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menti celtici, considerati con curiosità come veri enigmi!
Siamo lungi dal pretendere che nessun errore si sia inserito nella spiegazione dei nomi propri celtici che noi abbiamo provato con l'aiuto della lingua dei Tectosagi; ma questi errori saranno rimossi facilmente o corretti dalla fiaccola delle tradizioni locali, la cui persistenza proietterà il suo raggio luminoso anche sulla vita e sulla storia dei nostri antenati.
Tale storia, del resto, non è da riscrivere? "Questi Gaëli primitivi, dice Henri Martin (1), tatuati, armati di coltelli e di asce di pietra, dovevano presentare una certa somiglianza con i selvaggi bellicosi dell'America del Nord. Sono pastori e cacciatori; e sanno già un pò di agricoltura".
A questo, il Neimheid risponde attraverso le denominazioni religiose, e gli appellativi industriali imposti alle città, alle tribù ed ai più piccoli villaggi i cui nomi svelano molte cose sorprendenti. Bisogna dunque accantonare tutte queste ipotesi di crudeltà e di stato barbaro, oltraggiose per i nostri antenati gallici, e riconoscere loro con giustizia, l'alto grado di civiltà religiosa, morale e materiale al
(1) Henri Martin, Storia di Francia, Vol. I.
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