La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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grandi giorni di gioia che, per essi, erano i giorni di combattimento - ouch (aoutch), collana di oro, - hew (hiou), tagliare -

Gli Auscii poterono diventare abili nei lavori di oreficeria; questo metallo quasi affiorava dalla terra nella loro regione, e diversi storici pretendono che gli avidi commercianti Greci e Fenici, ritornando nella loro patria, usassero per zavorrare i loro vascelli l'oro raccolto nei Pirenei.

La ricchezza dell'Aquitania in fatto cavalli aveva attratto una parte dei Biturigi-Cubi (Bituriges-Cubes) del Berry, ed essi si staccarono del grosso della tribù per stanziarsi alla foce della Gironda. I Biturigi-Cubi avevano gli stessi gusti degli Aquitani. Come questi, erano allevatori di cavalli, pronti a balzare sui loro destrieri ed abili a servirsi delle briglie, - bit, freno, morso, - ure, uso, - itch, desiderio, brama, - to cub, abbassare, produrre.

Questa parte della tribù dei Biturigi Cubi, attestata sulle due rive della Gironda, prese il nome di Biturigi-Vivisci. La parola Vivisci, in celtico vives (vaïvz), si riferisce ad una malattia dei cavalli, malattia che i Biturigi curavano probabilmente con grande successo. Avevano per città principale Burdigala (Bordeaux). Questa città doveva essere, allora come oggi, il principale

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