni" - Einaudi 1955)
aaah Ené,
tu sei uno capace di scambare "Sesto Properzio" con "se 'sto prepuzio"...
mecchèttedevodì?  |
|
| Back to top |
|
 |
Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
|
Posted: 11 September 2005, 12:44 pm Post subject: |
|
|
Ciao carissimi,
mi complimento con Domig per il bel lavoro!
BB & baci,
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
|
| Back to top |
|
 |
domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
|
Posted: 11 September 2005, 4:48 pm Post subject: |
|
|
Krazie, CaraClio
accetto ben volentieri i tuoi complimenti sul mio lavoro... e soprattutto perchè so che tu sei una di quelle poche persone che di tale lavoro non ne ha certo bisogno
comunque sia, mi prendo solo un terzo delle congratulazioni...
gli altri due terzi vanno "girati" ad Alf e Mariano.
Era un lavoro che prima o poi andava fatto... non fosse altro che per una questione di principio
So che "sulle tracce del Graal" di Bizzarri/Scurria non ti è dispiaciuto, anch'io in alcuni punti l'ho trovato interessante e gradevole...
adesso finalmente OGNUNO, anche non francofono, può confrontare autonomamente quel che è stato narrato in quel libro (capitolo 12 relativo al cromleck di RLB) con quel che c'è REALMENTE scritto sulla VLC.
Per segnalare tutte le inesattezze impunemente sbandierate dai due (o non so chi dei due) dovrei scrivere un post lungo quanto tutto il capitolo stesso...
insomma, si faticava di meno a tradurre tutta la VLC.
Comunque una cosa è riportata correttamente: Boudet "forza" una citazione di Cesare (a pag. 264) aggiungendovi " ne conservano il deposito (o la custodia)".
tu che ne pensi? Vorra significare qualcosa?
Dice un mio amico chitarrista che il blues E' nel mignolo sinistro...
Non potendo "alterare" i nomi, gli scrittori sanno la suspance E' nell'aggettivo (oscuro, sinistro, velato, surreale, obliquo ecc.)
L'ironia E' nell'avverbio: magistralmente, benevolmente e sapientemente...
un caro saluto. |
|
| Back to top |
|
 |
Bud Spencer
Joined: 29 Sep 2004 Posts: 841
|
Posted: 11 September 2005, 5:41 pm Post subject: |
|
|
| Quote: |
So che "sulle tracce del Graal" di Bizzarri/Scurria non ti è dispiaciuto, anch'io in alcuni punti l'ho trovato interessante e gradevole...
adesso finalmente OGNUNO, anche non francofono, può confrontare autonomamente quel che è stato narrato in quel libro (capitolo 12 relativo al cromleck di RLB) con quel che c'è REALMENTE scritto sulla VLC.
Per segnalare tutte le inesattezze impunemente sbandierate dai due (o non so chi dei due) dovrei scrivere un post lungo quanto tutto il capitolo stesso...
insomma, si faticava di meno a tradurre tutta la VLC.
|
Interessante questa. Non mi ero accorto che i due fetentoni traducessero "à la libertaire".
Però Domig, eri così impegnato nella traduzione che ne hai tirati giù di aerei quest'estate. per te renneslechateau è più importanti dei poveri cristiani che vanno a Santo Domingo.
Ma in effetti il lavoro che hai fatto è prezioso, e vale il sacrificio di qualche Boeing. |
|
| Back to top |
|
 |
Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
|
Posted: 11 September 2005, 5:44 pm Post subject: |
|
|
Ciao Mig,
quel dépôt è una delle poche parole che nella Guida non ho tradotto alla lettera... Si è trattata di una scelta (forse discutibile) dovuta al fatto che Boudet ha raggruppato nella nota riferita alla citazione tutto il "Cesare, De Bello Gallico liber VI". Citazione riferita alla custodia, o al ricordo, degli insegnamenti religiosi...
