 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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Parsifal
Joined: 06 Mar 2005 Posts: 182 Location: Puglia
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Posted: 24 June 2005, 10:24 am Post subject: Rennes Le Chateau, la mia teoria |
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Salve a tutti,
premetto che sarò lunghetto quindi mi scuso in anticipo.
Esporrò il mio modo di vedere le cose su Rennes, senza offendere o sminuire il lavoro di nessuno, è semplicemente il mio punto di vista.
Inizio dicendo che per me l'unica certezza nel mistero di Rennes Le Chateau è che Sauniere si è arricchito immensamente da un giorno all'altro senza un'apparente spiegazione. Tutto ciò che è venuto dopo non è verità, o meglio tutto ciò che viene dopo è un afflusso ininterrotto di informazioni,teorie,indizi in equilibrio,tra realtà,fantasia e leggenda.
E in un'indagine costruttiva io parto dal dato di fatto certo, non da ciò che abbiamo costruito noi, si dico noi, perche il mistero di Rennes non l'ha creato Sauniere ma tutti quelli che ci si interessano (me compreso);ognuno cerca di trovare una spiegazione,ognuno porta avanti teorie diverse e il piu delle volte si è talmente accecati dalla sete di mistero creandolo in qualunque cosa; "guarda quella croce, è lunga mezzo millimetro in piu rispetto a una croce normale, è un segnale! Guarda quel teschio, ha 22 denti e sul 3° molare c'è scritto B.S. che forma un allineamento con la tibia e il femore incrociati! Le ho inventate sul momento ma è ciò che a cui si assiste leggendo un qualunque libro,guardando una qualsiasi trasmissione,la sete di mistero ci fa dissociare dalla realtà,e a cosa servono 3000 teorie diverse se poi il mistero diciamo cosi resta?
Partiamo dai fatti e lavoriamo esclusivamente su quelli.
Sappiamo che il nostro Sauniere si è ritrovato con una Chiesa fatiscente da riparare, e che il denaro non c'era.
Sappiamo anche che l'odierna Chiesa di Rennes sorge sul nucleo pre-esistente di un'altra chiesa (e questo non è ne un mistero ne un fatto strano, perchè il 99% delle chiese antiche sorge su un qualcosa di pre-esistente che non si vede o che comunque fa da fondamento).E non ci vuole ne il Radscan, ne un'intelligenza einsteniana per arrivare alla conclusione che sotto alla Chiesa di Rennes c'è qualcosa ma nessuno vuole che si sappia o si scopra, pena la (forse) risoluzione del mistero e la perdita di un'attrattiva turistica che fa capo a un budget mica da ridere.
Cosa puo esserci sotto la Chiesa? Potrebbero esserci i resti degli abitanti di Rennes (non a caso prima i defunti si seppellivano nelle chiese fino all'editto di Saint Cloud (spero di ricordare bene)),o il famigerato "Tombeau des Seigneurs".Ma perchè questo Tombeau è cosi importante?Solo perche la nostra Marie d'Ables è imparentata con un Gran Maestro Templare?Ma poi che senso avrebbe nascondere tutti i possedimenti sotto a una Chiesa?Basterebbe scavare per trovarli!E 2 pergamene, a meno che non siano manoscritti di Leonardo non ti portano soldi,sopratutto se non hai un ricettatore.E ipotizzando io sia il ricettatore,guadagnerei di piu ricettando pergamene antiche a un prete,o ricettando pergamene e ricattandolo di rivelare tutto?Quindi il nostro Sauniere ha trovato si qualcosa, ma dubito siano pergamene o genealogie,o comunque forse non solo quelle.
E una visita a Parigi non ti riempie le tasche di denaro.
Andare sotto la Chiesa di Rennes sarebbe un buon inizio per far luce sulla vicenda, invece di alimentare convinzioni e teorie delle piu varie, dal traffico di messe, alla lobby Sauniere-Gelis-Boudet.
