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storico di credere che i Rodeni (Rhodiens) avessero fondato una città sulla foce del Rodano. Henri Martin, dopo avere condiviso questa opinione, esprime così le sue esitazioni. "Il nome di Rodano non viene tuttavia da Rhoda, come gli storici greci e latini hanno immaginato, ma del gaëlico Rhuit-an, (acqua che scorre)" (1).
Il Neimheid, chiamando questo fiume Rhodanus, non ignorava la forma della rada che si trova alla sua foce, e neanche il numero esatto di bocche attraverso le quali esso confluisce nel mare. I sapienti gallici non avrebbero, del resto, mai acconsentito a chiamare questo fiume Rhuit-an, acqua che scorre, poiché si sarebbero dovuti denominare così tutti i fiumi e le acque correnti della Gallia.
Strabone riporta, a proposito del Rodano, l'opinione di Timeo (2), che sosteneva che il Rhodanus si gettasse in mare attraverso cinque differenti foci, in una rada, riempita da questo fiume straripante, - road (rôd), rada, luogo dove i vascelli gettano l'ancora; - hand, mano, l' estremità del braccio terminante nella mano divisa in cinque dita.
(1) H.Martin, Storia della Francia, p.10, nota 3.
(2) Charles Lenthéric, Le città morte del golfo di Lione.
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