Illi rebus divinis intersunt, sacrificia publica ac privata procurant, religiones interpretantur: ad hos magnus adulescentium numerus disciplinae causa concurrit, magnoque hi sunt apud eos honore.
Generalmente, i druidi non prendono parte alle guerre e non pagano tributi come gli altri, essi sono esentati dal servizio militare e dispensati da ogni altro onere. Con la prospettiva di così grandi privilegi, molti giovani si accostano spontaneamente a questa dottrina, molti altri vengono inviati dai loro genitori e parenti ad apprenderla. Presso i druidi, a quanto si racconta, imparano a memoria un gran numero di versi. E alcuni proseguono gli studi per oltre vent'anni. Non ritengono lecito affidare i loro insegnamenti alla scrittura, mentre per quasi tutto il resto, per gli affari pubblici e privati, usano l'alfabeto greco. A mio parere, hanno stabilito così per due motivi: non vogliono che la loro dottrina venga divulgata tra il vulgo, e neppure che i discepoli, confidando nella scrittura, esercitino la memoria con scarso impegno, come accade quasi a tutti, che, valendosi dello scritto, si applicano meno nello studio e trascurano la memoria.
Che ne dici?
Per quanto riguarda le altre traduzioni, le tre perle sono quelle relative a "Boudet che si vanta di parlare un certo gergo per l'esterno", a "Boudet che esorta il lettore ad avere gli occhi sulle istruzioni" e al "deposito di sapienza occulta che attende nel nemet il suo padrone"... _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
|
| Back to top |
|
 |
domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
|
Posted: 11 September 2005, 8:13 pm Post subject: |
|
|
@ Alf
in linea di massima concordo...
in quel punto credo di aver tradotto "... e ne conservano la custodia...", intendendo il dépôt nel senso di "essere depositari di qualcosa", così come industrie andrebbe inteso come attività umana e non fabbrica o stabilimento...
anche secondo me Boudet usa qualla frase come una specie di "eccetera" per sintetizzare l'intero passo di Cesare. Fatto sta che lo mette come un virgolettato, e questo non è troppo corretto (anche se, nella VLC, le virgolette sono il vero DRAMMA!!!) Poi, che i due italiani stiano in fissa come Plantà a vedere depositi in giro, questo è un altro discorso...
è interessante il fatto che neanche Boudet dia una sua intepretazione della maniacalità mnemonica dei druidi... (pag. 171):
" I Druidi non scrivevano i misteri della loro scienza: i loro numerosi discepoli ne ottenevano conoscenza addestrando la loro memoria a trattenere il gran numero di versi in cui era rinchiusa la dottrina druidica. Obbligando i giovani ad imparare così, a memoria, le scienze che erano comunicate loro, “gli si impediva di adagiarsi sulla scrittura e di trascurare l'esercizio della memoria. Succede abitualmente infatti, che si trascura di trattenere a memoria ciò che si può apprendere per mezzo dei libri. Il fondamento della loro dottrina è che le anime non periscono... essi studiano anche i movimenti degli astri, la grandezza dell'universo e del mondo, l’essenza delle cose, del potere degli dei immortali, ed insegnano queste dottrine alla gioventù”. (1)
(1) Cesare- de Bello Gallico. lib. VI.14. La spiegazione di Cesare riguardo l'obbligo di imparare a memoria le scienze druidiche, è lungi dall’essere soddisfacente. Quest’obbligo deve racchiudere un motivo più importante, che ora ci sfugge. "
comunque, altro che tre perle... quel capitolo è una gioielleria! E anche quelli successivi... esempi a manciate...
pag 212: "Curiosamente Boudet riconduce l'etimo di quest'ultima parola (Serbairou) al vebo to swerve, che traduce in modo del tutto immaginifico con "allontanarsi dalla retta via". Orbene, in inglese, quello vero e non fantasioso del parroco, to swerve vuol dire arrampicarsi che, guarda caso, è proprio quanto occorre fare per risalire ecc. ecc."
