 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 4 September 2004, 1:10 pm Post subject: Le "N rovesciate" |
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Ciao a tutti,
Le N rovesciate sono uno dei tanti pezzi dell’enigma di Rennes su cui bisognerebbe fare un po’ di chiarezza: innanzitutto non si trovano solo a RLC e nei dintorni (Antugnac, Cassaignes, Le Bezu, Villemoustaussou) ma anche a St Sulpice, a Gisors e a St Lucia in Piave; non si trovano sono solo su sepolture (tomba di Berenger Sauniere e di E. Raynaund) ma anche su calvari (Antugnac e Villemoustaussou), quadri e dipinti in genere (St Sulpice, Cassaignes e St Lucia) e in monumenti (Gisors).
Molti hanno ravvisato qualcosa di misterioso nelle N rovesciate calandosi così in varie teorie (a dir poco fantasiose): la teoria dell’azot, della N ebraica, della scala di Giacobbe, della “misteriosa camera”, ecc…
Forse si potrebbe trattare di un semplice errore (anche se molto generalizzato) dello scalpellino… Voi che ne pensate? _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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abufalia
Joined: 06 Jul 2004 Posts: 15
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Posted: 6 September 2004, 11:46 am Post subject: |
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| Mi racconti quella della scala di Giacobbe?? mi interessa parecchio e non la conosco. Grazie! |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 6 September 2004, 1:10 pm Post subject: |
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Ciao Abufalia,
Secondo la teoria (da me chiamata) "scala di Giacobbe" vicino ad ogni N rovesciata ci sarebbe, appunto, una sorta di scala di Giacobbe che collega cielo e terra.
Non mi chiedere, tuttavia, come questa teoria sia potuta nascere e in base a quali prove possa essere "sostenuta" ad qualche ricercatore...  _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
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Posted: 6 September 2004, 3:21 pm Post subject: |
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.... e pensare che una volta ci ho pure fatto una ricerca...
ma quella della scala di giacobbe mi era proprio scappata!!
Alf, dal momento che dici che non è una tua intrigante deduzione, dove l'hai letta allora? Dai, faccelo sapere, che ci parlo io, col tipo...
Molto interessante, invece, l'ipotesi dello scalpellino deficiente o con problemi oftalmici.
Mi chiedo perchè gira solo le N, e non le Z, le S e le Q  |
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Adsartha
Joined: 22 Jun 2004 Posts: 31 Location: italia
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Posted: 6 September 2004, 3:36 pm Post subject: |
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Ma poi, è possibile che ci fossero tutti questi scalpellini, pittori, muratori, scultori, tutti analfabeti o con problemi di dislessia?
Sarebbe interessante scoprire i nomi di queste persone e magari andare a cercare altre opere realizzate da loro. Se le N sono tutte al contrario, allora OK ci troviamo di fronte ad un esercito di dislessici, altrimenti...  _________________ Adsartha
Bibliotecaria dell'Oscura Dimora
Solo il tempo ci dirà qual'è il male minore |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 6 September 2004, 4:51 pm Post subject: |
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@ Doming
Caro Doming... il "tipo" sei tu. O, almeno, sei tu a citarla come teoria...
Vai a questo sito: http://www.regnabit.com/artgauth/index.htm e ricerca la frase "N inverse", anche loro fanno un collegamento con la scala...
@ Adsartha
Simpatico il tuo messaggio! Un esercito di analfabeti... oggi no, ma nel 1800 o prima?
PS: io non difendo nessuna teoria sulle N inverse, ma voglio fare solo un po' di chiarezza... _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Adsartha
Joined: 22 Jun 2004 Posts: 31 Location: italia
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Posted: 6 September 2004, 5:00 pm Post subject: |
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Neanch'io voglio difendere tale teoria senza prove. Per questo proponevo di ricercare gli "autori materiali" di tali anomalie e di confrontare le opere, da loro realizzate, con altre dello stesso genere. _________________ Adsartha
Bibliotecaria dell'Oscura Dimora
Solo il tempo ci dirà qual'è il male minore |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 6 September 2004, 5:38 pm Post subject: |
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Purtroppo trovare notizie sugli autori della croce di Sauniere, del quadro di Cassaignes, del calvario di Antugnac, ecc... è compito arduo.
