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vestiti di pelli (1). La privazione volontaria di grano e di pane, l'alimentazione esclusiva di latte e carne, i vestimenti di pelle erano apparsi, agli occhi del Neimheid, costituire un genere di vita abbastanza dura ed abbastanza scomoda da fare chiamare questi isolani, Britanni.
Il termine Armorica è un vero enigma anche nella lingua bretone. Secondo tutti gli autori, Armorica (Armorique) deriverebbe di ar-mor, sul mare. Mor in effetti, significa mare, in bretone; ma ar, che cosa significa con sicurezza? Ed il suffisso ique sarebbe dunque inutile e diventerebbe un semplice ornamento? Nell'idioma dei Tectosagi, Armorica si scompone così: - arm, braccio, - oar (ôr), remo, remo, - to eke (ike), allungare, perfezionare, - vale a dire, un braccio che si serve di remi molto lunghi. Questo senso di Armorica diventa di un sorprendente realismo quando rammentiamo le indicazioni date da Cesare sulla marina Veneta (Vénète), così potente per rendere questo popolo indomabile. I vascelli armoricani a carena piatta sfidavano i bassi fondali; costruiti interamente in legno di quercia, potevano prendersi gioco dei colpi degli speroni romani; la loro prua e la loro poppa molto alte, resistevano mirabilmente alle on-
(1) Cesare, De Bello Gallico. lib. V. 12. 14.
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