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prima che l'ascia del littore ponesse termine alle sue sofferenze.
Il nome di Vercingétorige, dato al capo dei Galli, combattente per l'indipendenza del loro paese, ce lo descrive con caratteri di fuoco. È il condottiero di guerra che dimentica ogni cosa, per pensare solamente ai pericoli che corre la sua patria, e che guida i suoi fratelli al combattimento, - war (ouaûr), guerra, - king (kigne) capo, re, - to head (hèd), essere alla testa di, condurre, - to owe (o), essere obbligato a, dovere, - risk, pericolo.
Si è tentato parecchie volte di interpretare il nome di Vercingétorige. È il generalissimo, ver-cinn-cedo-righ, dice un storico che accusa a ragione gli autori latini "di confondere il titolo delle funzioni col nome proprio", cosi come hanno scambiato Brennus per Brenn o capo gallico (1). Brenn, in realtà, deriva da brain (brèn), cervello.
Henri Martin, nella sua Storia di Francia, si esprime così a proposito dell'eroe celtico: "si chiamava Vincingétorix, vale a dire, il grande capo di cento teste, ver-kenn-kedo righ."
Questa spiegazione deriva dalla stessa fonte
(1) E.Lefranc, Storia di Francia
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