« Torna alla homepage E' di Mariano Tomatis il progetto per il nuovo museo di RLC
| Notizia pubblicata il 17 gennaio 2009
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 Il consiglio comunale di Rennes-le-Château e l'Association Terre de Rhedae hanno affidato a Mariano Tomatis, coordinatore del Gruppo di Studio e Documentazione su Rennes-le-Château che fa capo a questo sito, la creazione del nuovo museo Bérenger Saunière.
Il progetto, offerto ad Antoine Captier nel luglio 2008, presentava i dettagli per un museo interamente rinnovato, che includesse tutti i reperti attualmente in esposizione ma offrisse anche un articolato percorso storico a pannelli, per guidare il visitatore attraverso duemila anni di storia. In qualità di editor della rivista Indagini su Rennes-le-Château, Mariano Tomatis offriva a titolo gratuito la realizzazione dei contenuti e della grafica di 30 pannelli illustrati a grande formato, con traduzioni in quattro lingue. Nel settembre 2008 il consiglio comunale accettava con entusiasmo l'offerta e incaricava Antoine Captier e Christian Doumergue, presidente e vicepresidente dell'Association Terre de Rhedae, di contattare Mariano e fornirgli tutto il supporto logistico e documentario per questa impresa. E' nato, così, un team di lavoro che, da inizio novembre ad oggi, ha realizzato contenuti e grafica dei pannelli, che verranno stampati a Torino e installati nel presbiterio del paese entro il 1° marzo 2009, data di apertura del museo rinnovato.
Sono intanto in corso alcuni lavori di ristrutturazione del presbiterio: il percorso storico verrà quindi ospitato negli stessi locali in cui si trova oggi il museo.
«Come tutte le attività del Gruppo di Studio che coordino» ha commentato Mariano Tomatis, «anche questa ha un unico scopo: avvicinare nel modo più intenso e profondo gli appassionati di Rennes-le-Château ad una delle vicende più avvincenti e ricche di colpi di scena che esistano; troveranno pane per i loro denti sia i più esperti - che scopriranno tante curiosità del tutto inedite - sia coloro che non hanno mai sentito parlare di Saunière e del suo tesoro; sono pronto a scommettere che nessuno uscirà più da quel museo senza aver provato qualche brivido! I documenti a disposizione sulle vicende sono sparsi in troppi archivi e pubblicazioni diverse: era necessario un lavoro meticoloso e metodico di recupero, restauro e catalogazione. Il risultato sarà ora visibile da tutti in trenta pannelli, suddivisi in tre sezioni: "Rennes-le-Château prima di Saunière", "la vita di Bérenger Saunière" e "Rennes-le-Château dopo Saunière". La grafica, che in omaggio ai visitatori italiani fa continuamente l'occhiolino alla rivista Indagini su Rennes-le-Château, è studiata esplicitamente per regalare un'intensa esperienza estetica, unita ad un viaggio in costante equilibrio tra la suggestione "misterica" e il dato storico preciso, da cui non prescindere. La traduzione italiana in calce ad ogni pannello è un regalo a tutti i lettori di queste pagine e a tutti coloro che, non conoscendo il francese, troveranno qualche parola nella loro lingua madre ad oltre 500 km. dal confine del Belpaese. Lavorare nei locali in cui è vissuto Bérenger Saunière ed avere la responsabilità di scegliere, insieme ad Antoine e Christian, le parole attraverso presentare la sua vita ai visitatori di tutto il mondo è stato più che un onore: è stata un'esperienza irripetibile, resa possibile soltanto dal sostegno che i creatori delle pagine di questo sito e degli articoli pubblicati sulla rivista Indagini su Rennes-le-Château non hanno mai fatto mancare. Sono stati questi il biglietto da visita che hanno convinto il comune e l'associazione Terre de Rhedae della sostenibilità dell'operazione, i cui risultati saranno sotto gli occhi di tutti dal 1° marzo 2009 in poi».
La Redazione |