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Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007.
Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château,
conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia.

 
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Saunière l'iniziato
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 9 September 2004, 6:38 am    Post subject:

Ciao Mariano,

Ho fatto quella domanda solo per avere una conferma... (la risposta la conoscevo già Wink ).

Perché Sauniere si rivolse a Giscard? Evidentemente perché era in grado di soddisfare le sue esigenze... era disposto a fare pezzi su misura e (sempre secondo Sauniere) doveva essere il migliore, almeno fino a Tolosa.
Tuttavia non sapremo mai se Sauniere sapesse che Giscard era massone... forse se ne accorse a lavori eseguiti o forse era disposto a "correre il rischio"... ma credo che se Sauniere avesse avuto dei sospetti prima del contratto non si sarebbe mai rivolto a lui, però, appena il contratto fu firmato, Sauniere non poteva più tornare indietro.
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E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.

Valéry.
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quiqueg



Joined: 08 Sep 2004
Posts: 12

PostPosted: 9 September 2004, 9:06 am    Post subject:

alfred wrote:
Ciao Quiqueg, e benvenuto!

Voglio subito farti una domanda: lasciando perdere i simbolismi della chiesa di RLC, attribuibili al (vero) massone Giscard, secondo te è compatibile la logica massonica con quella monarchico - legittimista di Sauniere?

PS: siamo verso la fine dell'800 e in Francia...


Ciao Alfred, grazie per il benvenuto!
in linea di massima Ti direi che la Massoneria ha poco a che spartire con gli assolutismi come potrebbe essere la monarchia. come saprai la Massoneria ha avuto un ruolo fondamentale di ispirazione della rivoluzione francese. Gli ideali di libertà, uguaglianza e fratellanza sono ideali assolutamente massonici.
allo stesso tempo però la Massoneria rifugge qualsiasi conflitto contro lo Stato. I Massoni si professono come assolutamente obbedienti alla nazione nella quale operano.
Un caro saluto
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 9 September 2004, 9:10 am    Post subject:

Grazie Quiqueg,

Era proprio quello che volevo sapere.
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Valéry.
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Mariano Tomatis



Joined: 17 Jun 2004
Posts: 2475
Location: Torino

PostPosted: 9 September 2004, 9:45 am    Post subject:

alfred wrote:
Ciao Mariano,
Ho fatto quella domanda solo per avere una conferma... (la risposta la conoscevo già Wink ).

Lo so, lo so! Infati non rispondevo a te - che già sapevo conoscere la risposta Wink ... E' che era una domanda che mi ponevo anch'io, per la quale ci ho messo un po' a metabolizzare la risposta... Wink
Approfitto per farti i complimenti per i molti interventi interessanti che continui a proporre. Grazie!
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Mariano Tomatis Antoniono
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 9 September 2004, 11:14 am    Post subject:

Grazie a te per aver aperto un un sito (cosa tutt'altro che poco impegnativa) così bello, aggiornato e documentato! Wink
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Valéry.
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Ferruccio Santulli



Joined: 13 Aug 2004
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PostPosted: 9 September 2004, 1:27 pm    Post subject:

Saluti a tutti

Mi meraviglio sempre quando vedo che un Figlio della Vedova si mostra pubblicamente, pur se nella veste immateriale di internet. Saluto quindi anch'io Quiqueg sperando che la sua presenza dia un tocco di qualità.

(Goi o cosa?)

Sto constatando in questi tempi un certo abbandono sia delle tematiche di segretezza che di arroccamento negli ambienti latomistici, e visti i tempi e le caratteristiche dell'uomo occidentale di oggi, credo la cosa fosse inevitabile. Questa loro immissione nel dibattito "popolare" sulla cultura del Sacro è alla base degli interessi su luoghi come RLC e altri.

