 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
|
Search |
| View previous topic :: View next topic |
| Author |
Message |
Ferruccio Santulli
Joined: 13 Aug 2004 Posts: 189
|
Posted: 10 December 2004, 9:18 am Post subject: |
|
|
Qui il discorso tende a farsi delicato.
premetto che il libro di iannaccone dovrebbe stare tra poco in libreria, e dato che è imperniato su una tesi che tenderebbe a coinvolgere il "santo nome" di Guénon nell' affaire RLC, penso che sarò costretto a leggerlo.
Il discorso su Introvigne: il tipo non mi piace molto. Non perchè sia un ultracattolico (anche io a modo mio lo sono); non perchè sia l'animatore del cesnur (porre l'attenzione sociologica sulle nuove religioni è una componente fondamentale delle dinamiche politico-economiche del nostro tempo, a mio giudizio).
Il motivo è che la strategia culturale di cui egli è forse il perno principale e non solo in Italia, la giudico perniciosa e ambigua.
Seguo, per vari motivi, le sue attività da oltre un decennio, e con una certa sicurezza debbo affermare che la sua azione si colloca in un quadro che potremmo delineare in questo modo:
1) la deriva culturale occidentale ultrasecolarizzata impedisce il diffondersi ormai del messaggio evangelico;
2) La commistione razziale spinta (funzionale alla globalizzazione economica) favorisce l'emarginazione di alcune religione e ne avvantaggia delle altre, specie se pilotate da lobby detentrici una 'Conoscenza' (presunti esoterismi) o un potere civile (fondamentalismo islamico, sionismo, protestantesimo liberista);
3) Ergo, per la cattolicità romana si impone una strategia difensiva, ma "meglio" di controffensiva, che dovrebbe spingere l'accelleratore verso un 'tanto peggio tanto meglio' da cui far emergere un Risolutore finale che, dalle macerie, possa reinpostare un 'ordine' con basi più solide per il futuro.
Vedo il lavoro di Introvigne molto 'avanguardista' in merito all' intervento sopra le lobby di primo tipo di cui al punto 2; e per tutta una serie di motivi che qui è troppo lungo esprimere ora.
L'attacco strutturato a Guénon ed alla sua opera, di cui vedo nel testo di Iannaccone l'ultimo esempio in ordine di tempo, evidentemente punta alla creazione di una "nuova alleanza esoterica" di tipo fondamentalista cattolico, che però dubito lavorerà per la Pax cristiana e per l'Amore Paraclito. Probabilmente lavorerà per la Exxon o Mc'Donald (per la Enron non è più possibile).
Io spero che tu non la pensi come costoro, e che comprenda la differenza tra una chiesa potente e una per il potere....
Anche nella "pratica RLC" sono evidenti, a mio parere, dinamiche di questo genere.
p.s.
ora il piacionismo sì che avrà di che solluccherarsi!
Ave |
|
| Back to top |
|
 |
Bud Spencer
Joined: 29 Sep 2004 Posts: 841
|
Posted: 10 December 2004, 9:59 am Post subject: |
|
|
I punti 1 e 3, come li hai presentati, sono ineccepibili. Lo è anche il 2 dal mio punto di vista, ma non ho ben compreso se pensi che il Torinese avvantaggi quelle lobby. Credo (mi sembra) che lavori nello spirito dell'ecumenismo e del dialogo interreligioso. Con gli ebrei sicuramente. E' lo spirito del C. Vaticano II che in sè, forse per come è interpretato, forse per irrisolti nodi di Roncalli è talvota ambiguo.
Di una cosa sono certo. Una volta ho assistito ad una conferenza di un tizio che sosteneva che il Torinese e il biondetto erano amici ma che da qualche anno si sono molto raffreddati.
Lavorano su sponde diverse, anche se forse non "opposte".
La mia personale opinione è che Introvigne abbia fatto un lavoro difficile. Studiando movimenti molto molto discutibili, sino al Satanismo, ha dovuto per forza accostarne agli ambienti. In questo modo ha ottenuto documentazione di prima mano. Se avesse preso ad insultarli tutti, la qualità di documentazione delle sue opere sarebbe stata al livello di una Cecilio Gatto Trocchi, simpatica, ma poco "volenterosa". Ci sono infatti gruppi di cattolici che studiano i Nuovi Movimenti Religiosi condannandoli senza cercare però un dialogo. Da qui la scarsità di risultati "scientifici". E' un gatto che si morde la coda.
