La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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ciò che lo prova, è il nome punico dato verso la fine del quarto secolo dopo Cristo, al più grande genio che l'Africa abbia prodotto, sant'Agostino. All'età di appena ventotto anni, egli possedeva già tutte le conoscenze umane insegnate a quell'epoca, professava con ardore la retorica a Cartagine e dopo alcuni anni andò a Milano, dove fu battezzato da sant'Ambrogio nel 387. Di rara intelligenza, avido di ogni sapere e soprattutto di verità, spirito sottile e penetrante, dotato di eloquio travolgente e di ragionamento dalla logica incrollabile, sant'Agostino meritava certamente il nome di Aquila delle assemblee, che gli fu assegnato con giustizia e fortuna - hawk (hâuk), falco, - hustings (heusstings), sala di assemblea.

iii - lingua kabyle

È riportato dalla storia che i Cartaginesi si distinsero dagli altri popoli per l'acume e l'astuzia. Messo al servizio del loro commercio, questo spirito scaltro aveva prodotto più di un raggiro, e quest'ultimo vizio era ormai talmente conosciuto che, per esprimere la più insigne malafede, si parlava di falsità punica o cartaginese. Tuttavia la

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