Per dire la mia sulla questione, vorrei dire ad Alfred che la logica massona è un po' un controsenso, in quanto una iniziazione non risponde a delle logiche, bensì a delle "memorie", o a delle "predestinazioni" che implicano il riconoscimento di un certo percorso, oltre alla possibilità di esplicare compiti particolari, e tra questi il ruolo di artisti e pittori è frequente.
la chiesa committente nel tempo perdeva interesse e coscienza di certi approfondimenti dottrinali, mentre nell'ambito dei costruttori e decoratori di chiese questi, essendo più connatturati allo svolgimento del loro lavoro quotidiano, ebbero per alcuni secoli ancora una discreta capacità di veicolarsi.

Poi è scoppiato il consumismo, e anche l'arte ha capitolato.
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 9 September 2004, 1:42 pm    Post subject:

Ciao Ferruccio,

Sono d'accordo con te...

Riguardo a Sauniere... forse non si accorse mai degli "errori" nella sua chiesa (anche se quello del pulpito è palese) o forse se ne accorse (naturalmente a lavoro eseguito) e lasciò perdere, tanto nessun parrocchiano avrebbe mai notato qualcosa... (ma il vescovo qualcosa lo notò ?)
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Valéry.
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quiqueg



Joined: 08 Sep 2004
Posts: 12

PostPosted: 9 September 2004, 1:44 pm    Post subject:

Ferruccio Santulli wrote:
Saluti a tutti

Mi meraviglio sempre quando vedo che un Figlio della Vedova si mostra pubblicamente, pur se nella veste immateriale di internet. Saluto quindi anch'io Quiqueg sperando che la sua presenza dia un tocco di qualità.

(Goi o cosa?)

Sto constatando in questi tempi un certo abbandono sia delle tematiche di segretezza che di arroccamento negli ambienti latomistici, e visti i tempi e le caratteristiche dell'uomo occidentale di oggi, credo la cosa fosse inevitabile. Questa loro immissione nel dibattito "popolare" sulla cultura del Sacro è alla base degli interessi su luoghi come RLC e altri.

Per dire la mia sulla questione, vorrei dire ad Alfred che la logica massona è un po' un controsenso, in quanto una iniziazione non risponde a delle logiche, bensì a delle "memorie", o a delle "predestinazioni" che implicano il riconoscimento di un certo percorso, oltre alla possibilità di esplicare compiti particolari, e tra questi il ruolo di artisti e pittori è frequente.
la chiesa committente nel tempo perdeva interesse e coscienza di certi approfondimenti dottrinali, mentre nell'ambito dei costruttori e decoratori di chiese questi, essendo più connatturati allo svolgimento del loro lavoro quotidiano, ebbero per alcuni secoli ancora una discreta capacità di veicolarsi.

Poi è scoppiato il consumismo, e anche l'arte ha capitolato.


Ciao Ferruccio!
mi stupisce vedere che ti stupisci! Smile scusa il gioco di parole.
in realtà penso che non ci sia nulla di negativo nel cercare il dialogo con quelli che noi, con termine non elegantissimo, definiamo i "profani". In questo, quindi, seguo la linea che il mio Gram Maestro Raffi (e, quindi, del GOI) porta avanti da anni.
secondo il mio modestissimo punto di vista la Libera Muratoria non ha nulla da nascondere ed anzi ha molto da dare a chi chiede uno "spiraglio di luce". tutto ciò, ovviamente, nei limiti del giuramento formulato all'atto dell'iniziazione.
sul "tocco di qualità" che ti aspetti da me, beh, spero proprio di non deluderti anche se la mia modestia mi imporrebbe di disilluderti.
un caro saluto
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Ferruccio Santulli



Joined: 13 Aug 2004
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PostPosted: 10 September 2004, 7:56 am    Post subject:

ciao, Quiqueg

Il mio stupore deriva dal fatto che in tempi anche recentissimi il mito della segretezza massonica< era proprio la componente che attirava i profani e forse ne dava una qualche aura aumentata di potere.

A dire il vero, oggi si constatano in tutti gli ambienti iniziatici tentativi di aprirsi di più verso il mondo, e questo porta a delle considerazioni che forse non è qui il caso di approfondire, ma si collegano senz'altro ai tempi sempre più confusi e in cui il "lavoro iniziatico" è affidato sempre più a poche persone forse già troppo "inquinate" dalla vita moderna.


