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della città Bigerricae. Gregoire de Tours non la chiama mai diversamente (1).
Alcuni autori hanno creduto poter far derivare Bigorre da due parole basche, bis, due, gora, altezza, ma questa interpretazione tramite il basco non offre nessuno senso preciso.
Ausonio chiama questo piccolo popolo bigerri, e sembra che egli ci abbia trasmesso, insieme al vero nome, la pronuncia più corretta. Questi montanari erano dei devastatori, dei predoni la cui audacia non era mai doma. È in quel nome il tratto dei costumi dei Bigherri descritti da Ausonio - big, coraggiosi, to harry (herri), saccheggiare, devastare.
Gli Auscii formavano la tribù più potente d'Aquitania. I vecchi geografi danno alla loro città principale il nome di Climberris. Crediamo bene ad un errore da parte loro; non hanno afferrato affatto il senso esatto di questo termine, distintivo di un'intera contrada, perché Auch non ha mai visto variare il suo nome, preso in prestito agli Auscii. Del resto, ci sembra che si possa scoprire la verità attraverso il significato di Climberris, che doveva estendersi a tutta la contrada comprendente sia la città di Auch che quella di Eluse. Tutto questo territorio produceva frutti e granaglie
(1) Abate Monlezun, Storia della Guascogna, note.
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