 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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peppe
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 257 Location: NAPOLI
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Posted: 17 October 2005, 1:50 pm Post subject: |
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Barattolo non è l'unico a dirlo:
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=10&cap=5
Ma allora tutte le chiese che risalgono a quell'epoca nascondono riferimenti ai Vangeli Gnostici? Basta così poco?
Perchè fai il fringuello, e mi vuoi far dire cose che non ho scritto?
Allora, bisogna avere occhi sgombri da impedimenti salumai e orecchie per intendere.
Poi quando si guarda ad una chiesa di quel periodo bisogna non dimenticare il contesto storico del momento, che di solito non è quello *ufficiale* e, infine, con molta probabilità, ti ritroverai con più chiese gnostiche di quando ne possa immaginare.
Non confondiamo, non fu certo Saunière a murare l'eventuale cripta ma un suo antenato:
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=10&cap=12
ecco non facciamo confusione, e diciamo le cose come le ho detto, cioè:
il buon curato si è recintato una sua zona di interesse dove scava.
Il buon curato arrivò a Rennes su ordine del vescovo locale. Non mi sembra che esistano altre indicazioni, né c'è traccia alcuna di eventuali educazioni "gnostiche" da parte di Saunière - che invece durante le sue prediche parla come un pedante prete di campagna infastidito dalle deviazioni all'ortodossia...
allora dai vari creduli che circolano per i forum non hai imparato niente, te lo devo rispiegare a te e a loro:
sono lupi travestiti da agnello in un gregge di pecore
Che cosa c'entra l'attaccamento di un archeologo con la realtà oggettiva? Parliamo di mondo soggettivo o di mondo oggettivo?
Sarebbe come chiedersi se l'attaccamento di Velikovsky all'ipotesi aliena rende più plausibile l'ipotesi aliena..
se vuoi parlare di realtà devi poter accedere a tutte le prospettive senza pregiudizi e verità di comodo, e in tema di gnosi ti vedo con troppi pregiudizi di comodo.
Sfaticato a studiare e riaprire il forum sul cristianesimo.  _________________ W la gnosi e viva la patana di Poggiomarino |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 17 October 2005, 2:37 pm Post subject: |
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| peppe wrote: | | Allora, bisogna avere occhi sgombri da impedimenti salumai e orecchie per intendere. |
Non è che l'incredulo non debba credere a nulla. Non crede a tutto. Crede a una cosa per volta, e a una seconda solo se in qualche modo discende dalla prima. Procede in modo miope, metodico, non azzarda orizzonti. Di due cose che non stiano insieme, crederle tutte e due, e con l'idea che da qualche parte ve ne sia una terza, occulta, che le unisce, questa è la credulità.
(Umberto Eco) |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 17 October 2005, 2:41 pm Post subject: |
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| peppe wrote: | | in tema di gnosi ti vedo con troppi pregiudizi di comodo. |
Credo che la Gnosi sia un argomento molto interessante, così come la pasta alla carbonara e i pentamini. Ma non mi intestardisco a farli rientrare nello scenario di Rennes-le-Chateau, dove non c'entrano niente. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Misteronero
Joined: 11 Oct 2005 Posts: 17
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Posted: 17 October 2005, 3:12 pm Post subject: |
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X Lenny:xxxGesu' e Simone sembrano gemelli?
Insomma...Giacomo era suo fratello? Tommaso, detto Didimo, il gemello? Ora pure Simone di Cirene? Eppure c'è chi sostiene che Giuseppe D'Arimatea significhi proprio fratello dell'altissimo, figlio di Giuseppe...cioè fratello di Gesu?xxx
Il Vangelo di Pietro, spiega molte cose, come hai potuto notare.
Ma adesso viene il bello.
Brani tratti dal libro "CRISTO, UNA VICENDA STORICA DA RISCOPRIRE", di David Donnini (Erre Emme Edizioni, Roma, 1994). Paragrafi 4.3.1 e 4.3.2 :
4.3.1. Il numero dei figli.
Il credente comune, davanti all'idea che Gesù avesse dei fratelli carnali, alza innocentemente le spalle: è semplicemente impossibile. Infatti Maria ha partorito una volta sola, ed ha miracolosamente conservato la sua verginità. Può darsi che i cosiddetti fratelli siano fratellastri, cugini, parenti stretti, ma non comunque fratelli nel senso in cui noi intendiamo tale espressione. Tutto ciò a dispetto della vasta costellazione di testimonianze in cui si parla insistentemente dei fratelli di Gesù, tanto nel Nuovo Testamento come fuori di esso. Addirittura un passo di Eusebio di Cesarea parla di un certo Giuda...