Voglio rilevare che in ambienti massonici italiani, es. nella rivista del GOI di una decina di anni fa, si faceva cenno a Giovanni XXIII e a certi suoi contatti con ambienti rosacrociani, connessi al periodo in cui era nunzio in Francia, e recentemente ho letto di sfuggita di un certo suo ruolo nell'affare di RLC. Ne sai di più?

ciao
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quiqueg



Joined: 08 Sep 2004
Posts: 12

PostPosted: 10 September 2004, 8:27 am    Post subject:

Ferruccio Santulli wrote:
ciao, Quiqueg

Il mio stupore deriva dal fatto che in tempi anche recentissimi il mito della segretezza massonica< era proprio la componente che attirava i profani e forse ne dava una qualche aura aumentata di potere.

A dire il vero, oggi si constatano in tutti gli ambienti iniziatici tentativi di aprirsi di più verso il mondo, e questo porta a delle considerazioni che forse non è qui il caso di approfondire, ma si collegano senz'altro ai tempi sempre più confusi e in cui il "lavoro iniziatico" è affidato sempre più a poche persone forse già troppo "inquinate" dalla vita moderna.

Voglio rilevare che in ambienti massonici italiani, es. nella rivista del GOI di una decina di anni fa, si faceva cenno a Giovanni XXIII e a certi suoi contatti con ambienti rosacrociani, connessi al periodo in cui era nunzio in Francia, e recentemente ho letto di sfuggita di un certo suo ruolo nell'affare di RLC. Ne sai di più?

ciao



1) non sono d'accordo. entrare in Muratoria per conoscerne i segreti è un approccio sbagliatissimo. chi entra in Massoneria lo fa per una ricerca interiore che dura una vita e costa molto molto lavoro.
altrettanto si dica per la ricerca del potere: molto meglio iscriversi ad un partito politico!

2) potrebbe anche essere. anche la Massoneria è composta da uomini e come tale è fallibile. Nè più nè meno della Chiesa o altri ambienti "ristretti". Il lavoro di apertura verso l'esterno che sta facendo una parte della Massoneria italiana, condivisibile o meno che sia, ha solo lo scopo di cercare di fare luce su molti fraintendimenti e preclusioni che hanno caratterizzato il pensiero dell'italiano medio negli ultimi due secoli.

3) Su Giovanni XXII non so molto. Mi ha interessato molto il racconto che si fa di lui sul libro "Il Santo Graal" del trio Baigent-Leigh-Lincoln. Se la storia fosse vera è abbastanza inquietante. soprattutto se si considerano i parallelismi con il Priorato di Sion che all'epoca era retto dal ventitreesimo Giovanni...

ciao!
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Ferruccio Santulli



Joined: 13 Aug 2004
Posts: 189

PostPosted: 10 September 2004, 9:08 am    Post subject:

Su cosa non sei d'accordo, Quiqueg?

Quanto dici lo condivido in pieno, e dovrebbe essere sempre così.

E' della componente profana che nutro qualche perplessità!

E' chiaro che un certo atteggiamento produrrà adesioni svariate, e questo non necessariamente potrebbe essere un male.

Il libro di baigent e c. l'ho letto troppo tempo fa per ricordarmi di come e dove si parlasse di giovanni ventitreesimo. Cosa diceva di così inquietante?

ciao
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 10 September 2004, 10:07 am    Post subject:

Se mi posso permettere di intervenire nella vostra conversazione. Il Trio inglese ipotizza che… papa Roncalli (Giovanni XXIII°) fosse un affiliato al Priorato di Sion.
Su cosa si basa la loro brillante ( Question ) deduzione se non sul fatto che il GM del PS, al tempo dell’elezione al pontificato di Giovanni XXIII°, si chiamasse Jean XXIII° (Jean Cocteau). Quindi visto che, in base ad una antica lista di GM del PS in cui tutti questi si chiamavano Jean o Jeanne, il GM si chiamava Giovanni XXIII° anche il papa, essendo affiliato, si dovesse chiamare (in onore al suo GM) Giovanni XXIII. Infine il trio sottolinea il fatto che, nel 1400, ci fu un antipapa (in precedenza Vescovo di Aleth) col nome di Giovanni XXIII e che, secondo le profezie di Malachia, Giovanni XXIII era definito come Pastor et Nauta mentre il GM era definito Nautonnier.