Per quanto riguarda l'orientamento politico direi che è esattamente quello della Casa delle Libertà: filo-americano.
Quanto all'attacco a Guénon, in relazione a RlC, beh, bisogna prima di tutto verificare se si tratta di un "attacco", potrebbe essere una puntualizzazione. E poi io stesso ho sempre pensato che Guénon fosse difficilmente estraneo a questa magnifica burla.
L'osservazione circa la "nuova alleanza esoterica" di tipo fondamentalista cattolico m'intriga Ferruccio. M'intriga. |
|
| Back to top |
|
 |
Ferruccio Santulli
Joined: 13 Aug 2004 Posts: 189
|
Posted: 10 December 2004, 11:06 am Post subject: |
|
|
Ho buone ragioni di ritenere che il torinese, se non avvantaggi, quantomeno converga operativamente (per calcolo pragmatico o per convinzione questo è per me più dubbioso affermare) con quelle frange ultracattoliche di cui accennavo, e che possiamo chiamare senza remore con loro nomi e cognomi, nella loro veste più o meno 'esteriore': CL, OPUS e forse anche alcuni ordini di provata propensione all'interventismo (da Loyola a Lefébvre, per intenderci).
Ecumenismo e dialogo interreligioso attengono ad una 'galassia' storico culturale che ingloba tutto e il contrario di tutto, a mio modesto avviso. Tu che ben razionalizzi l'argomento, non a caso fai riferimento alla questione dolente del C. V. II, che da sola riempie l'intero spazio mentale cattolico della questione, tuttora irrisolta come ben si sa. Del nodo cruciale ebraico poi, non è neanche il caso discutere per quanto sia evidente oggi; anche tra essi ci sono i buoni ed i cattivi.
Se parli di nodi roncalliani irrisolti mi fai comprendere che ne sai abbastanza, ma allora perchè non coinvolgere il piacione nella dialettica internettiana? Pensi anche tu che fosse un Rosa+Croce?
Sicuramente Blondet agisce da giornalista e il torinese da scienziato: L'uno indaga pro un'opinione pubblica dal target indefinito, l'altro 'crea' nel suo laboratorio avendo una committenza ben delineata ed 'elitaria', altrimenti si perderebbe nel suo stesso crogiolo. Il fatto che si sia avvicinato troppo al vulcano per studiarlo è dimostrato da quell'aria 'ustionata' e cinerea che porta dietro (avrai visto anno passato i suoi molti interventi nella trasmissione del ciellino Sorgi su rai2).
il gatto Trokky più che la coda dovrebbe mordere chi lo pettina....
Puntualizzazioni guenoniane: si tende ad attaccare l'unico serio esoterista venuto fuori dall'occidente industriale e post-industriale semplicemente perchè fa ancora troppo comodo gestire gli 'avvicinamenti' in maniera selettiva ma mai squisitamente sul piano spirituale (dialogo islam-cattolico riservato ai francescani e al petrolio; dialogo ebrei-cattolici riservato alle curie e ai 'banchetti finanziari'; dialogo chiesa orientale e cattolicità occidentale solo in veste russocentrica, ed infine dialogo chiesa romana-chiesa sudamericana ma a babbo morto, e per Babbo intendo mons. H. Camara che tu ricorderai).
Non vedo per loro convenienza a globalizzare il dialogo, una vera risorsa (che ne pensi di P. Alex Zanottelli????)
Quanto all'ultimo punto che ti intriga, tutto è legato ovviamente al nuovo futuro pontefice (uno nero? uno latino? uno curiale? o un monaco benedettino??????????)
Oh piacione, mio piacione, che entra tutto questo in Rennes nell' Aude? |
|
| Back to top |
|
 |
Bud Spencer
Joined: 29 Sep 2004 Posts: 841
|
Posted: 10 December 2004, 2:35 pm Post subject: |
|
|
Quanta ciccia. Ne scelgo due bocconi: Roncalli e il nuovo papa.
Sicuramente, per quanto si consideri in lungo e in largo l'appassionante questione, non si può non notare che il C. V. II sia stato "concertato" con grandi organismi sovranazionali e varie lobby non cristiane. Una volta credevo al caso, ma ora che i miei capelli sono ingrigiti e la miopia è avanzata, dopo tanto leggere, non posso non notare che il Concilio Vaticano II e il New Age sono stati "insediati", si può dire, negli stessi giorni nel 1962. A fin di bene? Ma sicuramente! Però l'inferno è lastricato di buone intenzioni ...
