Alfred
Joined: 21 Jun 2004 Posts: 1320
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Posted: 29 September 2004, 4:37 pm Post subject: |
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Nel documento è scritto:
| Quote: | | D'acchito, quelle dell'abate Boudet che dà due indicazioni. Una, in un passaggio apparentemente esplicito del suo libro "La Vraie Langue Celtique et Le Cromleck de Rennes Les Baines" (1886), posiziona il nascondiglio a sud di Montferrand. |
Il “nascondiglio” sarebbe ciò che Boudet chiama Kaïrolo.
A pag. 166 (LVLC) si legge:
In tutti i villaggi della Linguadoca quasi sempre si può trovare un terreno al quale è stato dato il nome di Kaïrolo, - Key chiave - ear spiga di grano - hole piccola casa dei campi -. In questo terreno era costruito, probabilmente, il granaio dei villaggi celtici. La ripartizione del grano era effettuata per mano dei Druidi…
A pag. 295:
Si può affermare con certezza che essi (i Celti) coltivavano il grano, poiché tale alimento era l’oggetto di una distribuzione imparziale e la Kaïrolo, - Key chiave - ear spiga di grano - hole piccola casa dei campi -, il granaio e può essere lo stilo o sotterraneo contenente il prezioso cereale, esisteva sempre presso i centri d’abitazione celtici. Non c’è discussione sul fatto che nessun villaggio non possedesse un terreno di questo nome: il Kaïrolo dei Redoni era situato a Sud di Montferrand molto vicino al cammino che conduce al ruscello della Coume e alle Artigues. La produzione di grano era così abbondante in certe regioni privilegiate che vi era stato un ricorso, in queste contrade, a manodopera straniera allo scopo di mietere con più celerità….
Sicuramente un pezzo di grande interesse per i cercatori di tesori…
 _________________ E i suoi occhi troppo azzurri non vedono nulla e riflettono tutto.
Valéry. |
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