Inutile dire che tale teoria non è affatto credibile per la semplice ragione che il PS viene fondato in questo secolo da Plantard, il quale, per “provare” che il suo PS esistesse dal 1188, si inventa un’infinità di documenti (falsi!)… fra cui anche la fantomatica lista dei GM del PS.

Il trio scrive: “E’ superfluo aggiungere che questa affermazione sembra incredibile … Ma, ci chiedemmo, perché mai era stata fatta?” (almeno se lo chiedono… è già qualcosa Laughing )
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Valéry.
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quiqueg



Joined: 08 Sep 2004
Posts: 12

PostPosted: 10 September 2004, 10:13 am    Post subject:

non mi trovo d'accordo sulla tua teoria della segretezza.
chi entra in Massoneria solo per conoscerne i segreti rimarrebbe forse deluso e si allontanerebbe molto presto.

quanto a Giovanni XXIII vado a memoria.
si diceva che avesse scelto il nome di un Papa eretico del periodo avignonese.
La cosa era alquanto strana. Infatti tutti i "Nautonniere", ossia i vertici del Priorato di Sion, assumevano-assumono il nome di Giovanni e il caso volle (ma era solo il caso?) che durante il papato di Giovanni XXIII, il Priorato di Sion facesse capo al ventitreesimo Giovanni dalla sua fondazione. C'è chi ci ha letto un indiretto avvallo all'operato del Priorato.
Da un punto di vista filosofico, poi, Giovanni XXIII ha detto in un'enciclica della quale non ricordo il nome che la vera forza di Cristo non era da ricercarsi nel fatto che fosse risuscitato ma nel fatto che avesse versato il SUO SANGUE per l'umanità.
Da qui a vedere qualche connessione con la nota teoria del "sang real", e quindi con la discendenza terrena di Gesù, il passo è molto breve.
Comunque quel libro è pieno di spunti molto interessanti e merita di essere letto se si vuole fare qualche riflessione.
ciao
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quiqueg



Joined: 08 Sep 2004
Posts: 12

PostPosted: 10 September 2004, 10:16 am    Post subject:

alfred wrote:
Se mi posso permettere di intervenire nella vostra conversazione. Il Trio inglese ipotizza che… papa Roncalli (Giovanni XXIII°) fosse un affiliato al Priorato di Sion.
Su cosa si basa la loro brillante ( Question ) deduzione se non sul fatto che il GM del PS, al tempo dell’elezione al pontificato di Giovanni XXIII°, si chiamasse Jean XXIII° (Jean Cocteau). Quindi visto che, in base ad una antica lista di GM del PS in cui tutti questi si chiamavano Jean o Jeanne, il GM si chiamava Giovanni XXIII° anche il papa, essendo affiliato, si dovesse chiamare (in onore al suo GM) Giovanni XXIII. Infine il trio sottolinea il fatto che, nel 1400, ci fu un antipapa (in precedenza Vescovo di Aleth) col nome di Giovanni XXIII e che, secondo le profezie di Malachia, Giovanni XXIII era definito come Pastor et Nauta mentre il GM era definito Nautonnier.

Inutile dire che tale teoria non è affatto credibile per la semplice ragione che il PS viene fondato in questo secolo da Plantard, il quale, per “provare” che il suo PS esistesse dal 1188, si inventa un’infinità di documenti (falsi!)… fra cui anche la fantomatica lista dei GM del PS.