Solo di un autore (a quanto ne so) conosciamo l'identità: Signol...
@ Domig
Perchè non sono rovesciate le S, le Z, ecc..? Io conosco persone che rovesciano la N mentre scrivono (e non sono mancine o... oftalmiche ) mentre non conosco nessuno che rovesci altre lettere...
Il fatto che le N rovesciate siano sparse un po' dappertutto mi farebbe ritenere, contrariamente a quanto si può pensare, che siano un errore...  _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 6 September 2004, 8:01 pm Post subject: |
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Io inverto sempre la O, la I, la M, la A, l'H, la X, la W, la T, la Y, la U e la V, ma nessuno se ne accorge mai...  _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 6 September 2004, 10:32 pm Post subject: |
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Ciao a tutti,
sicuramente qualche volta le N rovesciate saranno dovute ad un banale errore. Ma non sempre. Avranno un qualche significato. Soprattutto se appaiono rovesciate nella tipica scritta : INRI.
BB & baci
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 7 September 2004, 6:58 am Post subject: |
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Ciao Clio,
Il fatto è che gli scalpellini fossero quasi analfabeti e che ricopiavano le cose che dovevano scrivere (tipo l'INRI) su commissione.
Quindi gli scalpellini potevano anche sbagliarsi, ma la cosa strana è che un pittore come Signol si sia sbagliato. _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 7 September 2004, 7:40 am Post subject: |
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La N rovesciata di Signol compare in un due quadri dove... è tutto rovesciato: dalla N della sua firma ("La resurrezione") all'INRI della croce ("La crocifissione")... perchè
Forse perchè il suo INRI, essendo scritto anche in ebreo, deve essere letto da destra a sinistra, tuttavia Signol cosa ha fatto: ha scritto prima in ebreo da sinistra a destra (?), poi ha sritto il resto in cirillico (?) e in latino sempre da destra a sinistra facendo così un gran… casino: scrive Iesusus Nazarenusre xiudeorum o, in cirillico, iesus (N?)azare(N?)usbasi(L?)eusiu(D?)eum, per quanto riguarda l’ebreo… ci vorrebbe uno specialista.
Sembra comunque che Signol non sapesse né il latino né il cirillico né l’ebreo arcaico (perché lo confonde col cirillico!) e che non sapesse neanche fare… la sua firma, mah  _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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Oniria
Joined: 13 Jul 2004 Posts: 128
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Posted: 7 September 2004, 12:48 pm Post subject: |
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Beh, verissimo che la "N" è una lettera che va soggetta facilmente ad essere scritta rovesciata da chi non sa scrivere bene. Ma è anche vero che questo accade spesso anche con la "S" e la "Z". Non ci vogliono grandi studi per capirlo: basta dare un'occhiata ai quaderni di un bambino di prima elementare. Un bambino di sei anni che è sul punto di imparare a scrivere si può tranquillamente considerare come un analfabeta, no? Non saprei dire quale sia il motivo per il quale queste tre lettere sono più soggette rispetto alle altre a questo fenomeno di "rovesciamento": forse chi non sa scrivere ha un po' di difficoltà ad inquadrare le linee oblique ("N", "Z") e quelle curve troppo sinuose ("S")!
Ritornando al nostro ambito di discussione, le "N" rovesciate abbondano, mentre le "S" e le "Z" sono tutte diritte. O almeno a me non risulta che ve ne siano. Non azzardo alcuna teoria in merito. Mi sono limitata ad una semplice osservazione. Lascio a voi l'onere di stabilire se si tratta di semplici coincidenze, di una strana forma di "razzismo" verso la povera "N", o di un segno che aveva un particolare significato voluto.
 _________________ Oniria
Posso credere a tutto, purché sia sufficientemente incredibile (Oscar Wilde)
Last edited by Oniria on 14 September 2004, 10:16 am; edited 1 time in total |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 7 September 2004, 1:04 pm Post subject: |
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Il fatto è che mentre una S (o qualsiasi altra lettera) rovesciata passa inosservata la N diventa subito sinonimo (grazie alle vicende di RLC) di qualcosa di misterioso... Un po' come il terribilis o il "MA". _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
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Posted: 7 September 2004, 10:33 pm Post subject: |
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| alfred wrote: | @ Doming
Caro Doming... il "tipo" sei tu. O, almeno, sei tu a citarla come teoria...
