La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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incerta che ci ha dato ar-fearann, terre alte (haute-terre), per Arverni. Ma quale abisso tra questo ar-fearann e la verità. Gli Arverni erano un tempo quel che sono ancora oggi, vale a dire, dei venditori ambulanti che girano la Gallia per vendere delle nuove merci, - to hare, girare qua e là, - ware (ouère), merce, cosa da vendere, - new (niou), nuovo, - e non si riuscirebbe citare una sola città della Francia nella quale non ci sia qualche arverne arricchito dal commercio.

Non è una cosa ammirevole vedere gli Arverni esercitare la stessa attività nei secoli più remoti della storia celtica? Con che cura scrupolosa i saggi membri del Neimheid sono stati attenti ad incidere esattamente la professione di una tribù nel nome che portava! Dopo la spiegazione delle denominazioni prese nell'est e nel centro della Gallia, dove il linguaggio gaëlico avrebbe dovuto essere predominante, non sembra forse corretto avanzare l'ipotesi che la lingua celtica adoperata dall'Académie Gauloise fosse unica, e che le differenze dialettiche esistessero solamente nel linguaggio popolare? Il Neimheid non era stabile unicamente in Irlanda, dove ha lasciato il suo nome fissato alle tours rondes che ancora durano. Cesare dice che l'istituzione druidica fu concepita dapprima nell'isola di Bretagna, e da là

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