Il trio scrive: “E’ superfluo aggiungere che questa affermazione sembra incredibile … Ma, ci chiedemmo, perché mai era stata fatta?” (almeno se lo chiedono… è già qualcosa Laughing )


abbiamo postato in contemporanea Very Happy Very Happy
grazier alfred per le tue più precise annotazioni!
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Alfred



Joined: 21 Jun 2004
Posts: 1320

PostPosted: 10 September 2004, 10:20 am    Post subject:

Ciao Quiqueg,

In effetti Roncalli è stato un Papa "rivoluzionario", tuttavia è impossibile (nel vero senso della parola) pensare che le sue opere fossero oggetto della "supervisione" di Plantard.
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Ferruccio Santulli



Joined: 13 Aug 2004
Posts: 189

PostPosted: 10 September 2004, 10:32 am    Post subject:

ciao, Alfred.

grazie per la rinfrescata di memoria. in effetti la coincidenza tra i due giovanni 23 potrebbe indurre a qualche sospetto, ma i sospetti come ogni opera psichica non possono che assurgere a prova o accantonarli. Io non sarei scandalizzato se un papa romano fosse anche qualcosa d'altro e di più; ma certo la cosa avrebbe senso solo in un contesto riservato, altrimenti si innescherebbero troppe collisioni di potere dentro e fuori il vaticano.

Ok, Quiqueg. E' chiaro che la teoria della segretezza vera si intende sui segreti iniziatici che sono per loro natura incomunicabili ed inesplicabili (ovvero "misteri") e il serio ricercatore massone o meno questo dovrebbe saperlo "prima" di essere accettato.

Converrai, comunque, che una certa ingerenza negli affari pubblici della società latomistica ha provocato questa deviazione (tu stesso poche mail fa hai sottolineato l'influenza della M. sulla rivoluzione francese, cosa che qualcuno ha ritenuto più opera malefica che meritoria).

Del resto le influenze negative passano sempre per i canali più puliti onde rovinare meglio quello che hanno da rovinare (ma non prevarranno....)

ciao a entrambi
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Si3Ge



Joined: 13 Jul 2004
Posts: 71
Location: Manfredonia (FG)

PostPosted: 11 September 2004, 11:26 am    Post subject:

@ferruccio santulli
Sul problema della massoneria e dell'eventuale ingerenza politica, come del problema delle "raccomandazioni", non discuterei molto. E' fatta da uomini, e come tale fallibile. D'altronde anche la Chiesa ha avuto e ha tuttora gli stessi identici problemi. E' solo accettando queste cose che si può divenire buoni cristiani (come me) o massoni (come quiqueg).
@quiqueg
Purtroppo non sono potuto intervenire prima nei discorsi.
Rileggendo i post precedenti mi sono venuti alcuni pensieri.
Prepongo il fatto che sono piuttosto ignorante della materia, forse anche per via della "segretezza" cui accennavi, che mi ha portato sempre a pensare, in passato, che la massoneria non esistesse, o se lo fosse, che fosse divenuta un "circolo strano per anziani", o qualcosa di più; anche se mi hai palesato il contrario, a quanto pare.
Quello che mi chiedevo ora è: ma la massoneria ha solo utilità personale per gli affiliati, o anche qualche utilità sociale? Se si, quale? Come si concilia questa con la segretezza? Oppure è un'attività come quella di Lion o Rotary o circoli sociali? Quali eventuali differenze ci sarebbero?
E se non ha utilità sociale, a cosa serve, cosa fa?
Perdona le mie domande stupide da "profano". Forse dovrei rivolgermi a libri (ammessi che ve ne siano) o a altro, ma intanto provo così... Smile

Ciao, Michele
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Esther (Madonna-Louise Veronica Ciccone)
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quiqueg



Joined: 08 Sep 2004
Posts: 12

PostPosted: 13 September 2004, 10:31 am    Post subject:

ciao si3ge!
domande più che lecite!
la Massoneria non solo esiste ma conta anche un considerevole numero di affiliati. Negli ultimi anni si registra un grande numero di richieste da parte di persone con una età intorno ai 30-35 anni.

