 Gruppo di studio e documentazione Archivio storico in sola lettura dei 18.154 messaggi scambiati dal 17 giugno 2004 al 1° ottobre 2007. Una testimonianza unica di tre anni di ricerche e confronti intorno al mistero di Rennes-le-Château, conservata per documentare una stagione irripetibile della sua storia. |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Posted: 26 April 2006, 8:16 pm Post subject: I misteri del Codice da Vinci a Matrix |
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Stasera, 26 aprile 2006 _________________ Mariano Tomatis Antoniono |
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Sergei
Joined: 21 Apr 2005 Posts: 228
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Posted: 27 April 2006, 12:39 am Post subject: |
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Ma non mi è chiara una cosa. Ad un certo punto il sommo capo della Mondadori ha voluto paragonare il Pendolo di Foucault di Eco al Codice da Vinci, sostenendo che anche il libro di Eco volesse lanciare un messaggio su un completto "mondiale", però detto con il tono e la maniera di chi sostiene che il libro di Eco volesse far intendere proprio quello, anzichè "smontare" (oltre ad altri 10.000 significati di questo splendito libro) il tutto.
Forse ho sbagliato a capire io boh  |
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the captain
Joined: 02 Sep 2005 Posts: 144 Location: Milano- Skype vr_46_
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Posted: 27 April 2006, 9:12 am Post subject: |
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Buongiorno,
non è strano che si facciano trasmissioni e discussioni su un romanzo di fantasia del quale sta per uscire la versione cinematografica.
Quello che è apparso lampante è la profonda gelosia verso Dan Brown di quel viscido bavoso e sudaticcio di Introvigne, che gira e rigira è sempre in mezzo alle balle.
Il romanzo di Brown riprende furbescamente alcune vecchie teorie dette e stradette e fa una strizzatina d'occhio a RLC e ad altri luoghi ben noti.
La sua abilità di romanziere ne fa un libro che scorre ed affascina chi non conosce questa storia.
In realtà è poca cosa, ma se ha avuto tanto successo in tutto il mondo, bisogna prenderne atto e togliersi il cappello.
Invece no! I nostri pseudo professori saputelli arrossiscono di rabbia, fremono di gelosia, sudano e fanno sorrisi sarcastici.
Bisognerebbe consigliare a chi è un abitué della televisione di farsi dare una sbiancatina ai denti ( sulla faccia paonazza il giallo si esalta ) e spiegargli che la Chiesa si sa benissimo difendere da sola.
Il film, è inutile sottolinearlo, sarà un grande successo in ogni caso.
Presto ci sarà una trasmissione con qualche regista paonazzo che rosica....
Cordialmente
The Captain _________________ The Captain
membro di Rennes le Chateau International Team
http://www.renneslechateauteam.org |
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Lenny Nero
Joined: 13 Oct 2005 Posts: 748 Location: Annexia
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Posted: 28 April 2006, 6:58 am Post subject: |
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[quote="Sergei"]Ma non mi è chiara una cosa. Ad un certo punto il sommo capo della Mondadori ha voluto paragonare il Pendolo di Foucault di Eco al Codice da Vinci, sostenendo che anche il libro di Eco volesse lanciare un messaggio su un completto "mondiale", però detto con il tono e la maniera di chi sostiene che il libro di Eco volesse far intendere proprio quello, anzichè "smontare" (oltre ad altri 10.000 significati di questo splendito libro) il tutto.
Forse ho sbagliato a capire io boh [/quote]
Sarebbe incredibile visto che Eco ha sempre spiegato che il tema fondamentale del suo meraviglioso libro è "l'interpretazione paranoica del testo", un po' come affrontato ne "Il nome della rosa" dove già il titolo anticipava i temi affrontati.
Il pendolo di Foucault narra di tutte le follie derivate all'attaccamento ai numeri piuttosto che all'interpretazione forzata di un testo e invece parlerebbe di un complotto mondiale?
Ma se il protagonista torna nelle sue terre in un metaforico ritorno al reale, al ricordo storico, lontano dall'astrattismo verbale e dietrologico?
Vorrei sapere che cosa ne pensa Eco, che ha scritto pure Il codice Temesvar, di essere tirato in ballo ogni tanto quando parlano del CDV....  _________________ | I smashed myself to pieces, I don't know what else to do |
Last edited by Lenny Nero on 28 April 2006, 9:23 am; edited 1 time in total |
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EneaQ
Joined: 19 Jun 2005 Posts: 390 Location: Rompimaroni (reg.Ingiuria)
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Posted: 28 April 2006, 8:13 am Post subject: |
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avevo sempre sentito dire da "una persona" che risultava difficile che gesu' fosse celibe in quanto un RABBI era per forza sposato, pena non essere piu' tale.
ieri sera, non ricordo piu' chi, mi ha fornito una spiegazione abbastanza convincente.
gli ebrei non riconoscono gesu' come RABBI anche perche' non era sposato.
insomma, un'altro tassello che sembrerebbe inquadrarsi nella versione ortodossa della storia del cristo.
in quanto a sgarbi.....non sono mai stato appassionato di quadri (prima d'ora) e di conseguenza non conosco la critica pittorica.