"...che era fratello carnale del Salvatore..." (Eusebio di Cesarea, Hist. Eccl., III, 19).
Perché l'evangelista Luca, parlando della nascita di Gesù a Betlemme, lo avrebbe definito esplicitamente primogenito?
"Ora mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo" (Lc 2, 6-7).
Anche il testo di Matteo porta la definizione "primogenito" ma, in verità, non ci è dato di poterla leggere comunemente, perché i traduttori, molto disturbati da questa parola, la hanno eliminata. Infatti i testi antichi del Vangelo di Matteo così recitano:
"...peperit filium suum primogenitum (= partorì il suo figlio primogenito)" (Novum Testamentum Graece et Latine, Ist. Bibl. Pont., Roma 1933, Secundum Matthaeum 1, 25).
Volendo essere precisi dobbiamo riconoscere che il testo di Matteo, nel passo in questione, è stato censurato non solo per quanto riguarda la parola primogenito, ma in una intera frase che porta implicazioni pesanti; questa è la versione latina completa:
"Et non cognoscebat eam donec peperit filium suum primogenitum: et vocavit nomen eius Iesum" (idem);
mentre questa è la versione greca completa:
"kai oik eginosken auten eos oi eteken ton uion auton ton prototokon kai ekalesen to onoma autou Iesoun" (Idem).
La traduzione corretta è:
"E non la conobbe [nel senso biblico di non ebbe con lei rapporto coniugale] finché ella non ebbe partorito il suo figlio primogenito, e gli dette nome Gesù".
Ciò che leggiamo oggi, invece, appare così:
"...la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù" (Vangelo e Atti degli Apostoli, versione ufficiale della CEI, Ed. Paoline, Roma, 1982).
E' chiaro che i tagli e le modifiche non sono casuali. Che cosa hanno fatto i traduttori? Innanzitutto hanno arbitrariamente deciso che Giuseppe non ha mai avuto rapporti coniugali con Maria, e non semplicemente finché ella non ebbe partorito Gesù; inoltre hanno deciso che il termine "primogenito" era del tutto superfluo, dal momento che di sicuro non esistevano altri figli. Allora, se noi osserviamo una sofisticazione del testo in tal senso, siamo ragionevolmente autorizzati a pensare che potrebbe essere vero il contrario: Giuseppe avrebbe avuto rapporti coniugali con Maria e avrebbe generato con lei numerosi figli.
4.3.2. I fratelli di Cristo.
Vediamo le testimonianze più comuni in cui si parla dei fratelli di Gesù. Soltanto nei Vangeli abbiamo le seguenti:
1. "Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: «Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano»" (Mc 3, 31-32).
2. "Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco di fuori tua madre ed i tuoi fratelli che vogliono parlarti»" (Mt 7, 46-47).
3. "Un giorno andarono a trovarlo la madre e i fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla: Gli fu annunciato: «Tua madre e i tuoi fratelli son qui fuori e desiderano vederti»" (Lc 8, 19- 20).
4. "Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Joses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?" (Mc 6, 3).
5. "Non è egli forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle non sono tutte fra noi?" (Mt 13, 55).
6. "Dopo questo fatto, discese a Cafàrnao insieme con sua madre, i fratelli e i suoi discepoli e si fermarono colà solo pochi giorni." (Gv 2,12).
7. "Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, detta delle Capanne; i suoi fratelli gli dissero: «Parti di qui e và nella Giudea perchè anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai..." (Gv 7, 2).
8. "Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui" (At 1, 14).
9. "Solo tre anni dopo andai a Gerusalemme per conoscere Pietro e non vidi nessuno degli altri apostoli, ad eccezione di Giacomo, il fratello del Signore..." (Gal 1, 18-19).
Poi abbiamo le citazioni extratestamentarie:
10. "Poi egli comparve a Giacomo, uno dei cosiddetti fratelli del Salvatore" (Eus. di Cesarea, Hist. Eccl. I, 12, 5).
11. "In quel tempo Giacomo, detto fratello del Signore, poiché anch'egli era chiamato figlio di Giuseppe, e Giuseppe era padre del Cristo..." (Idem II, 1, 2).
12. "Giacomo, fratello del Signore, succedette all'amministrazione della Chiesa insieme con gli apostoli..." (Ivi II, 23, 4).
13. "Della famiglia del Signore rimanevano ancora i nipoti di Giuda, detto fratello suo secondo la carne, i quali furono denunciati come appartenenti alla stirpe di Davide" (Ivi III, 20, 1).
14. "...convocò una sessione del Sinedrio e vi fece comparire il fratello di Gesù detto Cristo che si chiamava Giacomo" (Flavio Giuseppe, Antichità Giudaiche, XX, 200).