la Massoneria è una scuola iniziatica. il suo pensiero si avvicina molto a una filosofia. è una sorta di "stile di vita" che dovrebbe ispirare la vita di tutti i giorni.
la vera utilità della Massoneria per i suoi affiliati è quella di fornire gli strumenti per una crescita morale e civile che possa recare giovamento per la società intera. Se ognuno riuscisse a sgrezzare bene la propria pietra e se questa pietra una volta sgrezzata venisse usata per costruire un bel temio (leggasi "una buona società") dove regna l'armonia anche tra le diversità, la Massoneria avrebbe raggiunto il suo scopo.

Quanto al coivolgimento della Massoneria nel sociale, devi sapere che ogni Libero Muratore ha l'obbligo di portare assistenza, materiale o meno, alle persone più disagiate. Alla conclusione di ogni tornata di lavoro in Loggia, viene fatto passare un sacco nel quale è obbligatorio versare qualcosa per fini caritatevoli.
Certo, tutto ciò che si fa viene fatto con molta discrezione.

Spero di averti risposto. Per maggiori informazioni anche sugli scopi solidaristici della Massoneria ti consiglio di visitare il sito ufficiale del GOI : www.grandeoriente.it
Un caro saluto
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Si3Ge



Joined: 13 Jul 2004
Posts: 71
Location: Manfredonia (FG)

PostPosted: 13 September 2004, 1:48 pm    Post subject:

Grazie per i chiarimenti.
Ora mi è sorto un altro dubbio, però.
Rapporti religione/massoneria? Cristianesimo/massoneria? Avete una vostra religione oppure non ha nulla a che vedere con la religione in genere?
Lo dico perchè, da ciò che mi scrivi, vedo ideali di fondo molto simili con la mia religione (per lo meno come la vedo io).
Un parroco mi disse una volta che i massoni avevano (si riferiva in termini di passato perchè diceva che non esistevano più da tempo) una religione tutta loro, una specie di ammirazione della natura (ateisti, non atei), o di animismo. Credo che, nell'ingenuità, parlasse per ignoranza o per sentito dire. Forse si riferiva a qualche altra cosa (forse templari... non so)
D'altronde ciò si scontrerebbe con le ipotesi di un'eventuale massoneria di Sauniere.
Grazie per i chiarimenti del precedente post, e per il link. Smile

Ciao, Michele
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quiqueg



Joined: 08 Sep 2004
Posts: 12

PostPosted: 13 September 2004, 2:00 pm    Post subject:

Si3Ge wrote:
Grazie per i chiarimenti.
Ora mi è sorto un altro dubbio, però.
Rapporti religione/massoneria? Cristianesimo/massoneria? Avete una vostra religione oppure non ha nulla a che vedere con la religione in genere?
Lo dico perchè, da ciò che mi scrivi, vedo ideali di fondo molto simili con la mia religione (per lo meno come la vedo io).
Un parroco mi disse una volta che i massoni avevano (si riferiva in termini di passato perchè diceva che non esistevano più da tempo) una religione tutta loro, una specie di ammirazione della natura (ateisti, non atei), o di animismo. Credo che, nell'ingenuità, parlasse per ignoranza o per sentito dire. Forse si riferiva a qualche altra cosa (forse templari... non so)
D'altronde ciò si scontrerebbe con le ipotesi di un'eventuale massoneria di Sauniere.
Grazie per i chiarimenti del precedente post, e per il link. Smile

Ciao, Michele


Very Happy
assolutamente no!
la Massoneria non è una religione!
è addirittura vietato parlare di religione e di politica in Loggia.
la Massoneria ha molti riferimenti a simbolismi religiosi, perlopiù cristiani ed ebraici. chi entra in Massoneria deve solo dichiarare di credere in Dio. chi sia questo Dio al quale si crede è totalmente irrilevante.
Comunque, per la cronaca, io sono Cristiano Cattolico praticante!
ciao
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