Lavoriamo sul concreto, non sul "potrebbe essere",ma bisognerebbe dire, sia al comune di Rennes che al Drac, che basterebbe un po di buona volontà, e permettere scavi, indagini, magari ad un gruppo organizzato, non costituito per forza da Eisemann e Co,ma da ricercatori, da gente come noi che ogni giorno da il proprio sangue, la propria anima per cercare una risposta, lavorare a un tavolo di concertazione comune come questo forum e poi, con le dovute cautele e autorizzazioni procedere a scavi e/o indagini. Perche il mistero sembra andare in un'unica direzione, quello dell'indagine stagnante, che resta bloccata da se stessa, e si illude di andare avanti con teorie il piu delle volte fantasiose, non dimostrabili, che allungano il brodo ma non apportano nulla di concreto.
Io credo sia possibile far luce su tutto, per me gli unici 2 misteri sono la vita e Dio, per il resto,con buona volontà e impegno le soluzioni si trovano.
E Rennes non è un'eccezione, ne lo sarà mai.
Larga la foglia, stretta la via, dite la vostra che ho detto la mia.  _________________ Ciao! |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 24 June 2005, 10:39 am Post subject: Re: Rennes Le Chateau, la mia teoria |
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| parsifal wrote: | | Inizio dicendo che per me l'unica certezza nel mistero di Rennes Le Chateau è che Sauniere si è arricchito immensamente da un giorno all'altro senza un'apparente spiegazione. |
Beh, non è proprio così. Se segui l'andamento economico del sacerdote, la sua ricchezza è tutt'altro che improvvisa. Comincia a salire fortemente intorno al 1893 e quando comincia i lavori per la Tour Magdala e la villa, ogni anno chiude in passivo, tant'è che a volte è costretto ad interrompere i lavori per aspettare altri finanziamenti; un grafico delle sue ricchezze è molto più variabile di quanto sembri dalla lettura di tanti libri.
Uno sguardo ai carnets di Octonovo te lo può dimostrare.
Ecco, ad esempio, le entrate:
1895 3424.00
1896 5391.00
1897 8908.00
1898 11709.00
1899 13200.00
1900 15600.00
1901 24032.00
1902 13810.00
1903 14604.00
1904 11076.00
1905 9642.00
1906 11468.00
1907 11300.00
1908 12176.00
1909 10547.00
1910 7723.00
1911 5967.00
1912 6081.00
1913 7238.00
1914 8401.00
1915 6335.00
Come vedi, non sono per nulla "improvvise", ma costanti e variabili.
Sono comunque d'accordo con te sul fatto che a Rennes ci sia un enigma archeologico e politico. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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the captain
Joined: 02 Sep 2005 Posts: 144 Location: Milano- Skype vr_46_
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Posted: 20 September 2005, 5:11 pm Post subject: |
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Sergei
Joined: 21 Apr 2005 Posts: 228
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Posted: 20 September 2005, 7:30 pm Post subject: |
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Il fatto dell'armadio e di quella camera segreta senza pavimento, non l'ho mai capita... mi pare c'è solo una piccola finestrella giusto?
Qualche espertone in materia mi/ci potrebbe chiarire l'utilità di tutto ciò?  |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 20 September 2005, 9:18 pm Post subject: |
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| the captain wrote: | | 1) Pensate veramente che il nostro buon curato, disponendo di ingenti somme occulte le avrebbe rivelate in una contabilita' apparentemente ordinaria? |
Sì, lo faceva regolarmente. Sul libro di Bedu (ma anche sull'ultimo di De Sède) ci sono le pagine dei suoi conti segreti: pochi franchi. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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EneaQ
Joined: 19 Jun 2005 Posts: 390 Location: Rompimaroni (reg.Ingiuria)
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Posted: 20 September 2005, 9:36 pm Post subject: Re: Rennes Le Chateau, la mia teoria |
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| Quote: | | E ipotizzando io sia il ricettatore,guadagnerei di piu ricettando pergamene antiche a un prete,o ricettando pergamene e ricattandolo di rivelare tutto? |
se non ricordo male, ad un certo punto, sauniere si ritrovo' povero in canna. in causa con la chiesa. mezzo scomunicato ecc. (vabbe' sospeso a divinis, ma che vuol dire, pure baget bozzo lo era eppure fa ancora le crociate ).
