La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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analoghi a quelli di eschimesi e lapponi dei nostri giorni. M. Pruner-Bey chiama razza mongoloide primitiva questi primi abitanti del nostro suolo. Vedremo in seguito come altri crani e altri reperti ritrovati in Belgio, "da M. Dupont, a Solutré, nella Mâconnais da M. de Ferry, e a Bruniquel da M. Brun, ed infine le mascelle che provengono da Aurignac e di Arcy-sur-Cure, confermino questa conclusione".

"Gli uomini che appartengono alla razza mongoloide primitiva avevano la testa generalmente arrotondata, il viso tagliato a rombo, le mascelle e i denti un poco sporgenti e infine, con ogni probabilità, il colorito bruno ed i capelli neri e spessi.... esistono ancora resti di questa razza mongoloide primitiva: sono i Baschi"... (1)

Gli Iberi hanno lasciato ovunque tracce non equivoche delle loro abitudini di cacciatori ed i resti del grande orso e del mammut, ritrovati abbondantemente nelle caverne, attestano che la carne di questi animali entrava nella loro alimentazione. Il nome portato dagli Iberi conferma pienamente tutte queste valutazioni, esprimendo che erano cacciatori di orso e che la carne degli orsi era il loro cibo abituale - to eat (it), mangiare, - bear (bér), orso.

(1) M. Louis Figuier, L'uomo primitivo, p.113.

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