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Ausonio non esita a chiamare il golfo di Guascogna, l'oceano Tarbelliano. Strabone pretende che il loro paese fosse ricco di ottimo oro: tuttavia le miniere d'oro della contrada non apparivano per niente nel nome che portavano. Marinai accurati e previdenti, sapevano asfaltare le loro leggere barche per resistere all'azione distruttiva delle acque del mare - to tar, asfaltare, - to belly, incurvare. - All'estremità del loro territorio, dal lato della Spagna, i Tarbelli possedevano una città, Lapurdum il cui nome servì in seguito a designare il paese di Labour o Labourdan. Si pensa che Bayonne (1) Lapurdum, l'antica Bayonne, doveva essere sorta sulle rive del mare, poiché le onde dell'oceano Tarbelliano arrivavano a lambirla, - to lap, leccare, - ord, bordo, - Lapord. -

"I Bigherrioni (Bigerriones) di cui parla Cesare, occupavano il paese di cui Tarbes è oggi il capoluogo.

Dai Bigherrioni è venuto il nome di Bigorre, che designava anticamente una roccaforte che difendeva la città di Tarbes. Due dei suoi primi sacerdoti, Aper nel concilio di Agde, e St-Julien nel quarto concilio di Orléans, rivestivano uno la carica di vescovo della città di Bigorre, civatis Bigorritanae, e l'altro quella di vescovo

(1) Abate Monlezun, Storia della Guascogna.

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