l'impressione e' che lui ed il suo segreto (leggi beppe ) non facesse o non facesse piu' paura a nessuno: soprattutto alla chiesa che continuava a mazzularlo.
ora perche' il pretazzo (buonanima) non ha detto: muoia Sansone e tutti i filistei! cioe': mo' vi spiattello il segreto (sulla depeche du midi') o su antenne 2........
il carattere mi pareva focoso, avesse potuto avrebbe mandato a catafascio tutto come faceva con le tombe......
ed invece no......ha preferito mettersi con gli avvocati (anche qua segno di disordine mentale ).
non e' che il segreto di sauniere non l'ha tirato fuori perche' senno' era proprio quello che lo condannava? tipo....traffico di messe...  _________________ O.T...O.T...O.T... l'extratemista |
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EneaQ
Joined: 19 Jun 2005 Posts: 390 Location: Rompimaroni (reg.Ingiuria)
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Posted: 20 September 2005, 9:46 pm Post subject: Re: Rennes Le Chateau, la mia teoria |
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| Quote: | | Lavoriamo sul concreto, non sul "potrebbe essere",ma bisognerebbe dire, sia al comune di Rennes che al Drac, che basterebbe un po di buona volontà, e permettere scavi, indagini, magari ad un gruppo organizzato |
vabbe' che siamo in un'altro paese (la francia).
ma se il drac e' una sorta di ministero per i beni e le attivita' culturali francese non capisco che interesse e competenza possa avere.
e' come chiedere al drac di compiere rilevazioni nel tunnel dell'alma' a parigi per capire se lady diana sia morta di incidente o per qualche sabotaggio.
la chiesa sfugge alla categoria: archeologia preistorica, archeologia classica, medioevale, biblica o dell'oriente antico.
gli unici che avrebbero voce sarebbero gli ecclesiastici sempre che questa chiesa sia ancora una chiesa e non sia anche sconsacrata. o probabilmente il comune.
il fatto che si ipotizzi che sotto POTREBBE esserci l'arca dell'alleanza o la dentiera del trisavolo del migdom non e' PROVA sufficiente per vincolare gli scavi ad un'organismo scientifico ufficiale.
ne penso che la ricerca del graal possa essere materia di scavi dell'archeologia ufficiale (dovunque esso sia e se mai esistette).
una cosa sono le stratigrafie che rilasciano testimonianze storiche....un'altra i miti che senza un reperto trovato, rimangono ancora nel campo di altre discipline (mitologia, letteratura, sociologia, e.....psichiatria ) _________________ O.T...O.T...O.T... l'extratemista |
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the captain
Joined: 02 Sep 2005 Posts: 144 Location: Milano- Skype vr_46_
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Posted: 21 September 2005, 12:25 am Post subject: |
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Last edited by the captain on 19 February 2006, 7:36 pm; edited 1 time in total |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 21 September 2005, 8:16 am Post subject: |
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| the captain wrote: | | non contesto quello che tu affermi per quanto riguarda le cose ufficiali, ma con quei conti non si costruisce villa bethania e nemmeno torre magdala e quanto tutto annesso e tantomeno si asfaltano strade e si offrono pranzi e cene alla cittadinanza per ammicarsela. |
Qui c'è un resoconto delle spese:
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=10&cap=72
Qui c'è l'andamento economico come risulta dai registri:
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=10&cap=73
Come vedi, i soldi c'erano tutti, e questo grazie a entrate registrate una per una sui quaderni visibili a tutti.
Questo non toglie nulla a qualsiasi discorso archeologico/politico sulla zona: ma bisogna prenderne atto. E così, che Boudet fosse il suo "gran maestro" è solo un'ipotesi. E che Rivière gli abbia rifiutato l'estrema unzione è un falso già confutato da tempo (infatti il 23 gennaio 1917 x Saunière vengono celebrati i funerali religiosi... impossibile se non avesse ricevuto l'assolvimento dalla sospensione a divinis). _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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the captain
Joined: 02 Sep 2005 Posts: 144 Location: Milano- Skype vr_46_
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Posted: 21 September 2005, 9:00 am Post subject: |
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Last edited by the captain on 19 February 2006, 7:35 pm; edited 1 time in total |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 21 September 2005, 9:29 am Post subject: |
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Ciao The captain e benvenuto.