Vai a questo sito: http://www.regnabit.com/artgauth/index.htm e ricerca la frase "N inverse", anche loro fanno un collegamento con la scala...
PS: io non difendo nessuna teoria sulle N inverse, ma voglio fare solo un po' di chiarezza... |
Caro alfred
Non mettermi in bocca cose che non ho detto.
Magari sotto ogni N ci fosse una scala di Giacobbe!
Avrei già aperto un negozio di antiquariato.
Io ho solo scritto (fra le tante altre cose legate al tema):
“E’ difficile pensare che, in quadri e incisioni, essa possa essere frutto di un errore dell’artista. E ancora più difficile è pensare che, su carta stampata, essa dipenda da una distrazione del tipografo: si ha bisogno di un punzone apposito, perché capovolgendo una normale N, otteniamo sempre una normale N.
Questo ci fa riflettere sul fatto che essa NON sia un simbolo “capovolto” (sui cui significati profondi ha già scritto molto chiaramente Guenon), bensì un simbolo “speculare”, come può esserlo lo specchio di “Alice nel paese delle meraviglie”, o un qualsiasi “Stargate”, o la Scala di Giacobbe, o la frase palindroma SI SEDES NON IS “se siedi non vai” incisa sul gradino della Porta Magica a Roma che, letta al contrario dopo aver virtualmente attraversato la porta, significa “se non siedi vai”: non l’opposto del primo concetto ma il suo “completamento”.
Il sito che mi hai indicato, è inutile che lo frequento, perché è in francese, e io non so leggerlo.
Qualche dubbio sul Titulus Crucis di Signor, circa le strane lingue in cui è scritto, me lo ha dissipato quest’articolo:
http://www.renneslechateau.com/francais/migdom3.htm
Ma forse è inutile che lo frequenti.
Se uno scalpellino oggi facesse due o tre errori del genere, farebbe meglio a cambiare mestiere, perché tanto al quarto lo licenziano. E mutano i tempi, non i modi degli uomini.
CiaoCaraCliosonocontentodirisentirti  |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 8 September 2004, 6:23 am Post subject: |
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Ciao Domig,
Non avevo ancora letto il tuo studio su Signol... Tuttavia visto che dal tuo articolo si capisce che non c'è nulla di misterioso (a parte un collegamento col PS?) nel Titulus di Signol, vorrei togliermi una curiosità... ma in che alfabeto è sritta la frase centrale ??? _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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domig
Joined: 30 Jun 2004 Posts: 1234 Location: roma
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Posted: 8 September 2004, 6:16 pm Post subject: |
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| E' greco... la lingua dei Vangeli. |
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Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 8 September 2004, 6:27 pm Post subject: |
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E io che pensavo che fosse cirillico...  _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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graal24
Joined: 21 Sep 2004 Posts: 41 Location: Reggio Calabria
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Posted: 23 September 2004, 11:28 am Post subject: |
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ciao domenico
ho letto anche se purtroppo in francese... il tuo articolo sul titulus crucis su:
http://www.renneslechateau.com/francais/migdom3.htm
è interessante il collegamento con il P.S. però vorrei provare a fare un altra ipotesi.
partiamo dal fatto che le N rovesciate si trovano al 90% su i Titulus Crucis di calvari, e crocifissi ciò mi fà pensare che la N abbia un significato particolare legato a Cristo e che le altre N invertite presenti su firme o lapidi siano un richiamo a questo.
La prima cosa che salta agli occhi osservando il titulus crucis originale e che sia scritto da destra verso sinistra per l'ebraico, il greco e il latino.
ritengo che il Titulus Originale fu opera di un ebreo, e me lo fa pensare il fatto che sia proprio scritto in senso destroso.quindi un ebreo scriveva la prima riga nella sua lingua e le altre due seguendo il sua sintassi grammaticale. trovo poco probabile che un centurione romano li per lì sul golgota avesse le capacità linguistiche di trascriverlo in ben altre 2 lingue oltre il suo latino e per giunta avesse l'accortezza di rispettare il senso destroso. volendo poi sia ebrei che romani difendere o cercare di imporre agli altri la propria cultura, sarebbe più giustificata una mano ebraica che romana.
