La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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dolere, - earth (erth), terra, - to heal (hil), rimediare a.

Potremmo credere che i Numidi, a causa della loro natura focosa, amassero il rumore e le liti; ma il loro linguaggio smentisce questo pensiero; perché un uomo che si dedica al baccano è un uomo "abietto", amekrouth, - to make (méke), fare, - row (raou), rumore, chiasso.

Ci sono, in lingua Kabyle, molte espressioni monosillabiche; in questi lemmi e nei loro corrispondenti celtici, c'è sempre una sorprendente correlazione di idee. Così macinare, in Kab. zed, si riferisce a to sate (séte), saziare; arroventare, in Kab. serr', deriva da to sear (sir), bruciare; notte, in Kab. idh, viene da to heed (hid), stare attento: vilipendere, in Kab. simes, isames, che corrisponde a to shame (chème), recare offesa, vergognare.

Questo popolo bellicoso ben conosceva la spada da combattimento e, brandita dalla mano vigorosa dei suoi guerrieri, questa spada affilata ricadeva sulle teste del nemico con un sibilo acuto; spada in Kab. si traduce in iskim, - to hiss, fischiare, - keen, kin, acuto, affilato. -

Il verbo abdicare racchiude in lingua numide un senso preciso: noi diamo a questa espressione presa in sé, il significato

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