Il consiglio che ti vorrei dare sul libro di Boudet è leggertelo tutto (in francese o in italiano non è un problema, visto che la traduzione è assolutamente fedele), magari anche solo un capitolo per volta. Poi, trai le tue conclusioni. Leggere il libro dopo aver letto quello che ne dicono gli altri creerebbe solo confusione, visto che trovare due opinioni convergenti sulla VLC è più unico che raro e che un libro non va letto con pregiudizi “di mistero” o di “non-mistero”.
Comunque, LVLC è un libro di storia e di linguistica; questa credo che sia l’unica tesi su cui tutti concordano…
Una cosa: in un post hai scritto che VIVA ANGELINA è legato al foglietto Sot Pecheur. Mi potresti spiegare perché. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 21 September 2005, 10:54 am Post subject: |
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| the captain wrote: | | Che ne pensi del libro di Boudet che tanto faticosamente avete tradotto? |
Ciao Cap,
Alfred ha preparato una guida veramente completa sull'argomento:
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=11
Te la consiglio vivamente!  _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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the captain
Joined: 02 Sep 2005 Posts: 144 Location: Milano- Skype vr_46_
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Posted: 21 September 2005, 1:00 pm Post subject: |
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messaggio annullato
Last edited by the captain on 19 February 2006, 7:30 pm; edited 1 time in total |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 21 September 2005, 1:15 pm Post subject: |
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| the captain wrote: | Se non avvaloriamo nulla, mi chiedo, che cerchiamo a RLC ?
Perche' facciamo siti web anche in italia su questo tema ?
Perche' se lo consideriamo solo un sito archeologico gli diamo tutta questa importanza ? |
Qui
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=12&cap=C&l=I
scrivevo:
| Quote: | Spesso ci si chiede perché, se lo scenario ipotizzato da Holy Blood Holy Grail è falso, si spenda così tanto tempo a studiarlo e a discuterne. Il personale coinvolgimento emotivo dovuto - come prestigiatore - al mio interesse per i temi dell'inganno e del falso non giustifica il gran numero di persone che si occupano dell'argomento, provenienti dagli ambienti culturali più diversi. Il grande Gioco di Rennes-le-Château, che in altra sede avevo paragonato al cubo di Rubik per la sua limitatezza spaziale e per la vasta gamma di combinazioni che i suoi elementi possono produrre, praticamente illimitata, consente non soltanto l'approccio di "primo livello", che gode delle vicende così come vengono dogmaticamente riportate da mezzo secolo, ma anche un approccio di "secondo livello", che analizza il modo in cui su uno strato storico molto ben definito si siano accumulate successive versioni della storia, grazie all'intervento di alcuni dei suoi protagonisti: da Corbu a De Sède, passando attraverso Plantard e pervenendo al trio inglese e, in qualche modo, anche a Dan Brown.
Lungi dall'essere meramente decostruttivo, l'approccio di secondo livello rivela salti logici, fallacie insidiose, l'uso di artifici retorici, l'inversione dell'onere della prova, il massiccio uso delle insinuazioni paranoiche tipiche del complottismo, quando non addirittura la compilazione di elementi inventati di sana pianta, che spesso - e paradossalmente - diventano la pietra angolare di studi poderosi. |
_________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 21 September 2005, 1:32 pm Post subject: |
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P.S. Non vorrei essere frainteso: la possibilità che ci siano interessanti scoperte da fare, archeologiche e non, la valuto seriamente.
Questa pagina:
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=10&cap=12
ad esempio, ha fatto molto arrabbiare gli scettici come Paul Smith!
 _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 21 September 2005, 2:06 pm Post subject: |
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Si, Mariano, il tuo studio è veramente molto interessante e mi pare tutto anche alquanto logico.
Ma perché Smith si è incavolato? Secondo lui non dovrebbe esistere nemmeno la cripta?!