tutto questo per provare a giustificare il perchè greco e latino compaiano invertite.
prendiamo una foto del titulus crucis originale, mettiamoci davanti ad uno specchio e le N e la frase tutta si ribaltano non avendo più alcuna stranezza.
tale accorgimento se applicato al titulus crucis del dipinto di Signol conservato a San Sulpicio ci darà lo steso risultato.
quindi tutto sembrerebbe dire che la specularità dell'iscrizione giustifica questa stranezza, però non si capisce allora perchè in seguito nei casi da noi studiati si sia trascritto l'acronimo I.N.R.I. in senso sinistroso mantenedo però inalterata la N che rimane al contrario.
leggendo la frase per intero si può notare che:
IESUS NAZARENUS REX IUDEORUM
le N compaiono solo nella frase NAZARENUS quindi è brobabile che le N invertite dei vari titulus e delle altre scritte prese in esame vogliano dare un significato particolare o cmq focalizzare l'attenzione sulla scritta NAZARENUS.
le varie teorie sul ribaltamento dell'intera frase e di un suo possibile significato ebraico HTERAZAN..dove si trova la stanza misteriosa?...
affascinano abbastanza rimanendo in tema Rennes. però vorrei focalizzare la vostra attenzione su un particolare del titulus crucis di Signol, se prendiamo in esame il testo orgiginale e quello del pittore di san sulpicio, e possiamo trovare una foto dei due testi accostati sull'articolo di Domenico:
http://www.renneslechateau.com/francais/migdom3.htm
notiamo che differiscono per la spaziatura dei caratteri.
il titulus originale spazia correttamente la frase in:
IESVS NAZARENVS REX IVDEORVM
Signol invece:
IESVS NAZARINVSRE XIVDEORVM
Ad esclusione dell'interessante studio di domenico circa la presenza del PS grazie a questa spaziatura non ci sono altri motivi per dare un opportuna giustificazione.
però il tema della specularità e conseguentemente del ribaltamento delle figure mi ha portato alla mente uno studio ed una teoria trovata su
http://www.ordinedeltempio.it/altrerivelazionirennes.htm
circa la 14a stazione della via crucis che come sappiamo presenta la ferita sul costato invertita rispetto la descrizione evangelica. allora per riportare tutto all'ordine originale delle cose anche quì specchiamo l'immagine e la ferita torna sulla parte destra del costato di Cristo ma la specularità ci gioca un brutto scherzo, infatti se tutta l'immagine rimane inalterata pur ribaltata il numero romano XIV diventerà VIX.
sul sito forse riferendosi al serpente rosso (guardati di aggiungere o togliere uno iota ) aggiunta una I la parola diventerebbe VIXI- vissuto.
ma qualcosa del genere succede anche nel dipinto di Signol.
ricapitoliamo le stranezze del pittore francese
1) spazia diversamente la frase
2) sostituisce la lettera E con una I
bene adesso prendendo il Titulus Crucis originale leggiamolo così com'è da sinistra a destra e non troveremo niente di particolare se non una serie di lettere scritte al rovescio.
leggiamo adesso quello di Signol sempre al normale quindi non specchiato e sempre da sinistra verso destra e in virtù della spaziatura da lui creata tra le lettere che come nel primo caso ci compariranno rovesciate troviamo una parola che compare nel giusto senso di lettura:
VIX ( la U moderna era V latina) aggiungiamogli il voluto errore di Signol circa la E/I e torna la scritta VIXI
un dubbio rimane perchè anche il testo greco cambierà spaziatura in Signol, allora i casi potrebbero essere 2:
1) spazia diversamente il testo greco per giustificare anche la diversità di quello latino
2) codice nel codice. spaziando anche il testo greco diversamente compone come Domenico ci ha fatto vedere, il famoso PS.
a voi l'ardua sentenza  |
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Atchoum
Joined: 02 Aug 2004 Posts: 434
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Posted: 23 September 2004, 11:48 am Post subject: |
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| Sull'ultimo numero di "Scienza e paranormale", al rivista del CICAP, c'è un interessante articolo sul titulus crucis che parrebbe essere un falso medievale. |
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