ieri sera non mi e' dispiaciuto. di solito mi da' piu' sui nervi.
certo, che dicendo che MONNA LISA e' solo una donna che ride e niente piu' e ridicolizzando tutti gli arti critici d'arte che hanno scritto libri sull'interpretazione di quel quadro, mi ha lasciato ben perplesso.
ma allora la critica pittorica e' MOOOLTO soggettiva...!
voi che ne pensate dell'opinione di sgarbi (riduttiva?) sul quadro? _________________ O.T...O.T...O.T... l'extratemista |
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Advent
Joined: 08 Nov 2004 Posts: 207 Location: Milano
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Posted: 28 April 2006, 9:17 am Post subject: |
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@The Captain:
Condivido totalmente quello che hai scritto. E aggiungo che anch'io sono invidiosissimo di 40 milioni di copie vendute!
Ma è molto importante interrogarsi su quali siano le "spinte", quali poteri occulti muovano in modo così imponente la macchina pubblicitaria dietro ad un libro come questo.
@EneaQ
Approfitto del tuo intervento per riportare un episodio buffo, fruito forse soltanto dagli spettatori di una piccola emittente televisiva lombarda, tra i quali il sottoscritto.
In occasione di una mostra sul Guercino fu posta a Sgarbi da uno spettatore, in diretta telefonica, una domanda sui collegamenti tra il suo dipinto "Et in arcadia Ego" e quelli di Poussin. Mi ricordo che rizzai le orecchie perché era una domanda fortemente tendenziosa e formulata nel tono inconfondibile del "Rennista".
Sgarbi si arrampicò sui vetri per rispondere e dimostrò totale disinteresse verso i collegamenti esoterici che gli venivano sottoposti dallo spettatore in modo incalzante.
Insomma, credo proprio che quel tipo di analisi non gli interessi per niente!! _________________ - Advent - |
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Diego Cuoghi
Joined: 24 May 2005 Posts: 476
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Posted: 28 April 2006, 10:17 am Post subject: |
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| Quote: | Eco ha sempre spiegato che il tema fondamentale del suo meraviglioso libro è "l'interpretazione paranoica del testo", un po' come affrontato ne "Il nome della rosa" dove già il titolo anticipava i temi affrontati.
Il pendolo di Foucault narra di tutte le follie derivate all'attaccamento ai numeri piuttosto che all'interpretazione forzata di un testo e invece parlerebbe di un complotto mondiale? |
Eppure c'è chi ricama anche su significati nascosti e misteri disseminati da Eco in "Il Pendolo di Foucault". Anni fa sono stato in contatto e-mail per qualche tempo con un personaggio (lo ha conosciuto anche Mariano) che sosteneva che Umberto Eco fosse nientepopodimeno che l'attuale Gran Maestro del Priorato di Sion. Nei libri di Eco, non solo nel Pendolo, costui cercava e trovava indizi, rimandi, crittografie nascoste (e palesi solo per lui) che gli confermavano questa idea bislacca. Ho avuto con lui discussioni lunghissime e a volte un po' tese sulle famigerate "pergamene" di Sauniere e in alcuni punti il nostro dialogo sembrava riprodurre pari pari certe pagine del Pendolo , quelle più apertamente parodistiche nei confronti di "Il Santo Graal" di BL&L. |
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Xena
Joined: 30 Mar 2005 Posts: 965 Location: Bari
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Posted: 28 April 2006, 10:25 am Post subject: |
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| Quote: |
Insomma, credo proprio che quel tipo di analisi non gli interessi per niente!! |
...sarebbe come chiedere ad un Cicappino "Rennista" di valutare le connessioni tra Emma Calve e Sauniere...
La risposta matematica diventerebbe: "connessioni???Quali connessioni???".
L'occhio clinico dello scienziato razionalista, è sempre piegato al semi-disinteresse senza la mancanza di prove concrete.Ed è anche giusto sia così.
Sgarbi fà il suo lavoro freddo, razionale, matematico, di professorone in Storia dell'Arte.
La Storia si fà con i documenti, un romanzo con le congetture ed i voli pindarici  _________________ Dio li fa. Chuck Norris li accoppa, MacGyver li aggiusta. KITT li turboboosta, Xena li pesta e Charles Bronson li impallina! |
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Diego Cuoghi
Joined: 24 May 2005 Posts: 476
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Posted: 28 April 2006, 10:29 am Post subject: |
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| Quote: | "EneaQ"= in quanto a sgarbi.....non sono mai stato appassionato di quadri (prima d'ora) e di conseguenza non conosco la critica pittorica.
