La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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Le pietre traballanti (branlantes) sono chiamate roulers dai bretoni, - ruler (rouleur), governatore. Esse sono il segno dei poteri divini e druidici.

Si è potuto credere, dai racconti di Cesare e per la forma dei dolmens, che questi tavoli servissero da altare dove i Druidi immolavano esseri umani; ma l'interpretazione dei nomi di tutte le pietre erette celtiche, interpretazione facile e lampante grazie all'idioma dei Tectosagi, ha fatto perdere a questi megaliti il carattere odioso che si attribuiva loro, ed li fa rientrare in una classe di monumenti molto semplici, avente tuttavia uno splendido significato religioso, che proveremo ad esporre con chiarezza parlando in seguito del Cromleck di Rennes-les-Bains.

Una maggiore incertezza regna sul "peulven" ed il "lichaven". Si rapporta generalmente il peulven al ménir ed il lichaven al dolmen. In realtà, i peulvens ed i lichavens presentano un'idea simile a quella racchiusa nel nome dei Veneti, perché peulven esprime un sentimento di repulsione per i templi, - to pull (poull), togliere, strappare, - vane (véne), tempio -, e lichaven rappresenta un popolo senza edifici religiosi, - to lack, mancare di, - vane (véne), tempio -: quest'ultimo dovrebbe essere scritto lackven al posto di lichaven.

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