Non mancano certo le testimonianze! Ad una di esse, in particolare, vogliamo fare riferimento, alla penultima che abbiamo riportato: in essa Eusebio parla di una persecuzione che Domiziano (imperatore dal 81 al 96 d.C.) avrebbe effettuato nei confronti dei discendenti di Davide, "poiché anch'egli, come Erode, temeva la venuta di Cristo" (Eus. di Cesarea, Hist. Eccl., III, 20, 1). Nel corso di questa persecuzione furono condotti, come prigionieri, al cospetto dell'imperatore, alcuni componenti della famiglia di Gesù: i nipoti di Giuda (detto fratello suo secondo la carne), i quali erano accusati di attività sovversive come discendenti della stirpe regale di Israele, cioé come combattenti messianisti. Il passo è estremamente significativo, non solo perché testimonia l'esistenza di fratelli e nipoti di Cristo, ma perchè denuncia l'esplicito coinvolgimento dei componenti di questa famiglia nella lotta messianica, così come si sta evidenziando nelle varie fasi del nostro lavoro di indagine.
Insomma, non solo i fratelli di Cristo erano personaggi da censurare perché avrebbero messo in discussione il presupposto della verginità di Maria, ma anche perché, visto il loro ruolo nella lotta jahvista, avrebbero offerto una pericolosa connessione fra Cristo e le sette esseno-zelote.
Ed ecco che i famosi fratelli di cui tanto si parla vengono talvolta considerati come cugini, ovverosia come figli di una sorella di Maria, anch'essa di nome Maria, detta "di Cleofa". A sostegno di questa ipotesi si avanza il fatto che nella lingua aramaica esisteva un solo termine per indicare i fratelli ed i cugini, ma la spiegazione non regge: il testo originale dei Vangeli non è aramaico, ma greco; il termine usato è adelfos, che significa inequivocabilmente fratello e non cugino.
Altre volte, invece, si dice che i fratelli erano figli che Giuseppe avrebbe avuto da un suo precedente matrimonio, ma questo dimostra che la dottrina neocristiana non sa come stiano le cose: cerca, semplicemente, una spiegazione che le faccia comodo. Questa precedente moglie di Giuseppe non poteva certo essere la cosiddetta Maria di Cleofa, sorella della madre di Gesù, sempre viva e vegeta ai tempi in cui è ambientato il racconto evangelico. Come numerosi altri personaggi, la donna ha qualcosa di misterioso. Che significa, infatti, "di Cleofa"? Moglie, o figlia di Cleofa?
Innanzitutto possiamo notare che il termine Cleofa è la forma italianizzata del nome Kleofas, versione greca dell'egizio Cleopatra, il quale ci è noto come nome femminile, piuttosto che maschile. C'è da dire che se Maria e Cleofa fossero, rispettivamente, la madre e il padre dei cugini di Cristo, come mai questi sono stati definiti, a volte, figli di un certo Alfeo? E' il caso, per esempio, di Giacomo il minore, detto Giacomo di Alfeo e, naturalmente, anche del fratello di costui: Giuda detto Taddeo. Insomma, secondo l'interpretazione tradizionale, Maria e Cleofa (o Alfeo), sarebbero i genitori di quei Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda, e anche delle sorelle, che troviamo nominati nelle precedenti citazioni.
Maria di Cleofa è fatta comparire dai Vangeli sinottici ai piedi della croce, durante l'agonia del Cristo, con la definizione Maria di Giacomo e di Giuseppe nella quale, evidentemente, è sottinteso il termine madre. E' strano, perché secondo i tre sinottici la madre di Gesù non ci sarebbe stata o, almeno, non è nominata nell'elenco delle tre famose pie donne che avrebbero presenziato ai momenti fondamentali della passione: la crocifissione, la deposizione, la sepoltura e la scoperta del sepolcro vuoto. I Vangeli non sono d'accordo sulle identità di queste tre donne. Per Marco e per Matteo sarebbero la Maria di cui stiamo parlando, Maria Maddalena e Salomè, madre dei figli di Zebedeo; per Luca sarebbero la Maria di cui stiamo parlando, Maria Maddalena e Giovanna, la moglie di Chuza, il sovrintendente di palazzo di Erode; per il quarto evangelista sarebbero Maria la Madre di Gesù, Maria di Cleofa, definita sorella di sua madre, e Maria Maddalena. L'unico personaggio su cui sono tutti d'accordo è quest'ultimo, Maria Maddalena, e su lei non abbiamo dubbi. E' sulla madre che c'è confusione.