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 21 September 2005, 2:28 pm Post subject: |
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Smith è uno schiacciasassi! E' veramente impossibile comunicare con lui... ha l'insulto facile, ed è sufficiente non trovarsi allineati sul suo totale negazionismo, che lui ti riempie di contumelie... che non sono fiorellini del Sussex ma improperi (molto poco) britannici
In privato i dettagli... _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 21 September 2005, 2:29 pm Post subject: |
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Ti ringrazio per l’info su Gélis.
Per quanto riguarda lvlc, la questione è piuttosto complessa. La maggior parte dei ricercatori sostiene che il messaggio c’è. Per esperienza personale posso confermare che solo dieci libri pubblicati su Rennes-le-Château sono scettici nei confronti del libro di Henri Boudet. Parlo dei libri di Putnam&Wood, Jarnac, Descadeillas, Mensior, i redattori dei Cahers di Rennes-le-Château, Denis. Alcuni, come Bedu, Ferté, Corbu&Captier e Garufi, non ne parlano approfonditamente o non ne parlano neanche (e la loro posizione rimane piuttosto ambigua). Tutti gli altri sostengono che c’è un messaggio codificato.
A rigor di logica, questo messaggio dovrebbe già essere stato decodificato o chiarito almeno nelle sue linee essenziali; ma non è così. Alcuni propendono per la rivelazione messianica, altri per quella ermetica, altri ancora per quella alchemica, ufologica e aurifera. Insomma: nessuno è d’accordo.
Ne consegue che:
Il messaggio è troppo complesso
Il messaggio non esiste
I metodi per decodificare i messaggi certo non mancano… C’è il metodo linguistico: la lingua Pun, l’Argot, l’utilizzo di acrostici. Il metodo ermetico, ovvero si celano simboli nel testo o nelle figure. Il metodo “classico”, ovvero si nascondono precisi riferimenti alla mitologia. Il metodo “Daffos”, ovvero si cerca di ricondurre ed adattare il testo a un fatto storico più o meno significativo.
Ogni autore che propende per l’ipotesi del messaggio cifrato sostiene di averlo trovato individuando il metodo di decodifica fra uno o due di questi.
Ora, o lvlc contiene centinaia di segreti diversi o ci sono delle ipotesi sbagliate. Visto che gli autori concordano difficilmente sulla natura o sul significato stesso del messaggio e non ci sono due teorie uguali; allora ci dovrebbe essere una sola teoria statisticamente giusta, oppure nessuna.
In definitiva, il mito della vlc rischia di auto-implodere, in quanto è impossibile che un’opera sia tutto e il contrario di tutto. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Advent
Joined: 08 Nov 2004 Posts: 207 Location: Milano
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Posted: 21 September 2005, 3:05 pm Post subject: |
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| Quote: | | solo dieci libri pubblicati su Rennes-le-Château sono scettici nei confronti del libro di Henri Boudet. Parlo (...)i redattori dei Cahers di Rennes-le-Château |
Ciao Alf,
io ho presente il quarto Cahier della raccolta, copertina rosa, in cui vengono presentate le deduzioni geografiche tratte da una particolare decodifica della VLC; quindi, nonostante i Cahiers siano tanti e i loro autori eterogenei, ridurrei il novero degli scettici a nove!
Per il resto la mia persuasione è che il messaggio sia semplice e neanche tanto velato: il requisito richiesto per comprenderlo è conoscere la zona di RLB approfonditamente.
P.S. La Sormani mi sta facendo ottenere il Sive Flos etc. Non mi sono dimenticato. _________________ - Advent - |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 21 September 2005, 3:42 pm Post subject: |
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I redattori sarebbero Boumendil, Tappa e - forse - anche Rivière.
L'opinione di Rivière è ben nota: pubblicò l'Alphabet Solaire. Boumendil, Tappa e de Monts criticarono un po' il libro: loro preferivano i documenti.
Credo che l'articolo da te citato sia di un certo Rabuel. Comunque, se hai letto il terzo cahier avrai letto anche Goudonnet .
Iannaccone sta a metà.
Quindi, secondo te, il buon Rabuel non aveva tutti i torti?
Ok per il Sive Flos  _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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