Roncalli non penso proprio fosse un Rosa+Croce , ma sicuramente -- come il suo successore -- dialogò appassionatamente con quegli ambienti , che ancora lo "compiangono". In quegli anni si tentò un "abbracciamento" generale di fronte alla minaccia, apparentemente monolitica, del comunismo. E' innegabile. E' talmente evidente che se si parla di concertazione fra C V II, lobbies e massonerie si vede subito scattare la difesa indotta: "complottismo". Questa parola ormai allontana dalle evidenze più evidenti. La neolingua di Orwell conta pochi termini: complottismo, dialogo, ecumenismo, tolleranza, antisemitismo, revisionismo, multietnico, globalizzazione.
Quando il comunismo si "sciolse" improvvisamente, inspiegabilmente nel 1989, giusto giusto nel bicentenario della Rivoluzione Francese, certi abbracciamenti fra la Chiesa e i suoi amici-nemici sono diventati pericolosi, ambigui e velenosi. Ho trovato infatti salutare l'occasione offerta dal film di Gibson per far uscire le serpi dai loro nidi.
Il prossimo papa: questione d'incalcolabile importanza, per il destino della Chiesa e del mondo. Aspettiamo che esca un nuovo numero di "Limes" dedicato all'argomento, come 4 anni fa quando le condizioni del papa si aggravarono improvvisamente. Spero soltanto si tratti di un papa con le idee chiare. Uno come Pio IX o Pio X non un Roncalli. Credo che un papa con un "gusto" per l'apocalittica non guasterebbe. Sarebbe l'unico antidoto ai troppi inquinamenti che sgomentano. Non se ne può più dei Dan Brown e delle bufale alla Rennes-le-Chateau suscitate per "captare le potenze dell'aria".
Un'ammissione: Zanotelli non lo conosco abbastanza. |
|
| Back to top |
|
 |
Ferruccio Santulli
Joined: 13 Aug 2004 Posts: 189
|
Posted: 10 December 2004, 2:55 pm Post subject: |
|
|
una boutade: Zanottelli sarebbe un ottimo Papa; un po' celestino V e un po' Urbano II.
Ma per me uno come Silvestro II sarebbe ancora meglio.
ottima tattica: tralasci gli altri argomenti per non impelagarti in ammissioni pericolose?
Il complottismo è una malattia indotta da ignoranza e rassegnazione; ma l'89% dei lettori di Blondet cosa pensi possano ricavare per sintetizzare i contenuti di quell'autore?
Al contrario, noi 'Martiri di Guénon' se non altro releghiamo i complotti (veri o presunti) ad una sottocategoria del dualismo cosmico, preferendo vedere l'unitarietà cosmica che vi sottende e delibera (tu potresti chiamarla a buon diritto JHS).
Ora ti saluto e se ne parla (a Dio piacendo) non prima di martedì p.v.; al caro amico piacione bisbiglio che la recensione del Tomatiz sul libercolo di iannaccone ne fa un esperto superiore alla media. Avrà lo stimolo di affacciarsi a questo forum e parlarne di persona? |
|
| Back to top |
|
 |
Bud Spencer
Joined: 29 Sep 2004 Posts: 841
|
Posted: 10 December 2004, 3:13 pm Post subject: |
|
|
Vabbé, rimando a martedi prossimo, quando non tralascerò né mi sottrarrò" ad ammissioni pericolose".
Non preoccuparti che il Grande Piacione ci osserva e presto colpirà.
Buona cerca del Graal. |
|
| Back to top |
|
 |
Bud Spencer
Joined: 29 Sep 2004 Posts: 841
|
Posted: 20 December 2004, 6:20 pm Post subject: |
|
|
Caro Ferruccio (e chiunque voglia prendere questo argomento apparentemente "tangente" a RLC), ho letto l'articolo che il buon Pamio ci infligge, prendendolo dalla fantomatica rivista "La voce della campania" (v. "www.disinformazione.it/diotemplare.htm). Mi pare che l'estensore dell'articolo volga in stato confusionale. Pare che il mondo sia minacciato da una rinascenza neotemplare temibile che ha infiltrato enti internazionali collegandosi a forze di dell'oscurantismo.
I templari del XXI secolo sono quattro gatti e in perenne zuffa tra loro.
Altra cosa, naturalmente, è la consistenza numerica e il peso politico e culturale dei neotemplari massoni. Altro argomento. |
|
| Back to top |
|
 |
|
Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
|