E' fin troppo evidente che gli evangelisti hanno giocato sulla identità di costei perchè, di fatto, c'è qualcosa che non si doveva sapere: laddove compare solo la presunta zia di Cristo (Maria di Cleofa) il terzo posto è occupato da Salomè o da Giovanna, mentre dove compaiono sia la zia che la madre (nel quarto Vangelo), non c'è un terzo posto da occupare pertanto Salomè e Giovanna non sono nominate.
La soluzione del rebus è semplicissima: infatti non è vero che la madre di Cristo mancasse nella drammatica circostanza, come si dovrebbe dedurre dai Vangeli sinottici; la madre c'era ed era proprio quella che si definisce madre di Giacomo e di Giuseppe, in quanto, essendo costoro i fratelli di Cristo, la donna era madre tanto dell'uno quanto degli altri. E' solo il quarto Vangelo che si permette di sdoppiare esplicitamente il personaggio in due, facendo così comparire fianco a fianco le due presunte sorelle con lo stesso nome.
Non ci si meravigli se si parla di sdoppiamento di persona, è un meccanismo messo in opera altre volte nel corso della redazione evangelica, che riguarda numerosi fra i più importanti personaggi, come vedremo nel prossimo paragrafo. Il quarto Vangelo lo effettua perché il suo redattore, o il revisore, vuole definitivamente risolvere la spinosa questione della donna che c'è ma non c'è ai piedi della croce; con questa soluzione ogni dilemma è superato: la mamma e la zia sono due persone distinte e nessuno può più pensare che i fratelli di Cristo siano veramente i suoi fratelli di sangue.
Ma, come tante altre volte, noi abbiamo capito che è vero il contrario: i fratelli di Cristo erano proprio i suoi fratelli di madre e di padre. Quanti erano costoro? In tutto abbiamo potuto raccogliere quattro nomi maschili (Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda) e un numero imprecisato di sorelle anonime (a cui le tarde tradizioni definite apocrife danno i nomi poco attendibili di Assia e Lidia), ma alcuni manoscritti antichi aggiungono un altro nome, Giovanni, del quale non si capisce bene se si affianca a quello di Giuseppe o si sostituisce ad esso [Secondo me Giovanni era il vero nome di Gesù] (Novum Testamentum Graece et Latine, Merck, Ist. Bibl. Pont., Roma 1933, pag. 46, nota 55).....
http://digilander.libero.it/stebama/qumran.html
Secondo i Testimoni di Geoa "adelfos" sta per fratellastri: considerando che Gesù non fosse il figlio di Giuseppe ma di Dio..... ed il caso è risolto.
Secondo dunque i Vangeli i fratelli di Gesù sono: Giacomo il minore (detto il Giusto), Giuseppe d'Arimatrea ( detto il Giusto, ma anche Barsabba......una s aggiunta dagli avangelisti per non farlo assomigliare troppo con il Gesù Barabba), Simone ( detto lo zelota, chiamato nei vangeli anche lui Barsabba....sempe con una s in più), Giuda Taddeo ( Tommaso).
Ma analizziamo adesso gli apostoli di Gesù:
Secondo Marco: Simone Pietro, Giacomo di Zebedeo, Giovanni fratello di Giacomo, Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il cananeo, Giuda Iscariota (12).
Secondo Matteo: Simone Pietro, Giacomo di Zebedeo, Giovanni fratello di Giacomo, Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il cananeo, Giuda iscariota (12).
Secondo Luca: Simone Pietro, Giacomo, Giovanni, Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Giuda di Giacomo, Simone lo zelota, Giuda Iscariote (12).
Secondo gli Atti degli Apostoli: Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo zelota, e Giuda di Giacomo. (11).
La sorpresa che ci viene da questa discordanza di nomi che riscontriamo tra i vangeli di Marco e Matteo e il vangelo di Luca e gli Atti degli Apostoli, diviene addirittura strabiliante quando rimarchiamo che nel quarto vangelo, quello di Giovanni, le differenze degli apostoli in rapporto agli altri, si accentuano sia nel numero, che non è più di 12 ma bensì di 9, e sia nei nomi risultando non solo mancanti Giacomo di Alfeo, Giuda fratello di Giacomo o Taddeo, Bartolomeo, Matteo e Simone lo zelota, ma trovandone addirittura dei nuovi dagli altri mai prima nominati, quali Natanaele di Cana e un discepolo anonimo qualificato come il "prediletto?".
Vangelo di Giovanni: Simone detto Pietro, Giacomo, Giovanni, Andrea, Filippo, Tommaso, Giuda Iscariota, Natanaele di Cana e il discepolo prediletto. (9). ( Ho messo in corsivo Giacomo e Giovanni perché questi due, mancanti nella prima edizione di Giovanni, composta di XX libri, vengono nominati soltanto nell'ultimo capitolo, il XXI, il quale fu aggiunto in seguito, si presume 70- 80 anni dopo, allorché i falsari ritennero necessario apportare attraverso di esso dei complementi che riparassero le carenze e le imperfezioni contenute nella prima redazione uscita intorno agli anni 180-190 del secondo secolo.
