La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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chi di loro non rividero più il focolare e furono seppelliti in caverne ben note dai cacciatori. Nella grotta di Aurignac chiusa da una pietra, " lo speleologo Bonnemaison scoprì, nel 1852, i resti di diciassette scheletri umani" (1). I rifugi dei Cro-Magnon (Dordogna), esplorati da M. Louis Lartet nel 1868, hanno restituito parecchi scheletri umani.

"Questi ricoveri, dice M. Louis Figuier, sarebbero serviti, secondo M. Louis Lartet, a punti di raduno per la caccia, ad abitazione ed infine a luogo di sepoltura. Sette morti vi sono stati inumati; si è potuto raccogliere i resti di questi scheletri, ma solamente tre crani erano pressoché intatti.

"Permette questo, aggiunge M. Louis Figuier, di sapere a quale razza appartenevano gli uomini della sepoltura di Cro-Magnon e di farsi, conseguentemente, un'idea della razza umana che è vissuta nelle nostre contrade ai tempi del grande orso e del mammut? La razza dei Cro-Magnon non è tanto differente da tutte le razze antiche o moderne come pensa M. Broca. Secondo M. Pruner-Bey, "tutti i crani descritti fin qui, e afferenti all'epoca del grande orso e del mammut, sono

(1) M. Louis Figuier, L'uomo primitivo.

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