ieri sera non mi e' dispiaciuto. di solito mi da' piu' sui nervi. |
Io Sgarbi proprio non lo sopporto. E l'altra sera ho avuto la conferma. Urla, si sbraccia, enfatizza, ma sotto sotto dice delle banalità, non va a fondo nei temi e nei soggetti dei dipinti. Forse mi sbaglio ma immagino che non gli piaccia Panofsky
L'unico momento che mi è piaciuto è stato quando ha fatto notare che proprio Leonardo, ricercatore scientifico, razionale, metodico, che mai ha trattato temi mistici o esoterici, sia diventato per questi scrittori di best-seller il rappresentante per eccellenza dell'artista mysterico. |
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Mariano Tomatis
Joined: 17 Jun 2004 Posts: 2475 Location: Torino
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Lenny Nero
Joined: 13 Oct 2005 Posts: 748 Location: Annexia
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Posted: 30 April 2006, 7:04 pm Post subject: |
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[quote="Diego Cuoghi"]
L'unico momento che mi è piaciuto è stato quando ha fatto notare che proprio Leonardo, ricercatore scientifico, razionale, metodico, che mai ha trattato temi mistici o esoterici, sia diventato per questi scrittori di best-seller il rappresentante per eccellenza dell'artista mysterico.[/quote]
Di Sgarbi basterebbe ricordare che è stato lanciato televisivamente, prima da Maurizio Costanzo, con le sue famose reazioni isteriche, e poi da Raffaella Carrà grazie ad un angolo di critica il sabato pomeriggio.
No comment.
Per il resto mi permetto di sollevare qualche dubbio sulla perentorietà di questa affermazione.
Leonardo era un eclettico per eccellenza, non vedo perchè non potesse avere almeno curiosità nell'esoterismo.
Anche io sono ricercatore (con le dovute differenze senza confini!), eppure il naso ce lo infilo volentieri in questi argomenti...
Basti pensare a Newton e ad Einstein.
La produzione del primo riguarda per il 90% l'occultismo e il secondo a detta della nipote si teneva sul comodino La dottrina segreta di M.me Blavatsky.
Tuttavia non sono i padri della fisica moderna?
E non escluderei che certe intuizioni derivino da un modo piu' visionario di immaginare il mondo.
Per fare un esempio al contrario, Goethe è noto a tutti per i suoi libri, eppure fu geniale autore di testi sulle scienze naturali e di speculazioni filosofiche sullo stile di Lucrezio nel De rerum natura.
Insomma, ora non ridurrei Leonardo a un tecnico di laboratorio e nello stesso tempo non vedo perchè non pensare che uno scienziato non possa sollazzarsi con l'esoterismo...direi che gli esempi illustri citati ne siano un buon esempio.
salutoni _________________ | I smashed myself to pieces, I don't know what else to do | |
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Diego Cuoghi
Joined: 24 May 2005 Posts: 476
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Posted: 30 April 2006, 10:55 pm Post subject: |
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| Quote: | | Di Sgarbi basterebbe ricordare che è stato lanciato televisivamente, prima da Maurizio Costanzo, con le sue famose reazioni isteriche, e poi da Raffaella Carrà grazie ad un angolo di critica il sabato pomeriggio. No comment. |
Ma all'inizio della sua carriera non era così. E' stato mostrificato da Costanzo e dal successo televisivo. Io leggevo Sgarbi nei primi anni '80 quando scriveva per FMR, la rivista di Franco Maria Ricci. Ricordo anche un bel saggio sul "Bagno di Diana" del Parmigianino, pubblicato in uno di quegli elegantissimi volumi della serie Morgana, assieme ad uno di Klossowski (l'autore del Baphomet)
Certo che continuando come storico dell'arte senza il lancio televisivo avrebbe guadagnato ben poco.
| Quote: | Per il resto mi permetto di sollevare qualche dubbio sulla perentorietà di questa affermazione.
Leonardo era un eclettico per eccellenza, non vedo perchè non potesse avere almeno curiosità nell'esoterismo... |
Il motivo principale è che Leonardo ha lasciato molti scritti. Nessuno però su temi religiosi, filosofici e tantomeno esoterici. Certo possiamo fare congetture, ma non abbiamo basi documentali, e dobbiamo ricordare che lo stesso Leonardo si definiva "omo sanza lettere", proprio nel senso di illetterato.
Qualche citazione leonardesca:
http://www.rigocamerano.org/leonardoscienza.htm |
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Lenny Nero
Joined: 13 Oct 2005 Posts: 748 Location: Annexia
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Posted: 30 April 2006, 11:01 pm Post subject: |
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[quote="Diego Cuoghi"]
Il motivo principale è che Leonardo ha lasciato molti scritti. Nessuno però su temi religiosi, filosofici e tantomeno esoterici. Certo possiamo fare congetture, ma non abbiamo basi documentali, e dobbiamo ricordare che lo stesso Leonardo si definiva "omo sanza lettere", proprio nel senso di illetterato.
Qualche citazione leonardesca:
http://www.rigocamerano.org/leonardoscienza.htm[/quote]
Guarda, non voglio assolutamente insistere, perchè hai ragione.
Semplicemente non escluderei a priori una "curiosità" verso religione e dintorni, nonostante il suo noto pragmatismo estremo, la sua ricerca di applicazioni e realizzazioni.
E presumo che di religione e iconografia ne avesse studiata un bel po' per le sue opere...don't u think?
E poi fu lui a scrivere:
L’acquisto di qualunque cognizione è sempre utile allo intelletto, perché potrà scacciare da sé le cose inutili, e riservare le buone.  _________________ | I smashed myself to pieces, I don't know what else to do | |
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