I figli di Giuda di Gamala furono: Giovanni primogenito, Simone, Giacomo il maggiore, Giuda (non l'iscariota), Giacomo il minore, Menahem ed Eleazaro. Questi due ultimi, anche se non risulta che facessero parte della squadra rivoluzionaria, continuarono comunque, dopo la morte dei fratelli, nella rivendicazione al trono di Gerusalemme combattendo nelle successive guerre contro i romani, quali quella del 66-70 (Guerra Giudaica), nella quale perì Menahem, e quella del 74 (Masada), nella quale morì Eleazaro.
http://www.luigicascioli.it/prove1_ita.php
Lasciamo dunque queste analogie che emergono tra Donnini e Cascioli e Parliamo di Eleazaro.
Lazzaro ( diminutivo di Eleazaro) per alcuni significa "aiutato da Dio".
Secondo lo storico Giuseppe Flavio, era un parente/cognato della famiglia di Giuda di Gamala.
Quindi a mio avviso non può essere il fratello di Gesù.
A parte questo ricordiamo che Lazzaro figura nei vangeli, come il fratello di Maria Maddalena. Adesso potrete immaginare che grado di parantela potesse avere con la famiglia di Giuda di Gamala e in particolar modo con il figlio GIOVANNI (alias Gesù).
Caro Lenny, credo che adesso incomincierai a comprendere meglio perchè a Rennes, le allusioni a GIOVANNI (il battista) si sprecano e si intrecciano con quelle di Gesù.
Ma questo non è tutto, ci sono altre prove che testimoniano che il vero Messia si chiamasse Giovanni........ma questo lo vedremo dopo qualche critica.  |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 17 October 2005, 3:20 pm Post subject: |
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| Misteronero wrote: | | Caro Lenny, credo che adesso incomincierai a comprendere meglio perchè a Rennes, le allusioni a GIOVANNI (il battista) si sprecano e si intrecciano con quelle di Gesù. |
Questa la chiami allusione?
http://www.renneslechateau.it/rennes.php?id=10&cap=58
E' un pezzo stampato in serie, presente sul catalogo della casa Giscard:
Dov'è il riferimento ad una qualunque eresia? _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Ana!
Joined: 01 Sep 2005 Posts: 20
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Posted: 17 October 2005, 3:45 pm Post subject: |
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Dico la mia opinione sempre immersa nella mia ignoranza...
Riguardo la statua del battesimo..Non so cosa sia quell'oggetto, però posso dire che anche se il battesimo avvenne con l'immersione del volto non puoi, o almeno non è molto carino, creare una statua con un Gesù con mezza faccia nell'acqua che sembra che Giovanni Battista lo anneghi!!
Credo che la soluzione di scolpire Gesù fuori dall'acqua sia puramente stilistica e senza doppi-significati....
Poi...Rigurdo il verde e le somiglianze..Beh, è vero, si somigliano, però se noti nelle tavole della via crucis ci sono più o meno gli stessi colori; rosa, verde, marrone, viola, oro, argento, arancione, azzurro, bianco...Ovvio che non si può proprio cambiare sempre i colori perché eran sempre quelli perciò secondo me non ci sono messaggi segreti, appunto per questo....
Ma se tutti si è Figli Di Dio di conseguenza si è fratelli reciprocamente..E se il termine "fratello" indicasse non una parentela diciamo fisica ma una parentela spirituale?? Cioè fratelli potevano essere altri discepoli, altri seguaci che però magari erano meno importanti (cosa che non ha senso se tutti sono uguali tra di loro......)...Boh non lo so le mie sono solo frasi senza senso e ignoranti dette a persone molto più colte ed esperte di me...
Purtroppo non possiedo le competenze necessarie per dire cose "serie"...Comunque...Quel è l'originale del termine fratello in ebraico?E cosa significa quel termine letteralmente?? Perché se son stati fatti tagli e censure e modifiche allora possono benissimo aver cambiato i termini i traduttori, o no?!?
Scusate per l'O.T.
non lo faccio piùpiùpiù....promescio!  |
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Sergei
Joined: 21 Apr 2005 Posts: 228
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Posted: 17 October 2005, 4:01 pm Post subject: |
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Mi ricordo di un film... si chiamava The Body
parlava della scoperta anzi della "presunta scoperta" del corpo di Cristo.
