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mente che Mastanabal era il padre di Jugurtha. Mastanabal non possedeva probabilmente la selvaggia energia di suo padre Massinissa, poiché il suo nome lo presenta come intimorito di diventare il capo di una nazione così importante, - mass, massa, assemblea, - thane (théne), capo, - to appal, spaventare. - Quanto a Gulussa, il nome denotava chiaramente la sua abitudine all'inganno - to gull (gueull) ingannare, abbindolare, to use (iouse) usare, servirsi di-.
Macipsa, diventato capo dei Numidi si fece conoscere solamente per la debolezza del suo carattere, lasciando svanire e fallendo tutte le opportunità favorevoli per ingrandire ulteriormente l'immenso territorio ereditato da suo padre, - to miss, mancare, perdere, - to heap (hip), ammucchiare, - to say (sé), dire, raccontare.
Questo principe aveva adottato suo nipote Jugurtha e l'aveva fatto entrare nella spartizione del regno con i suoi due figli Adherbale e Hiempsale. Caro ai Romani per le qualità guerriere di cui aveva dato prova nell'assedio di Numancia, dove Micipsa lo aveva inviato con la speranza segreta di vederlo perire, ammirato come il più focoso cacciatore di leoni e il più ardito cavallerizzo di tutta l'Africa, Jugurtha era divorato dall'ambizione di possedere tutta la Numidia. Contando sull'appoggio dei Romani, prima fece assassinare
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