Veramente, Buodet traduce to swerve con grimper, cioe arrampicare!
Dove sta l'immaginifico?
pag. 213: (fadjole = fadge + hole) "...peccato che in inglese il verbo to fadge non esista... potremmo continuare all'infinito"
anch'io potrei, dal momento che to fadge, sul mio Webster's, l'ho trovato!
e mica solo con l'inglese...pag 63: "la frase... è purtroppo manifestamente falsa, considerato che in latino "I tego" non significa proprio un bel niente"
Insomma, per farla breve, io non li vorrei come insegnanti di lingue....
e poi, la Lingua Pun.... grande....
"Boudet...parte dal nome francese che vuole codificare, lo equipara (ad arbitrio) ad un altro nome francese che poi traduce in inglese; a questa lingua fa quindi risalire la parola presa da un altro idioma e la cui traduzione in francese ridà il sostantivo di partenza"
Sono stato mezz'ora a cercare di capire... poi, quando avevo ormai deciso di andare in farmacia a comprare delle perette di fosforo, mi sono accorto che c'era anche una nota esplicativa... la trascrivo:
un esempio di decodificazione del testo di Boudet viene elegantemente ( ) presentato da de Sede.... quando vuole codificare "capanna" con le parole "una folla di teste", Boudet traduce queste ultime parole nel loro equivalente inglese head shoal, poi ci indica da head shoal,deriva la parola basca etchoa che, appunto, significa "capanna".
Ma non è più semplice pensare che Boudet abbia trovato analogia tra etchoa e head shoal, giusto o sbagliato che sia?
Io, con la stessa logica esposta da De Sede e da Bizzarri, posso dimostrare che Einstein è nato a Posillipo.
quel libro è davvero prezioso...
@ Bud
non è tanto cha traducano "à la libertaire".
è che innanzitutto ogni sostantivo è preceduto da aggettivi come "singolare, curioso, oscuro, misterioso, occulto, obliquo, tenebroso e via dicendo ecc.
poi prendono "spezzoni dal tutto e li montano insieme a proprio uso e consumo...
secondo loro, tu, nel tuo post precedente, hai scritto pressappoco che "è interessente che Domig si è impegnato, da povero cristiano, nel Santo e Prezioso Sacrificio..."
Eh si... questo è DAVVERO interessante...
PS: per il traffico aereo è un periodaccio, ma ti assicuro che questa volta non c'entro! |
|
| Back to top |
|
 |
Atchoum
Joined: 02 Aug 2004 Posts: 434
|
Posted: 11 September 2005, 9:25 pm Post subject: |
|
|
Bene, dopo un anno dal realativo thread, vedo che il "libro" di Bizzarri(molto bizzarri)/Scurria continua a fare scempio... ma come dire, se lo conosci lo eviti!
Ormai è chiaro che le uniche cose sensate scritte in Italia sull'argomento sono su questo sito.  _________________ Vous croyez à la réalité? Vous me charmez, je ne vous aurais pas supposé si naïf.
Balzac |
|
| Back to top |
|
 |
Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
|
Posted: 12 September 2005, 9:26 am Post subject: |
|
|
L'esempio della capanna è ridicolo. La lingua Pun serve per celare qualcosa e non per svelare il significato di un termine.
Lo schema dell'Ars Punica all'inverso di Boudet potrebbe essere questo
Etchôla --> [traduzione dal basco] --> Capanna --> [interpretazione fonetica di Etchôla utilizzando l'inglese] --> head (hèd), testa, - shoal (chôl), una folla, un gruppo --> [riassunto] --> Una folla di teste sotto lo stesso tetto.
Il gioco funziona solo se: --> head (hèd), testa, - shoal (chôl), una folla, un gruppo --> ha un significato coerente con la traduzione dal basco di Etchôla --> Capanna. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
|
| Back to top |
|
 |
|
Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
|