Un prete era Banderas incaricato dalla Chiesa, l'altro non ricordo chi fosse, l'unica cosa che rimembro è che alla scoperta di tale notizia si tolse la vita perchè non riusciva più a credere... o una cosa del genere insomma
Quindi mi chiedo (ma so già la risposta): se don Sauniere avesse trovato qualcosa di "eretico" sarebbe rimasto fedele con il proprio credo? Sarebbe impazzito? Continuò a comportarsi normalmente pur avendo scoperto una verità tanto pericolosa?
Eppure non mi pare che nelle sue omelie (come segnalato da Mariano) faccia in nessun modo riferimento a questa scomoda verità... |
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Clio
Joined: 23 Jun 2004 Posts: 814 Location: Monaco, Germany
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Posted: 17 October 2005, 4:41 pm Post subject: |
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@ Ana!:
"E se il termine "fratello" indicasse non una parentela diciamo fisica ma una parentela spirituale?? Cioè fratelli potevano essere altri discepoli, altri seguaci che però magari erano meno importanti (cosa che non ha senso se tutti sono uguali tra di loro......)"
No, è da escludersi. I vocaboli greci usati nei vangeli (furono scritti originariamente in greco, non in lingua ebraica o aramaica) parlano chiaro.
Comunque se non sbaglio, su questo abbiamo già dibattuto - anche troppo - in altro thread.
BB & baci,
Clio _________________ ...e il tempio del Graal aveva la forma splendente di un ottagono... |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 17 October 2005, 4:52 pm Post subject: |
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Confermo quanto scritto da Clio: si è già parlato a lungo di temi "biblici" (ad esempio qui: http://www.renneslechateau.it/forum/viewtopic.php?t=636).
Invito a proseguire questa discussione prendendo in esame esclusivamente gli elementi legati a Rennes e alla sua chiesa.
I post fuori tema verranno spostati temporaneamente in una sezione a parte.
X Peppe: attendiamo il tuo forum sul Cristianesimo, sul quale proseguire le discussioni qui fuori tema. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Bud Spencer
Joined: 29 Sep 2004 Posts: 841
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Posted: 17 October 2005, 5:37 pm Post subject: |
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| Quote: |
Mi ricordo di un film... si chiamava The Body
parlava della scoperta anzi della "presunta scoperta" del corpo di Cristo.
Un prete era Banderas incaricato dalla Chiesa, l'altro non ricordo chi fosse, l'unica cosa che rimembro è che alla scoperta di tale notizia si tolse la vita perchè non riusciva più a credere...
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L'ho visto, uno dei pochi film israeliani distribuiti. Bruttissimo. |
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Lenny Nero
Joined: 13 Oct 2005 Posts: 748 Location: Annexia
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Posted: 17 October 2005, 6:58 pm Post subject: |
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| Mariano Tomatis wrote: | | Dov'è il riferimento ad una qualunque eresia? |
Quando ho fatto notare che la modalità del battesimo non è quella, era proprio per dire che è l'unico dato anomalo che noto.
Francamente non capisco neanche le supposizioni in merito alla posizione di Alfa e Omega...insomma...se usi quelle due lettere, metti prima l'alfa...e per me ha molto + senso mettere l'alfa sotto Cristo, in quanto simbolo di un nuovo inizio, che sotto il Battista, che è qualcosa che finisce...
as usual, IMHO... _________________ | I smashed myself to pieces, I don't know what else to do | |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 17 October 2005, 8:04 pm Post subject: |
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| Lenny Nero wrote: | | Quando ho fatto notare che la modalità del battesimo non è quella, era proprio per dire che è l'unico dato anomalo che noto. Francamente non capisco neanche le supposizioni in merito alla posizione di Alfa e Omega...insomma...se usi quelle due lettere, metti prima l'alfa...e per me ha molto + senso mettere l'alfa sotto Cristo, in quanto simbolo di un nuovo inizio, che sotto il Battista, che è qualcosa che finisce... |
Certo. E nel caso si trattasse di un'anomalia, dobbiamo attribuirla a Giscard, che realizzava in serie quel pezzo, non a Saunière. _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Ana!
Joined: 01 Sep 2005 Posts: 20
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Posted: 17 October 2005, 8:37 pm Post subject: |
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Grazie Clio, scusa ma credevo che i testi fossero in ebraico o in aramaico (e da qui emerge ancora una volta la mia enoooorme ignoranza )..
L'unica cosa di cui sono sicura è questa, ed è per Misteronero...
Hai affermato che se si vede allo specchio il XIV si potrebbe spiegare il perché delle tante anomalie, invertendo tutto, anche il numero, che, anagrammato forma VIX.
Bene tu hai detto che VIX vuol dire VISSE.
