La Vraie Langue Celtique - Sfoglia il libro

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appartenenti ad altre tribù della Gallia centrale. Questa asserzione non manca di fondamento ed è molto probabile che Cesare faccia allusione a questa prima spedizione, scrivendo nei suoi Commentarii: "Molto prima vi fu un tempo in cui i Galli superavano i Germanici in valore guerriero e mossero guerra fino presso di loro: i campi non bastavano più a nutrire una popolazione troppo numerosa così inviarono delle colonie al di là del Reno. Fu dunque nelle terre più fertili della Germania, intorno alla foresta Ercinia ( Hercynie), che i Volci Tectosagi si stabilirono dopo averle conquistate. Questo popolo, fin da quel tempo, occupa lo stesso territorio" (1).

Giulio Cesare ci mostra così i Tectosagi stanziati dapprima al di là del Reno, poi intorno alla foresta Ercinia, vale a dire occupanti anche le sponde del Danubio. Verso l'anno 281 prima di Cristo, i Tectosagi del sud della Gallia, portando con essi altre tribù, si presentarono ai loro fratelli delle rive del Danubio, e li trascinarono verso la Macedonia, l'Epiro, la Tracia e la Grecia. Questa ultima spedizione, condotta dai Tectosagi di Tolosa, alleati ai Tectosagi del Danubio ed i Galli Sordici (Sordiques) o dalla lunga spada (épée)- sword (sôrd), spada, - to eke

(1) Cesare, De Bello Gallico, lib.VI. 24.

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