La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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"Febbraio, Otsaïla". Il caldo è sufficiente per determinare la frattura dei ghiacci delle coste del Ponte-Eusino e permette di spiegare le vele - hot, caldo, - to sail (séle), alzare la vela.

"Marzo, Martchoa". Le piogge continue di marzo mutano necessariamente i campi in paludi - marsh, palude, un luogo paludoso, - to owe (ô), dovere.

"Aprile, Aphirila". Desiderare che i cereali diano presto la forma della spiga - to ape, apparire, - ear (ir) spiga di grano, - to will (ouill), desiderare.

"Maggio, Maiyatza". Alle spighe desiderate vengono ad aggiungersi, in maggio, i brillanti fiori dei campi - to may (mé), cogliere dei fiori, - to add, aggiungere.

"Giugno, Erearoa". Scuotersi per passare l'erpice nei campi - to hare (hère), agitarsi, - to harrow, erpicare.

"Luglio, Uztaïla". Rimandare le grandi riunioni, le assemblee, probabilmente a causa del caldo - to hustle, muovere insieme, - to while (houaïle), rimandare.

"Agosto, Agorilla". I ruscelli smettono di scorrere - ago, passato - to rill, colare, scorrere.

"Settembre, Bûruïla". Desiderare di rintanarsi, di chiudersi nelle caverne destinate ad

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