Mi dispiace ma devo correggerti perché VIX è un avverbio in latino e significa: 1-appena,a mala pena, a stento, a fatica. 2(temporale)- appena. 3(rafforzato da tandem)-ora finalmente,ma ora alla fine.
(Castiglioni-Mariotti)
Il VISSE italiano si traduce in latino con un Indicativo Perfetto Attivo che si forma con: radice del verbo + tema del perfetto + desinenze -i,-isti,-it,-imus,-istis,-erunt.
Il tema del perfetto del verbo latino Vivo è in X:
Dunque si ha: VIXI, VIXISTI, VIXIT, VIXIMUS, VIXISTIS, VIXERUNT (=vissi -Passato Remoto-....traducibile anche con un Passato Prossimo -ho vissuto- o con un Trapassato Remoto -Ebbi vissuto- |All'attivo|)
Difatti il numero diciassette portava sfortuna perché se si anagrammavano le lettere che componevano il numero (XVII) si otteneva proprio VIXI!!
E se vissi vuol dire che son morto! Quindi per quello era ritenuto un numero malaugurante....
In breve VIX non vuol dire assolutamente VISSE...
A meno che ci fosse un abbreviazione (molto comuni nelle incisioni su pietra antica) che coincidesse col nostro Vix..Ma non credo tuttavia perché avrebbe creato parecchia confusione nella lettura, nella codificazione da parte anche dei contemporanei della pietra incisa che comunque credo nel parlato continuassero a dire VIXIT....Comunque e in ogni caso questa è la mia tesi poi non è detto che sia corretta...Cioè, grammaticalmente lo è ma magari (ma non credo proprio) esisteva un ragionamento come quello delle abbreviaioni che ti prego, se esiste dammene prova altrimenti il tuo ragionamento non sussiste anche se devo ammettere è molto fantasioso e davvero carino....
Ciao by Ana... |
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Diego Cuoghi
Joined: 24 May 2005 Posts: 476
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Posted: 17 October 2005, 9:46 pm Post subject: |
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| Lenny Nero wrote: | | Quando ho fatto notare che la modalità del battesimo non è quella, era proprio per dire che è l'unico dato anomalo che noto. |
Anomalo rispetto a quale canone? Ci sono diversi modi di raffigurare il battesimo di Cristo. A volte sia Gesù che Giovanni sono in piedi, altre volte, soprattutto nei dipinti più antichi, Gesù è immerso nell'acqua del Giordano fino alla cintola. In moltissimi altri casi, soprattutto dal '600 in poi, Gesù appare inginocchiato:
A proposito dell'Alfa e dell 'Omega, Non si riferiscono ai due personaggi ma al solo Gesù: "Io sono l`Alfa e l`Omega, il Primo e l`Ultimo, il principio e la fine." (Apocalisse 22,13) |
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Misteronero
Joined: 11 Oct 2005 Posts: 17
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Posted: 17 October 2005, 10:13 pm Post subject: |
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Mi dispiace ma non sono un esperto di latino.
Tuttavia su Google impostando la sigla, ti apparirà qualcosa del genere:
http://www.google.it/search?hl=it&q=vix+significa+visse&btnG=Cerca&meta=lr%3Dlang_it
Dai risultati emerge che vix può significare visse.
Comunque sia, a parte la parola, Sauniere non mi sembra di aver fatto una grossa scoperta. Questa storia del resto vive in diverse tradizioni, sia orali che scritte e nonostante la chiesa abbia messo al rogo manoscritti e persone, tutt'oggi qualcosa è rimasto.
Ci sono altri martiri nella storia del cristianesimo, che la chiesa fa finta di non ricordare: quei martiri sono propio quelle persone bollate come eretiche, che pur di rimanere fedeli a quella tradizioni, hanno preferito il rogo che convertisti alla fede Cattolica.
E poi.....un Gesù che non morì e che continuò a vivere, non mi sembra una versione più fantosiosa, del Gesù risorto, che conosciamo noi oggi.
Anzi direi che è una versione più razionale.
L'uomo di menzogna, Paolo di Tarso e i suoi seguaci, si saranno davvero dati da fare per farci ritrovare oggi, una figura del messia così tanto distorta.
X Lenny: Ritornando a Rennes, i riferimenti:
- Ai Templari.
- Al culto della testa tagliata ( di Giovanni il Battista).
- All'attribuzione del soprannome Jean (Giovanni), data a molti Gran Maestri di diverse sette esoteriche.
Ci sono......... come tu stesso mi hai fatto notare.
Ma lasciamo stare i Templari per un momento e pensa al papa e a chi potrebbe aver dato parte dei tesori sequestrati dai Templari.
Più storici affermano: ospitalieri/cavalieri di S. Giovanni.
Certo pensando che ci sono persone che cercano il Graal e il tesoro dei templari altrove, vien da ridere.
Ma molti storici, dimenticano un ordine cavalleresco cristiano, che gli stessi templari invidiavano a causa di molti privilegi ottenuti con molta facilità dal papa: l'ordine dei cavalieri teutonici.
Mariano Tomatis, nella prima pagina di questo topic ha postato delle immagini di una croce nera, molto interessante:
http://www.renneslechateau.it/forum/viewtopic.php?t=89&start=0
E bene........quella croce era il simbolo dell'ordine dei cavalieri teutonici.
Lo portavano stampato sul loro mantello, come i templari, con l 'unica differenza che la croce templare, era colorata di rosso.
I cavalieri teutonici, per via del colore della propia croce, per via del colore della loro armatura e in particolar modo per via dei loro privilegi ottenuti senza sforzo dal papa, venivano così tanto invidiati dai templari, che quest'ultimi, oltre che a lamentarsi con il papa, sfottevano i loro colleghi/rivali teutonici con il soprannome "cinghiali" o "cinghialotti".
Visto quella croce nera a Rennes adesso mi chiedo: che ruolo hanno avuto i cavalieri teutonici a Rennes? |
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peppe
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 257 Location: NAPOLI
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Posted: 18 October 2005, 6:24 am Post subject: |
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| Mariano Tomatis wrote: |
Ma non mi intestardisco a farli rientrare nello scenario di Rennes-le-Chateau, dove non c'entrano niente.
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Io vorrei avere la soddisfazione si sapere cosa ne pensi della questione della città dei Pirenei e che azzardassi una parvenza di opinione dopo aver tanto ricercato e scritto scetticamente.
Poi, può darsi che ti spieghi cosa centra la Gnosi con Rennes le Chateau.
Buongustaio! _________________ W la gnosi e viva la patana di Poggiomarino |
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peppe
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 257 Location: NAPOLI
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Posted: 18 October 2005, 7:24 am Post subject: |
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| Mariano Tomatis wrote: | | peppe wrote: | | Allora, bisogna avere occhi sgombri da impedimenti salumai e orecchie per intendere. |
Non è che l'incredulo non debba credere a nulla. Non crede a tutto. Crede a una cosa per volta, e a una seconda solo se in qualche modo discende dalla prima. Procede in modo miope, metodico, non azzarda orizzonti. Di due cose che non stiano insieme, crederle tutte e due, e con l'idea che da qualche parte ve ne sia una terza, occulta, che le unisce, questa è la credulità.
(Umberto Eco) |
Gesù disse: “Se lasci emergere quel che è dentro di te, quel che tu lasci emergere ti salverà. Se tu non lasci emergere ciò che è dentro di te, quel che non lasci emergere ti distruggerà”.
Vangelo di Tomaso(Nag Hammadi) _________________ W la gnosi e viva la patana di Poggiomarino |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 18 October 2005, 7:42 am Post subject: |
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| peppe wrote: | | Io vorrei avere la soddisfazione si sapere cosa ne pensi della questione della città dei Pirenei e che azzardassi una parvenza di opinione dopo aver tanto ricercato e scritto scetticamente. |
Qui http://www.renneslechateau.it/guida ne ho scritto fino alla nausea. Se non ti basta è un problema tuo. _________________ Mariano Tomatis Antoniono
Last edited by Mariano Tomatis on 18 October 2005, 9:10 am; edited 1 time in total |
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peppe
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 257 Location: NAPOLI
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Posted: 18 October 2005, 7:59 am Post subject: |
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... si è schifato anche il link, infatti non si apre  _________________ W la gnosi e viva la patana di Poggiomarino |
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Waylander
Joined: 28 Jan 2005 Posts: 654 Location: Roma
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Posted: 18 October 2005, 10:46 am Post subject: |
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Sto ancora cercando di capire perchè Sauniere doveva essere uno gnostico e da cosa lo si deduce. Per il resto evito di rispondere alla marea di inesattezze e falsità platali sul cristianesimo antico (tipo quella che Gesù doveva essere sposato) e dintorni che mi sono "dovuto" leggere in questo thread, perchè non è il luogo adatto (a furia di prendere ramanzine comincia a entrarmi nella capoccia), però ho difficoltà a vedere cosa c'entrano con RLC e Sauniere. Aspetto sempre risposte che abbiano almeno un briciolo di contatto con la storia e non solo con la fantasia e il mito. _________________ Io non ritengo di possedere alcun sapere vero e proprio, ma mi sento così acceso d'amore per la sapienza che la cerco continuamente dovunque (Pitagora) |
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